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2° invio Febbraio_2009

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Il redditometro si aggiorna per le imposte 2008 e 2009

La tabella degli indici e i coefficienti presuntivi di reddito o di maggior reddito, relativi a beni e servizi indicativi della capacità contributiva delle persone fisiche, sono stati aggiornati e convertiti in euro in base al tasso ufficiale di cambio fissato dal regolamento CE del 31 dicembre 1998.
Il direttore dell'Agenzia delle Entrate ha firmato, infatti, il provvedimento che rivede la tabella allegata al decreto del ministro delle Finanze del 10 settembre 1992, relativa al calcolo dell'imposta dovuta per i periodi d'imposta 2008 e 2009.
Ogni due anni, il "redditometro" viene aggiornato in base alle variazioni percentuali dell'indice dei prezzi al consumo per l'intera collettività nazionale calcolato dall'Istat. Per il periodo che va da giugno 1992 a giugno 2008, l'Istituto nazionale di statistica ha certificato un aumento pari al 56,2%.
Con il provvedimento cambiano, quindi, i valori di riferimento degli elementi considerati per il calcolo presuntivo dei redditi conseguiti nel 2008 e nel 2009, mentre restano immutati i coefficienti.

Fonte:ilsole24ore.com


Agevolazioni fiscali per i disabili

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Guida alle agevolazioni fiscali per i disabili.
In base all’attuale normativa, le principale agevolazioni riguardano:
Figli a carico
Veicoli
Sussidi tecnici e informatici
Spese sanitarie
Assistenza personale
Abbattimento barriere architettoniche
Le agevolazioni riguardanti Iva, Irpef, bollo auto e imposta sui passaggi di proprietà sono fruibili di norma anche da parte dei familiari del disabile (cioè: coniuge, fratelli, sorelle, suoceri, nuore e generi, adottanti, nonché figli e genitori, in mancanza dei quali subentrano i discendenti o ascendenti più prossimi), quando il disabile stesso sia da considerare a carico in base al proprio reddito personale complessivo. Fanno eccezione i casi specifici previsti dalla normativa e indicati in dettaglio dalla Guida.
Da ricordare che nell’anno 2009, in base al decreto legge 185/2008, convertito nella L. 2/2009 (misure anticrisi), è previsto un bonus per le famiglie a basso reddito, è possibile, cioè, usufruire di un beneficio nella misura di 1.000 euro se nel nucleo familiare vi sono figli a carico del richiedente portatori di handicap, riconosciuto come tale ai sensi della legge 104 del 1992 e il reddito complessivo familiare non è superiore ad euro 35.000.00.
Per i contribuenti con disabilità che non possono recarsi presso gli sportelli, l’Agenzia delle entrate ha attivato un servizio di assistenza fiscale domiciliare da parte di funzionari qualificati. Per usufruirne è possibile rivolgersi alle Associazioni che operano nel settore, ai servizi sociali degli enti locali, ai coordinatori del servizio delle Direzioni regionali dell’Agenzia.
Informazioni e chiarimenti si possono avere rivolgendosi ai centri di assistenza telefonica, al numero 848.800.444 dal lunedì al venerdì dalle alle 17, il sabato dalle 9 alle 13, oppure agli sportelli degli Uffici locali dell’Agenzia delle entrate.
Inoltre, è sul sito www.agenziaentrate.gov.it è on line una sezione apposita.
La Guida riporta, inoltre, i formulari per le autocertificazioni.

Fonte:Agenzia delle Entrate


Risparmio Energetico: Regione Lazio presenta due nuovi bandi da 6 mln di euro

La Regione Lazio ha presentato due bandi regionali complessivamente da 6 milioni di euro destinati a cittadini e conodomini del Lazio per realizzare interventi di risparmio energetico e acquistare impianti di trattamento domestico dell’acqua potabile. Sono stati presentati ieri nella sede della Regione dall’assessore all’Ambiente Filiberto Zaratti e dal direttore generale di Sviluppo Lazio Gianluca Lo Presti.
I bandi, che si inseriscono nel ‘Programma attuativo degli interventi relativi all’energia da fonti rinnovabili, all’efficienza energetica e all’utilizzazione dell’idrogeno’, saranno pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale gia’ domani e verranno gestiti da Sviluppo Lazio. Tra gli interventi ammessi a
contributo ci sono l’installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi sanitari o riscaldamento e la riqualificazione degli edifici per migliorane l’indice di prestazione energetica. ‘La logica che ci muove in questi provvedimenti - ha spiegato Zaratti - e’ quella che considera come prima energia rinnovabile l’energia non consumata, il cosiddetto Negawatt. A fronte delle recenti incertezze del Governo Nazionale sulle detrazioni fiscali del 55% per le ristrutturazioni energetiche, abbiamo voluto attivare un contributo regionale in conto capitale, che va dal 20 al 40%, secondo il tipo di lavori, indirizzato a cittadini e condomini che realizzeranno la stessa tipologia di interventi previsti nella detrazione’.
‘Uno degli obiettivi del provvedimento sull’efficienza è quello di incoraggiare e sostenere, in un momento di crisi economica, tutte quelle aziende, artigiani e lavoratori, che hanno in questi anni investito nelle fonti rinnovabili e nell’efficienza energetica, guardando al futuro, e che hanno purtroppo avuto un riscontro negativo dalla clientela dopo l’uscita del decreto Anticrisi del Governo. - continua Zaratti - La diffidenza suscitata nei cittadini verso le politiche energetiche del Governo non è stata purtroppo annullata dal passo indietro che ha fatto il governo reintroducendo l’automatismo della detrazione e noi vogliamo invece dare fiducia ai cittadini. Con questo bando sono incentivati gli stessi interventi della detrazione fiscale, in modo da semplificare al massimo le procedure. Quindi sia lavori sugli isolamenti e infissi, sia sugli impianti, installando pannelli solari termici, rottamando le caldaie vecchie con sistemi di riscaldamento ad alta efficienza, anche geotermici, che nel Lazio sono particolarmente convenienti tanto che avremo presto un bando specifico solo per gli impianti geotermici’

Fonte:adria.blogolandia.it(Simone Nardo)


Crisi economica: 8 miliardi per "ammortizzatori in deroga"

Governo e regioni hanno siglato un accordo che prevede uno stanziamento di 8 miliardi di euro per gli "ammortizzatori in deroga" finalizzato ad includere nella tutela della cassa integrazione quei lavoratori che non sono attualmente coperti dai sistemi integrativi ordinari. Degli otto miliardi di euro, che saranno spesi nel biennio 2009-10, 5,35 saranno messi a disposizione dallo Stato e 2,65 dal Fondo sociale europeo regionale. E' la prima volta che in italia si impiegano risorse di questo tipo in maniera analoga a quanto accade in altri paesi europei. Nell'accordo il Governo ha anche assunto l'impegno alla distribuzione delle risorse del FAS (il Fondo per le aree sottoutilizzate). In particolare l'esecutivo si è impegnato ad approvare al Cipe la ripartizione di oltre 27 miliardi a favore delle Regioni; a varare i programmi regionali del Fas gia' presentati dalle regioni; ad individuare a partire dal 2011 le risorse necessarie a ristorare il taglio del Fas operato in questi mesi sulla quota regionale (1,3 mld); a reintegrare le regioni delle risorse Fas disimpegnate. Tra gli impegni del Governo anche la esclusione dal patto di stabilità delle spese per investimenti finanziati dalla Ue ossia delle spese connesse ad investimenti realizzati dalle regioni con fondi comunitari.

Fonte:studiocataldi.it(Roberto Cataldi)


Il libro unico del lavoro diventa l’archivio del personale delle aziende

A decorrere da ieri, il libro unico è diventato, in via ufficiale, l’archivio del personale delle aziende. Ieri scadeva il termine per stampare le informazioni relative al mese di Gennaio, tenendo unite retribuzioni e presenze. Una prima sperimentazione del libro unico del lavoro è avvenuta verso la fine dell’anno 2008; ciò nonostante, saranno necessari ancora alcuni mesi per verificare se gli obiettivi sono stati centrati. Negli ultimi giorni, sul sito web del Ministero del Lavoro, è stato aperto uno “sportello di assistenza”, contente alcune Faq utili per i contribuenti.

