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Finanziamenti Bper a Cosenza per le attività commerciali
Approvata moratoria sui mutui per le imprese calabresi
Reggio: bando erogazione di voucher individuali per l'accesso a master universitari e dottorati di ricerca
Catanzaro; Contributi in conto interessi
Vibo Valentia - Opportunità a favore di occupazione e imprese
Vibo Valentia; Progetto Intraprendere, Provincia e artigiani sostengono le imprese in difficoltà
Contributi per favorire la sicurezza
Calabria, alluvione febbraio 2010, disposizioni sui primi interventi
Crotone/Comune: Scade 26/2 bando recupero alloggi
Crotone: corso gratuito per donne in carriera
Regione: Bando per finanziamenti sistemi di "Bikesharing"
Contributi per le assunzioni
Contributi per lo start-up d'impresa
Reggio: bando per l’erogazione di contributi economici a giovani coppie
Calabria: Regione, pronto bando su agevolazioni a nuove microimprese
Comune Reggio: Presentata convenzione per sostegno a Pmi
Progetto Microcredito imprenditoriale
Lamezia Terme; Area industriale, 20 milioni dalla Regione
Lamezia Terme; Contributi per la bonifica di manufatti in amianto
Crotone: Contributi ai Bed & Breakfast
Cosenza: Opportunità per le imprese
Calabria: dalla Regione 5 Mln ai Comuni per valorizzare la rete commerciale e turistica
Calabria, a Catanzaro il primo sportello anagrafe per non udenti
Regione, tre bandi e 11 Mln per alleviare disagi
Reggio, Sebi Romeo (Pd): "Contributo affitto,attesa infinita e danni gravissimi per le famiglie"
Sportello agevolazioni chiuso per eccesso di domande
Cosenza/Camera commercio: Accordo Banca Mezzogiorno a Favore imprese
Finanziamenti Bper a Cosenza per le attività commerciali
Grazie ad un fondo nazionale che è stato istituito presso il Medio Credito Centrale, in Provincia di Cosenza arrivano ben cinque milioni di euro che potranno essere utilizzati per l’erogazione di finanziamenti garantiti ed agevolati con un abbattimento sia delle spese di natura bancaria, sia del costo del denaro. A darne notizia è stata la Confcommercio nel sottolineare in particolare come la misura agevolativa a favore delle piccole e medie imprese sul territorio della Provincia di Cosenza rientri nell’ambito di un accordo che l’Associazione dei commercianti locali, la Confcommercio Cosenza, ha siglato con il Gruppo bancario Bper, Banca Popolare del Mezzogiorno, al fine di permettere l’accesso al credito ad ogni impresa per minimo 20 mila e massimi 100 mila euro.
Secondo quanto dichiarato da Massimo Mancini, che ricopre la carica di direttore generale del Gruppo bancario Bper, Banca Popolare del Mezzogiorno, l’accordo con la Confcommercio rappresenta un’opportunità non solo per poter dare sostegno all’economia locale, ma anche per instaurare con gli imprenditori del territorio della Provincia di Cosenza, un’area importante per l’attività bancaria di Bper, un rapporto sia chiaro, sia trasparente nell’ottica di poter individuare nel medio ma anche nel lungo periodo le soluzioni migliori.
Klaus Algieri, che ricopre la carica di presidente della Confcommercio Cosenza, ha sottolineato come l’accordo con la Banca Popolare del Mezzogiorno sarà in grado di offrire per il tessuto imprenditoriale della Provincia di Cosenza occasioni di sviluppo rispondendo alle situazioni di disagio che, dal fronte del credito e del suo accesso, riguardano le piccole e medie imprese locali che hanno bisogno di tirarsi fuori dall’attuale fase di difficoltà. I finanziamenti agevolati potranno inoltre scongiurare sul territorio nuove ed ulteriori chiusure di attività commerciali; questo perché le PMI potranno acquisire quelle risorse fondamentali per tirarsi fuori dalla crisi, e contestualmente potrà essere esorcizzato il rischio di un ricorso a canali del credito non controllati.
Fonte:bassitassi.com (Fil)
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Approvata moratoria sui mutui per le imprese calabresi
La Giunta regionale della Calabria ha approvato la moratoria di un anno per il pagamento dei mutui contratti dalle PMI.
Tale moratoria era stata regolata da un avviso sottoscritto il 3/8/2009 dall'ABI, dal Ministero dell'Economia e delle Finanze e dalle associazioni di rappresentanza delle imprese.
