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News Regionali
Abruzzo


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Sisma in Abruzzo, proroga dei versamenti INPS e INAIL

Celano; Contributi pubblici per rimozione amianto

La proroga guarda anche ai contributi

Il Sole dopo la tempesta: Abruzzo, bando per pannelli solari termici gratuiti

Ordinanza ricostruzione Abruzzo: misure e modalità più vantaggiose

Vasto, aperto il bando per donne svantaggiate

Assunzioni agevolate per le cooperative

Agricoltura: Abruzzo, sosperi pagamenti per aziende

Bonifica dell'amianto, un bando in Abruzzo

Chieti; Contributi per il sistema turistico

Fotovoltaico, procedure semplificate in Abruzzo

Nuove imprese nell'Area Cratere

Tutti i nuovi contributi e bandi per rilanciare l’economia abruzzese

In arrivo gli incentivi per le assunzioni

Da Budget Autonoleggio un'iniziativa per il rilancio dell’Abruzzo

Progetto Jessica, misure anticrisi per un Abruzzo all’avanguardia

Abruzzo: firmati accordi Bei-Regione, in arrivo 200 mln per pmi

Abruzzo: Contributi a fondo perduto dalla Provincia di Pescara per le aziende “Distretto del Benessere”

Tarsu. Sconti del 30% per i pensionati

Provincia di Pescara: terzo bando per formazione pmi

Pescara, bando Provincia per giovani disoccupati

Abruzzo: tasse, contributi e premi. La sospensione è fino al 30 giugno

Al via bando che eroga fondi per risarcire aziende

Bando per le famiglie Pescaresi

Bando per il consolidamento delle passività a breve

Con manager buoni-libro a studenti università L'Aquila

Pescara, Contributo una tantum a sostegno del reddito: c'e' il bando

Contributi regionali a sostegno dell’associazionismo

Teramo; Riaperto il bando per il turismo di bassa stagione

Cicas: decisi interventi per 33 milioni di euro

Sostegno al settore turistico abruzzese

Ricostruzione Abruzzo: bonus anche a condomini e cooperative edilizie

Piccole imprese, credito più facile con l’accordo Pescarabruzzo-Serfina

Commercio: Castiglione, risorse a centri commerciali naturali

Aquila; Terremoto, le scadenze per contributi ricostruzione e indennizzi

Pmi Abruzzo, accordo congela-debiti

Teramo: Contributi per la partecipazione a fiere

Trasporti gratuiti per pendolari fino a luglio 2010

Case L’Aquila: le agevolazioni per i cittadini

Terremoto:Nuova Ordinanza Berlusconi, altri contributi per immobili

In arrivo altre case antisismiche, super appalto da 40 mln

Contributi per gli alloggi in affitto e nuova procedura per l'accesso ai contributi degli Edifici B e C

Sisma in Abruzzo, proroga dei versamenti INPS e INAIL

A seguito della prosecuzione della sospensione sino al 15 dicembre 2010 dei versamenti tributari, contributivi e assicurativi nei confronti di determinati soggetti colpiti dal sisma in Abruzzo, INPS e INAIL riepilogano tempi e modalità di sospensione e recupero dei versamenti sospesi.L'articolo 39, commi 1 e 3, del decreto-legge n. 78 del 31 maggio 2010, ha disposto la prosecuzione della sospensione sino al 15 dicembre 2010 dei versamenti tributari, contributivi e assicurativi nei confronti di determinati soggetti colpiti dal sisma del 6 aprile 2009 in Abruzzo. La legge n. 122 del 30 luglio 2010 ha modificato ed integrato il suddetto articolo 39. In particolare, la normativa citata ha espressamente individuato i soggetti beneficiari di tale proroga e stabilito le relative modalità di recupero dei premi sospesi sino al 15 dicembre 2010. La suddetta legge ha altresì disposto le modalità di riscossione dei premi già sospesi dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010, per effetto di quanto previsto dall'art. 2, comma 1, dell'OPCM n. 3754 del 2009 e dall'art. 1 dell'OPCM n. 3837 del 2009.

I contributi previdenziali ed assistenziali, il cui pagamento viene sospeso, sono quelli con scadenza legale di versamento nell’arco temporale 1° luglio 2010 - 15 dicembre 2010. L'INPS fa presente che non è disposta la sospensione degli adempimenti che dovranno, comunque, al più tardi, essere effettuati entro il 15 dicembre 2010. Previste le modalità di recupero, sia della sospensione disposta da aprile 2009 a giugno 2010, sia del periodo più ampio aprile 2009 - dicembre 2010. La ripresa della riscossione avverrà in entrambi i casi in 120 rate mensili costanti dal mese di gennaio 2011, senza applicazione di sanzioni, interessi ed oneri accessori. Si ricorda che l’importo della rata deve essere non inferiore ad € 50,00.

L'INAIL per quanto riguarda i versamenti la cui riscossione è sospesa per effetto della proroga al 15 dicembre 2010, indica a scopo esemplificativo, le rate del 16 agosto 2010 e 16 novembre 2010 del premio di Autoliquidazione 2009/2010, le rate mensili relative a rateazioni concesse ai sensi della legge n. 389/1989 e tutti gli eventuali pagamenti aventi scadenza in detto periodo, sempreché sussistano i requisiti soggettivi per poter beneficiare della sospensione. Disposta la ripresa della riscossione dei premi sospesi dal 6 aprile 2009 al 15 dicembre 2010 (comma 3-bis), nonché il recupero dei premi sospesi dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010 (comma 3-quater) per i soggetti non interessati alla proroga. La ripresa della riscossione avverrà in entrambe le fattispecie in 120 rate mensili di pari importo, a decorrere dal 16 gennaio 2011, senza applicazione di oneri accessori.

(Circolare INPS 17/08/2010, n. 117)

Fonte:ipsoa.it
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Celano; Contributi pubblici per rimozione amianto

L’Assessore all’Ambiente Settimio Santilli ha reso noto che la Giunta Regionale d’Abruzzo con apposito provvedimento ha dato avvio al programma di concessione di contributi pubblici ai Comuni e ai privati per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto da costruzione pubbliche e private.

I materiali da rimuovere devono avere una superficie non superiore a 30 mq e, comunque, un peso non superiore a 450 kg.

I materiali in cemento amianto da rimuovere(quali, mero titolo di esempio, lastre o pannelli piani o ondulati, utilizzati per la copertura di edifici e come pareti divisorie non portanti; tubi per acquedotti o fognature; tegole, canne fumarie e di esalazione, serbatoi per contenere acqua, mattonelle in vinil amianto) devono essere stati installati o in servizio prima del 14.12.2004; in nessun caso, detti materiali, si devono presentare in forma friabile Il Bando pubblicato sul BURA Speciale Ambiente del 28/05/2010 prevede un Contributo massimo riconoscibile ai Comuni per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di rifiuti contenenti amianto pari al 100% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 1.865,00 euro.
Saranno riconosciuti contributi ad ogni singolo Comune fino ad un massimo di 10.000,00 euro. Il contributo massimo erogabile ai soggetti privati per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di materiali contenenti amianto ancora in opera sarà pari al 70% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 1.865.00 euro.
La richiesta di contributi per la rimozione dei materiali contenenti amianto può riguardare strutture edilizie ad uso civile, commerciale o industriale aperte al pubblico o comunque di utilizzazione collettiva, sia quelle ad uso privato.

La modulistica per la partecipazione al bando sarà pubblicata sul sito del Comune di Celano: www.comune. celano. aq.it. Il responsabile del procedimento è il Geom. Antonio Basile

Fonte:marsicanews.it
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La proroga guarda anche ai contributi

I lavoratori dipendenti e i titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente, residenti nelle aree del cratere del terremoto dell'Aquila, dal 1° giugno 2010 sono nuovamente soggetti non solo alle ritenute fiscali, ma anche a quelle previdenziali.

La proroga al 20 dicembre 2010 della sospensione dei versamenti contributivi e dei premi assicurativi, prevista dal comma 1 dell'articolo 39 del Dl 78/2010, è limitata infarti ai soli soggetti titolari di redditi di lavoro autonomo e di impresa (con volume d'affari fino a 200 mila euro se diversi dalle persone fisiche), e ha per oggetto i medesimi redditi dagli stessi prodotti. Rimangono esclusi dalla sospensione i datori di lavoro nonché i committenti di collaboratori coordinati e continuativi per i redditi dei rispettivi lavoratori, e in ogni caso banche e imprese di assicurazioni. La sospensione interesserà tra gli altri le gestioni Inps artigiani e commercianti, la gestione separata Inps dei professionisti, nonché le varie casse previdenziali professionali. La ripresa della riscossione è fissata in 120 rate mensili a decorrere dal mese di gennaio 2011.

La ripresa dei versamenti
Il testo emendato dell'articolo 39 mette altresì ordine nei termini e nelle modalità per la ripresa dei versamenti dei contributi previdenziali e dei premi assicurativi che sono stati oggetto di sospensione fino al 30 giugno 2010.

Nel nuovo comma 3 quater, la ripresa dei versamenti contributivi e dei premi Inail non versati dal 6 aprile 2009 al 30 giugno 2010 è fissata in 120 rate mensili di pari importo a decorrere dal mese di gennaio 2011.

Vengono così eliminati i dubbi e le incertezze operative delle aziende, originate da un lato dalla dimenticanza del legislatore in occasione dell'unica proroga della sospensione (ordinanza n. 3837/2009), dall'altro dalle numerose e talvolta contraddittorie indicazioni fornite dall'Inps nei tre provvedimenti emessi nel solo mese di giugno 2010.

Nell'ultimo messaggio (16896/2010) l'Istituto, distingueva i beneficiari della sospensione nelle due seguenti categorie:

- i soggetti che hanno sospeso il versamento contributivo per il solo periodo aprile 2009-novembre 2009 (es. banche e assicurazioni) per i quali si applicano le precedenti disposizioni dell'articolo 25 del Dl 78/09, cioè il pagamento in 60 rate mensili a decorrere dal 16 giugno 2010, secondo le istruzioni fornite nel messaggio Inps 15745/2010 (per i quali la manovra finanziaria non ha apportato modifiche);
- i soggetti che hanno goduto della sospensione dal 6 aprile 2009 fino al 30 giugno 2010, per i quali il comma 3 quater dell'articolo 39 del decreto legge 78/10 fissa la ripresa dei pagamenti a gennaio 2011 (prima in 60 rate, oggi portate a 120).

L'Istituto, sulla base del testo della norma emendato, che ha portato a 120 il numero delle rate per versare i contributi pregressi, dovrà pertanto aggiornare le indicazioni fornite alle aziende con l'ultimo messaggio.

Fonte: Il Sole 24 Ore
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Il Sole dopo la tempesta: Abruzzo, bando per pannelli solari termici gratuiti

A favore della popolazione abruzzese colpita dal terremoto del 6 aprile 2009, è stato recentemente istituito un importante Bando, dal titolo “Il Sole dopo la tempesta“, finalizzato alla presentazione di progetti ed idee per l’attribuzione gratuita di ben 110 pannelli solari termici. Trattasi, nello specifico, di un’iniziativa che è stata istituita dal Comune dell’Aquila, da Legambiente, dal Centro Interuniversitario di Ricerca per lo Sviluppo Sostenibile (CIRPS) e da Reseda Onlus al fine di premiare le migliori idee ed i migliori progetti che porteranno nei piccoli comuni, nelle frazioni e nelle città del cosiddetto cratere sismico all’installazione dei pannelli solari termici.

Al Bando possono partecipare sia i soggetti pubblici, sia quelli privati nell’ambito di un’iniziativa che andrà a premiare non solo i progetti e le idee più innovative, ma anche quelle che avranno il maggior contenuto a livello sociale.

I 110 pannelli solari termici sono stati donati a Reseda Onlus dalla società Wagner & Co Solar con l’obiettivo di dare prospettive “verdi” allo sviluppo economico della Regione Abruzzo, ed in particolare della provincia dell’Aquila, e per permettere l’abbattimento delle emissioni ed il risparmio energetico ai privati ed ai soggetti pubblici come le scuole, ma anche le palestre, sedi di associazioni e centri sportivi che nello svolgimento delle attività o nei processi produttivi hanno bisogno di grandi quantitativi di acqua calda.

“Il Sole dopo la tempesta” è un Bando che si innesta nell’ambito di “PiccolaGrandeItalia“, una campagna che Legambiente promuove affinché nei Comuni sotto i cinquemila abitanti, che sono in Italia oltre il 72% del totale, possa essere sia tutelata la qualità della vita e l’ambiente, sia valorizzato il patrimonio artistico, le tradizioni e le risorse a favore della popolazione che vive in questi piccoli centri. “PiccolaGrandeItalia” punta infatti ad evitare che nel nostro Paese possano esistere “aree deboli” non in grado di poter competere nel miglioramento della qualità della vita.

Fonte:ecologiae.com (Fil)
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Ordinanza ricostruzione Abruzzo: misure e modalità più vantaggiose

Portato a 200mila euro il finanziamento per riparare la casa o, se distrutta, accedere alla sostituzione edilizia
Nuove disposizioni per i comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009: aumenta in modo sostanziale il finanziamento per la riparazione e ricostruzione delle abitazioni principali; non occorre, inoltre, la residenza per il contributo relativo agli immobili non abitativi. Queste alcune delle misure contenute nell’ordinanza del presidente del Consiglio dei ministri n. 3881 dell’11 giugno. Si sintetizzano le principali novità.

Incremento del tetto di spesa per accedere al finanziamento agevolato
Il finanziamento per la riparazione e ricostruzione delle abitazioni principali sale, in entrambi i casi, a quota 200mila euro, contro gli 80mila e i 150mila euro previsti dalle ordinanze precedenti. Aumento del tetto anche per l’acquisto di una nuova casa in sostituzione di quella distrutta: le nuove disposizioni prevedono una spesa di 200mila euro, riconoscendo 50mila euro in più rispetto a quanto stabilito nella precedente ordinanza (n. 3790).

Sostituzione edilizia delle case “E”
Altra novità rilievo è il via alla ricostruzione delle abitazioni principali distrutte, fuori dalle zone rosse: i proprietari di edifici inagibili o gravemente danneggiati dal terremoto, possono adottare la soluzione della sostituzione edilizia. In questo caso il contributo è riconosciuto sulla base del costo risultante dal progetto definitivo di riparazione, comprovato da apposita perizia.
In assenza di tale progetto il contributo è valutato a forfait, che si differenzia a secondo che si tratti di abitazione principale o meno. Nel primo caso la cifra è pari a 500 euro a mq per danni leggeri, 750 euro per quelli più rilevanti o strutturali.
Nel secondo, invece, sono assunte due quote:
la prima è pari a due terzi ed è relativa alle parti comuni
la seconda è pari a un terzo ed è relativa alla superficie coperta lorda della casa adibita ad abitazione principale più la quota relativa alle parti comuni. Se si tratta di seconda casa, invece, è prevista una copertura dell’80% delle spese per la riparazione con miglioramento sismico o la ricostruzione per una cifra non superiore a 80mila euro.