Fonte:fiscoetasse.it


Lombardia: 2,7 milioni di euro per le imprese con i bandi Driade

La Regione Lombardia ha stanziato 12,7 milioni di euro destinate all’attuazione dei programmi del Programma Driade (Distretti Regionali per l’innovazione, l’attrattività e il dinamismo dell’economia locale).
Il progetto è in realtà articolato in due linee di azione:
Bando Dafne (Distretti, Aggregazioni e Filiere Nuove e/o Emergenti), la cui finalità è il sostenimento delle imprese industriali con una dotazione pari a 7,6 milioni di euro;
Bando Artemide (ARTigianato E Micro-Imprese per Diffondere l’Eccellenza), il cui scopo è invece quello di supportare lo sviluppo delle imprese artigiane nei distretti specialistici, con una dotazione di oltre 5 milioni di euro.
La Regione rende inoltre noto che c’è tempo fino al 30 marzo 2009 per presentare progetti sui quali saranno poi attivati dei bandi, da pubblicarsi entro la seconda metà dell’anno.
Le risorse complessivamente a disposizione per l’iniziativa arriveranno inoltre a 25 milioni di euro con apporti di altre società ed enti che hanno espresso l’intenzione di aderire al progetto Driade. Tra essi, si ricorda la presenza di Unioncamere, che ha appoggiato la linea Artemide per lo sviluppo dell’artigianato.
Alla base di queste iniziative, un’unica, grande motivazione: quella di sostenere in maniera ferma e costante lo sviluppo dei distretti e dei metadistretti, al fine di imporre la loro capacità di presenza sui mercati nazionali e internazionali attraverso la valorizzazione degli apporti e delle specificità locali. Uno scopo non certo agevole da perseguire ma che, grazie anche alla gestione coordinata di azioni congiunte, la Regione Lombardia cerca di realizzare con il progetto Driade.

Fonte:blog.pmi.it(Roberto Rais)


Ristrutturazioni, in calo del 22% le richieste di bonus fiscale

La crisi e conomica e il maltempo frenano le ristrutturazioni edilizie agevolate. A novembre sono ammontate a 32.744 le domande comunicate al Centro operativo di Pescara. Rispetto ad ottobre, si registra un calo di richieste del bonus fiscale di circa il 22%. Nel dettaglio a novembre, si sono registrate percentuali negative per tutto il territorio nazionale, con decrementi compresi fra il 2% della Sicilia e il 49% della Basilicata. Lo rende noto FiscoOggi, la rivista on line dell'Agenzia delle Entrate.
L'area dove si è avuto il calo maggiore, quasi il 24%, è quella del Nord-Est: poco più di 12mila ristrutturazioni in novembre contro le quasi 16mila di ottobre. Qui, il Trentino Alto Adige è la regione che ha riportato il massimo decremento, -34%. Il Veneto, invece, registra un calo del 23,5%, mentre Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia segnano -22% circa. Nell'altra area settentrionale, il Nord-Ovest d'Italia, troviamo -40% in Valle d'Aosta e -26% in Piemonte. La Lombardia, invece, si attesta su -21% e la Liguria su -18%.
Se un'ipotesi si può formulare, leggendo i numeri di novembre totalizzati al Nord, è quella che le regioni dove meno si è pensato a ''rifare'' casa, rispetto ai mesi precedenti, sono quelle tradizionalmente più fredde (Valle d'Aosta e Trentino Alto Adige), dove non c'è stata solo la pioggia a far passar la voglia di mettere mano a calce e mattoni, ma anche la neve, che è scesa abbondantemente sui rilievi alpini e prealpini durante questo mese. A confermare le colpe del meteo sulla performance negativa del mese di novembre nel campo dell'edilizia agevolata, segnaliamo il minor decremento fra tutte le regioni settentrionali che, non a caso, è stato riportato dalla più ''mite'' regione ligure (-18%).
Per quanto riguarda il resto della Penisola, il Centro registra una diminuzione di recupero del patrimonio edilizio con l'aiuto dello sgavio Irpef del 36%, pari a -21,6%, mentre nel Sud il calo è ancora meno evidente ed è pari a -17,9%. Anche qui, le regioni più interne e montuose, quindi più fredde e piovose, sono quelle con le percentuali negative maggiori: Umbria in Centro e Basilicata nel Mezzogiorno, rispettivamente con -26% e -49%. Di contro, quelle che meno hanno risentito del calo generalizzato sono le due isole: -3% in Sardegna e -2% in Sicilia.
Le altre regioni centrali, Lazio e Marche, limitano il dato negativo a una media del -18%, mentre la Toscana riporta -24%. Nel Mezzogiorno, la percentuale media di Calabria, Campania, e Puglia è di -21%. E per terminare l'elenco regionale, l'Abruzzo chiude il mese con -30% e il Molise con -34 per cento.
La consueta classifica delle prime dieci province italiane, da dove sono partite, in novembre, il maggior numero di richieste del bonus fiscale per ristrutturazione immobiliare, riporta in testa, come sempre, Milano, che pure ha risentito delle abbondanti piogge. Infatti, come tutte le altre province, anche il capoluogo meneghino registra un decremento che, nel suo caso è pari a -22,5%. Di nuovo altalena fra Torino (seconda) e Bologna (terza), con un decremento medio del 24,5%, rispetto ad ottobre.

Fonte:adnkronos.com


Mutui 2009: rate non scendono nonostante tassi interesse euribor calano. I motivi..

L'Euribor a 3 mesi ha raggiunto venerdì 13 febbraio i minimi storici all'1,94% (la scadenza a un mese è addirittura scesa all'1,63%, mentre il tasso a 6 mesi quota 2,02%) ed è in continua caduta da quel 5,39% toccato a ottobre ma le rate del mutuo non scendono.
Il motivo, che potrebbe sembrare impensabile, è in realtà semplice. Il problema della non discesa dei tassi dipende dal sistema di indicizzazione alla base del calcolo e soprattutto dalla modalità di rilevazione dell'Euribor. Molte famiglie pagano rate parametrate ai valori dello scorso autunno, quando i tassi interbancari erano fuori controllo e nulla portava a sospettare ciò che sarebbe accaduto nei mesi successivi.
In base a questo meccanismo, ogni banca decide di seguire proprie regole che sono, però, esplicitate sul contratto siglato. Ne deriva che c'è chi utilizza il tasso dell'ultimo mese precedente al pagamento della rata (o alla decorrenza del periodo di riferimento, che potrebbe essere differente), chi sceglie altre date e chi prende una media di valori (il mese, il trimestre o addirittura il semestre precedente).
Ogni scelta, ovviamente, prevede vantaggi e svantaggi per cui chi oggi paga rate alte significa che ancora sta subendo il passaggio della crisi che, nei mesi scorsi, non ha raggiunto il suo apice. Tuttavia i prezzi delle case e i tassi di interesse hanno già iniziato a scendere, mentre,però, gli spread applicati dalle banche salgono. Risultato: i nuovi mutui oggi possono essere anche meno convenienti di un anno fa.

Fonte:businessonline.it (Marianna Quatraro)


Lazio; Casa, in arrivo 275 milioni dalla Regione

La Regione Lazio stanzia 275 milioni per la costruzione di 5.700 nuove case di edilizia agevolata. "Si tratta - ha spiegato il presidente Piero Marrazzo - di una concreta pianificazione di risposta ad una realtà sociale particolarmente sentita dai cittadini che vivono sulla propria pelle i disagi dell'emergenza abitativa, soprattutto in un periodo di crisi economica e di timori per il futuro".
Nella delibera sono previsti 70 milioni di euro per il cosiddetto “housing sociale”, alloggi destinati a giovani coppie e lavoratori precari, oltre 18 milioni per la costruzione di case destinate ad anziani e 46 milioni per agevolare l'acquisto da parte degli inquilini degli appartamenti dismessi da enti e società. Di questo capitolo potrà usufruire anche l'Ater, che con le nuove norme inserite nella manovra di assestamento del 2008 ha la possibilità di acquistare gli alloggi rimasti invenduti, in maniera da tutelare gli inquilini.
Buona parte delle risorse, 140 milioni, è destinata a chiudere il bando per le nuove "zone 167" del Comune di Roma. Una cifra che si aggiunge ai 130 milioni stanziati nel 2004 al momento della pubblicazione del bando stesso.
Saranno finanziati tutti i progetti che hanno avuto il punteggio massimo. Si tratta di cooperative e imprese (case da dare in affitto concordato per 25 anni e successivo diritto di riscatto) e cooperative di militari e forze dell'ordine (case in proprietà).
"Con questa delibera quadro - ha sottolineato l'assessore alla Casa Mario Di Carlo - chiudiamo il capitolo dell'utilizzo dei fondi Gescal. Rimettiamo in campo risorse ingenti, rimaste inutilizzate negli anni scorsi. Diamo una risposta convincente all'emergenza casa, un problema drammatico, soprattutto per quanto riguarda il comune di Roma, la zona a più alta tensione abitativa d'Italia".