Anche se l'accordo escludeva le operazioni creditizie con agevolazione pubblica nella forma del contributo in conto interessi o in conto capitale, questo avviso prevedeva la sospensione per un anno del versamento della quota capitale e per sei mesi quota capitale dei canoni di operazioni di leasing rispettivamente mobiliare ed immobiliare e l'allungamento, a 270 giorni, delle scadenze delle anticipazioni bancarie sui crediti. Successivamente, su proposta della Conferenza delle Regioni e delle Province, l'avviso è stato integrato e l’amministrazione regionale ha individuato l'elenco degli interventi da mettere in atto.
«Abbiamo iniziato - hanno confermato Antonio Caridi, assessore alle attività produttive, e Giacomo Mancini, al bilancio - pensando alle famiglie calabresi alle quali il governatore Scopelliti ha voluto che venisse destinato il "tesoretto" di quattro milioni di euro, recuperato dalla cancellazione di una voce di bilancio prevista dal collegato alla Finanziaria 2010, che assegnava contributi a pioggia ad enti e associazioni. Oggi, continuiamo a sostenere il mondo delle imprese a vantaggio del quale abbiamo approvato una moratoria di un anno per il pagamento dei mutui contratti».
Fonte:agi.it
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Reggio: bando erogazione di voucher individuali per l'accesso a master universitari e dottorati di ricerca
Bando per l'erogazione di voucher individuali per l'accesso a master universitari e dottorati di ricerca, tirocini formativi e di orientamento per l'alta formazione
FINALITA'
In relazione all'obiettivo di garantire le pari opportunità di accesso al lavoro ed alla formazione per gli uomini e le donne e facilitare l'accessibilità nei master universitari e nei dottorati di ricerca e nei tirocini formativi e di orientamento per l'alta formazione, verranno erogati in via sperimentale ai beneficiari che ne facciano richiesta un voucher di € 6.250,00
OGGETTO DEL BANDO
Il presente bando ha per oggetto l'erogazione di voucher per I'accesso individuale nei master universitari e nei dottorati di ricerca e nei tirocini formativi e di orientamento per l'alta formazione per n°120 soggetti.
Con il termine "voucher" si fa riferimento ad un aiuto economico per la frequenza ai corsi di nei master universitari e nei dottorati di ricerca e nei tirocini formativi e di orientamento per l'alta formazione.
La domanda deve pervenire, a pena di esclusione, entro le ore 12.00 di venerdì 31 luglio 2010
Fonte:comune.reggio-calabria.it
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Catanzaro; Contributi in conto interessi
La CCIAA di Catanzaro ha pubblicato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere le imprese della provincia nell'accesso al credito bancario.
I soggetti beneficiari sono le imprese:
- innovative;
- di nuova costituzione (intendendosi per nuova costituzione l'impresa la cui attività non sia avviata da più di 12 mesi alla data del 30 giugno 2010);
- giovanili (di età compresa tra i 18 e 35 anni);
- femminili di cui alla Legge n. 215/92.
Queste imprese devono:
- appartenere a tutti i settori economici (industria, commercio, servizi, artigianato, turismo ed agricoltura) esercitate nella forma individuale o collettiva (di persone e/o di capitale);
- avere sede e/o unità locale nella provincia di Catanzaro e classificate come micro e piccole imprese.
Il fondo per il contributo abbattimento interessi potrà essere utilizzato per i finanziamenti catalogati come microcrediti nella forma tecnica del prestito chirografario (quindi non supportato da alcuna garanzia reale) ricevuti a fronte delle seguenti tipologie di interventi:
a) macchinari, impianti, attrezzature e arredi nuovi di fabbrica;
b) investimenti e acquisti di scorte (materie prime e/o semilavorati) funzionali all'attività economico-produttiva, da realizzarsi nell'ambito del territorio della provincia;
c) consolidamento del debito a breve termine: relativamente quindi alle passività a breve termine, comprendendo fra queste tutte le tipologie di finanziamenti "in bianco" (cassa e anticipi import) e/o autoliquidanti (anticipi ricevute ed altri equipollenti - anticipi fatture - anticipi all'export - sconto di portafoglio rateale);
d) riqualificazione organizzativa/gestionale:
- spese per studi di fattibilità e servizi di consulenza;
- assistenza specialistica riferiti ai programmi di investimento;
- formazione in tema di gestione e finanza aziendale;
- acquisto/adeguamento/rinnovo dei sistemi informatici di gestione dell'azienda (hardware e software);
- acquisizione di brevetti;
- erogazione di servizi per realizzazione di siti e sistemi web propri dell'azienda;
- attivazione di procedure di commercio elettronico;
- più in generale tutti i servizi di sostegno all'innovazione di prodotto, di processo e organizzativa.
e) avvio e sostentamento alle imprese in settori innovativi e quindi "non maturi".