Immobili non abitativi: per il contributo non occorre la residenza
Inoltre, sono ammessi al finanziamento agevolato i titolari dei seguenti beni (o dei diritti reali di godimento sul bene):
immobili diversi dalla abitazione principale
immobili ad uso non abitativo
parti comuni degli edifici condominiali distrutti o danneggiati, non adibiti ad abitazione principale
anche se posseduti da non residenti nella regione Abruzzo.

Rimborsi e contributi
Previsti i rimborsi, per la Gran Sasso acqua Spa, relativi agli interventi eseguiti per ripristinare il servizio idrico danneggiato; un contributo straordinario di 5 milioni di euro è invece destinato al sostegno dei costi del medesimo servizio. E’ di 11 milioni di euro il contributo a favore dei comuni, per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani.

Disposizioni per il personale
I sindaci dei comuni del “cratere sismico” sono autorizzati a prorogare al 31 dicembre 2010 i contratti di collaborazione a tempo determinato stipulati per offrire assistenza alla popolazione e applicare le ordinanze di protezione civile in materia di ricostruzione. Inoltre, il sindaco dell’Aquila è autorizzato a stipulare contratti di collaborazione per garantire la continuità nella gestione del progetto C.a.s.e. e dei Map.

Fonte:nuovofiscooggi.it (Patrizia De Juliis)
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Vasto, aperto il bando per donne svantaggiate

Fino al 15 giugno sarà aperto il bando pubblico per l’assegnazione di voucher formativi ( 400 euro mensili per 18 ore settimanali) per 30 donne in condizioni di svantaggio economico e sociale.

«Le prime 30 donne in graduatoria – ha spiegato l'assessore Marco Marra - inizieranno a prestare servizio come assistenti domiciliari presso i nostri utenti, sia anziani che diversamente abili, in modo da integrare l’assistenza domiciliare. Per volontà politica quindi, il servizio di assistenza integrata dei voucher non subirà alcuna interruzione».
La graduatoria resterà aperta sino al 31 dicembre 2010, nell’eventualità di rinunce o sostituzioni.
«Un beneficio – ha aggiunto il sindaco Luciano Lapenna - sia per gli utenti seguiti dall’Istituzione dei Servizi Sociali, sia per le donne svantaggiate che attraverso il lavoro di assistenza domiciliare avranno la possibilità di alleviare le difficoltà economiche in cui si trovano, oltre ad aprirsi un opportunità di stabilità lavorativa per il futuro».
La domanda di partecipazione potrà essere richiesta e consegnata, insieme ai documenti da allegare, presso la sede dell’Istituzione dei Servizi Sociali, in Via De Gasperi (palazzina gialla nel quartiere San Paolo) .
Il termine ultimo per la presentazione è il 15 giugno.
Il Bando sarà disponibile sul sito del Comune di Vasto, comune.vasto.ch.it e reso pubblico tramite avviso. La graduatoria sarà pubblicata presso l’albo pretorio del Comune di Vasto e presso l’istituzione dei servizi sociali.
Le prime 30 donne della graduatoria presteranno servizio dal 1 luglio al 31 dicembre 2010.
«Devo esprimere amarezza - ha aggiunto l’assessore Marra - nel constatare che l’uscita della notizia sui voucher sia stata annunciata con largo anticipo, creando in questi giorni viaggi a vuoto di persone venute apposta all’Istituzione per ritirare un modulo che non è ancora disponibile. Chiedo al presidente del consiglio di amministrazione, Andrea Bischia di rispettare tempi e ruoli per l’enunciazione delle notizie. Penso e voglio dimostrare che la Politica è e resta un impegno serio, e non un teatrino per la visibilità personale».

Fonte:primadanoi.it
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Assunzioni agevolate per le cooperative

La Regione Abruzzo ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di favorire l'elevazione dei livelli occupazionali della regione.

I destinatari dell'intervento sono le società cooperative ad esclusione di quelle in cui il 25% dei diritti di capitale o di voto sia controllato da un organismo collettivo pubblico o da un ente pubblico. Sono, inoltre, escluse le cooperative che operano nei seguenti settori:

- pesca;
- produzione primaria;
- trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli.

Le società cooperative devono avere sede legale e operativa, o anche la sola sede operativa, nell'ambito del territorio della Regione Abruzzo. Le società cooperative devo essere in possesso dei seguenti requisiti:

- essere iscritti, ove previsto, alla CCIAA;
- non rientrare fra coloro che hanno ricevuto e, successivamente, non rimborsato o depositato in un conto bloccato aiuti che lo Stato è tenuto a recuperare;
- rispettare il Regolamento "De minimis" (non aver ricevuto dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2010 contributi in qualsiasi forma per un ammontare superiore a 500 mila euro);
- essere in regola con l'applicazione del CCNL, con gli obblighi contributivi ed assicurativi, con la normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
- non avere in corso procedure di C.I.G.S.;
- non trovarsi in alcuna delle procedure previste dalla normativa in materia concorsuale e non aver inoltrato istanza di concordato;
- avere il luogo di lavoro oggetto delle assunzioni e/o trasformazioni realizzate sulla base degli incentivi nell'ambito dei confini geografici della Regione Abruzzo;
- l'assunzione deve comportare un incremento occupazionale in termini assoluti rispetto alla forza lavoro assunta con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Sono ammissibili le assunzioni di soci lavoratori che, in data non successiva al 31 dicembre 2009, siano residenti presso un Comune della Regione Abruzzo, oppure iscritti all'A.I.R.E. tenuta da un Comune della Regione Abruzzo, oppure iscritti presso un Centro per l'Impiego della Regione Abruzzo.

Non sono ammissibili le assunzioni/trasformazioni dei seguenti soggetti:

- pensionati;
- lavoratori che operano nel settore della pesca;
- lavoratori che operano nel settore della produzione primaria di prodotti agricoli;
- lavoratori che operano nel settore della trasformazione e della commercializzazione dei prodotti agricoli;
- dirigenti privati.

Sono agevolabili le assunzioni/trasformazioni effettuate, a partire dal 19 maggio 2010, secondo le seguenti tipologie:

A) Tipologia di incentivo n. 1 - "Incentivi a favore di soggetti disoccupati ed inoccupati che diventino soci lavoratori di società cooperative con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato" (anche a tempo parziale, purché non inferiore a 24 ore settimanali);
B) Tipologia di incentivo n. 2 - "Incentivi per la trasformazione dei rapporti di lavoro parasubordinato non occasionale di soci lavoratori di cooperative in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato" (anche a tempo parziale, purché non inferiore a 24 ore settimanali);
C) Tipologia n. 3 - "Trasformazione di rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato dei soci lavoratori di società cooperative da tempo parziale a tempo pieno".

L'agevolazione consiste in un contributo in conto capitale a fondo perduto con le seguenti modalità:

- Tipologia 1): 12.000 euro. L'incentivo è maggiorato del 10% nel caso di assunzioni di soggetti disabili, donne, maggiorenni di età inferiore ai 30 anni, ultracinquantenni, persone appartenenti alle categorie del disagio sociale (ad es. ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.);
- Tipologia 2): 8.000 euro. L'incentivo è maggiorato del 10% nel caso di assunzioni di soggetti disabili, donne, maggiorenni di età inferiore ai 30 anni, ultracinquantenni, persone appartenenti alle categorie del disagio sociale (ad es. ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.);
- Tipologia 3): 4.000 euro. L'incentivo è maggiorato del 10% nel caso di assunzioni di soggetti disabili, donne, maggiorenni di età inferiore ai 30 anni, ultracinquantenni, persone appartenenti alle categorie del disagio sociale (ad es. ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.).

Ogni società cooperativa può presentare una sola istanza che può essere riferita ad una sola tipologia di incentivo e per un solo lavoratore.

La domanda - e la documentazione richiesta - può essere inviata, dal 24 al 28 maggio 2010, al seguente indirizzo:

Regione Abruzzo
Direzione Regionale Politiche
Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche sociali
Via Raffaello, 137
65124 Pescara

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Agricoltura: Abruzzo, sosperi pagamenti per aziende

Saranno sospesi i pagamenti delle aziende agricole abruzzesi nei confronti del sistema bancario.
Lo ha deciso la Giunta regionale che, su proposta dell'assessore all'Agricoltura, Mauro Febbo, ha adottato il provvedimento. "Si tratta di dare una boccata di ossigeno alle aziende agricole e di favorire la liquidita' - ha dichiarato Febbo - grazie all'adesione della Regione Abruzzo all''avviso del 3 agosto sottoscritto tra il Ministero dell'economia e Abi per calmierare gli effetti della crisi". Febbo ha quindi diffuso l'elenco degli strumenti finanziari assistiti da agevolazione pubblica aventi come beneficiari le aziende agricole: L.R. 10/79 - "Provvedimenti per lo sviluppo dell'agricoltura abruzzese nel triennio 1978/80. Tit. VIII art.
44 Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprieta' diretto-coltivatrice"; L.R. 17/81 art. 20 - "Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprieta' diretto-coltivatrice"; L.R. 31/82 art. 28 "Fondo di rotazione per lo sviluppo della proprieta' diretto-coltivatrice"; L.R. 53/97 artt. 5 e 19 - "Interventi nel settore agricolo e agroalimentare"; L.R. 62/94 "Credito agrario agevolato".

Fonte:agi.it
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Bonifica dell'amianto, un bando in Abruzzo

Contributi per la rimozione di piccoli quantitativi di amianto (30 mq o 450 kg): è quanto prevede un bando approvato dalla Giunta regionale dell'Abruzzo con la delibera n. 347 del 3 maggio 2010.

Il bando è rivolto sia alle amministrazioni comunali, per la rimozione di rifiuti abbandonati contenenti amianto, sia ai soggetti privati, per la rimozione di materiali contenenti la fibra killer ancora installati negli edifici. Il contributo massimo concesso ai Comuni per ogni singolo intervento di rimozione e smaltimento di rifiuti contenenti amianto è pari al 100% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 1.865 euro. Saranno riconosciuti contributi ad ogni singolo Comune fino ad un massimo di 10.000 euro. Per i soggetti privati, il contributo massimo erogabile per ogni singolo intervento è invece pari al 70% della spesa sostenuta, fino ad un massimo di 1.865 euro.

In arrivo il Piano regionale amianto
“Per i Comuni – sottolinea l’assessore regionale all'Ambiente, Daniela Stati – abbiamo già avviato degli interventi operativi per oltre 2 milioni di euro, sostenuti da co-finanziamenti regionali al 70%, nell’ambito del piano triennale per l’ambiente”. L'assessore all'Ambiente informa inoltre che è stata approvata l’istituzione del Comitato Tecnico Interdisciplinare per i lavori relativi alla definitiva elaborazione del Piano Regionale Amianto. “Da questo punto di vista, purtroppo, l’Abruzzo è fanalino di coda – ammette l'assessore - insieme alle Regioni Puglia e Molise, non avendo ancora approvato il Piano regionale amianto. Stiamo cercando di recuperare un grave gap e penso che, fatti tutti i necessari passaggi, in autunno anche l’Abruzzo avrà il Piano Regionale Amianto”.

Fonte:casaeclima.com
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Chieti; Contributi per il sistema turistico

La Provincia di Chieti, nell'ambito del PIT ASSE I: R&ST Innovazione e Competitività – Attività 1.2.1, ha pubblicato un bando finalizzato al "Sostegno a programmi di investimento delle PMI per progetti di innovazione tecnologica, di processo e della organizzazione dei servizi".

Il PIT prevede le seguenti linee di intervento:

A.1.1 "Sostegno ad interventi di adeguamento tecnologico altamente innovativo di strutture ad alto interesse turistico che faccia leva sullo sviluppo delle aree montane";

B.1.1 "Sostegno alla realizzazione di progetti organici di investimento volti a promuovere l'eco-innovazione ed il miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro anche in relazione a strutture connesse a siti e beni ambientali e culturali, ricettività ed eventi che faccia leva sullo sviluppo delle aree montane".

Beneficiarie delle agevolazioni sono:

- PMI, anche in forma cooperativa, che svolgono una delle attività riportate la nell’Appendice allegata al bando. Le PMI possono presentare domande di finanziamento per le linee d'intervento A.1.1 o B.1.1;
- società consortili , costituite da PMI, che svolgono una delle attività riportate la nell’Appendice allegata al bando. Le società consortili possono presentare domande di finanziamento solo per la linea d’intervento A1.1.

Il progetto per poter beneficiare delle agevolazioni deve essere realizzato nel territorio dei seguenti ambiti territoriali:

- P.I.T. Chieti;
- P.I.T. Lanciano;
- P.I.T. Vasto.
Gli interventi ammessi alle agevolazioni sono:

Linea d'intervento A.1.1: sostegno ad interventi di adeguamento tecnologico altamente innovativo di strutture ad alto interesse turistico che faccia leva sullo sviluppo delle aree montane:

A) Innovazioni di processo o di prodotto
Implementazione di un nuovo o significativo miglioramento del metodo di erogazione o di distribuzione, ottenuta attraverso cambiamenti significativi di tecniche, attrezzature e/o software tendenti a diminuire il costo unitario di produzione/servizio o distribuzione. L'innovazione può essere finalizzata sia al processo produttivo già in atto nell'azienda per renderlo più efficiente e competitivo, sia all'introduzione di un nuovo processo per la produzione di nuovi prodotti/servizi; in entrambi i casi, gli interventi non devono configurarsi come attività di ricerca e/o sviluppo sperimentale.

B) Innovazioni organizzative
Implementazione di metodi che hanno lo scopo di aumentare le prestazioni dell’impresa riducendone i costi di gestione, di organizzazione, e di transazione anche tramite lo sviluppo e la realizzazione di tecniche derivanti da strumenti ICT, migliorando la fruibilità e le condizioni dell’ambiente di lavoro (e quindi la produttività) o riducendo i costi delle forniture.

C) Innovazioni di marketing
Implementazione di nuove metodologie di marketing che comportano significativi cambiamenti nella promozione dei prodotti/servizi o nelle politiche di prezzo, con esclusione delle spese di pubblicità.