Fonte:sviluppo.lazio.it


Stupri, è allarme sicurezza. Il Governo accelera sul Ddl

Il Governo intende anticipare - tramite un provvedimento da approvare al prossimo Consiglio dei ministri - alcune misure contenute nel disegno di legge sicurezza approvato dal Senato, tra cui quella che esclude la possibilità della concessione degli arresti domiciliari a chi è accusato di stupro. È quanto si è appreso da ambienti del Viminale, alla luce dei recenti fatti di cronaca.
Emergenza stupri di nuovo in primo piano
Dopo Bologna e Roma, infatti, un'altra violenza, questa volta a Milano, ha riportato in primo piano l'emergenza sicurezza nelle grandi città. Nella notte tra sabato e domenica, nel capoluogo lombardo si è consumato l'ennesimo stupro, il terzo in pochissimi giorni, ai danni di una ragazza di 21 anni. La giovane è stata caricata a forza in macchina da un uomo nordafricano che intorno alle 4 di notte l'ha avvicinata all'uscita di una discoteca, i "Magazzini Generali" in via Pietrasanta, e l'ha portata in un posto appartato in zona Forlanini per abusare di lei. La giovane, di origine boliviana, dopo essere riuscita a distrarre l'aggressore, è riuscita a fuggire e a chiedere aiuto ad alcuni passanti, che si sono rivolti ai carabinieri. Dimessa dalla clinica Mangiagalli, dove è stata ricoverata, la giovane sudamericana non ha subito lesioni gravi ma si trova ancora in stato di shock. I carabinieri sono alla ricerca dello stupratore che è riuscito a scappare.
Sono ancora in fuga anche i due uomini che, nel pomeriggio di sabato, hanno aggredito una coppia di fidanzatini a Roma, picchiando il ragazzo (16 anni) e violentando la ragazza (14 anni). La polizia ha trovato "tracce importanti" sul luogo dello stupro e la caccia ai colpevoli è attualmente ancora in corso.
Arrestato invece l'aggressore, un tunisino di 32 anni, che venerdì ha stuprato una ragazzina quindicenne in un parco nella periferia di Bologna.
I tre tragici fatti di cronaca hanno subito fatto tornare alla ribalta l'allarme sicurezza. La reazione del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, non si è fatta attendere: visitando il parco della Caffarella dove è stata aggredita la coppia di fidanzatini romani, Alemanno ha sottolineato come "la volontà dei cittadini di avere più presenza sul territorio per aumentare la sicurezza non debba sfociare in ronde o in giustizia 'fai-da-te'. Un coinvolgimento non violento, invece, dei cittadini può essere una buona strada".
Quella degli stupri, ha aggiunto il sindaco di Roma, è un'emergenza nazionale: "La cosa fondamentale è una misura che dia la certezza della pena. C'è una norma in discussione al Parlamento che proibisce la concessione di questi benefici rragli stupratori. Nei mesi scorsi - ricorda Alemanno - abbiamo visto dei giudici che mettevano agli arresti domiciliari i protagonisti degli stupri, ho sempre protestato contro questo modo di fare".
Pronto il commento dell'opposizione: l'ex ministro Pd degli Interni Enzo Bianco denuncia la "incapacità della maggioranza a tradurre mirabolanti promesse in azioni concrete" a garanzia della sicurezza delle città, invitando "il governo a degnarsi di illustrare finalmente in maniera seria quale politica di sicurezza intende implementare".

Fonte:ilsole24ore.com


Sicilia; Pubblicato bando per aiuti alle imprese

L’assessore regionale all’Industria, Pippo Gianni, ha inviato per la pubblicazione in Gazzetta ufficiale della Regione siciliana il decreto ed il bando per l’attivazione degli aiuti alle imprese di qualità, in attuazione all’articolo 1 “Aiuti agli investimenti” della legge 6 dicembre 2008 n.23, ”Disposizioni per favorire lo sviluppo del settore industriale in Sicilia in attuazione del programma operativo Fondo europeo di sviluppo regionale (P.O. FESR 2007/2013)”.L’obiettivo che si prefigge il sistema agevolativo è quello di consolidare e potenziare l’apparato produttivo siciliano maggiormente competitivo e di qualità. L’intervento si rivolge, infatti, solamente ai soggetti che dimostrano di possedere buone capacità imprenditoriali e che potenzialmente siano in grado di assicurare un effetto moltiplicatore, in termini di ricadute socioeconomiche sul territorio, di risorse pubbliche messe a disposizione per gli interventi oggetto di agevolazione.
Al fine di raggiungere questo obiettivo con la massima efficienza ed imparzialità, l’Assessorato ha scelto regole chiare e automatismi trasparenti, inclusa la previsione di termini e modalità rigorosi da osservare per gli adempimenti delle imprese, pena il rigetto della domanda. Tutto ciò, per assicurare tempi brevi all’ individuazione dei beneficiari, all’ assegnazione - ed eventuale riassegnazione - dei fondi stanziati, nell’interesse delle imprese concorrenti e in vista della migliore allocazione delle risorse. Per la gestione degli interventi il dipartimento Industria e Miniere si avvale di un gestore concessionario, determinato con una convenzione tesa ad evitare duplicazioni dell’attività istruttoria e ad assicurare snellezza e rapidità procedurali.
La domanda di agevolazioni deve essere redatta su un apposito modulo esclusivamente tramite lo specifico software predisposto dalla Regione, sottoscritta con firma digitale e presentata in forma elettronica al dipartimento Industria e Miniere e al gestore concessionario.
Possono usufruire delle agevolazioni le micro, piccole o medie imprese che hanno operato negli ultimi tre anni, iscritte nel Registro delle imprese e, quelle di servizi, costituite sotto forma di società regolari, e non sottoposte a procedure concorsuali né ad amministrazione controllata.
Le agevolazioni possono essere richieste, anche in combinazione fra loro, nelle seguenti tipologie: a) contributo in conto impianti; b) contributo in conto interessi; c) finanziamento agevolato.
Le spese ammissibili, riguardano in generale:
a) progettazioni ingegneristiche riguardanti le strutture dei fabbricati e gli impianti, sia generali che
specifici, direzione dei lavori, studi di fattibilità economico-finanziaria e di valutazione di
impatto ambientale, oneri per le concessioni edilizie, collaudi di legge, prestazioni di terzi per l’ottenimento delle certificazioni ambientali secondo standard e metodologie internazionalmente
riconosciuti;
b) suolo aziendale, sue sistemazioni e indagini geognostiche;
c) immobili, opere murarie e assimilate, impianti generali e infrastrutture specifiche aziendali;
d) macchinari, impianti ed attrezzature varie, nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari
all'attività amministrativa dell'impresa, ed esclusi quelli relativi all'attività di rappresentanza;
mezzi mobili strettamente necessari al ciclo di produzione purché dimensionati alla effettiva
produzione, identificabili singolarmente ed a servizio esclusivo dell'impianto oggetto delle
agevolazioni;
e) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
f) brevetti concernenti nuove tecnologie di prodotti e processi produttivi.I settori ammessi a finanziamento vanno dalle attività di estrazione di minerali da cave e miniere, alla lavorazione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi mediante surgelamento, salatura; lavorazione e conservazione di frutta e ortaggi; produzione di oli e grassi vegetali e animali; produzione di piatti pronti a base di pesce, inclusi fish and chips; industria delle bevande; industrie tessili; confezione di articoli di abbigliamento; confezione di articoli in pelle e pelliccia; preparazione e concia del cuoio e pelle; preparazione e tintura di pellicce; industria del legno e dei prodotti in legno e sughero (esclusi i mobili); fabbricazione di articoli in paglia e materiali da intreccio; fabbricazione di carta e cartone; fabbricazione di prodotti chimici; fabbricazione di prodotti farmaceutici di base e di preparati farmaceutici; fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche; fabbricazione di computer e prodotti di elettronica e ottica; apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e di orologi; fabbricazione di cavi a fibra ottica; fabbricazione di apparecchi per uso domestico o di altre apparecchiature elettriche; fabbricazione di apparecchi per istituti di bellezza e centri di benessere; recupero dei materiali; edizione di software, produzione di software, consulenza informatica e attività connesse; attività dei servizi d'informazione e altri servizi informatici; ricerca scientifica e sviluppo.