Gli investimenti devono essere avviati successivamente al 4 maggio 2010.
L'agevolazione consiste in un contributo in conto interessi con le seguenti modalità:
- abbattimento dello spread applicato sui finanziamenti nella misura massima del 2,50%; pertanto tale contributo potrà essere concesso nel limite del 2,50% per quei finanziamenti stipulati con banche che applichino uno spread maggiore;
- durata del contributi fino ad un massimo di anni 3 verrà corrisposta sul conto corrente dell'impresa richiedente in un'unica soluzione in via anticipata.
Il contributo viene concesso fino ad massimo di euro 30.000 sul finanziamento ottenuto.
La domanda di concessione del contributo deve essere presentata (dopo aver richiesto ed ottenuto il finanziamento bancario) alla CCIAA di Catanzaro, entro il 30 giugno 2010, con una delle seguenti modalità:
- per posta, tramite raccomandata A/R, al seguente indirizzo:
CCIAA di Catanzaro
Via A. Menniti Ippolito, 16
88100 Catanzaro
- a mano, con consegna all'ufficio protocollo della Camera di Commercio di Catanzaro.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Vibo Valentia - Opportunità a favore di occupazione e imprese
Creare raccordo tra imprese e mercato del lavoro, sostenere processi di qualificazione professionale, determinare condizioni di convergenza tra domanda e offerta di lavoro per uno sviluppo sostenibile e competitivo del territorio.
Con questi obiettivi la Camera di Commercio di Vibo Valentia, in linea con le proprie finalità istituzionali, questa mattina presso la propria sede ha tenuto un incontro con le Associazioni imprenditoriali di categoria e il sistema produttivo per informare sulle opportunità offerte dal progetto “Lavoro & Sviluppo 4” predisposto dal Ministero dello Sviluppo Economico e delle Politiche Sociali e affidato, per l’attuazione, a Italia Lavoro S.p.A. -Agenzia Tecnica dello stesso Ministero.
Scopo del progetto ministeriale è, infatti, quello di favorire la formazione, complessivamente, di 6.000 soggetti non occupati residenti/domiciliati nelle regioni”Convergenza/Mezzogiorno” (Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) predisponendo interventi di politica attiva -in particolare tirocini formativi, anche in mobilità geografica, e di apprendistato-, e di promuovere, mediante incentivi all’assunzione, l’inserimento lavorativo dei partecipanti nelle aziende.
Destinatarie del programma sono quindi tutte le persone che abbiano già assolto all’obbligo scolastico e che si trovino nello stato di inoccupazione o disoccupazione -così come definito dal D. Lgs 181/00 e successive modificazioni- e le Aziende che risultino, al tempo stesso, beneficiarie delle agevolazioni previste dai programmi di innovazione e R&S e promossi dai piani di innovazione industriale e da qualsiasi altro intervento di finanza agevolata realizzato dal MISE.
Sono inoltre ammesse tutte le imprese con unità operativa in una delle restanti 16 regioni italiane che manifestino, con la sottoscrizione di uno specifico accordo, l’interesse ad avviare rapporti di carattere commerciale e organizzativo con un’azienda “convergenza”.
Da un lato, dunque, tirocini formativi aziendali completamente finanziati da fondi ministeriali, dall’atro agevolazioni finanziarie alle aziende che intendessero procedere a conseguenti assunzioni.
I soggetti e/o le aziende interessate ad accedere alle agevolazioni previste dal programma possono richiedere ulteriori informazioni direttamente alla Camera di Commercio di Vibo Valentia – Ufficio Promozione.
Camera di commercio di Vibo Valentia, Ufficio Promozione, tel 0963 294611/12
Fonte: Camera di Commercio di Vibo Valentia
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Vibo Valentia; Progetto Intraprendere, Provincia e artigiani sostengono le imprese in difficoltà
Rimodulare il progetto Intraprendere - finalizzato alla concessione di agevolazioni finanziarie e garanzie fideiussorie a favore delle imprese artigiane di nuova costituzione - per consentire una maggiore fruizione delle risorse disponibili.