Nell’ambito turistico sono ammissibili i seguenti interventi:
- adeguamento strutture ad alto interesse turistico alle esigenze della diversabilità, anche sensoriale, con la realizzazione di sistemi ad alta innovazione tecnologica;
- adeguamento strutture ad alto interesse turistico alle esigenze di innalzamento qualitativo dell’offerta del turismo congressuale, con la realizzazione di sistemi ad alta innovazione tecnologica;
- adeguamento strutture ad alto interesse turistico alle esigenze di innalzamento qualitativo dell’offerta del turismo del benessere, con la realizzazione di sistemi ad alta innovazione tecnologica.

Linea d’intervento B.1.1 "Sostegno alla realizzazione di progetti organici di investimento volti a promuovere l’eco-innovazione ed il miglioramento della sicurezza dei luoghi di lavoro anche in relazione a strutture connesse a siti e beni ambientali e culturali, ricettività ed eventi che faccia leva sullo sviluppo delle aree montane":

A) Consulenza ambientale
Check-up finalizzati all’analisi ambientale aziendale, al fine di analizzare lo stato di fatto dell’azienda e programmare interventi volti al miglioramento ambientale di prodotti e servizi (di tipo strutturale e/o gestionale, comprese le certificazioni ambientali - EMAS, ISO 14001 - e l’analisi di politica integrata di prodotto - LCA, Ecoefficienza).

B) investimenti volti alla riduzione del consumo di risorse, sia a livello di processo che di prodotto, nonché al miglioramento della sostenibilità ambientale dei prodotti e servizi
In tale tipologia possono essere ricompre le seguenti azioni:
- investimenti tecnologici, infrastrutturali e gestionali sugli impianti, volti alla riduzione dei consumi di acqua e materie prime;
- investimenti volti a modificare il ciclo produttivo al fine dell'utilizzo di materie prime secondarie;
- investimenti volti a modificare il ciclo produttivo al fine dell’aumento del riciclo, riuso e reimpiego dei materiali.

C) interventi volti a minimizzare gli impatti delle attività produttive, sia a livello di processo che di prodotto
In tale tipologia rientrano le seguenti azioni:
- interventi tecnologici, infrastrutturali e gestionali sugli impianti (a monte del ciclo produttivo o sul ciclo stesso) e sulle attuali strutture volti alla diminuzione degli impatti sull’ambiente;
- modifiche al ciclo produttivo al fine dell’utilizzo di materie prime che riducono gli impatti sull’ambiente;
- modifiche al ciclo produttivo al fine della diminuzione della quantità e pericolosità dei rifiuti;
- interventi tecnologici ed infrastrutturali volti alla diminuzione degli impatti sull’ambiente, a valle del ciclo produttivo (es, sistemi di abbattimento delle emissioni in aria, acqua e suolo).

D) Interventi volti a favorire il miglioramento del monitoraggio e controllo delle performance ambientali azienda
- installazione di dispositivi di controllo sullo stato dell’ambiente (es. centraline di rilevamento della qualità dell'aria, monitoraggio in continuo di scarichi idrici, ecc), qualora ciò non costituisca mero adempimento di obblighi di legge;
- sviluppo ed applicazione di piani di monitoraggio ed autocontrollo delle performance ambientali aziendali;
- introduzione di Sistemi di Gestione Ambientale certificati (EMAS, ISO 14001).

E) Interventi volti a favorire il miglioramento dei livelli di sicurezza nei luoghi di lavoro
- interventi tecnologici e infrastrutturali volti ad incrementare la sicurezza ed il comfort degli ambienti di lavoro ed accessori;
- introduzione di tecnologie, macchinari, attrezzature, impianti che consentano di incrementare i livelli di sicurezza esistenti;
- sostituzione di dispositivi di sicurezza obsoleti con dispositivi più affidabili ed efficienti;
- adozione di Sistemi di Gestione della sicurezza e della salute dei lavoratori in conformità a linee guida o standard emanati da enti di normazione membri dell'ISO; tali sistemi dovranno essere certificati (BS OSHAS 18001, ANSI Z10, ecc.) e verificati periodicamente da un organismo di certificazione che opera in conformità ad ISO 17021.

Sono ammesse al bando le spese, sostenute in data successiva al 14 aprile 2010, relative a:

- acquisto di macchinari, attrezzature, impianti, hardware e solo per i software un max del 20% delle spese ammissibili;
- servizi di consulenza studi di ingegneria di prodotto, di processo e di fattibilità tecnico-economica, per un max del 20% delle spese ammissibili;
- acquisto di diritti di brevetto, di licenze, di know-how, per un max del 20% delle spese ammissibili;
- perizia tecnica nella misura massima del 3% del costo totale ammissibile del progetto.

L'agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale sulla spesa ammissibile. Per entrambe le linee di intervento A1.1 e B.1.1 la spesa minima ammissibile (Iva esclusa) è pari a € 20.000.

Il contributo massimo erogabile per ogni singola richiesta è pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, fino al limite massimo di € 50.000.

Le domande di ammissione al bando devono essere presentate, entro il 14 giugno 2010, al seguente indirizzo:

Provincia di Chieti
Macrostruttura C
Attività Produttive e Sviluppo Economico
Corso Marrucino, 97
66100 Chieti

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Fotovoltaico, procedure semplificate in Abruzzo

Procedure più semplici in Abruzzo per incentivare lo sviluppo delle fonti rinnovabili. La Giunta regionale, con la DGR n. 244 del 22 marzo 2010, ha infatti approvato un provvedimento che autorizza in via generale gli impianti fotovoltaici fino al limite di 1 MW, e introduce le “Linee guida per il corretto inserimento di impianti fotovoltaici a terra nella Regione Abruzzo”.

In pratica, le società private e le amministrazioni pubbliche che intendono realizzare impianti fotovoltaici, una volta acquisita la soluzione tecnica minima di connessione alla rete elettrica - STMG - rilasciata da Enel, redigono il progetto definitivo secondo le “linee guida” contenute nella delibera, si dotano direttamente di tutte le autorizzazioni o atti di assenso necessari per la realizzazione delle opere e le trasmettono, secondo la modulistica, al competente Servizio Energia della regione. Decorsi 30 giorni, il proponente è autorizzato, ai sensi del DL.gs 387/2003, a realizzare l'impianto e le opere connesse.

Migliorata la precedente procedura

Questa procedura semplificata, che migliora ed estende la precedente proceduta in atto e limitata agli impianti fino a 200 kW, è stata adottata per ridurre ulteriormente gli ostacoli, anche normativi, all'aumento della produzione di elettricità da fonti energetiche rinnovabili, razionalizzando e semplificando le procedure autorizzative. Di essa possono avvalersi anche le ditte e le pubbliche amministrazioni che alla data di approvazione della DGR n. 244/2010 hanno depositato la domanda ai sensi del D. Lgs. n. 387/2003 presso gli uffici regionali.

Linee guida

Con lo stesso provvedimento, la Giunta abruzzese ha inoltre approvato le “Linee guida per il corretto inserimento di impianti fotovoltaici a terra nella Regione Abruzzo”, con le quali vengono individuate le aree non idonee alla realizzazione di impianti fotovoltaici e descritti i criteri per la migliore progettazione. Le Linee guida, al capitolo 5, definiscono i criteri di localizzazione degli impianti fotovoltaici su suolo agricolo mediante l'individuazione di “Vincoli dimensionali”, “Vincoli Territoriali” e “Criteri di buona progettazione”, nonché i criteri per la realizzazione di impianti fotovoltaici su insediamenti produttivi, industriali, artigianali e su cave e discariche.

Obiettivi ambiziosi

Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha dichiarato: “C'è una forte determinazione del Governo regionale a portare avanti la nostra ‘road map’ come dimostra l’approvazione, avvenuta nello scorso mese di novembre, del Piano energetico regionale. Ci siamo posti l’obiettivo minimo di raggiungere entro il 2015 il 51% di consumo energetico derivante da fonti rinnovabili e un ruolo importante in questo senso lo giocherà proprio il fotovoltaico. È per questo che abbiamo inteso favorire il più possibile l’installazione di impianti attraverso la semplificazione delle procedure di autorizzazione. Infatti, vorremmo che gli imprenditori o chiunque fosse interessato a queste tematiche, avesse a che fare il meno possibile con la burocrazia”.

200 MW fotovoltaici entro il 2015

Secondo i dati forniti dalla Direzione Affari della Presidenza ed Energia della Regione, attualmente in Abruzzo sono stati già autorizzati 48 MW di produzione di energia da fotovoltaico e ci sono domande per la produzione di 74 MW. Il piano energetico regionale - che esclude la produzione di combustibili liquidi derivati dal petrolio - prevede per il 2010 la produzione di 70 MW di energia fotovoltaica, per arrivare a quota 200 MW entro il 2015.

Fonte:casaeclima.com
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Nuove imprese nell'Area Cratere

La Regione Abruzzo - in attuazione del Por-Fesr 2007-13, Attività VI 1.2 Attrazione Nuove imprese nell'Area Cratere - ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di favorire, dopo l'evento sismico che ha causato una grave perdita di produttività delle aree colpite, la nascita di nuove attività imprenditoriali nelle zone del territorio abruzzese individuate dal Decreto del Commissario Delegato n. 3 del 16 aprile 2009 (si veda l'Appendice C del Bando). Un'ulteriore finalità è quella di sostenere e creare nuova occupazione.

L'intervento è rivolto a sostenere:

A. la creazione di nuove imprese: tale azione è finalizzata alla creazione di nuove imprese sia in forma individuale che collettiva:

- costituite ed iscritte al Registro Imprese successivamente al 6 aprile 2009;
- la cui sede legale ed operativa sia localizzata all'interno della zona del cratere. Non si considera "nuova impresa" l'acquisizione (anche in parte) di aziende esistenti.

B) nuovi insediamenti attraverso l'apertura di nuove sedi operative: questa azione è finalizzata a favorire la nascita di nuovi insediamenti attraverso l'apertura di nuove sedi operative nell'area cratere da parte di quelle imprese che, benché già iscritte e attive al Registro imprese alla data del 6 aprile 2009, non avevano sedi nell'area cratere antecedentemente al sisma.

I soggetti beneficiari sono:

Per la tipologia A), le PMI operanti nei settori economici individuati (si veda l'Appendice B del bando) e in possesso dei seguenti requisiti:

- costituite e iscritte nel Registro delle Imprese successivamente al 6 aprile 2009;
- nel caso di imprese individuali, il titolare non deve aver svolto precedentemente al 6 aprile 2009 un'attività economica (attività prevalente) nel medesimo settore nel quale si avvia la nuova attività;
nel caso di imprese in forma collettiva, la maggioranza dei soci (in numero e quote) non devono aver svolto precedentemente al 6 aprile 2009 un'attività economica (attività prevalente) nel medesimo settore nel quale si avvia la nuova attività.

Per la tipologia B), le PMI operanti nei settori economici individuati (si veda l'Appendice B del bando) e in possesso dei seguenti requisiti:

- iscritte ed attive ad un Registro delle Imprese alla data del 6 aprile 2009;
- con sede legale e/o operativa non ricadente nella zona cratere antecedentemente alla stessa data del 6 aprile 2009.

Gli aiuti sono concessi con le seguenti modalità:

1) in conformità al Reg. 800/08 - Aiuti regionali all'investimento e all'occupazione: gli interventi devono essere localizzati nelle aree 87.3.c. La percentuale massima di contributo è pari al 35% per le Piccole imprese e al 25% per le Medie. La spesa ammissibile deve essere compresa tra un minimo di 1 milione di euro e un massimo di 5 milioni. Sono ammessi gli investimenti realizzati a partire dal giorno successivo alla presentazione della domanda;
2) conformemente al Quadro di riferimento temporaneo (Comunicazione della Commissione pubblicata sul GUUE C83 del 7 aprile 2009): gli interventi devono essere localizzati nell'area del cratere. Il contributo in conto capitale è pari al 50% con un limita massimo di 500 mila euro. L'investimento deve avere un valore compreso tra 400 mila e 1 milione di euro. Sono ammesi gli investimenti realizzati a partire dal giorno successivo alla comunicazione di ammissione al finanziamento;
3) in attuazione del Regolamento (CE) 1998-2006 "de minimis": gli interventi devono essere realizzati nell'area del cratere. Il contributo è pari al 50% fino ad un massimo di 200 mila euro. La spesa minima ammissibile è pari a 40 mila euro, la massima a 400 mila. Sono ammissibili le spese realizzate a partire da 7 agosto 2009.

Le spese ammissibili sono quelle che seguono:

- per gli interventi realizzati in conformità del Regolamento (di cui al numero 1):

a) costi per l'acquisto di fabbricati destinati unicamente a sede legale e operativa del proponente, al netto del terreno e nella misura massima del 35% delle spese d'investimento ammissibili;
b) costi per l'acquisto esclusivamente di beni nuovi di fabbrica quali macchinari, impianti, strumenti, e attrezzature industriali e commerciali;
c) costi per l'acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti, licenze nella misura massima del 15% del totale delle spese ammissibili;
d) servizi di consulenza relativi alla predisposizione della domanda di finanziamento fino ad un massimo di 20 mila euro;
e) costi per perizia tecnica giurata, da presentare a chiusura del progetto d'investimento, fino ad un massimo di 3 mila euro.

- per gli interventi realizzati in conformità del Regolamento (di cui al numero 2):

a) costi per l'acquisto di fabbricati destinati unicamente a sede legale e operativa del proponente, al netto del terreno e nella misura massima del 35% delle spese d'investimento ammissibili;
b) costi per l'acquisto esclusivamente di beni nuovi di fabbrica quali macchinari, impianti, strumenti, e attrezzature industriali e commerciali;
c) costi per l'acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti, licenze nella misura massima del 15% del totale delle spese ammissibili;
d) servizi di consulenza relativi alla predisposizione della domanda di finanziamento fino ad un massimo di 8 mila euro;
e) costi per perizia tecnica giurata, da presentare a chiusura del progetto d'investimento, fino ad un massimo di 3 mila euro;
f) costi di gestione nella misura del 10% del totale delle spese ammissibili relative agli investimenti e fino ad un massimo di 100 mila euro:

- affitti;
- utenze;
- prestazioni di servizi.
- per gli interventi realizzati in conformità del Regolamento (di cui al numero 3):

a) costi per l'acquisto di fabbricati destinati unicamente a sede legale e operativa del proponente, al netto del terreno e nella misura massima del 35% delle spese d'investimento ammissibili;
b) costi per l'acquisto esclusivamente di beni nuovi di fabbrica quali macchinari, impianti, strumenti, e attrezzature industriali e commerciali;
c) costi per l'acquisto di programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell'impresa, brevetti, licenze nella misura massima del 15% del totale delle spese ammissibili;
d) servizi di consulenza relativi alla predisposizione della domanda di finanziamento fino ad un massimo di 3.500 euro;
e) costi per perizia tecnica giurata, da presentare a chiusura del progetto d'investimento, fino ad un massimo di 3 mila euro.