Fonte:lipari.biz (Peppe Paino)


Scaglioni Irpef 2009 e tasse: come calcolare le aliquote per fascia.

L’Irpef, cioè l’imposta sul reddito delle persone fisiche, è una tassa sui redditi progressiva, la cui applicazione varia in funzione del reddito totale percepito in un anno. Concorrono alla formazione del reddito complessivo imponibile Irpef tutti i redditi, continuativi oppure occasionali, che fanno capo a un determinato soggetto, sia che li percepisca in denaro, sia che ne fruisca in altra forma: redditi di fabbricati, di terreni, d'impresa, di lavoro autonomo o dipendente, redditi derivanti da partecipazioni in società di persone o di capitali.
I redditi dei coniugi sono tassati separatamente mentre i redditi dei beni oggetto di comunione legale sono imputati per metà a ciascuno dei coniugi. Per quanto riguarda la tassazione dei redditi ai fini Irpef si parla di scaglioni ad ognuno dei quali si applica un’aliquota in maniera progressiva. Si parte dai redditi fino ai 15 mila euro che hanno un’aliquota pari al 23%; oltre i 15 mila euro e fino ai 28 mila euro, l’aliquota sale al 27%.
Ciò significa che per i redditi superiori ai 15 mila euro ma inferiori ai 28 mila euro si pagano ai fini Irpef 3.450 euro più il 27% della parte di reddito che eccede i 15 mila euro. Stesso procedimento per i redditi compresi tra i 28 mila ed i 55 mila euro: l’aliquota ai fini Irpef sale al 38% e si può facilmente calcolare nella maniera seguente: per i redditi tra i 28 mila ed i 55 mila euro l’Irpef da pagare è pari a 6.960 euro più il 38% della parte che eccede la soglia dei 28 mila euro.
Si sale ancora per i redditi tra i 55 mila ed i 75 mila euro per cui l’aliquota da applicare alla tassazione Irpfer aumenta in maniera progressiva fino al 41%. Per i redditi superiori ai 55 mila e non superiori ai 75 mila euro l’Irpef da pagare è di 17.220 euro più il 41% della parte eccedente i 55 mila euro. Mentre per redditi oltre il 75 mila euro, l’aliquota è del 43%.

Fonte:businessonline.it (Marianna Quatraro)


Sardegna; Riaperti i termini del bando fotovoltaico 2008

L'Assessorato dell'Industria ricorda che sono riaperti i termini per la presentazione delle domande del bando fotovoltaico 2008 destinato alle persone fisiche e ai soggetti giuridici privati diversi dalle imprese.
Il bando prevede l'erogazione di contributi per l'installazione di impianti fotovoltaici di potenza nominale da 1 a 20 kilowatt, rientranti nelle tipologie semintegrato e integrato.
L'aiuto concesso consiste in un contributo in conto capitale nella misura del 20% delle spese ammissibili sostenute per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico.
A partire dalle ore 9 del 18 febbraio 2009 sarà possibile procedere alla registrazione e alla presentazione on-line delle domande di accesso agli aiuti .
L'utente, dopo la registrazione, potrà accedere alla compilazione e trasmissione dell’apposito modulo elettronico di domanda che dovrà poi essere stampato, sottoscritto, corredato dalla documentazione prevista dal bando e quindi inviato, entro 30 giorni tramite raccomandata al seguente indirizzo:
Assessorato regionale dell'Industria,
Servizio Energia, Viale Trento, 69 - 09123 Cagliari.
Gli utenti già registrati nella precedente apertura del bando dovranno provvedere ad effettuare una nuova registrazione. I progetti presentati sul bando fotovoltaico 2008 e beneficiari del contributo, non possono essere ripresentati.
Le risorse a disposizione ammontano complessivamente a 3.399.125,78 euro.

Fonte:regione.sardegna.it


Modello IVA 2009: tutte le modifiche per le Pmi

Anche quest’anno i moduli presentano numerose novità, anche per le Pmi: eccone alcune!
- Quadro VA. Nuovo il rigo VA8 nella sezione 1 per segnalare gli acquisti e gli utilizzi dei terminali per il servizio radiomobile di telecomunicazione con detrazione superiore al 50%; nella sezione 4 viene introdotto il rigo VA46 con la casella per l’identificazione delle società non operative.
- Quadro VF. Il rigo VF16 è ora riservato all’indicazione degli acquisti da contribuenti che hanno optato per il nuovo regime dei “minimi”.
- Quadro VH. Alla sezione 1 del quadro, in corrispondenza dei campi a debito, è stata inserita una casella per l’indicazione del ravvedimento relativo ai versamenti periodici, mentre alla casella VH13 viene indicato il metodo adottato ai fini del calcolo dell’acconto IVA.
- Quadro VK. Il rigo VK2 della sezione 1 è stato modificato con l’introduzione della casella 1 che deve essere compilata indicando il codice relativo alla situazione del soggetto che ha partecipato alla liquidazione IVA di gruppo; soppressa, invece, la casella dedicata alle società non operative. Nella sezione 3, eliminato il rigo VK35, con conseguente rinumerazione dei righi successivi.
- Quadro VL. Debutta nel quadro la sezione 2 denominata credito anno precedente, al fine di consentire ai contribuenti che nell’anno d’imposta precedente hanno maturato un credito annuale non richiesto a rimborso, di indicare il predetto credito (rigo VL8) e il relativo utilizzo (rigo VL9). La sezione 3 è stata modificata con l’eliminazione del VL22, con conseguente rinumerazione dei righi successivi. Nuovo anche il rigo VL26 (eccedenza di credito dell’anno precedente) dove segnalare l’eventuale differenza positiva tra gli importi di cui a VL8 e VL9 della sezione 2. Inoltre, al rigo VL29 è stato aggiunto il campo 2 riservato ai versamenti effettuati, utilizzando l’F24, in anni precedenti, ma relativi a cessioni effettuate nell’anno oggetto della dichiarazione.
- Quadro VO. Viene introdotto il rigo VO33 riservato ai soggetti che non si sono avvalsi del regime per i contribuenti minimi.

Fonte:blog.pmi.it(Roberto Grementieri)


Cassazione: evasione fiscale del professionista? La sola verifica sui conti correnti non è sufficiente per l’incriminazione

La Terza Sezione Penale della Corte di Cassazione (Sent. n. 5430/2009) ha stabilito che per la condanna di un professionista e di un imprenditore per evasione e/o per un altro reato fiscale, non sono sufficienti le verifiche sui conti bancari. Gli Ermellini hanno precisato che “l’art. 32, comma primo n. 2), del D.P.R. 29.9.1973 n. 600 contiene una presunzione legale di corrispondenza delle partite attive, risultanti dai rapporti del contribuente sottoposto a verifica con gli istituti di credito, con i ricavi dell’attività di impresa o professionale, in assenza della dimostrazione che le stesse ‘non hanno rilevanza’ ai fini della determinazione del reddito soggetto ad imposta” e che “detta presunzione, tuttavia, non opera in sede penale, sicché il giudice di merito deve motivare in ordine alle ragioni per le quali i dati della verifica effettuata in sede fiscale sono stati ritenuti attendibili”.
La Corte ha infine evidenziato che è stato affermato da una Sentenza della Corte che “ai fini dell’individuazione del superamento o meno della soglia di punibilità di cui all’art. 5 D. lgs. n. 74 del 2000, spetta esclusivamente al giudice penale il compito di procedere all’accertamento e alla determinazione dell’ammontare dell’imposta evasa, attraverso una verifica che può venire a sovrapporsi o anche ad entrare in collisione , con quella eventualmente effettuata dinanzi al giudice tributario” e che “con la stessa pronuncia è stato inoltre precisato che, ai fini dell’accertamento in sede penale, deve darsi prevalenza al dato fattuale reale rispetto ai criteri di natura meramente formale che caratterizzano l’ordinamento tributario”.