È quanto si propone l’assessore provinciale alle Attività produttive, Paolo Barbieri, che ieri ha incontrato i rappresentanti di categoria Carlo Malfarà Sacchini (Casartigiani), Giovanni Cugliari (Cna), Francesco Antonio Liberto (Confartigianato), Giuseppe Ruga (Fidart Calabria). Alla riunione ha partecipato anche Piero Squadrito, delegato dall’assessore a seguire il processo di rimodulazione.
Al centro del confronto c’è stata la valutazione delle proposte di modifica della convenzione in vigore per l’attuazione del progetto Intraprendere, avviato nel 2004. In questo modo, la Provincia intende avviare una fase di ascolto per valutare le proposte delle associazioni di categoria, che hanno suggerito l’ampliamento della platea dei possibili beneficiari degli incentivi previsti. In particolare, i rappresentanti di settore hanno concordato sull’esigenza di trasferire le risorse ancora disponibili, pari a circa 250mila euro, in un unico fondo di garanzia che possa essere accessibile da parte di tutte le tipologie di microimprese, non soltanto quindi di nuova costituzione, ma anche già esistenti.
«L’incontro ha rappresentato un momento di proficuo confronto tra l’Ente provincia e le associazioni di categoria - ha commentato Barbieri -, in quanto la proposta di rimodulare le condizioni di accesso al progetto Intraprendere permetterà di utilizzare risorse finanziarie, messe a suo tempo a disposizione dalla Provincia, ma rimaste sostanzialmente intonse. In questo modo, si potrà fornire una risposta, seppur parziale, ai bisogni di gestione ordinaria della miriade di microimprese che operano sul nostro territorio, aziende sempre più attanagliate dalla crisi economica e alle quali, purtroppo, il sistema creditizio locale e l’insieme delle agevolazioni nazionali e regionali non sa prestare la dovuta attenzione».
Espletati i necessari studi tecnico-contabili, congiuntamente alle associazioni di Categoria e Fidart Calabria, l’Ente provvederà quindi all’approvazione della nuova convenzione ed alla pubblicazione del relativo avviso pubblico, fornendo attraverso i propri Uffici tutte le informazioni necessarie
Fonte:newz.it
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Contributi per favorire la sicurezza
La Regione Calabria ha approvato un bando di finanziamento con l'obiettivo di sostenere le piccole e medie imprese commerciali calabresi che intendono dotarsi di sistemi di sicurezza per affrontare il problema della microcriminalità.
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese commerciali:
- iscritte nel Registro delle imprese;
- con sede o unità locale operativa nella Regione Calabria.
Tra le piccole e medie imprese commerciali rientrano anche:
- attività di vendita al dettaglio e somministrazione al pubblico di alimenti e bevande effettuate in esercizi di vicinato;
- attività di rivendita di generi di monopolio;
- attività di rivendita di prodotti farmaceutici, specialità medicinali, dispositivi medici e presidi medico chirurgici;
- attività di vendita e distribuzione dei carburanti effettuate in impianti stradali ed autostradali come disciplinate dalle legge regionale in materia;
- attività di rivendita di stampa quotidiana e periodica effettuate in punti vendita esclusivi.
Sono ammissibili a contributo le spese per l'installazione di sistemi di sicurezza, principalmente mirati all'immediata segnalazione alle forze dell'ordine del fatto criminoso in atto ed anche con funzione di prevenzione passiva:
- collegamenti in video a colori e con memoria degli eventi, diretti con le forze dell'ordine per la visualizzazione della rapina in atto, anche in presenza di istituti di vigilanza;
- sistemi antifurto (antintrusione) elettronici collegato ad istituti di vigilanza;
- sistemi passivi per la protezione dei locali (casse a tempo, blindature, lettore carte di credito);
- sistemi antincendio trasportabili.
Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all'installazione.
Il contributo è fissato nella misura del 50% della spesa ammissibile entro il limite massimo di 5 mila euro per azienda.
La domanda potrà essere inviata, entro 60 giorni dall'avvenuta pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (il bando è attualmente in fase di pubblicazione), al seguente indirizzo:
Regione Calabria
Dipartimento Attività Produttive
Unità Centrale Sprint
Viale Cassiodoro (Palazzo Europa)
88060 Santa Maria di Catanzaro (CZ)
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Calabria, alluvione febbraio 2010, disposizioni sui primi interventi
I contributi, previsti dall’ordinanza del presidente del Consiglio, non concorrono alla formazione del reddito
Pronto il piano degli interventi, predisposto sulla base delle risorse finanziarie disponibili, per la messa in sicurezza delle zone della regione Calabria colpite dall’alluvione dello scorso febbraio e la concessione dei contributi a favore di famiglie e imprese, per un veloce ripristino delle normali condizioni di vita della popolazione.