Le spese (di cui al numero 3) devono essere state sostenute successivamente al 7 agosto 2009.

La domanda - e la documentazione richiesta - può essere inviata, entro il 15 giugno 2010, alla:

Regione Abruzzo
Direzione Affari della Presidenza
Servizio attività Internazionali
Via Salaria Antica Est, 27 G/F
67100 L'Aquila

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Tutti i nuovi contributi e bandi per rilanciare l’economia abruzzese

A quasi un anno dalla tragedia che ha duramente colpito l’Abruzzo, gli enti territoriali si stanno adoperando per far ripartire l’economia attraverso il sostegno agli imprenditori locali e la creazione di occupazione.

A tal fine, vengono in aiuto anche le risorse del Fondo europeo di sviluppo regionale e del Fondo Sociale Europeo, che mettono a disposizione diversi milioni di euro per co-finanziare bandi di sostegno alle imprese.

Tra questi, la Regione Abruzzo sta per lanciare un contributo finalizzato ad incentivare la nascita di nuove imprese e l’apertura di nuovi insediamenti nell’area del “cratere” sismico.

In particolare, i contributi saranno concessi per favorire la creazione di start-up in forma individuale e collettiva (successivamente alla data del terremoto, 6 aprile 2009) o l’apertura di sedi operative nell’area, da parte di imprese già operanti altrove antecedentemente all’evento sismico.
L’agevolazione, avente una dotazione finanziaria di 11 milioni di euro, di cui 6 milioni per l’avvio di nuove imprese e 5 milioni per l’apertura di nuovi insediamenti, rimarrà aperta fino al prossimo 16 giugno.

I programmi di investimento - che non possono riguardare la riconversione, l’ampliamento, l’ammodernamento o il trasferimento di sedi già esistenti - debbono essere realizzati entro 18 mesi dalla data di comunicazione di ammissione al finanziamento.

Per quanto riguarda il secondo filone di interventi, i datori di lavoro potranno richiedere incentivi volti a favorire assunzioni con contratto di apprendistato e a tempo indeterminato.
In questo caso, le risorse ammontano a 20 milioni di euro da dividere tra le quattro province.

Infine, sono in fase di lancio i bandi provinciali concernenti i PIT ) (Progetti Integrati Territoriali, complesso di azioni intersettoriali che convergono verso un obiettivo comune di sviluppo del territorio, anche essi finanziati attraverso i fondi strutturali.
In questo ambito, ammonta a circa 2,7 milioni di euro la somma che la Provincia di Pescara mette a disposizione delle imprese dei 46 comuni nell’ambito del bando PIT relativo all’Asse I, Innovazione.

All’incirca la stessa cifra è stata stanziata dalla Provincia di Chieti per un bando che finanzia progetti d’innovazione tecnologica, organizzativa e di marketing, finalizzati alla valorizzazione delle produzioni del territorio e a supporto del sistema delle attività turistiche.

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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In arrivo gli incentivi per le assunzioni

La Regione Abruzzo ha approvato gli indirizzi generali per l'utilizzo delle risorse finanziarie residue del POR Abruzzo Obiettivo 3 - 2000/2006.

Il Programma, denominato "Lavorare in Abruzzo", ha l’obiettivo di contrastare la crisi occupazionale, mediante l’erogazione di aiuti alla creazione di nuovi posti di lavoro.

Il Programma prevede tre diverse tipologie di aiuto:

1) Incentivi all’ assunzione di soggetti disoccupati ed inoccupati con rapporti di lavoro a tempo indeterminato;
2) Incentivi all’assunzione mediante il ricorso all’istituto dell’apprendistato professionalizzante ex art. 49, D.Lgs., nr. 276/03;
3) Incentivi per la trasformazione dei rapporti di lavoro flessibile in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato.

Gli incentivi saranno erogati con le seguenti modalità:

1) Assunzioni di soggetti disoccupati ed inoccupati con rapporti di lavoro a tempo indeterminato
Bonus finanziario a sportello di € 12.000 per ogni soggetto assunto con un contratto di lavoro subordinato ex art. 2094 c.c. a tempo indeterminato (anche a tempo parziale purché non inferiore a ventiquattro ore settimanali) da datori di lavoro aventi la sede legale e/o operativa nella Regione Abruzzo. Il bonus è maggiorato del 25% in caso di disabili, di donne, di maggiorenni di età inferiore ai trenta anni, di ultracinquantenni, o di persone appartenenti alle categorie a disagio sociale (ad es., ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.);

2) Assunzioni mediante il ricorso all’istituto dell’apprendistato professionalizzante ex art. 49, D.Lgs., nr. 276/03
Bonus finanziario a sportello di € 8.000 per ogni soggetto assunto con un contratto di apprendistato professionalizzante ex art. 49, D.Lgs., n. 276/03 e L.R., n. 30/09 della durata minima di almeno ventiquattro mesi da imprese aventi la sede legale e/o operativa nella Regione Abruzzo. Il bonus è maggiorato del 25% in caso di disabili, di donne, o di persone appartenenti alle categorie a disagio sociale (ad es., ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.);

3) Trasformazioni dei rapporti di lavoro flessibile in rapporti di lavoro subordinato a tempo indeterminato
Bonus finanziario a sportello di € 10.000 per ogni lavoratore precario il cui contratto flessibile è stato convertito in un contratto di lavoro subordinato ex art. 2094 c.c. a tempo indeterminato (anche a tempo parziale purché non inferiore a ventiquattro ore settimanali) da parte della propria impresa datrice di lavoro avente la sede legale e/o operativa nella Regione Abruzzo. Il bonus è maggiorato del 25% in caso di disabili, di donne, di maggiorenni di età inferiore ai trenta anni, di ultracinquantenni, o di persone appartenenti alle categorie a disagio sociale (ad es., ex-tossici, ex-detenuti, ex-alcolisti etc.).

Saranno ammesse al contributo, esclusivamente, le assunzioni effettuate in Abruzzo.

Il fondo destinato a finanziare le tre tipologie di assunzioni è pari a € 20.000.000, ed è ripartito in maniera paritaria su base provinciale.

Con lo scopo di velocizzare le procedure di erogazione degli aiuti e di garantire la massima trasparenza nell’esercizio dell’azione amministrativa, verrà istituito, presso la Direzione Politiche Attive del Lavoro, Formazione ed Istruzione, Politiche Sociali, uno specifico elenco per ogni tipologia di aiuto, suddiviso in quattro sezioni provinciali.

L’iscrizione negli elenchi, denominati Elenchi 1, 2 e 3, è riservato alle imprese aventi sede legale e/o operativa in Abruzzo.

Le imprese sono tenute a richiedere, mediante apposita istanza spedita a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, di essere iscritte nella Sezione corrispondente alla Provincia ove hanno la sede legale e/o operativa, indicando il/i nominativo/i del/dei lavoratore/i da assumere e/o da stabilizzare.

Gli Elenchi e le relative Sezioni saranno pubblicati e tenuti costantemente aggiornati sul sito www.regione.abruzzo.it e sul sito www.abruzzolavoro.com.

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Da Budget Autonoleggio un'iniziativa per il rilancio dell’Abruzzo

Budget Autonoleggio, in occasione della riapertura dell’ufficio Budget de L’Aquila, seriamente danneggiato dopo il sisma dello scorso 6 aprile, ha dato il via ad un’iniziativa speciale volta al sostegno e al rilancio dell’economia e dell’attività in Abruzzo. Fino al 30 giugno, tutti i noleggi auto a breve e medio termine effettuati da residenti nei comuni colpiti dal terremoto presso l’ufficio Budget dell’Aquila o di Rieti, avranno uno sconto pari al 50% sul costo totale del noleggio. Il contributo sarà interamente sostenuto da Budget. L’iniziativa pensata ad hoc per l’Abruzzo da Budget si applica a tutti i noleggi giornalieri e mensili prenotati da aziende e privati locali, tramite il sito Internet o il call center di Budget. Condizione necessaria per avere accesso all’agevolazione è la residenza del noleggiante, oppure della ragione sociale dell’azienda, all’interno delle aree colpite dal terremoto: 33 comuni, tra cui il capoluogo aquilano, 5 comuni della provincia di Teramo e 12 della provincia di Pescara.

Fonte:guidaviaggi.it
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Progetto Jessica, misure anticrisi per un Abruzzo all’avanguardia

11 Febbraio 2010 - Un fondo iniziale di 30 milioni di euro da destinare alle infrastrutture ed agli investimenti di recupero urbano che coinvolge i quattro Comuni capoluogo.

Se ne è parlato questa mattina, a L’Aquila, dove il presidente della Regione Gianni Chiodi ha firmato l’intesa con i sindaci di Teramo Maurizio Brucchi, de L’Aquila Massimo Cialente, di Pescara Luigi Albore Mascia ed il vice sindaco di Chieti Mirta Sciocchetti.

L’intesa è finalizzata all’attuazione del progetto Jessica e segue l'accordo sottoscritto nella giornata di ieri a Palazzo Chigi tra il vicepresidente della Banca europea per gli investimenti e il presidente Chiodi.

Acronimo di Joint European Support for Sustainable Investment in City Areas, Jessica è un'iniziativa comunitaria congiunta della Commissione Europea e della BEI, in collaborazione con la Banca di Sviluppo del Consiglio d'Europa, che punta ad incentivare gli investimenti nelle aree urbane attraverso un uso più efficace dei Fondi Strutturali europei a disposizione delle regioni degli Stati membri dell'Unione europea.

"La Regione” ha detto Chiodi “sta attuando un pacchetto di misure straordinarie a favore del tessuto economico del territorio, finalizzate al superamento delle maggiori criticità. Una serie di misure che, sia per la qualità e articolazione degli interventi, che per volume di risorse a disposizione, collocano l'Abruzzo all'avanguardia tra le regioni che hanno intrapreso azioni mirate per superare la crisi".

Il contributo iniziale per il Fondo di partecipazione JESSICA ammonta a 30 milioni di euro ma ulteriori contributi provenienti dai Fondi Strutturali comunitari o da altre fonti di finanziamento pubbliche o private, potranno essere attivati in fasi successive.

"I progetti che potranno essere finanziati" aggiunge Albore Mascia "riguarderanno soprattutto mobilità e ambiente, dunque la creazione di parcheggi, piste ciclabili o forme di energia alternativa, e potranno anche vedere la compartecipazione dei privati".

Il sindaco di Teramo Brucchi, invece, sottolinea l'intenzione di inserire il progetto nel Piano Strategico Teramo 2020, con il quale è stata già da tempo prevista la linea strategica dello sviluppo urbano sostenibile del capoluogo, al fine di trovare e valorizzare i progetti strategici relativi al recupero dell’ex manicomio e dell’housing sociale del recupero di Via Longo.

Di questi finanziamenti, infatti, potranno beneficiare enti locali, comuni, ma anche società pubbliche e miste, concessionari di opere pubbliche e imprese impegnate nella realizzazione di infrastrutture, inclusi trasporti e mobilità, valorizzazione del patrimonio architettonico e culturale, efficienza energetica e sviluppo delle energie rinnovabili, centri servizi, università e poli scientifici.

"Ad oggi” ha proseguito Chiodi “la BEI sta realizzando per la Regione Abruzzo lo studio preliminare dell'iniziativa comunitaria nell'ambito dei cosiddetti PISU. Le attività sono concentrate sullo studio e l’analisi dei piani strategici di sviluppo delle tre città capoluogo e sulle linee metodologiche di rilancio della Città dell'Aquila. Non è da escludere che lo stesso sia integrato ad altre realtà territoriali".

Marina Serra
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Abruzzo: firmati accordi Bei-Regione, in arrivo 200 mln per pmi

10 Febbraio 2010 - La Banca europea per gli investimenti (Bei) e la Regione Abruzzo hanno siglato oggi a Roma, alla presenza del premier Silvio Berlusconi, due accordi di collaborazione per sostenere la ripresa economica delle aree duramente colpite dal terremoto dello scorso aprile. I due accordi, si legge in un comunicato, riguardano il finanziamento delle piccole e medie imprese e la riqualificazione delle aree urbane. Per la Bei era presente il Vicepresidente Dario Scannapieco, per la Regione Abruzzo il presidente, Giovanni Chiodi.

Per l'applicazione del primo accordo quadro, quello sul finanziamento delle pmi abruzzesi, la Bei ha gia' stanziato 100 milioni di euro. Le somme della Bei saranno messe a disposizione delle pmi e delle imprese artigiane attraverso l'intermediazione di banche attive nel territorio regionale e selezionate dalla Regione stessa, che si impegnano complessivamente ad apportare risorse per un importo pari a quello dei fondi Bei. In totale i prestiti a disposizione delle pmi dell'Abruzzo grazie all'accordo siglato oggi saranno quindi di 200 milioni di euro, disponibili gia' nei prossimi mesi.

Le risorse destinate alle pmi sono rivolte ad aziende con meno di 250 dipendenti e per progetti del valore massimo di 25 milioni. Per quanto riguarda le condizioni dei finanziamenti, le banche intermediarie si impegnano a garantire alle pmi beneficarie le condizioni favorevoli del funding Bei, alle cui emissioni sui mercati internazionali e' attribuita la tripla A delle agenzie di rating. Per sostenere gli sforzi dell'economia locale impegnata nella ricostruzione post terremoto, la Bei ha deciso un ulteriore abbattimento dei costi della propria provvista alle banche intermediarie.

L'accordo sulla ricostruzione e riqualificazione urbana prevede la costituzione di un fondo di sviluppo urbano per l'Abruzzo che utilizzi uno strumento europeo gia' esistente basato sull'utilizzo dei Fondi strutturali. E' stato deciso l'utilizzo di 30 milioni di euro nei quattro capoluoghi di provincia dell'Abruzzo, a cui si potranno aggiungere altre risorse, private o pubbliche. Sono previste anche sinergie fra tale strumento e le altre misure gia' esistenti, come gli interventi governativi per la ricostruzione, il Piano casa e le attivita' di tutti i soggetti istituzionali coinvolti nella ricostruzione.

Fonte:borsaitaliana.it
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Abruzzo: Contributi a fondo perduto dalla Provincia di Pescara per le aziende “Distretto del Benessere”

Sarà possibile fino al 29 giugno prossimo accedere ai finanziamenti a fondo perduto messi a disposizione dalla Provincia di Pescara per tutte le imprese che ricadono nell’area del “Distretto del benessere” che comprende i comuni di: Salle, Sant'Eufemia a Majella, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Roccamorice, Tocco da Casauria, Popoli, Caramanico Terme, Scafa, Bolognano, Abbateggio, Manoppello, Turrivalignani, Lettomanoppello e Serramonacesca.