Fonte:studiocataldi.it(Cristina Matricardi)


Milleproroghe, il Senato vota la fiducia

Via libera del Senato alla fiducia posta dal governo sul maxiemendamento al decreto legge milleproroghe con 162 sì, 126 no e nessuna astensione. Il provvedimento, che scade il primo marzo, è stato dunque approvato e ora passa all’esame della Camera.
Le novità Dal piano carceri contro il sovraffollamento alla liquidazione di Scip, la società veicolo per operazioni di cartolarizzazione di immobili pubblici. Dallo slittamento del modello Unico a fine settembre a novità sull’editoria. E ancora, dallo stop di sei mesi all’entrata in vigore della class action alla cancellazione dell’obbligo di gara per tutti i lavori da parte delle concessionarie autostradali. Sono queste le principali novità contenute nel maxiemendamento del governo al dl milleproroghe su cui è stata votata la fiducia in aula al Senato. Il provvedimento passerà adesso all’esame della Camera, ma vista la ristrettezza dei tempi (scade il primo marzo) è molto probabile che il testo arrivi blindato a Montecitorio. Nulla di fatto sull’introduzione nel maxiemendamento delle misure su auto, moto ed elettrodomestici. Alla fine, dopo un lungo confronto ieri fra governo e maggioranza, è stato deciso di non introdurre i nuovi incentivi varati dal consiglio dei ministri la settimana scorsa. Il decreto seguirà quindi un suo proprio iter. Il testo su cui il governo ha incassato la fiducia di palazzo Madama contiene oltre alle misure licenziate dalla commissione Affari costituzionali, anche alcune novità dell’ultima ora introdotte dal governo. Fra queste, in particolare la liquidazione di Scip, le nuove misure sull’editoria, la stretta sugli autonoleggiatori e lo slittamento del divieto degli arbitrati sugli appalti pubblici. Tante anche le micromisure approvate. Infatti, come è noto, il decreto di proroga dei termini è solitamente considerato come l’ultimo treno dell’anno per i parlamentari per cercare di far passare le proprie proposte.
Il pacchetto editoria Sono salvi i contributi ai giornali di partito e viene estesa la cassa integrazione anche ai giornalisti dei periodici. Sono le principali novità del pacchetto editoria, inserito nel maxiemendamento al dl milleproroghe su cui il Senato è chiamato a votare la fiducia al governo, che dà anche la priorità ai contributi diretti: "Le erogazioni sono destinate prioritariamente ai contributi diretti e, per le residue diponibilità, alle altre tipologie di agevolazioni". E arrivano 10 milioni di euro a partire dal 2009 per le prestazioni di vecchiaia anticipata per i giornalisti dipendenti di aziende in ristrutturazione o riorganizzazione per crisi aziendali.
Proteste Pd "Blitz dell’esecutivo nel milleproroghe presentato oggi al Senato: il governo cancella la norma sugli edifici ecologici". È quanto afferma l’associazione ecologisti democratici. !Il governo Berlusconi notte tempo sospende la norma, introdotta nella scorsa legislatura - affermano gli Ecodem - che prevedeva l’obbligo che le nuove costruzioni fossero alimentate almeno in parte da fonti rinnovabili. Nella finanziaria 2008 - sottolinea l’associazione - era stata introdotta una norma che sanciva che dal primo gennaio 2009 per ottenere permessi per le nuove costruzioni doveva essere prevista l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili in modo tale da garantire una produzione energetica non inferiore a 1 Kw per ogni casa e almeno 5 Kw per i fabbricati industriali. Ora Berlusconi e Scajola rinviano di un anno tale obbligo: non hanno il coraggio di cancellarlo, ma ne vanificano l’utilità con una proroga che impedirà ulteriormente lo sviluppo del settore delle fonti rinnovabili".

Fonte:ilgiornale.it


L'Euribor a tre mesi scende sotto il 2%

Non si arresta il calo dei tassi sul mercato interbancario europeo: l'Euribor a tre mesi, ovvero il tasso che le banche applicano fra loro per i prestiti trimestrali di depositi e a cui sono ancorate le rate dei mutui variabili, ha sfondato oggi la soglia del 2% scendendo dal 2,01% all'1,99%. Si tratta del livello minimo dall'1 aprile 2004. L'Euribor a una settimana - secondo i dati rilevati dalla European Banking Federation - è rimasto fermo all'1,38% e quello a un mese è calato dall'1,68% all'1,67%.
L'Euribor a una settimana - secondo i dati rilevati dalla European Banking Federation - è rimasto fermo all'1,38 per cento e quello a un mese è calato dall'1,68 per cento all'1,67 per cento. La tendenza in atto, da qualche tempo oramai, sembrava proprio quella di avvicinare il tasso Euribor al tasso Bce (che il board dell'istituto centrale europeo nella scorsa settimana ha deciso di lasciare invariato al 2 per cento). Va ricordato, a questo proposito, che la normativa europea ha imposto l'obbligo per le banche - a partire dal primo gennaio 2009 - di offrire agli utenti i mutui a tasso variabile sia con i nuovi parametri Bce che con i parametri Euribor a tre mesi. Una norma molto apprezzata dal governatore della banca d'Italia, Mario Draghi, che ha sempre sostenuto come l'Euribor non sia in questo momento il parametro più adeguato per il calcolo degli interessi dei mutui a tasso variabile. Considerata la sua volatilita e l'esposizione alle turbolenze del mercato finanziario.