Dall’11 al 17 febbraio 2010, precipitazioni di carattere eccezionale hanno prodotto danni e dissesti idrogeologici, di particolare gravità nelle province di Catanzaro, Cosenza e Vibo Valentia. Con ordinanza del presidente del Consiglio (n. 3862 del 31 marzo 2010), pubblicata nella Gazzetta Ufficiale dell’8 aprile, è stata prevista l’attuazione degli interventi urgenti diretti a fronteggiare i danni provocati dall’alluvione.
Il documento dispone in primo luogo la nomina del presidente della regione Calabria a commissario delegato per il superamento dell’emergenza. Questi provvede, entro quarantacinque giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza in Gazzetta, a realizzare un piano per quantificare le spese sostenute per le prime fasi di intervento, dalle amministrazioni delle zone colpite dalla calamità, determinare il fabbisogno sia dei lavori urgenti ancora necessari sia di quelli diretti alla messa in sicurezza del territorio (come viabilità e infrastrutture pubbliche) e fissare i contributi a favore di famiglie, imprese e abitazioni principali danneggiate.
Per il piano di intervento, il commissario si avvale di un gruppo tecnico rappresentato da vari Enti, fra i quali la Protezione civile, i Vigili del fuoco, l’autorità del bacino regionale, il dipartimento regionale, ecc.
Risorse per le famiglie
Nei limiti delle risorse assegnate, sono previsti dei contributi fino a un massimo di 400 euro mensili (nel limite, comunque, di 100 euro per ogni componente del nucleo familiare), a favore delle famiglie che hanno subito gravi danni all’abitazione principale, finalizzati al reperimento di un’autonoma sistemazione (il contributo è di 200 euro per i nuclei composti da una sola unità). Se sono presenti persone con più di 65 anni, portatori di handicap, ovvero disabili con una percentuale di invalidità non inferiore al 67%, spetta un contributo aggiuntivo fino a 100 euro mensili per ognuno di essi.
In alternativa, il commissario è autorizzato a trovare un alloggio alla famiglia. I contributi sono erogati a partire dalla data di sgombero dell’immobile.
Per il ripristino delle case distrutte o gravemente danneggiate sono erogati contributi fino al 70%, per un importo massimo di 30mila euro per abitazione. Prevista, inoltre, una copertura pari all’80% degli oneri sostenuti per traslochi e depositi, fino a un massimo di 5mila euro.
Risorse per le imprese
Per favorire la ripresa delle attività produttive gravemente danneggiate, fra cui quelle commerciali, agricole, zootecniche, turistiche, artigianali (articolo 6 dell’ordinanza) sono erogati:
contributi per impianti, attrezzature, macchinari danneggiati, per un importo massimo di 200mila euro e, comunque, non superiore al 50% del danno medesimo
contributi correlati alle scorte di materie prime e prodotti finiti danneggiati, pari al 30% del prezzo di acquisto, fino a un massimo di 60mila euro
contributi per compensare la sospensione dell’attività, che deve essere di almeno sei giorni lavorativi (quantificato in trecentosessantacinquesimi dei redditi risultanti dall’ultima dichiarazione).
I contributi non concorrono alla formazione del reddito (ad eccezione di quelli concessi per la sospensione di almeno sei giorni delle attività produttive) e sono scomputati dalle eventuali contribuzioni erogate. Nel caso in cui gli indennizzi assicurativi coprano in tutto o in parte i danni subiti, i contributi saranno concessi solo per l’eventuale differenza.
Sarà cura del commissario, inoltre, predisporre, entro 30 giorni dalla pubblicazione dell’ordinanza in Gazzetta, il programma delle attività da realizzare e la relativa copertura finanziaria, con cadenza trimestrale.
Fonte:nuovofiscooggi.it (Patrizia De Juliis)
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Crotone/Comune: Scade 26/2 bando recupero alloggi
L'assessore ai Tempi del Comune di Crotone, Ettore Perziano, ricorda che c'e' ancora tempo fino al 26 febbraio per partecipare al bando per il recupero di alloggi, di proprieta' privata, ubicati nel centro storico.