Tale progetto, nato nel 2004 e pronto ad essere attuato, è finanziato dal Ministero del Lavoro e dalla Regione Abruzzo con la partecipazione di Italia Lavoro e mette a disposizione delle imprese abruzzesi 174mila euro, con un contributo a fondo perduto di 5mila euro per impresa a fronte di spese per consulenza, con lo scopo di promuovere la competitività delle pmi.
L'assessore Provinciale allo Sviluppo Territoriale, Angelo D'Ottavio (nella foto), dichiara che: “È solo la prima di una serie di opportunità che si offriranno alle imprese che ricadono nel territorio del distretto. Grazie all'azione della regione Abruzzo, questo programma, in attuazione su tutto il territorio nazionale, stimola l'investimento in servizi e soprattutto, da qui a qualche settimana, permetterà di sostenere, con contributi a fondo perduto, anche le imprese che assumeranno personale”.

Le informazioni e la modulistica necessaria alla presentazione della domanda sono disponibili sul sito internet di Italia Lavoro

Fonte:corriereinformazione.it (Francescochristian Schembri)
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Tarsu. Sconti del 30% per i pensionati

Criteri e regole nuove per la disciplina della tassa per lo smaltimento dei rifiuti. A rivoluzionare il sistema di prelievo fiscale, ispirato da principi di trasparenza e semplificazione, è il criterio del calcolo: le tariffe non saranno più calcolate in base ai metri quadri e alla superficie delle aree, bensì in base alla quantità e qualità media dei rifiuti prodotti. Secondo criterio: suddivisione delle categorie in utenze domestiche e non domestiche. Questi nuovi criteri dovrebbero apportare delle agevolazioni fiscali a gran parte dei cittadini e dei residenti. La novità principale è rivolta ai pensionati: la nuova normativa, che sarà discussa dal consiglio comunale di venerdì, prevede una riduzione del 30% sulla tassa dei rifiuti per la prima casa. Per accedere alle agevolazioni il nucleo familiare non deve essere costituito da più di 2 persone, almeno uno dei componenti dev’essere titolare di pensione, avere un età superiore ai 62 anni e un reddito annuo pari 15.493,71 euro e tutti i componenti del nucleo familiare non devono possedere altre unità immobiliari (escluse le pertinenze).

Fonte:pagineabruzzo.it (LM)
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Provincia di Pescara: terzo bando per formazione pmi

Per gli altri due bandi, entrambi ancora aperti, sono arrivate più di 1.400 domande

Partirà nei prossimi giorni il terzo bando promosso dalla Provincia di Pescara per favorire l’occupabilità, l’inserimento occupazionale, la competitività del territorio e supportare le aziende e i lavoratori coinvolti in processi di crisi. Per gli altri due bandi, entrambi ancora aperti, sono arrivate più di 1.400 domande.

Questa azione – hanno spiegato l’assessore provinciale alla Formazione professionale, Antonio Martorella e il dirigente del settore, Tommaso Di Rino - è rivolta alle piccole imprese (quelle con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo e/o totale di bilancio annuo non superiore a 10 milioni di euro) con sede operativa nella provincia di Pescara. In favore di queste attività saranno finanziati progetti formativi (da realizzare anche in accordo con altre aziende) rivolti a lavoratori, imprenditori e manager.

I corsi potranno essere promossi non solo dalle aziende ma anche dalle agenzie formative accreditate o in fase di accreditamento e ciascun corso potrà coinvolgere da 5 a 15 allievi (per i corsi monoaziendali), fino ad un massimo di 25 allievi (per i corsi pluriaziendali). All’interno di questi progetti è previsto un modulo obbligatorio di formazione in materia di sicurezza e salute sui luoghi di lavoro, proprio come avvenuto per gli altri due bandi promossi dalla Provincia: il primo è rivolto ai giovani e riguarda l’attivazione di tirocini formativi e il secondo è rivolto alle agenzie formative e riguarda la realizzazione di progetti formativi che comprendono sia corsi che tirocini.

I progetti relativi al nuovo bando dovranno essere immediatamente cantierabili e dovranno individuare i nominativi degli allievi già in fase di presentazione della domanda. I lavoratori da coinvolgere nella formazione saranno indicati dalle aziende. I corsi dovranno svolgersi in un arco temporale massimo di tre mesi, per 60 ore al massimo e dovranno comunque terminare entro il 30 luglio. Si prevede l’inizio nel mese di maggio. La Provincia ritiene di poter finanziare all’incirca 13 progetti, e le risorse disponibili sono pari, complessivamente, a 234mila euro (i fondi sono quelli del Fondo sociale europeo e si sommano alle cifre già destinate agli altri due bandi, che sono pari complessivamente a un milione di euro).

Le domande per partecipare vanno inviate dal 1 febbraio al 1 marzo 2010. Maggiori informazioni on line (sul sito www.generazionelavoro.it) o presso il Servizio Programmazione, Gestione e Controllo Interventi FSE (Riferimenti: Raffaella Ussorio tel. 085/20552222 e Luca Di Zenobio tel. 085/20552283).

Fonte:leggimi.eu
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Pescara, bando Provincia per giovani disoccupati

La Provincia di Pescara promuove una nuova iniziativa in favore dei disoccupati, dopo un primo bando relativo ai tirocini formativi pubblicato nei giorni scorsi e per il quale stanno arrivando molte domande.
In questi giorni viene attivato un secondo bando, anch’esso finalizzato a sostenere e favorire l’inserimento nel mercato del lavoro di giovani (diplomati e non). Questo bando è rivolto alle agenzie formative accreditate, che organizzano e gestiscono i corsi, che dovranno promuovere cinque percorsi integrati in favore dei giovani (ogni percorso comprenderà prima la formazione e poi il tirocinio).

Ciascun percorso di formazione avrà la durata di 400 ore (di cui 120 di stage), al termine delle quali è previsto un esame finale per l’attribuzione della qualifica. In favore di ogni allievo qualificato (di età compresa tra 18 e 29 anni) sarà poi attivato un tirocinio formativo e di orientamento della durata di tre mesi e per ogni mese i tirocinanti saranno retribuiti dalla Provincia (la somma mensile prevista è di 500 euro lorde, per 20 ore settimanali di attività).

I destinatari dei corsi saranno complessivamente 75, tra diplomati e non diplomati.

La Provincia punta ad attivare corsi per installatore e manutentore di impianti fotovoltaici e/o pannelli solari, tessitori, tornitori, falegnami, gestori di bed & breakfast, tecnici del marketing/commercio estero, addetti al controllo di gestione.

Le domande vanno inviate dalle agenzie di formazione interessate dal 26 gennaio al 19 febbraio 2010.

Complessivamente sono disponibili per questo intervento 412.500 euro (i fondi sono europei, del P.O. FSE Abruzzo 2007-2013, Obiettivo “Competitività Regionale e Occupazione” PIANO OPERATIVO 2007-2008, Progetto Speciale Multiasse ad attuazione provinciale). Maggiori informazioni saranno disponibili on line da lunedì sul sito www.provincia.pescara.it.

Tommaso Di Rino, dirigente del settore, ha spiegato, tra l’altro, che “nell’ambito di queste attività formative è previsto un modulo sui temi della sicurezza” e ha evidenziato che “il 50% dei posti è riservato alle donne, alle quali la Provincia riserva molta attenzione”.

Illustrando i contenuti del bando il presidente della Provincia, Guerino Testa, e l’assessore al Lavoro, Antonio Martorella, hanno sottolineato che si vuole “innalzare e favorire l’occupabilità dei giovani, rispondendo con tutte le iniziative possibili all’emergenza lavorativa esistente sul territorio”. Tra questo bando e quello sui tirocini la Provincia ha riservato circa un milione di euro alle iniziative per i giovani in cerca di lavoro.

Fonte:piazzagrande.info
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Abruzzo: tasse, contributi e premi. La sospensione è fino al 30 giugno

Prorogata fino al prossimo 30 giugno la sospensione degli adempimenti fiscali e dei versamenti delle imposte nei comuni abruzzesi situati all'interno del "cratere sismico". Il prolungamento dello stop riguarda anche i pagamenti di contributi previdenziali e assistenziali e i premi per l'assicurazione obbligatoria contro gli infortuni e le malattie professionali.
A stabilirlo, l'ordinanza n. 3837 del 30 dicembre 2009 del presidente del consiglio dei Ministri, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 6 del 9 gennaio.

Destinatari dell'agevolazione sono le persone fisiche residenti, le imprese operanti e gli enti aventi sede nei territori su indicati alla data del 6 aprile 2009. La disposizione non si applica nei confronti degli istituti di credito e assicurativi.

Le modalità per la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi, anche a rate, saranno stabilite con un successivo provvedimento.

La stessa ordinanza stabilisce, inoltre, che i termini per le variazioni al bilancio di previsione e al piano esecutivo di gestione (articolo 175 del Dlgs 267/2000) predisposti dagli enti locali dei Comuni terremotati, siano ulteriormente prorogati al 15 marzo 2010.

Fonte:nuovofiscooggi.it
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Al via bando che eroga fondi per risarcire aziende

E'stato approvato in Giunta regionale, per un importo di 35 milioni di euro, il primo bando finalizzato all'erogazione di contributi miranti a risarcire le attivita' economico - produttive dai danni causati dal terremoto. L'obiettivo del provvedimento e' consentirne la ripresa occupazionale. L'annuncio e' del presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi e del vice presidente, Alfredo Castiglione con delega allo Sviluppo Economico. "I fondi - ha aggiunto Castiglione - sono i primi ad essere messi al bando sui complessivi 83 milioni di euro di fondi FERS (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) previsti per l'area del cratere". La misura riguarda tutte quelle attivita' che producono reddito: imprenditori, professionisti, artigiani commercianti, associazioni con partita IVA. Castiglione evidenzia il valore dei risarcimenti: "Saranno finanziati il cento per cento dei danni subiti, fino ad un massimo di 5 milioni di euro, come pure l'eventuale trasferimento dell'attivita', per un massimo di 100mila euro, ed il mancato reddito non percepito, a causa del fermo per il terremoto, fino ad un massimo di 50 mila euro. Si andra' a coprire il danno che hanno subito le giacenze di magazzino ed anche le spese di gestione per il riavvio delle attivita', per un periodo di 24 mesi". Entro gennaio uscira' il secondo bando FERS relativo alle "aree del cratere" per l'attrazione di nuove aziende per un valore di 11 milioni di euro. "Si tratta di un provvedimento che mira ad accelerare la ripresa economica del territorio colpito dal sisma. Lo scopo - conclude l'assessore - e' avviare entro il piu' breve tempo possibile alla normalita' L'Aquila ed il suo comprensorio".

Fonte:agi.it
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Bando per le famiglie Pescaresi

Pubblicato il bando per il sostegno alle famiglie numerose di Pescara, con la presenza di quattro o più figli, denominato ‘Famiglia soggetto di sistema’, ricompreso nel Piano di aiuti presentato appena la scorsa settimana. Fino al 7 gennaio sarà possibile presentare domanda per accedere al contributo pari a 250 euro, erogato una tantum, per supportare il pagamento delle bollette. Scadrà invece il 17 dicembre il primo bando teso all’erogazione, prima di Natale, di un contributo fino a mille euro per coloro che nell’ultimo anno sono stati colpiti dalla crisi occupazionale.
Lo ha ricordato l’assessore alle Politiche sociali Guido Cerolini riportando l’attenzione sui due bandi predisposti dal settore per aiutare “quelle famiglie che normalmente non sono utenti dei servizi sociali, ma che pure, come ci dimostrano le statistiche, soffrono delle evidenti difficoltà economiche”.
“I dati in nostro possesso – ha ricordato l’assessore Cerolini – ci dicono che sul territorio di Pescara vivono almeno 411 famiglie con più di quattro figli, molte delle quali monoreddito. Non sappiamo quale sia l’effettiva qualità della vita di tali nuclei ma l’amministrazione comunale conta di poter monitorare e raggiungere almeno 250 di queste utenze per dare loro un aiuto concreto".

Fonte:tgabruzzo.blogspot.com
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Bando per il consolidamento delle passività a breve

La Regione Abruzzo, con pubblicazione sul BURA del 3 dicembre 2009, ha approvato un bando finalizzato al consolidamento delle passività a breve delle imprese.

Possono beneficiare dell’iniziativa le imprese cha hanno sede legale ed almeno un'unità produttiva iscritta al R.E.A. nei territorio della Regione Abruzzo.

I soggetti beneficiari possono esercitare qualsiasi attività economica ad eccezione di quelle nel seguito elencate (classificazione ATECO 2007):

- agricoltura (01);
- pesca (03.1);
- acquacoltura (03.2); -
industria carboniera (05.10.01;05.20.0 \ 08.92.0 3).

Non sono ammesse al bando:

- le attività connesse all'esportazione, vale a dire gli aiuti direttamente connessi ai quantitativi esportati, alla costituzione e gestione di una rete di distribuzione o ad altre spese correnti connesse all'attività d'esportazione;
- gli aiuti condizionati all'impiego preferenziale dì prodotti interni rispetto a quelli importati;
- gli aiuti destinati all'acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporlo di merci su strada per conto terzi.

Sono, inoltre, escluse dalle agevolazioni le imprese in difficoltà o in stato di liquidazione volontaria.

Alle imprese beneficiarie è riconosciuto un finanziamento in contributo agli interessi .

L'importo complessivo degli aiuti de minimis concessi ad una medesima impresa non può superare il limite di 200.000 euro.

I1 contributo decorre dalla data di ricezione della richiesta d'intervento.
Il contributo è calcolalo applicando il tasso di contribuzione effettivo semestrale posticipato ai debito residuo, in corrispondenza di ciascuna scadenza di tale piano, con modalità 360/360.

Il piano di ammortamento standard è sviluppato con le seguenti modalità:
- il capitale dilazionato è pari al finanziamento ammesso all'agevolazione, o al minore importo effettivamente erogato dai soggetto richiedente;
- la modalità di rimborso è in quote costanti di capitale;
- il piano decorre dalla data di decorrenza del contributo;
- eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere il giorno 5 del Mese;
- da tale data finale vengono fissate a ritroso scadenze semestrali fino alla data di decorrenza;
- la durata del preammortamento standard viene calcolata a partire dalla decorrenza, fino alla scadenza dell'ultima rata di preammortamento del finanziamento stesso, eventualmente arrotondata per eccesso fino ad includere l'intero semestre nel quale essa cade; se il primo periodo di interessi non è un semestre intero, lo si intenderà di preammortamento.