Fonte:ilsole24ore.com


Il Fisco "batte" le aste on line. Venditori a rischio accertamento

Nel mirino della Guardia di finanza i commercianti abituali "travestiti" da utenti occasionali
E' partita l'indagine fiscale nei confronti di coloro che, qualificandosi come venditori occasionali, hanno in realtà gestito nel periodo d'imposta 2004-2007 rilevanti transazioni commerciali utilizzando un account di eBay per sfuggire al fisco.
- La notizia
La notizia risalta quando si apprende del provvedimento di custodia cautelare emesso nei confronti di un residente nel comune di Gorizia che conduceva un elevato tenore di vita pur risultando nullatenente per il fisco. In particolare, aveva effettuato circa 26mila transazioni, importando da Paesi esteri materiale di telefonia mobile contraffatto, non dichiarando nulla alla dogana e vendendo il tutto su eBay come venditore occasionale.
Le Fiamme Gialle hanno calcolato una frode fiscale che si aggira intorno ai 600mila euro di guadagno non dichiarato. Di qui, l'avvio delle indagini rivolte ad alcuni venditori cosiddetti occasionali della popolare asta on line, al fine di verificare e smascherare chi, tramite il sito internet, è riuscito ad accumulare ingenti somme di denaro vendendo "beni" senza denunciare al fisco le entrate. Su eBay, infatti, coesistono due tipi di utenti venditori: quello professionale (che detiene regolare partita Iva e adempie agli ordinari obblighi tributari) e quello occasionale.
- La e-mail di eBay
Proprio eBay si è fatta carico di comunicare agli utenti/venditori interessati, tramite una e-mail, che la Guardia di finanza avrebbe chiesto i loro dati fiscali per svolgere un approfondito controllo.
Gentile utente, eBay ha ricevuto dalla Guardia di Finanza una richiesta di informazioni relativamente agli utenti residenti in Italia ai quali eBay, negli anni dal 2004 al 2007, ha emesso fatture per importi complessivi annui superiori ad euro 1.000,00 e che, nel medesimo periodo di riferimento, hanno venduto 5 o più oggetti nel corso di un anno. Vogliamo informarti che il tuo account rientra in questi parametri e che i dati consegnati sono: Nome e Cognome, Ragione Sociale (per gli account business) ID utente, Indirizzo, Recapito telefonico, Indirizzo e-mail, Codice Fiscale, Estratto degli importi fatturati da eBay superiori ad euro 1.000,00 annui, per ogni anno dal 2004 al 2007 e numero di oggetti venduti per anno, se maggiore o uguale a 5.
La condivisione dei dati personali con le forze di polizia o altri funzionari di pubblica autorità è prevista dalle Regole sulla privacy di eBay.
Per ulteriori informazioni visita il sito www.gdf.it, oppure rivolgiti al tuo commercialista.
- La vendita su eBay
La società eBay concede a chiunque la possibilità di vendere i propri oggetti al miglior offerente, pagando una commissione, senza incorrere in alcun obbligo fiscale.
Quando le transazioni superano una certa soglia, il venditore non è più considerato occasionale, ma professionale, quindi è soggetto alle leggi fiscali domestiche, deve aprire la partita Iva e pagare le imposte sulla parte di guadagno.
La prestazione meramente occasionale, invece, rientra nelle previsioni dell'articolo 67 del Tuir (redditi diversi) ed è esclusa dal campo di applicazione dell'Iva ai sensi dell'articolo 5 del Dpr 633/1972 (carenza del presupposto soggettivo).
A ben vedere, il requisito di mille euro di fatturazione presente nella e-mail non corrisponde a mille euro di guadagni per l'utente, in quanto eBay prende una commissione su ogni vendita, che innalza la "soglia di tolleranza" a circa 13mila euro. Chi, negli ultimi quattro anni, ha superato questo tetto (e ha venduto almeno cinque prodotti) potrebbe essere sottoposto a verifica fiscale.
- Il venditore occasionale
Nel caso in cui le attività sono svolte in modo occasionale (ovvero in modo saltuario e non professionale), senza vincolo di subordinazione e senza organizzazione di mezzi, i guadagni rientrano nella categoria dei redditi doversi ex articolo 67 del Tuir.
Le collaborazioni occasionali devono, quindi, essere caratterizzate dalla loro essenza sporadica, episodica, non professionale, minima e non organizzata.
Ai fini fiscali, per occasionalità si intende l'attività che non rientra nell'esercizio dell'arte o professione svolta dallo stesso soggetto.
Il comma 2 dell'articolo 61 del Dlgs 276/2003, inoltre, considera prestazioni occasionali i rapporti di durata complessiva non superiore a 30 giorni nel corso dell'anno solare con lo stesso committente, salvo che il compenso complessivamente percepito nel medesimo anno solare sia superiore a 5mila euro.
Il reddito (da dichiarare) è costituito dalla differenza tra l'ammontare dei proventi percepiti nel periodo di imposta e le spese inerenti, effettivamente sostenute e documentate, che comunque non possono essere superiori all'ammontare dei proventi (quadro RL di Unico o quadro D del 730). La documentazione delle spese deve essere conservata ed esibita all'Amministrazione finanziaria in caso di controllo del reddito dichiarato fino al 31 dicembre del quarto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione annuale dei redditi.
Sui compensi derivanti da tali attività, il sostituto d'imposta deve operare una ritenuta d'acconto del 20 per cento.
-Conclusione
Ciò che rileva, quindi, è non tanto la definizione di venditore privato quanto quella di venditore occasionale. L'occasionale del web è, ad esempio, colui che vende un proprio bene (lo scooter, l'automobile o un qualsiasi altro oggetto). Tale attività non richiede ovviamente il carattere professionale o l'organizzazione. Questa è di semplice dimostrazione nel caso di chi vuol vendere, ad esempio, una vecchia collezione di LP. Dimostrare, invece, l'occasionalità quando il processo di cessione diventa un fatto sistematico diventa più ardua.

Fonte:nuovofiscooggi.it(Boris Bivona)


Fondo per Pmi da parte di Deutsche Bank e Sace

Uno dei principali istituti bancari stranieri presenti in Italia - Deutsche Bank, e una società che assicurare le attività delle imprese nazionali sui mercati internazionali - Sace, hanno raggiunto un’intesa finalizzata al supporto dei piani di crescita estera delle piccole e medie imprese italiane.
L’accordo è infatti riservato alle sole attività produttive e di servizi con fatturato non superiore ai 250 milioni di euro, dei quali almeno il 10% di provenienza internazionale: le Pmi italiane con tali requisiti potranno richiedere l’accesso ad un apposito fondo dell’attuale importo di 100 milioni di euro, previsto da Deutsche Bank con garanzia Sace.
E’ possibile sfruttare il denaro stanziato nel fondo attraverso la linea di credito dell’istituto di credito tedesco “db Pmi Competitive”, collegato ad una garanzia della Sace per un importo massimo del 70% del credito erogato dalla banca, e fino a un massimo del 100% in caso di realizzazione di un progetto di internazionalizzazione.
Gli importi concedibili da Deutsche Bank per singola impresa variano da un minimo di 75 mila euro ad un massimo di 5 milioni di euro, con piani di ammortamento che vanno dai 36 ai 60 mesi.
Con tale iniziativa Deutsche Bank intende proseguire la propria strategia di supporto di crescita delle PMI nostrane, aggiungendo degli impieghi al già ampio fronte degli investimenti a medio lungo termine realizzati nel 2008, e pari a oltre un miliardo di euro in nuovi fidi.

Fonte:blog.pmi.it


Gestione separata Inps. Le aliquote contributive per l'anno 2009
(Inps Circolare 28.1.2009 n. 13)


Con la circolare n. 8 del 17 gennaio 2008 è stata illustrata la disposizione normativa, contenuta nell’art. 1, comma 79 della Legge 24 dicembre 2007, n. 247(1), che ha stabilito, a partire dal 1° gennaio 2008, l’aumento di un punto percentuale delle aliquote contributive pensionistiche e di computo per tutti gli iscritti alla Gestione separata. Il predetto comma dispone, inoltre, che anche nel 2009 e nel 2010 vi sia un ulteriore aumento di un punto percentuale per l’aliquota relativa ai soggetti che non sono assicurati presso altre forme di previdenza obbligatoria. Poiché non sono intervenute modifiche normative riferite alle aliquote in argomento, vengono confermate le innovazioni introdotte dalla citata legge finanziaria dello scorso anno.

Fonte:laprevidenza.it


Decolla il fotovoltaico in Toscana

I bandi attraverso i quali la Regione Toscana sta promuovendo il miglioramento dell'efficienza energetica e lo sviluppo delle energie rinnovabili muoveranno in tre anni (2008-2009-2010) ben 250 milioni di euro.
Un bando pensato esclusivamente per le aziende sarà varato nel prossimo mese di marzo.
A darne notizia è il presidente della Giunta Regionale Toscana, Claudio Martini, secondo il quale “la risposta in termini di richieste di finanziamento ha superato le aspettative e questo sta facendo crescere un mercato delle rinnovabili nella regione”.
Attualmente sono tre i bandi attivi, uno rivolto alle famiglie, uno alle pubbliche amministrazioni e uno alle aziende e alle Università.
Il prossimo 28 febbraio scade il bando rivolto ai privati che fino ad oggi ha convinto più di 1.500 famiglie toscane a installare nelle proprie case impianti fotovoltaici per produrre energia. I 2,5 milioni di euro con i quali il bando era stato finanziato sono esauriti già da novembre 2008. Per far fronte alle oltre 1200 ulteriori richieste che nel frattempo sono arrivate si dovranno trovare ulteriori 3,5 milioni di euro. Il numero delle richieste da parte delle famiglie è cresciuto in modo esponenziale rispetto a precedenti bandi dello stesso tipo.
Il bando da 9 milioni di euro aperto alle pubbliche amministrazioni che presentano progetti per migliorare la loro efficienza energetica o promuovono lo sviluppo delle energie rinnovabili scade il prossimo 31 marzo. Ad oggi sono arrivate circa 70 domande. L'obiettivo che la Regione si è posta è fare in modo che ognuno dei 287 Comuni toscani installi su un immobile di sua proprietà (una scuola, una palestra, la sede comunale) almeno un impianto per produrre energia pulita.
Scade invece il prossimo 16 febbraio un bando che ha l'obiettivo di finanziare lo sviluppo sperimentale per le imprese e le Università. Il bando è finanziato fino a 10 milioni di euro. Possono partecipare gruppi composti da due o più aziende e da almeno un'Università o centro di ricerca. Chi fa domanda dovrà presentare prototipi di impianti destinati a migliorare l’efficienza energetica o sviluppare le fonti di energia alternative ai combustibili fossili.
Infine, entro marzo verrà emesso un bando che metterà circa 30 milioni di euro di fondi europei per lo sviluppo dell'efficienza energetica e delle rinnovabili presso le imprese toscane e gli enti locali.