Saranno, infatti, ammesse a valutazione le domande inviate con raccomandata all'Ufficio Protocollo del Comune entro venerdi', 26 febbraio.
Tutte le informazioni sul bando, che finanzia per il cinquanta per cento gli interventi di restauro e ristrutturazione su abitazioni situate nel centro storico destinate a residenza del proprietario oppure alla locazione a terzi, sono disponibili sul sito istituzionale del Comune di Crotone (www.comune.crotone.it).
Fonte:asca.it
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Crotone: corso gratuito per donne in carriera
Le donne nel corso degli anni hanno abbandonato il ruolo che le vedeva esclusivamente relegate in cucina e a badare ai bambini, oggi sono sempre più le donne che riescono a gestire con successo sia la propria carriera che la casa. Nell’ambito delle azioni a sostegno delle imprese femminili della provincia, la Camera di Commercio di Crotone, con il supporto tecnico della Galgano & Associati Srl, organizza un corso dedicato alle donne che lavorano e che hanno mille impegni e spesso si trovano nella difficoltà di coniugare lavoro e famiglia.
Il corso proposto è orientato proprio a trovare il giusto equilibrio tra la ricerca dell’affermazione nel lavoro e la cura per la propria qualità di vita. In 2 giorni si affronteranno varie tematiche, il corso si terrà presso la sede della Camera di Commercio di Crotone, Sala Pitagora, il 15 e 16 febbraio dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Fonte:guadagnorisparmoando.com (Laura Ricciardi)
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Regione: Bando per finanziamenti sistemi di "Bikesharing"
La Regione Calabria ha indetto un bando per il finanziamento dei sistemi di Bikesharing in ambito urbano gestiti dai Comuni. Sono ormai tante le citta' europee, da Roma a Parigi a Stoccolma che hanno deciso di intervenire nel settore del bike sharing, il servizio di noleggio pubblico delle biciclette. La prestazione e' utile, funziona e permette di spostarsi rapidamente in maniera comoda ed economica al tempo stesso. Nel nostro paese sono circa un centinaio i comuni che hanno dato il via libera all'uso delle bici condivise e i cittadini ne sono entusiasti. Con questo bando la Regione Calabria intende dare ai Comuni calabresi l'opportunita' di creare un sistema integrato per il noleggio di biciclette per gli spostamenti in ambito urbano e turistico. In questo modo le tante citta' e cittadine turistiche della Calabria potranno offrire un servizio in piu' sia ai cittadini residenti che ai turisti, favorendo attivita' di tipo salutare, sportivo e anche esplorativo dal momento che agevola la visione dei percorsi ciclabili attivati nei vari Comuni. Il Bando pubblicato sul Burc n.1 del 08/01/2010 - parte II - prevede l'erogazione di un finanziamento del 75% dell'importo totale del progetto, fino ad un valore massimo di \ 20.000,00. "Lo scopo del finanziamento regionale - ha sottolineato l'Assessore Regionale ai Trasporti Demetrio Naccari Carlizzi - e' di offrire opportunita' alle amministrazioni locali di attivare nuove forme di servizi al cittadino che siano sostenibili dal punto di vista ambientale ed economico, nonche' alla portata di tutti".
Fonte:agi.it
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Contributi per le assunzioni
La Giunta Regionale della Calabria ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere l’assunzione di particolari categorie di soggetti.
Possono presentare richiesta di agevolazione le imprese che intendano incrementare la propria base occupazionale nell’ambito di proprie unità produttive e/o sedi operative locali ubicate nel territorio della Regione e che siano in possesso dei requisiti che seguono:
- avere unità produttiva/e o sede operativa nel territorio della Regione;
- non trovarsi in stato di scioglimento o liquidazione e non essendo sottoposti a procedure di fallimento, liquidazione coatta amministrativa e amministrazione controllata;
- essere in regola con gli adempimenti e i versamenti contributivi, assicurativi e previdenziali previsti dalla legge;
- essere in regola con gli adempimenti di cui alla L. 68/1999;
- essere in regola con le normative vigenti in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori;
- non trovarsi in una delle condizioni di "difficoltà";
- non essere incorsi, negli ultimi dieci anni, in irregolarità definitivamente accertate dalle autorità competenti, nella gestione di interventi che abbiano beneficiato di finanziamenti pubblici.