Il tasso dì riferimento applicalo all'operazione è quello vigente alla data di arrivo della richiesta di intervento al gestore.

Il tasso dì contribuzione è pari al 100% del tasso dì riferimento.

Le richieste di erogazione devono essere inoltrate al gestore dalla banca finanziatrice.

La richiesta di erogazione deve pervenire al Gestore entro il termine di 6 mesi dalla data della delibera di concessione dell'agevolazione.

Fonte:agevolazione.telematicaitalia.it
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Con manager buoni-libro a studenti università L'Aquila

Al via la distribuzione dei buoni-libro da 100 euro ciascuno, per un valore totale di 100.000 euro, destinati ai primi 980 studenti che si sono immatricolati all’Università dell’Aquila per l’anno accademico 2009/2010. Grazie all’iniziativa 'Ricominciamo da te!', promossa da Manageritalia (Federazione nazionale dirigenti, quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato), Ali-Confcommercio (Associazione librai italiani) e il broker assicurativo Cambiaso Risso. A consegnare i buoni alle prime 100 matricole presenti, oggi all’Aquila, all’auditorium della Facoltà di Economia, Claudio Pasini, presidente di Manageritalia, Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila, Fabrizio Politi, preside Facoltà di Economia, Giancarlo Coletti, vicepresidente Ali-Confcommercio, Marco Risso, presidente di Cambiaso Risso, e i librai aquilani coinvolti nel progetto, Massimo Benedetti, Alfredo Murgo e Roberto Rotili.

'Ricominciamo da te!' vuole promuovere i valori del merito e della cultura, sostenere una rapida ripresa dell’attività all’Università dell’Aquila, dopo il terremoto dell'aprile scorso, con l’obiettivo di mantenere e addirittura incrementare la sua capacità attrattiva. E, quindi, contribuire a ricostruire un clima di fiducia e incentivare i giovani a progettare il proprio futuro sul territorio, con effetti positivi sull’economia e soprattutto sull’identità della città e dell’intera regione. L’iniziativa è promossa anche attraverso un video (realizzato da Oversize e interpretato da Massimo Lotti) che racconta l’Aquila 30 anni dopo, con la testimonianza di uno studente, diventato poi manager in un’azienda del territorio.

E il presidente di Manageritalia, Claudio Pasini, ha annunciato: "Intendiamo dare un seguito al nostro impegno a favore dei giovani studenti e dell’Università dell’Aquila in una logica di valorizzazione del merito, offrendo anche nei prossimi anni altri buoni libro a tutte le matricole 2009/2010 che saranno in regola con gli esami e avranno ottenuto una media elevata".

"Con questo progetto - ha dichiarato Claudio Pasini - Manageritalia continua a sostenere la ripresa dell’Università, premiare il merito e la conoscenza e incentivare i giovani a progettare il proprio futuro in questa città, con effetti positivi su tutto il territorio colpito dal terremoto. E’ anche un modo per dire ai giovani che è possibile e doveroso progettare il futuro nel proprio paese. Una risposta anche a quanti in questi giorni stanno consigliando loro di scappare all’estero. La nostra iniziativa va in direzione esattamente opposta e vuole convincere i giovani a rimanere, rimboccarsi le maniche, riuscire negli studi, diventare classe dirigente e contribuire a un futuro diverso e migliore per l’Italia. Se è infatti possibile ripartire in un’area così drammaticamente colpita, lo è ancor più nel nostro bel Paese".

"Il contributo di Manageritalia - ha aggiunto Ferdinando di Orio, rettore dell’Università dell’Aquila - acquista un particolare valore perché direttamente destinato agli studenti dell’ateneo che acquisiscono così una motivazione in più per restare con noi. L’Università dell’Aquila prosegue nell’autonoma ricostruzione delle proprie basi e del proprio futuro, come dimostra anche la vicenda della mancata concessione a tutt’oggi, da parte della regione Abruzzo, dell’esonero dal pagamento della tassa regionale per gli studenti, che avrebbe dovuto invece precorrere la direttiva ministeriale per l’esenzione dal pagamento delle tasse universitarie, da noi immediatamente applicata".

Fonte:labitalia.com
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Pescara, Contributo una tantum a sostegno del reddito: c'e' il bando

“Via libera al bando elaborato dall’amministrazione comunale di Pescara per l’assegnazione di un contributo una tantum a quei lavoratori che nel corso dell’ultimo anno hanno perso il lavoro per chiusure d’azienda, che sono finiti in cassa integrazione o in mobilità e che si preparano ad affrontare un Natale difficile. Il modulo per presentare la propria domanda è stato pubblicato come previsto on line sul sito del Comune di Pescara,http://www.comune.pescara.it/internet/index.php?codice=147&idnews=1803 e già questa mattina sono arrivate le prime richieste. Il bando resterà aperto per due settimane, dieci giorni lavorativi, per consentirci di effettuare le verifiche in tempi rapidissimi e, di conseguenza, di erogare le somme già prima del Natale”. Lo ha detto l’assessore alle Politiche sociali e del Lavoro Guido Cerolini.
“Il nostro obiettivo – ha ricordato l’assessore Cerolini – è quello di dare un sostegno concreto al reddito delle famiglie pescaresi colpite dalla grave crisi occupazionale ed economica, famiglie che normalmente non risultano utenti dei Servizi sociali e che vogliamo aiutare a non diventarlo. Purtroppo l’ultimo bollettino di Bankitalia per l’Abruzzo sembra un bollettino di guerra: il 60 per cento delle aziende è in sofferenza, il fatturato risulta contratto in media del 14 per cento, con una riduzione della produzione manifatturiera del 10 per cento, colpa della crisi internazionale, con alcune aggravanti specifiche del nostro territorio, come il terremoto, le difficoltà dell’export e la forte concorrenza della Cina. Nel mese di settembre il ricorso alla Cassa Integrazione ha raggiunto il picco più alto dall’inizio della crisi: 3milioni 849mila 558 ore autorizzate, di cui 152mila 353 solo nella provincia di Pescara, tanto che a settembre l’Abruzzo è risultata la terza regione italiana più colpita dalla crisi. E il ricorso alla Cassa integrazione è addirittura cresciuto cinque volte in più nel mese di ottobre, arrivando a 754mila 467 ore; a oggi i soggetti interessati dagli ammortizzatori sociali sono 3.613. Sicuramente la via principale per uscire dalla crisi è la tenuta dei consumi e del mercato del lavoro per garantire capacità di spesa anche in presenza della crescita della disoccupazione. A tal fine l’amministrazione comunale vuole offrire alle famiglie colpite dalla crisi l’opportunità di avere un sostegno al reddito, seppur episodico: complessivamente l’amministrazione ha stanziato un finanziamento complessivo pari a 310mila euro. Il bando, pubblicato on line da ventiquattro ore, è rivolto a quei lavoratori che nel 2009 hanno perso il proprio lavoro, sono stati collocati in cassa integrazione a zero ore o mobilità o hanno subito una riduzione dell’orario lavorativo che ha compromesso le regolari entrate economiche, dunque parliamo di licenziamenti non volontari, ma per chiusura aziendale. Al contributo potranno accedere esclusivamente i cittadini residenti nel Comune da almeno un anno, i lavoratori dipendenti, i genitori di minori o maggiorenni sino a trent’anni, a carico, che nel corso del 2009, per effetto della crisi occupazionale, si siano trovati senza lavoro, o hanno avuto una riduzione delle ore lavorative, e usufruiscono di indennità di disoccupazione, mobilità o cassa integrazione, con reddito Isee 2008 pari o inferiore a 15mila euro, una soglia, quest’ultima, leggermente più elevata di quella utilizzata nelle città del nord, dove il reddito non può superare i 12mila 500 euro. Potranno partecipare anche i cittadini stranieri con regolare permesso di soggiorno, da almeno due anni a Pescara. Altro elemento di novità riguarda i figli: costituiranno elemento di valutazione non solo i figli a carico, ma anche eventuali affidamenti in corso. I contributi erogati dal Comune saranno pari a mille euro per ciascun candidato ammesso, elevabili a 1.200 euro se il richiedente ha un mutuo per prima casa o un contratto per abitazione in affitto. I contributi saranno erogati sino alla copertura dell’intera somma, sulla base di una graduatoria predisposta partendo dal reddito più basso e, a parità del valore Isee, si darà priorità sulla base del numero dei figli a carico. Se, a scadenza del bando e dopo la predisposizione degli elenchi degli aventi diritto, dovessero esserci somme residue, l’amministrazione valuterà anche la possibilità di aumentare l’importo dei contributi.
Gli utenti avranno due settimane di tempo, dieci giorni lavorativi, per fare domanda, avvalendosi anche dell’aiuto dei patronati, delle organizzazioni sindacali o anche dell’Urp, dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Si accetteranno – ha proseguito l’assessore Cerolini – solo le domande inviate on line per tagliare i tempi: per accedere alla domanda, l’utente dovrà registrarsi sul portale del Comune, cliccare sull’area dei servizi al cittadino, accedere all’area riservata e compilare il modulo. Ovviamente i dati dichiarati dagli utenti saranno sottoposti a verifica tramite controlli incrociati con l’Ufficio Tributi e con i dati del Ministero delle Finanze”. “Invitiamo tutte le associazioni di categoria ad aiutare l’amministrazione comunale nel dare massima diffusione al provvedimento – ha detto il vicepresidente del Consiglio comunale Massimiliano Pignoli – e a collaborare nella compilazione dei moduli per consentire a tutti coloro che si trovano in una situazione di criticità a beneficiare di tale iniziativa assunta dall’amministrazione comunale per trascorrere un Natale un po’ più sereno. Non solo: se le domande che giungeranno all’amministrazione dovessero superare la somma stanziata, ho già proposto all’assessore Cerolini di reperire ulteriori risorse per aumentare il budget iniziale, iniziativa che porteremo in Consiglio comunale attraverso un ordine del giorno”.

Fonte:leggimi.eu
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Contributi regionali a sostegno dell’associazionismo

Sono disponibili contributi della Regione Abruzzo per le Unioni di Comuni montani e le Unioni di Comuni non montani a sostegno dell’associazionismo
Con DGR n. 561/P del 5 ottobre 2009, “L.R.143/97 e successive modifiche ed integrazioni: Contributi alle Unioni di Comuni montani ed alle Unioni di Comuni non montani a sostegno dell'associazionismo" sono resi disponibili contributi ai citati soggetti per il programma 2009. La concessione di Contributi alle Unioni per sostenere l'associazionismo Comunale è stato pubblicato sul Bura ordinario n.57 del 6 Novembre 2009. Per scaricare modelli di domanda e documenti, è possibile visitare la pagina “Avvisi” del sito web www.regione.abruzzo.it.

Fonte:provincia.chieti.it
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Teramo; Riaperto il bando per il turismo di bassa stagione

La Camera di Commercio di Teramo, allo scopo di allungare i periodi di utilizzo delle strutture ricettive alberghiere, ha riaperto i termini di adesione per l'erogazione di contributi a titolo di concorso spese a gruppi di persone che soggiornano presso le strutture ricettive alberghiere della provincia di Teramo in periodi di bassa stagionalità.

Sono ammesse al beneficio del bando:

- le scuole pubbliche e private di ogni ordine e grado;
- le associazioni Onlus;
- i Cral aziendali;
- i circoli ricreativi;
- i circoli culturali;
- le organizzazioni turistiche senza scopo di lucro;
- le parrocchie.

Sono escluse:

-le iniziative di soggetti che hanno sede o residenza nella provincia di Teramo, o i cui beneficiari siano persone che hanno residenza nella provincia.
- le iniziative realizzate da partiti politici .

I gruppi di partecipanti devono essere formati da almeno 25 persone, di qualsiasi nazionalità.

La durata minima del soggiorno è di 5 pernottamenti consecutivi in una o più strutture alberghiere della provincia di Teramo.

Per l’anno 2009 i periodi di bassa stagionalità sono i seguenti:

- 1 marzo / 10 aprile;
- 14 aprile / 30 giugno;
- 1 settembre / 30 novembre.

Per ogni iniziativa ammessa al contributo sarà erogata la somma di € 40 a partecipante, per un importo mimino complessivo di € 1.000 (€ 40 x 25 partecipanti) ed un importo massimo non superiore a € 4.000.

La domanda di contributo deve essere inoltrata, almeno 5 giorni prima dell'inizio del soggiorno, al seguente indirizzo:

Camera di Commercio di Teramo
Area Promozione, Studio dell’Economia e Servizi alle Imprese
Via Savini, 48-50
64100 Teramo

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cicas: decisi interventi per 33 milioni di euro

Presieduto dall'assessore al Lavoro, Paolo Gatti, il Cicas (Comitato d'Intervento per crisi aziendali e di settore) ha deliberato ieri, nella sede della Giunta a Pescara, e all'unanimità, interventi per 33 milioni di euro in favore dei lavoratori abruzzesi.
In particolare: 12 milioni sono stati destinati alla proroga per 13 settimane, fino al 31 gennaio 2010, della cassa integrazione in deroga per i 7.500 lavoratori trattati nell'area del cratere e per i 1.200 lavoratori nelle altre province abruzzesi.
Proprio questo basso dato sui lavoratori fuori dal cratere ha spinto l'assessore Gatti a suggerire di intervenire con 10 milioni di euro a favore dei licenziati che non hanno goduto di cassa in deroga e che saranno trattati con 13 settimane di mobilità alla scadenza del loro periodo di disoccupazione.
Infine, sono stati previsti interventi per 11 milioni di euro a favore di lavoratori non sottoposti finora a nessun trattamento.
«Destiniamo 33 milioni di euro per assicurare ancora pace sociale e garanzie economiche per molte famiglie abruzzesi - ha commentato l'assessore Gatti - che stanno affrontando la crisi. Abbiamo verificato alcune distonie fra l'utilizzo degli ammortizzatori e la realtà di L'Aquila e le altre province. Per questo motivo abbiamo scelto di intervenire - ha spiegato - a tutela anche dei licenziati che non hanno goduto della cassa in deroga. Le risorse per il 2009 per affrontare la crisi sono state sostanziose - ha concluso l'assessore Gatti - e in grado di garantire una vera politica di welfare che le parti sociali hanno pienamente condiviso attraverso lo strumento del Cicas»

Fonte:primadanoi.it
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Sostegno al settore turistico abruzzese

La Regione Abruzzo concede contributi ai Consorzi di imprese alberghiere e turistiche e ai Consorzi costituiti tra piccole e medie imprese turistico-alberghiere.