Fonte;zeroemission.tv


Tangenti e malaffare , l' Italia non cambia

La corruzione cambia forma e dai partiti - come fu durante Tangentopoli - passa a sfere più “personali”. Ma resta sempre alta. Tanto che l’Italia è uno dei Paesi più corrotti al mondo. Lo dice Tullio Lazzaro, presidente della Corte dei Conti, che ieri ha presentato il rapporto annuale durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario fotografando impietosamente l’ex Bel Paese.
Mazzette, appalti gonfiati, fatture false: la magistratura contabile è riuscita a scovare in questi anni un piccolo tesoro (tra il 2004 e il 2008 circa 34 milioni di euro, a fronte di 220 milioni accertati) e a riportarlo nelle casse dello Stato. E anche la riscossione, affidata a Equitalia, produce risultati migliori ma c’è ancora molto da fare. In particolare sui controlli: la riduzione di quelli preventivi «non ha giovato», dice il pg Furio Pasqualucci, che definisce inopportuno lo smantellamento di alcuni organismi tra cui le commissioni regionali di controllo. Come se non bastasse, sulle consulenze è calata una pericolosa «cappa di silenzio », quasi fosse tabù sapere a quanto ammontano stipendi e benefit dei manager pubblici.

Fonte:metronews.it


Confindustria, nel 2009 possibile calo Pil oltre 2,5%. Dopo 13 mesi si dimette Lirosi, lascia Mister Prezzi

Il brusco calo della produzione industriale registrato nel 2008 avrà una ripercussione negativa anche sul Pil 2009 il cui calo potrebbe andare oltre il 2,5%.
E' il Centro studi di Confindustria a profilare così, nella sua indagine rapida, l'ulteriore contraccolpo sulla crescita dell'anno in corso.
''La massiccia diminuzione della produzione industriale nel quarto trimestre (-7,5% sul terzo) implica una riduzione marcata del Pil (almeno -1,6% secondo le valutazioni del CSC) e una conseguente maggiore eredità negativa del 2008 (-1,6%) che pesa sul bilancio annuale 2009. Salgono le probabilità di una flessione del Pil quest'anno superiore al 2,5%".

Fonte:adnkronos.com


Scuola: Stessi libri per 5 anni e testi scaricati da internet

Contenimento dei costi per i testi scolastici, zainetti meno pesanti, libri scaricabili da internet: è quanto prevede la circolare emanata oggi dal Ministero dell'Istruzione. Con il provvedimento vengono introdotto alcuni cambiamenti nella scelta dei libri di testo da parte dei docenti delle scuole di ogni ordine e grado per il prossimo anno scolastico. Intanto, a fianco del tradizionale libro a stampa le scuole potranno scegliere testi scaricabili in tutto o in parte da internet.
Poi, le scelte non potranno essere cambiate per almeno 5 anni nella scuola primaria e 6 in quella secondaria. Rimane, comunque, la possibilità per gli editori di integrare i testi con appendici di aggiornamento, se necessario in relazione a modifiche dei programmi di insegnamento. Per limitare al massimo la spesa a carico delle famiglie le scuole potranno continuare a ricorrere al comodato d'uso gratuito e al noleggio dei testi scolastici. Le adozioni dei testi, che le scuole renderanno pubbliche, dovranno essere effettuate entro il 15 aprile 2009 per le classi di scuola secondaria di primo grado (scuole medie) ed entro la fine di maggio 2009 per tutte le classi di scuola primaria (scuola elementare) e secondaria di secondo grado (scuola superiore).
Per tutte le classi in cui sono presenti alunni con disabilità visiva, invece, le adozioni dovranno essere effettuate entro il 31 marzo 2009. I libri di testo sono gratuiti per tutti gli alunni delle scuole elementari e vengono forniti attraverso la consegna di cedole librarie. Per gli studenti delle scuole medie e dei primi due anni delle scuole superiori appartenenti a famiglie meno abbienti è invece possibile richiedere borse di studio e rimborsi parziali della spesa sostenuta per l'acquisto dei libri. A questo fine, le risorse finanziarie disponibili, assegnate complessivamente alle amministrazioni comunali, sono pari a euro 103.291.000 per i rimborsi alle famiglie e a euro 154.937.070 per le borse di studio agli alunni in obbligo scolastico. Con un decreto che sarà emanato in tempi brevi saranno definite le caratteristiche tecniche e tecnologiche dei libri di testo e i tetti di spesa per ciascuna classe di scuola secondaria di primo e di secondo grado.

Fonte:ansa.it


Como; Credito alle imprese, disponibili 50 milioni

Cinquanta milioni di euro per ridare fiducia e finanziamenti alle imprese comasche. Per rispondere – usando le parole del presidente degli industriali – al «grido di dolore» delle aziende lariane.
Non sarà un piano anticrisi in miniatura, ma l’intesa firmata ieri tra banche e imprenditori darà, almeno sulla carta, una boccata d’ossigeno all’economia in difficoltà: l’Unione Industriali di Como, insieme con Ance (l’associazione dei costruttori edili), Intesa Sanpaolo e Confidi Lombardia, ha siglato un accordo per stanziare 50 milioni di euro da destinare all’accesso al credito per le imprese comasche.
Il plafond di 50 milioni è stato stanziato da Sanpaolo e lo spread (il guadagno della banca sul prestito) sarà agevolato. Potranno accedere ai finanziamenti i soci di Unione Industriali e Ance Como, e i soldi verranno erogati solo a fronte di precise finalità: per ricapitalizzazioni o investimenti (massimo 500mila euro in 3 anni) o per esigenze di liquidità (massimo 300mila euro in un anno).
«Le aziende sono in difficoltà – ha detto Ambrogio Taborelli, presidente degli Industriali di Como – Gli insoluti aumentano del 30% e gli ordini calano del 30%. La crisi colpisce tutti i settori, dal tessile al metalmeccanico, e rispetto ad altri distretti noi comaschi siamo più in difficoltà perché lavoriamo molto con le esportazioni. Salvare l’azienda diventa un imperativo, anche a costo di lasciare a casa qualche dipendente. Questo l’hanno capito pure i sindacati: meglio un’azienda snella e viva, che una grassa e morta».
Taborelli chiede quindi alle banche di «dare fiducia alle imprese comasche». Per l’Ance di Como – 800 aziende e 10mila addetti – ha parlato il presidente. Valentino Carboncini ha spiegato che «alla fine del 2008 il numero di ore lavorate è sceso del 6%». Dopo aver ricordato che l’edilizia è un settore che genera un indotto enorme, dando lavoro a una lunga schiera di altri settori, Carboncini ha detto di attendersi «un aiuto dal governo, che deve finanziare le opere pubbliche».
«I 50 milioni messi oggi sul piatto – ha precisato a sua volta Enrico Monti, vicepresidente di Confidi Lombardia – non sono la panacea di tutti i mali, ma un appoggio psicologico: non possiamo affrontare la crisi con animo sfiduciato». Felice di aver trovato un «punto d’incontro» tra banche e imprese, parlando della crisi, Fausto Luotti (direttore area Lombardia Nord di Intesa Sanpaolo) ha detto chiaro e tondo che bisogna «lasciar perdere le previsioni», perché difficili da azzeccare in questi momenti. Per Intesa Sanpaolo ha parlato anche il nuovo direttore regionale della Lombardia, Bruno Bossina, secondo il quale «l’accordo serve alle aziende non solo per sopravvivere, ma anche per guardare al futuro con più fiducia».