I beneficiari potranno inoltrare la domanda per un numero di ULA (Unità di Lavoro - anno) proporzionale al numero dei dipendenti a tempo indeterminato presenti nell’impresa al momento dell’inoltro della domanda.
L’agevolazione deve comportare un aumento netto (ULA) del numero di lavoratori svantaggiati e/o di lavoratori disabili assunti rispetto ai dodici mesi precedenti la presentazione della domanda.
I destinatari delle agevolazioni sono esclusivamente:
- lavoratori svantaggiati;
- lavoratori molto svantaggiati;
- lavoratori disabili.
I destinatari, inoltre:
- devono essere residenti nel territorio della Regione. La residenza deve essere posseduta alla data dell’assunzione (non è sufficiente aver presentato al Comune l’istanza di residenza);
- potranno essere individuati direttamente dai beneficiari, seguendo le indicazioni previste dalla normativa vigente, ovvero essere indicati dai CPI competenti tra coloro i quali avranno prenotato percorsi di politiche attive, certificati messi in atto dalla Regione;
- non devono avere legami di parentela/affinità/coniugio entro il I grado con il titolare/legale rappresentante del beneficiario.
Le intensità massime di aiuto ammissibili corrispondono:
- al 50% dei costi ammissibili, corrispondenti ai costi salariali durante un periodo massimo di 12 mesi successivi all’assunzione, ovvero 24 mesi nel caso di lavoratore molto svantaggiato;
- al 75% dei costi salariali nel periodo in cui il lavoratore disabile è assunto per un periodo massimo di tre anni successivi all’assunzione.
Le assunzioni a tempo indeterminato potranno essere perfezionate successivamente alla presentazione della domanda.
Per poter accedere alle agevolazioni le imprese devono:
a) registrarsi sul sito della Regione;
b) scaricare la domanda e il formulario da compilare in ogni parte;
c) stampare la domanda e il formulario compilati, senza apportare modifiche, e sottoscriverle per esteso e timbrarle sull’ultima pagina, da parte del legale rappresentante del beneficiario, nonché siglarle in ogni loro foglio;
d) inviare la domanda, con i relativi allegati, e il formulario alla Regione tramite la modalità informatica prevista dal sito;
e) trasmettere la domanda, con i relativi allegati, e il formulario alla Regione in formato cartaceo, tramite raccomandata A.R. e/o consegnata a mano al seguente indirizzo:
Regione Calabria
Dipartimento 10 – Lavoro, Formazione, Politiche Sociali, Volontariato e Cooperazione
Settore 1 - Politiche del Lavoro e Mercato del Lavoro
Via Lucrezia della Valle, snc.
88100 Catanzaro
Le domanda saranno ammesse in ordine cronologico fino all’esaurimento delle risorse disponibili.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi per lo start-up d'impresa
La Giunta Regionale della Calabria – nel BUR Calabria del 21 dicembre 2009 - ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere l’avvio di imprese in settori caratterizzati da apprezzabili prospettive di crescita ed alta redditività.
Possono presentare domanda le microimprese di nuova costituzione con le seguenti caratteristiche:
- sede legale ed operativa nella Regione Calabria;
- forma giuridica di:
A) imprese individuali promosse da persone fisiche di età compresa tra i 18 e i 40 anni residenti nella Regione Calabria;
B) società con le seguenti caratteristiche:
- compagine sociale composta per almeno la metà numerica da persone fisiche di età compresa tra i 18 e i 40 anni residenti nella Regione Calabria;
- capitale sociale detenuto per almeno il 51% dai soci di età compresa tra i 18 e i 40 anni residenti nella Regione Calabria;
- amministrazione affidata a socio/i di età compresa tra i 18 e i 40 anni residente/i nella Regione Calabria.
La residenza dovrà essere posseduta da almeno sei mesi dalla data di presentazione della domanda.
Con l’espressione "nuova costituzione" si intendono le imprese non risultanti operative (non avendo né comunicato l’inizio dell’attività né effettuato operazioni commerciali) anche se già costituite e la cui data di iscrizione al Registro delle Imprese non risulti anteriore ai 12 mesi precedenti il termine ultimo di presentazione della domanda di agevolazione. Per le ditte individuali è necessario che l’attribuzione della partita Iva non risulti anteriore ai dodici mesi precedenti il termine ultimo di presentazione della domanda.
Possono essere finanziate le iniziative relative ai settori della produzione di beni e della fornitura di servizi connessi.
Sono ammessi i soggetti che presenteranno iniziative tendenti a sviluppare specifici Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) per la costituzione o l’avvio di nuove microimprese giovanili.