Beneficiari dell'iniziativa sono i consorzi e le societa' consortili a carattere regionale, anche in forma cooperativa, costituiti da imprese alberghiere e turistiche, limitatamente alle attivita' volte ad incrementare la domanda turistica estera verso l'Abruzzo, ed i consorzi e le societa' consortili a carattere regionale, anche in forma cooperativa, costituiti da piccole e medie imprese turistico-alberghiere aventi come scopo esclusivo l'attrazione della domanda estera.

Per l'accesso ai contributi, i seguenti requisiti devono essere posseduti dai consorzi ininterrottamente, dalla data della domanda di presentazione del programma sino al 31 dicembre dell'anno di realizzazione del programma stesso. Le consorziate devono essere piccole e medie imprese ed è fatto divieto di distribuire gli avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma alle imprese consorziate anche in caso di scioglimento del consorzio o della società consortile.

Sulla base delle disposizioni in materia di commercio con l'estero, tali contributi sono finalizzati ad incentivare lo svolgimento di specifiche attività promozionali di rilievo nazionale ed in particolare:

1. la realizzazione di progetti volti a favorire l'internazionalizzazione delle piccole e medie imprese;
2. le attività relative alla promozione commerciale all'estero del settore turistico al fine di attrarre la domanda estera e di incentivare i flussi turistici verso l'Abruzzo.

Il contributo è destinato unicamente agli enti associativi per favorire il processo di internazionalizzazione della generalità delle associate. Non potranno pertanto essere prese in considerazione le iniziative che registrano una partecipazione di una percentuale non significativa delle imprese consorziate. Possono essere oggetto di finanziamento unicamente i costi delle azioni promozionali. I programmi proposti, quindi, non dovranno contenere iniziative volte al diretto sostegno delle vendite.

Le domande devono essere inviate ad Abruzzo Promozione Turismo non oltre sessanta giorni dalla pubblicazione del bando, che sarà pubblicato a breve sul Bollettino Ufficiale della Regione Abruzzo.

Fonte: agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ricostruzione Abruzzo: bonus anche a condomini e cooperative edilizie

Il credito d’imposta concesso ai cittadini residenti nei comuni abruzzesi colpiti dal terremoto del 6 aprile, per favorire un rapido ritorno alla normalità attraverso la ricostruzione delle abitazioni, in caso di opzione per il finanziamento agevolato, può essere utilizzato anche dai condomini e dalle cooperative edilizie a proprietà indivisa, in relazione alle unità immobiliari destinate ad abitazione principale dei soci assegnatari.
È una delle novità contenute nel provvedimento del direttore dell’Agenzia del 30 ottobre, in rete sul sito delle Entrate.

In particolare, per quanto riguarda i condomini, la richiesta di finanziamento agevolato deve essere a cura dell’amministratore e relativa alla ristrutturazione o al rifacimento delle parti comuni dello stabile danneggiato. Per le cooperative edilizie, la domanda va effettuata dal legale rappresentante.

Tra le altre, la possibilità per i comuni di erogare un contributo provvisorio per la riparazione degli edifici danneggiati (Opcm n. 3803 del 15 agosto 2009), che può essere concesso anche secondo le modalità del credito d’imposta nella forma di finanziamento agevolato. Si tratta di un anticipo che non deve superare il 25% dell’importo richiesto e, in ogni caso, fino a un massimo di 20mila euro.

La firma del provvedimento odierno arriva dopo i numerosi interventi normativi che si sono succeduti negli ultimi mesi, tesi a perfezionare l’azione delle istituzioni pubbliche per accelerare le operazioni di riparazione e ricostruzione del patrimonio immobiliare abruzzese (cfr ordinanze del presidente del Consiglio dei ministri nn. 3803, 3805, 3813, 3814 e 3817).
Nel dettaglio, il documento va a modificare alcuni punti dei precedenti provvedimenti, del 10 luglio e del 3 agosto, che hanno disciplinato l’utilizzo del credito d’imposta, nell’ipotesi di accesso al finanziamento agevolato (Opcm n. 3779 del 6 giugno): un credito commisurato alla somma di capitale e interessi

Le novità del documento firmato oggi hanno specifici riflessi sia nei modelli già predisposti per consentire ai comuni di inviare i dati relativi ai provvedimenti di accoglimento o revoca dei contributi, sia nei tracciati telematici di trasmissione dei dati da parte di banche e comuni. Pertanto, gli stessi sono sostituiti.

Fonte:nuovofiscooggi.it (Paola Pullella Lucano)
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Piccole imprese, credito più facile con l’accordo Pescarabruzzo-Serfina

Un prodotto finanziario per aiutare le piccole imprese a superare la crisi: nasce dall’accordo sottoscritto nei giorni scorsi dai presidenti della Fondazione Pescarabruzzo, Nicola Mattoscio e di Serfica Banca, Pietro Odoardi, ed è stato pensato a “uso e consumo” delle Pmi, grazie all’ampio ventaglio di iniziative che copre: impedire alle piccole imprese di restare impigliate nelle reti dell’usura; incentivare il risparmio energetico e la produzione di energie rinnovabili; promuovere la creazione di micro-imprese, soprattutto giovanili e femminili; favorire l’integrazione di cittadini extracomunitari, sostenendo i loro progetti di auto-imprenditorialità. Alla base dell’intesa tra i due organismi - il confidi regionale Fidimpresa Abruzzo, nato dal sistema associativo Cna, svolge le funzioni di “garanzia” previste dalla legge nei confronti delle imprese che richiedono finanziamenti - la necessità di sostenere la ripresa del territorio abruzzese attraverso misure “ad hoc”, in grado di dare respiro al mondo della piccola impresa. Un respiro che, secondo le stime dell’ufficio studi della Cna regionale, stenta ancora ad essere offerto dal sistema bancario (soprattutto di grandi dimensioni), se è vero che nei primi tre mesi del 2009 – fonte Bankitalia – in Abruzzo l’erogazione di prestiti ha subito una secca contrazione rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con una flessione di ben 390 milioni di euro in meno. Di particolare interesse, tra le altre, la misura destinata a dare ossigeno alle aziende in difficoltà nell’accesso al credito ordinario, e dunque fortemente in odore di trasformarsi in possibile preda dell’usura: a loro, la convenzione tra Pescarabruzzo e Serfina Banca destina infatti agli imprenditori in difficoltà un finanziamento a tasso agevolato della misura massima di 30mila euro restituibile in 60 mesi.

Fonte:abruzzoblog.blogspot.com
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Commercio: Castiglione, risorse a centri commerciali naturali

Ammontano a 4 milioni 685 mila euro i finanziamenti complessivi previsti all'interno del bando sui ''centri commerciali naturali''. Bando presentato stamane dal vice presidente ed assessore allo Sviluppo economico della Regione Abruzzo, Alfredo Castiglione. ''Il progetto in questione - ha spiegato - intende riqualificare il sistema distributivo di quelle zone marginali e piu' esposte al rischio di degrado, come i centri storici ed urbani dei centri montani, attraverso risorse che puntino a rivitalizzare il tessuto economico nei settori del commercio, dei pubblici esercizi e del turismo. Ma il bando e' aperto all'intero territorio abruzzese''. L'intento e' quello di far comprendere che tali iniziative sono rivolte alla valorizzazione del territorio ed al tempo stesso rappresentano un aiuto all'imprenditoria commerciale per contribuire all'uscita dalla crisi. il bando e' finanziato per meta' dalla Stato attraverso una delibera Cipe del 2007 e per l'altra meta' da fondi regionali. Sono tre le tipologie di intervento. La prima, che prevede una destinazione di risorse pari al 25% del finanziamento complessivo, riguarda interventi proposti da Comuni, Enti Parco, associazioni di commercianti e di operatori turistici che abbiano come finalita' la realizzazione di progetti di riqualificazione urbana. Il finanziamento regionale non puo' superare il 40% della copertura del costo dell'intervento con una quota massima entro il limite di 100 mila euro.

Fonte:asca.it
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Aquila; Terremoto, le scadenze per contributi ricostruzione e indennizzi

Il Comune dell’Aquila ricorda le principali scadenze previste per ottenere i contributi per la ricostruzione e la riparazione e per ottenere gli indennizzi a vario titolo.

Immobili classificati B e C: La domanda per il contributo va presentata alla struttura Comune dell’Aquila-Fintecna, presso la Scuola della Guardia di finanza di Coppito, entro il 25 ottobre, oppure entro 90 giorni dalla pubblicazione degli esiti di agibilita’ sull’albo pretorio e sul sito internet del Comune, per gli stabili il cui esito di agibilita’ ancora non era stato pubblicato alla data di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale degli indirizzi del commissario delegato, avvenuta il 27 luglio scorso (ad esempio, per un immobile classificato B con pubblicazione all’albo pretorio e sul sito internet del Comune avvenuta il 25 agosto, il termine per presentare la domanda di ammissione al contributo per la riparazione e’ fissato al 23 novembre).


Immobili classificati E: La domanda per il contributo va presentata alla struttura Comune dell’Aquila-Fintecna, presso la Scuola della Guardia di finanza di Coppito, entro il 7 febbraio 2010.

Indennizzi per le attivita’ produttive, per i beni mobili dei privati e per le attivita’ sociali, culturali e religiose (ordinanza del Presidente del Consiglio dei ministri n. 3789): La domanda va presentata entro il 18 novembre.

Quelle per l’indennizzo per i beni mobili dei privati al servizio Emergenza e Ricostruzione, in via Rocco Carabba. Quelle per le altre attivita’ al Suap, in via Angelo Colagrande n. 2/B.

Fonte:asca
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Pmi Abruzzo, accordo congela-debiti

Per tentare di rimandare nel tempo la scadenza dei debiti contratti con le banche arriva l'accordo con Unicredit. Le rate passano dal breve al medio termine

La crisi economica pesato sui bilanci di moltissimi Pmi italiane e rende complessa la restituzione dei prestiti bancari. Ancor di più in Abruzzo, dove si è aggiunto il dramma del terremoto a ostacolare la ripresa dell'imprenditorialità.

Per sostenere le imprese locali, si è definita oggi una nuova misura di agevolazione volta a congelare i debiti e ritardarne la scadenza.

Le aziende che potranno beneficiare di tale possibilità sono tutte le Pmi che attesteranno l'esistenza di un'unità produttiva in Abruzzo, dove devono avervi sede legale.

Il programma, frutto di un accordo con Unicredit Mediocredito centrale, è stata presentata oggi a Pescara grazie al contributo dei portavoce di Unicredit e del direttore regionale dell'Associazione bancaria italiana (ABI) Angelo Bonanni.

L'iniziativa si colloca sulla scia delle precedenti misure ad hoc adottate in Abruzzo per tentare di arginare le ripercussioni economiche della tragedia degli scorsi mesi sull'economia del territorio.

Con il progetto "Sospendi Mutuo", infatti, la Confindustria locale in accordo con numerosi istituti di credito abruzzesi - Carispaq, Carichieti, Tercas, Carime, Banca popolare di Lanciano e Sulmona - ha avviato un piano di sospensione delle rate dei finanziamenti in atto, congelando per un anno i pagamenti per le aziende virtuose.

Fonte:pmi.it (Alessandro Vinciarelli)
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Teramo: Contributi per la partecipazione a fiere

La Camera di Commercio di Teramo ha riaperto i termini per le adesioni al bando di finanziamento per la partecipazione a fiere e mostre nazionali e internazionali.
Possono accedere al bando le imprese appartenenti a tutti i settori economici, che hanno sede operativa in provincia di Teramo.
Sono ammesse le seguenti spese:
- spazio espositivo;
- allestimento dello stand.
Il contributo camerale è pari al 50% delle spese ammissibili, fino al limite massimo di:
- 3.000 euro per partecipazione a fiere in paesi extraeuropei;
- 2.250 per partecipazione a fiere in paesi europei;
- 1.750 per partecipazione a fiere in Italia.
Le domande di ammissione al contributo devono essere presentate, con modalità a sportello, a mano o a mezzo di raccomandata con avviso di ricevimento, al seguente indirizzo:

Camera di Commercio di Teramo
Via Savini, 48
64100 Teramo

Fonte:pmiblog.it
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Trasporti gratuiti per pendolari fino a luglio 2010

Il Consiglio regionale d'Abruzzo ha approvato il disegno di legge, presentato dalla Giunta, con il quale si prevede un'ulteriore proroga di dieci mesi, dal 1 ottobre 2009 al 31 luglio 2010, del trasporto pubblico per i pendolari delle zone terremotate. La gratuita' del servizio, introdotta all'indomani del sisma e successivamente prorogata fino al 30 settembre 2009, e' destinata agli studenti e ai lavoratori residenti, alla data del 6 aprile 2009, nei 57 Comuni individuati dai Decreti del Commissario delegato e, nella citta' dell'Aquila, a chiunque debba utilizzare il servizio urbano dell'Ama. ''E'un voto importante, quello espresso dal Consiglio regionale, reso ancor piu' significativo dal consenso unanime dei consiglieri - ha commentato l'assessore regionale ai Trasporti, Giandonato Morra - E' un segnale della grande attenzione che le istituzioni regionali continuano a riservare ai cittadini colpiti dal sisma. La Regione - ha proseguito Morra - sta facendo il possibile per ridurre al minimo i disagi della popolazione pendolare, costretta ogni giorno a viaggiare per motivi di lavoro o di studio, affrontando immaginabili sacrifici''. La possibilita' di richiedere abbonamenti mensili gratuiti, validi esclusivamente per il percorso che collega il luogo della dimora o di residenza a quello di lavoro o di studio e' subordinata al possesso della tessera emergenza terremoto 2009. Egualmente a quanto previsto dalle precedenti disposizioni al riguardo, saranno sempre i Comuni di dimora o di residenza a rilasciare le tessere Tpl emergenza terremoto, secondo modalita' organizzative che saranno comunicate nei prossimi giorni dalla Direzione regionale Trasporti e mobilita'. Chi e' gia' in possesso della tessera non dovra' sostituirla in quanto la legge prevede la proroga della sua validita' fino al 31 luglio 2010.

Non sono piu' gratuiti i 5 biglietti mensili di andata e ritorno, garantiti in precedenza. Tuttavia, a chi fosse ancora in possesso di biglietti puo' utilizzarli fino al 31 luglio 2010. Infine, la legge approvata disciplina le modalita' di controllo e le sanzioni in caso di irregolare utilizzo delle agevolazioni, stabilendo anche l'azione di recupero delle somme collegate ai titoli rilasciati gratuitamente ai non aventi diritto.