Fonte:corrieredicomo.it(Andrea Bambace)


Studi di settore: le Pmi si adeguano ma non si piegano

Con il giro di boa definitivo al Senato, che ha convertito in legge il D.L. 185/2008 si concretizzano le speranze di una miriade di Pmi ed imprese artigiane di vedersi riconosciuta, per il futuro, la possibilità di dichiarare un reddito in linea con l’attuale pesante congiuntura economica. Tra le norme contenute nel decreto convertito in legge, infatti, ci sono anche le disposizioni sull’adeguamento dei criteri di determinazione del reddito con lo strumento degli studi di settore agli effetti determinati dalla crisi.
Ancora pochi giorni fa la Confesercenti con un proprio comunicato faceva eco alle dichiarazioni del Ministro del Welfare Maurizio Sacconi, che annunciava l’approvazione delle misure per la revisione degli studi di settore in tempo utile per il 2009.
La norma presentata nella forma di emendamento blindato del Governo e approvata dalle due Camere si integra con l’altra disposizione, contenuta nella Legge 6 agosto 2008, n. 133, che ha convertito il Decreto Legge n. 112 del 2008 e che anticipava al 31 dicembre dell’anno passato l’approvazione degli studi revisionati per il 2008.
Nei fatti, gli studi di settore sono peraltro vissuti, sempre più comunemente, come una sorta di vero e proprio meccanismo automatico di pressione fiscale verso il quale non è possibile altra soluzione oltre l’adeguamento ai valori ricavati dagli indici, e calcolati per determinare i redditi di imprese di piccola dimensione operanti in ogni settore merceologico.
Con la crisi economica, si è manifestata in modo (purtroppo) plateale la condizione di rigidità insita in questo strumento, spingendo in qualche caso le intenzioni di piccole imprese ed imprese artigiane a “sfidare” il fisco, non conformandosi ai livelli imposti, ritenendosi ingiustamente penalizzate, ed aumentando contemporaneamente il numero delle imprese che giudicano non rispondente alla realtà il meccanismo deduttivo di determinazione del reddito, come emerge da un sondaggio condotto a livello locale dall’Unione Artigiani della provincia di Milano.
Se si aggiungono infine gli “effetti collaterali” derivanti dalla determinazione automatica del reddito delle piccole imprese che per la Confartigianato, arrivano persino a condizionare il diritto di questa categoria di contribuenti ad usufruire di prestazioni a carattere sociale, allora si comprendono le motivazioni che spingono tante Pmi ad adeguarsi ma non a rassegnarsi alla determinazione di un reddito che in molti casi rischia di rivelarsi virtualmente congruo ma realmente sovrastimato.

Fonte:blog.pmi.it(Paolo Sebaste)


Sfratti: il blocco continua

A dare i numeri questa volta è il Ministero delle infrastrutture, secondo cui sarebbero 2.889 gli sfratti bloccati in tutta Italia, concentrati per la gran parte in non più di 10 Comuni.
Si tratta del 23esimo blocco dalla legge sull’equo canone del 1978.
Il Senato ha però rinnovato il blocco per 849 Comuni: in pratica, un Comune bloccato per ogni tre sfratti in essere! Ad aggravare la già spinosa questione, secondo il Presidente della Confedilizia, Corrado Sforza Fogliani, ci sarebbero le nuove regole messe in atto dall’attuale Governo.
Il provvedimento di blocco varato in questa legislatura addirittura peggiore di quello varato dal Governo Prodi l’ anno scorso: le agevolazioni fiscali per i proprietari sono infatti state limitate ai soli Comuni di Torino, Milano, Venezia, Genova, Bologna, Firenze, Roma, Bari, Napoli, Palermo, Messina, Catania, Cagliari e Trieste e ai Comuni ad alta tensione abitativa con essi confinanti.

Fonte:soldiblog.it


Contributi per la trasformazione auto a gas Gpl o metano

Con l'approvazione del pacchetto "Incentivi Statali per la Rottamazione 2009" il governo italiano ha voluto dare un notevole impulso al mercato delle auto ibride e quelle con alimentazione a gas. con contributi fino a 5.000 Euro (Auto a Metano). Oltre ai bonus per chi acquista (anche senza rottamazione) un'auto bi-fuel a Gpl o Metano, sono stati aumentati gli incentivi per chi intende trasformare a gas un'auto nuova o usata. Il contributo sale da 350 a 500 euro per impianti Gpl e da 500 a 600 euro per impianti a Metano.

Fonte:autonovita.blogspot.com


Lazio; Dalla Regione 13 milioni per 'buona occupazione'

"Con la disponibilità di ingenti risorse finanziarie, pari a quasi 13 milioni di euro, la Regione Lazio intensifica il suo impegno per la buona occupazione, intervenendo con dei bandi sul fronte del contrasto al lavoro irregolare ed a favore delle lavoratrici e lavoratori disoccupati e/o disabili”. E’ quanto dichiara l’assessore regionale al Lavoro, Pari opportunità e Politiche giovanili Alessandra Tibaldi commentando la pubblicazione di due bandi di gara: per l’individuazione dell’organismo intermedio attraverso cui gestire una sovvenzione globale finalizzata a realizzare le misure previste dal Programma operativo Lazio FSE 2007-2013 per le politiche preventive di emersione del lavoro sommerso; per sostenere il diritto al lavoro delle persone diversamente abili.
“Gli interventi gestiti mediante la sovvenzione globale - continua Tibaldi - consistono in contributi per i datori di lavoro privati che assumano lavoratrici e lavoratori appartenenti a categorie svantaggiate. Sono, inoltre, previsti voucher formativi per percorsi di qualificazione e riqualificazione delle persone assunte”.
“I dieci milioni di questo bando - aggiunge - verranno utilizzati dal soggetto incaricato della gestione della sovvenzione globale per la concessione dei contributi e dei voucher, sulla base degli indirizzi operativi che saranno forniti dalla Regione. I lavoratori, la cui assunzione può essere accompagnata dall’incentivo, devono rientrare nelle condizioni di svantaggio indicate dal regolamento comunitario, ossia devono essere dei disoccupati che rientrano in una di queste categorie: non occupati da oltre sei mesi, con bassa scolarizzazione, che vivono da soli e con carichi familiari, over 50”.
“Anche il secondo bando - sostiene l’assessore Tibaldi - si pone l’obiettivo di favorire le fasce più deboli del mercato del lavoro prevedendo specifiche misure per l’accompagnamento, l’inserimento, la stabilizzazione occupazionale e la qualificazione delle condizioni di lavoro dei lavoratori diversamente abili. In questo caso la disponibilità di risorse finanziarie, che sono cofinanziate dal FSE, è di oltre 2.700.000 euro. Questi fondi verranno utilizzati a favore di due categorie di beneficiari: i datori di lavoro privati che abbiano assunto o assumeranno disabili e le persone disabili interessate a mettersi in proprio, attraverso un lavoro autonomo o la creazione di imprese”.

Fonte:sviluppo.lazio.it


Altroconsumo lancia campagna Contro corrente per ridurre i consumi di energia

Prevenire gli sprechi giorno per giorno con un utilizzo efficiente degli elettrodomestici, riducendo i consumi di energia, alleggerisce la bolletta di 110 euro all'anno, in una famiglia tipo, e preserva l'ambiente. Altroconsumo presenta la campagna Contro Corrente, rivolta a modificare i comportamenti per rendere più efficiente l'utilizzo dell'energia, nella scelta dei fornitori di utenze elettriche e gas, nell'acquisto e uso di elettrodomestici.
Da oggi al 20 marzo prossimo disponibili sul sito dell'associazione dei consumatori i test che mettono a confronto la qualità di diverse marche di elettrodomestici, un'animazione e schede interattive su ciascun apparecchio di casa (frigorifero, lavatrice, lavastoviglie...) e sullo spreco dovuto allo stand-by, quantificato in un anno in 40 euro.
Sempre sul sito è possibile calcolare, secondo i profili di utilizzo di ciascuno, quanto effettivamente costa non spegnere gli apparecchi in stand-by a casa, e sottoscrivere la promessa di annullarlo: Altroconsumo conteggerà quanta energia sarà risparmiata e quanta CO2 non sarà immessa in atmosfera. Aperte a tutti le banche dati con la possibilità di confrontare le differenti offerte dei fornitori di elettricità e gas.
I consumatori sul sito troveranno le risposte ai quesiti sulla convenienza della bioraria, sulla tariffa a "prezzo bloccato" o su quella scontata, su come leggere la bolletta, sulla qualità del servizio: impianto, contatore, eventuale interruzione della fornitura. Disponibili anche dossier con informazioni su agevolazioni e benefici fiscali legati all'energia domestica: ristrutturazioni, acquisto di caldaie di ultima generazione, bonus energia.
"In questo ambito purtroppo - si legge in un comunicato di Altroconsumo - le scelte politiche appaiono fumose. Attualmente in fase di iter legislativo, le ipotesi note non promettono niente di concreto: inizialmente si voleva escludere la possibilità di detrarre il 55% delle spese di ristrutturazione finalizzate al risparmio energetico; ad oggi le attuali proposte del Governo prevedono di includere nel 36% di detrazione anche l'acquisto di mobili. Sarebbero opportuni interventi più diretti, allargati a tutte le categorie di elettrodomestici".

Fonte:helpconsumatori.it

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