Fonte:asca.it
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Case L’Aquila: le agevolazioni per i cittadini

Per la ricostruzione dell’Aquila e della Provincia, e per il ritorno alla normalità nelle aree colpite dal sisma dello scorso 6 aprile, la Protezione Civile sul proprio sito Internet ha predisposto una pagina Web con gli strumenti per ripartire, ovverosia con i contributi, le agevolazioni e le misure per i residenti.
Innanzi tutto, il Governo, per le case inagibili di tipo “E”, “B” o “C” ha predisposto l’erogazione di un contributo al 100%, mentre per la casa agibile con esito “A” c’è la possibilità di ottenere un contributo di riparazione fino a 10 mila euro.

Di recente, inoltre, per i figli delle famiglie residenti che frequentano la scuola superiore, quella media o quella elementare, c’è la possibilità di fruire, riguardo all’acquisto dei libri di testo, di un buono sconto.

I buoni sconto possono essere ritirati presso gli istituti scolastici entro il prossimo 15 ottobre; il beneficio, in particolare, ammonta a 130 euro per gli studenti delle scuole superiori, 100 euro per l’acquisto dei libri per i ragazzi delle scuole medie, ed un contributo pari a 25 euro per gli iscritti alle scuole primarie al fine di acquistare il materiale didattico.

Fonte:mutui.vostrisoldi.it
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Terremoto:Nuova Ordinanza Berlusconi, altri contributi per immobili

Ricomprensione dell'Iva tra le spese ammissibili a contributo per la ricostruzione degli edifici danneggiati, un programma per la sistemazione degli sfollati in strutture permanenti in conseguenza del progressivo smaltimento delle aree d'accoglienza e la predisposizione di un piano urgente per la viabilita'. Sono alcune delle principali misure contenute in una nuova ordinanza, firmata dal Presidente del Consiglio, volta a regolare le attivita' del Dipartimento della Protezione civile e delle altre Amministrazioni coinvolte per il superamento dell'emergenza terremoto in Abruzzo.

AGEVOLAZIONI PER INTERVENTI SUGLI IMMOBILI. Con particolare riferimento agli studenti universitari: per far fronte con la massima urgenza alle esigenze alloggiative della popolazione, e' previsto il riconoscimento ai proprietari di piu' unita' immobiliari, danneggiate con esito di tipo A, B o C che si impegnano a riaffittarle alle medesime condizioni di quelle vigenti alla data del 6 aprile 2009 per una durata non inferiore a due anni, di un contributo per la riparazione nel limite massimo di 80.000 euro, contributo che potra' essere suddiviso, appunto, su piu' unita' abitative.

Ancora in ambito immobiliare, oltre alla ricomprensione dell'IVA tra le spese ammissibili a contributo per la riparazione o ricostruzione degli edifici danneggiati con esito di tipo A, B, C ed E, viene anche data la possibilita', per gli Amministratori di Condominio, di accedere alle richieste di contributi in finanziamento agevolato per le riparazioni o la ricostruzione di edifici contenenti piu' unita' immobiliari. Viene inoltre elevato a 160 giorni il termine entro il quale presentare domanda per il contributo finalizzato alla riparazione, ricostruzione o acquisto di unita' immobiliari.

Al fine di consentire in termini di somma urgenza gli interventi di ricostruzione o riparazione degli immobili di proprieta' dell'Azienda Territoriale Edilizia Territoriale Pubblica regionale (Ater) nonche' dell'edilizia Residenziale Pubblica Comunale, il Presidente della Regione Abruzzo, in qualita' di Commissario delegato potra' avvalersi delle medesime aziende in qualita' di soggetti attuatori.

Con tali provvedimenti si intende assicurare ogni snellimento di procedure e tutti gli strumenti operativi per velocizzare gli interventi di ristrutturazione e ricostruzione su tutte le tipologie abitative pubbliche e/o private.

SMALTIMENTO DELLE AREE DI ACCOGLIENZA. Nella prospettiva della chiusura degli ultimi campi di accoglienza, a far data dal 06 settembre 2009, e' prevista la decadenza del diritto di ospitalita' gratuita presso gli stessi, per i proprietari a cui sia stata comunicata la dichiarazione di agibilita' della propria abitazione, viene inoltre predisposto un piano per il progressivo smaltimento delle aree d'accoglienza con la ricollocazione abitativa delle persone sfollate in strutture permanenti garantendo ogni assistenza anche in termini di trasporti e comunicazioni.

ASSISTENZA AD ANZIANI E DISABILI. Si autorizza inoltre il Commissario delegato a promuovere attivita' di residenza sanitaria assistenziale e di residenza assistenziale nei confronti delle persone anziane e disabili, avvalendosi dell'organizzazione di assistenza domiciliare delle AASSLL competenti per il territorio.

SOCIAL CARD. Al fine di risolvere o facilitare i problemi di famiglie in particolari situazioni di disagio economico e sociale e' prevista l'istituzione di una ''Carta acquisti'' utilizzabile per spese alimentari, sanitarie e delle utenze di luce e gas, del valore di 160 Euro mensili, per il momento, fino al 31 dicembre 2009, sulla base di criteri che saranno stabiliti dal Commissario delegato per tutta l'area del ''cratere''.

FONDI PER LA VIABILITA'. Per far fronte infine ai problemi di viabilita' in previsione dell'apertura dell'anno scolastico e di quello accademico e delle attivita' commerciali e imprenditoriali viene predisposto un programma urgente per la realizzazione, con la partecipazione delle Amministrazioni pubbliche competenti e l'ANAS, di interventi connessi con la viabilita' della citta' de L'Aquila e delle aree limitrofe alle zone di realizzazione del progetto C.A.S.E. per un importo pari a 10 milioni di euro immediatamente disponibili.

Fonte:asca.it
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In arrivo altre case antisismiche, super appalto da 40 mln

02/09/2009 - Un nuovo appalto per 500 appartamenti bilocali per un investimento complessivo di 40 milioni di euro. Le ditte scelte, come sempre in emergenza, a chiamata diretta.

E' la conferma arrivata oggi dalla Protezione Civile, dopo che già nei giorni scorsi si era ventilata la possibilità di aumentare il numero di moduli abitativi.
Se si era cercato (inutilmente) di modificare i lavori in corso, chiedendo agli imprenditori edili al lavoro di trasformare i monolocali in bilocali, adesso con l'arrivo di un nuovo appalto dovrebbe almeno tamponarsi l'emergenza della carenza di posti letto in vista dell'inverno.
La decisione di ampliare il progetto C.A.S.E è stata presa dal Dipartimento della Protezione nei giorni scorsi alla luce dei dati emersi dal censimento sulla necessità abitativa condotto nel corso del mese di agosto a L'Aquila.
Forse già domani, alle 16 ditte che si sono aggiudicati i lavori del progetto Case, sarà affidato l'incarico di realizzare altre venti piastre, in ognuno delle quali si calcola si possano costruire 25 appartamenti che dovrebbero ospitare un migliaio di persone.
Il nuovo piano, secondo quanto si apprende da fonti della protezione civile, è stato concordato nel corso di una riunione dei vertici ed è stato voluto fortemente dal capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, che sarebbe riuscito a superare le resistenze del sindaco dell'Aquila, Massimo Cialente, che fino a ieri si era espresso negativamente su questa eventualità.
L'affidamento dei nuovi incarichi dovrebbe avvenire a trattativa diretta: le imprese sono state già allertate.
In relazione alla tempistica, saranno confermati gli 80 giorni previsti nell'appalto del progetto Case anche se più di un tecnico sottolinea che con l'arrivo dell'autunno e dell'inverno i ritmi di lavoro non potranno essere quelli dei mesi estivi.
Non è chiaro se le nuove case prefabbricate verranno realizzate nei 19 spazi già individuati o in altri ancora. La Protezione Civile punta alla consegna alla fine dell'anno.
Polemico Maurizio Leopardi, capogruppo Udc al Consiglio comunale dell’Aquila: «Sono stati spesi milioni di euro per sostenere i costi degli aquilani sulla costa mentre ordinanze, tutte da interpretare, hanno di fatto ritardato, se non impedito, la “ricostruzioni leggera” per edifici di tipo B e C, per cui oggi non solo non sono iniziati lavori necessari per il rientro ma pesa, e non poco, l’onere del pagamento dell’IVA. Probabilmente i soldi non ci sono e non ci mai sono stati. Le donazioni, sul cui ammontare non ci è dato di sapere, rappresentano solo una minima parte di quanto sarà necessario per la ricostruzione degli edifici di tipo E ed F».

RESTITUITI AI PROPRIETARI ALCUNI TERRENI

Intanto con decreto n. 18 dello scorso 24 agosto, il commissario delegato Guido Bertolaso ha disposto la revoca di alcuni verbali di immissione in possesso di terreni sui quali non si sono più realizzati gli insediamenti abitativi del progetto C.A.S.E., per via delle modifiche effettuate nelle localizzazioni del progetto.
Lo ha reso noto il sindaco, Massimo Cialente.
I proprietari, pertanto, potranno riacquisire questi terreni, situati per lo più nelle zone di Coppito, San Giacomo, Sant’Antonio, Collebrincioni, Cese di Preturo, Sassa, Paganica, Tempera, Sant’Elia, Camarda, Arischia e Assergi.
(guarda il documento)

DIRITTO ALLO STUDIO, NECESSARIO PRODURRE DOCUMENTI INTEGRATIVI

Il servizio per il Diritto allo Studio del Comune dell’Aquila ha rilevato, invece, che non tutti coloro che hanno fatto richiesta di iscrizione dei figli negli asili nido comunali hanno prodotto i documenti necessari.
In particolare – ricorda il servizio in questione – i genitori che lavorano devono consegnare la certificazione del datore di lavoro e, per coloro che hanno chiesto la riduzione o l’esenzione della retta, anche il modello Isee 2008.
La consegna di questi documenti è essenziale per mettere in condizione l’ufficio di redigere la graduatoria, che si ricorda riguarda solo gli asili comunali, e cioè quelli di Primo Maggio (Pile), Casetta Fantasia (Pettino) e, eventualmente, quello che sarà allestito nella sede provvisoria della Torretta, in sostituzione dell’asilo comunale di Viale Duca degli Abruzzi. Non sono stati previsti altri asili nido. Il Diritto allo studio si trova nel fabbricato “Palmerini”, con ingresso da via Colagrande e via Moscardelli, nel quartiere di San Francesco. Il telefono è 334-7689320.

ZONE “IN GAS”

L’Enel Rete Gas ha comunicato che è possibile riallacciare il gas nelle zone di Paganica, via Tagliamento, dal numero civico 11 al civico 23 e dal civico 2 al civico 6, via Caldarello, dal civico 58 al civico 66 e dal civico 41 al civico 47, mentre via delle Rocce è tutta in gas, tranne dal civico. 2 al civico 8/A e dal civico 1 al civico 7. Nella frazione di Pianola sono tutte in gas via Centrale e via della Chiesa e in quella di Roio Piano è possibile di nuovo riallacciarsi al metano in via dei Giardini e via Cavour, tranne che nella parte posta all’interno della zona rossa.

Fonte:primadanoi.it
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Contributi per gli alloggi in affitto e nuova procedura per l'accesso ai contributi degli Edifici B e C

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 193 del 21 agosto 2009 l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15 agosto 2009.
Di seguito le principali misure contenute nell’Ordinanza.

Art. 1 e art 2 Contributi per beni culturali e immobili di edilizia residenziale pubblica
Al fine di mettere in sicurezza e recuperare i beni culturali danneggiati il provvedimento stanzia 20 milioni di euro con possibilità di avvalersi dei contributi da parte dei sponsor.
Per la ricostruzione o riparazione degli immobili di proprietà dell’ATER messi a disposizione 150 milioni di euro.
Il Presidente della Regione Abruzzo, in qualità di soggetto attuatore, dovrà presentare un apposito piano degli interventi al Commissario Delegato. Gli assegnatari che hanno già riscattato gli alloggi potranno affidare la riparazione e ricostruzione degli immobili alla medesima Azienda che vi provvederà in qualità di amministratore di condominio.

Art. 3 Indennizzi per immobili in costruzione
L’Ordinanza n. 3789 del 9 luglio 2009 ha previsto all’art. 5 un indennizzo alle imprese di costruzione non superiore al 75% del costo stimato e fino ad una massimo di 30mila euro per la riparazione di ciascuna unità immobiliare.
L’indennizzo era riconosciuto ai soli immobili in corso di realizzazione e subordinato al completamento dell’edificio entro 6 mesi dalla pubblicazione dell’Ordinanza in Gazzetta.
L’Ordinanza n. 3803 estende il contributo anche agli immobili già realizzati alla data del 6 aprile 2009 e accatastati ovvero con le relative procedure di accatastamento ancora in corso.

Art. 4 Contributi alle cooperative edilizie
Il provvedimento dispone che i contributi previsti dalle ordinanze n. 3778 (Edifici A), n. 3779 (Edifici B e C), n. 3790 (Edifici E) si applicano anche alle unità immobiliari appartenenti a cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad abitazione principale dei soci assegnatari.

Art. 7 Procedura accesso contributi per edifici B e C e contributi per gli alloggi in affitto
Vengono soppressi i commi 5 e 6 dell’art. 2 dell’Ordinanza n. 3779 (riparazione edifici B e C) con cui era stabilito che il Comune svolgeva l’istruttoria sulle domande presentare e entro 30 giorni dalla relativa presentazione determinava la spettanza del contributo indicandone l’ammontare. Decorso inutilmente il predetto termine la domanda si intendeva accolta (silenzio - assenso).
Fatti salvi gli atti adottati, ora i Comuni possono concedere il contributo per la riparazione anche a titolo provvisorio entro 30 giorni dalla presentazione della domanda. Decorso tale termine la domanda è accolta anche ai fini dell`immediato avvio dei lavori.
Entro 30 giorni dalla data di concessione del contributo provvisorio il Sindaco provvede alla concessione di quello definitivo.
Anche in questo caso l’inutile decorso del termine comporta che il contributo sia concesso a titolo definitivo.
L’Ordinanza dispone, inoltre, che i contributi per la riparazione degli edifici di tipo A, B o C siano riconosciuti anche ai proprietari degli immobili che alla data del 6 aprile erano concessi in locazione.
I contributi sono disposti per la riparazione e ricostruzione degli immobili diversi da quelli adibiti ad abitazione principale nonché degli immobili ad uso non abitativo a condizione che i contratti di locazione vengano rinnovati alle stesse condizioni e per una durata non inferiore a 4 anni.

Art. 8 Interventi per la riparazione delle parti comuni dell’edifcio
L’Ordinanza dispone che per la realizzazione degli interventi di riparazione delle parti comuni degli edifici di tipo A (ordinanza n. 3778) vengano applicate le disposizioni previste per gli edifici B e C (ordinanza n. 3779).

Fonte:ance.it
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