Nell’ambito dei Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) dovranno essere presentati i seguenti Piani specifici:
1. Piano degli Investimenti Produttivi;
2. Piano Integrato dei Servizi Reali.
Sono ammissibili le spese sostenute a partire dalla data di sottoscrizione dell’atto di adesione e obbligo e relative a:
A) per il Piano degli Investimenti Produttivi:
- macchinari, impianti di produzione, arredi e attrezzature, ivi compresi quelli necessari all’attività amministrativa dell’impresa ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza;
- materiali (indumenti, attrezzi, utensili) necessari per garantire la sicurezza nei luoghi di lavoro;
- opere di ristrutturazione di immobili, nella misura massima del 50% del totale dell’investimento ammissibile;
- consulenze e servizi reali per progettazione, direzione lavori, studi di fattibilità, nel limite massimo del 5% dell’investimento complessivo ammesso a finanziamento;
- hardware e software strettamente funzionali alla produzione/commercializzazione dei beni o all’erogazione dei servizi offerti;
- autoveicoli ad uso commerciale esclusivamente destinati al trasporto di merci e/o attrezzature purché strettamente connessi al processo produttivo e di erogazione di servizio.
B) Per il Piano Integrato dei Servizi Reali, le spese considerate ammissibili ai fini del calcolo dell’ammontare delle agevolazioni sono connesse all’acquisizione di consulenze specialistiche per la fornitura dei servizi e relative alle seguenti aree:
- strategia, generale management e supporto alle funzioni aziendali;
- assistenza all’internazionalizzazione ed all’esportazione;
- marketing e vendite;
- organizzazione delle risorse aziendale;
- sistemi per la gestione della qualità e dell’ambiente;
- gestione dei sistemi informativi aziendali;
- innovazione.
Per lo start-up, le spese considerate ammissibili sono le seguenti:
- spese legali, amministrative e di consulenza direttamente connesse alla costituzione della microimpresa;
- spese di affitto di impianti/apparecchiature di produzione ad esclusione della locazione finanziaria;
- energia, acqua, riscaldamento, tasse (diverse dall’IVA e dalle imposte sul reddito dell’impresa) e spese amministrative;
- canoni di locazione per immobili;
- costi salariali, a condizione che le spese relative o le misure per la creazione di posti di lavoro e per le assunzioni non abbiano beneficiato di altre forme di aiuto.
Le agevolazioni sono concesse con le seguenti modalità:
- contributi in conto capitale fino al 50% degli investimenti ritenuti ammissibili per il Piano degli Investimenti Produttivi e per il Piano Integrato dei Servizi Reali al netto dell’Iva e, comunque, fino ad un importo complessivo di € 175.000,00;
- contributi in conto esercizio fino al 35% delle spese di start-up ritenute ammissibili, al netto dell’Iva, sostenute nei primi due anni dalla costituzione, fino ad un importo complessivo massimo di € 30.000,00.
I beneficiari dovranno apportare nel loro piano finanziario mezzi propri in misura non inferiore al 25% degli investimenti ammissibili.
Le domande di contributo - e la documentazione richiesta - possono essere spedite, entro l’11 marzo 2010, al seguente indirizzo:
Regione Calabria
Dipartimento "Attività Produttive"
Viale Cassiodoro - Palazzo Europa
88100 Catanzaro
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Reggio: bando per l’erogazione di contributi economici a giovani coppie
“ Bando per l’erogazione di contributi economici a giovani coppie per il sostegno al pagamento della locazione di immobile ad uso abitativo”
La Provincia di Reggio Calabria - Settore Lavoro, Politiche Sociali, Politiche Giovanili.
Vista la Delibera di G.P. n° 447 del 09.12.2009 e la Determina Dirigenziale n° 33 del 14.12.2009 Reg. Gen. 4581 del 16.12.2009.
RENDE NOTO
Che a partire dalla data del 02.01.2010 e fino alla data del 01.02.2010 le giovani coppie aventi la residenza in uno dei comuni della Provincia di Reggio Calabria, che risiedono in un alloggio con un contratto di locazione regolarmente registrato e che abbiano un Reddito ISEE non superiore a €10.000,00, potranno partecipare al bando per l'erogazione di un contributo economico, per il pagamento dell'affitto, nella misura massima di €.125,00 al mese ed entro il limite del 70% del canone corrisposto.
Sarà cura del Settore Lavoro disporre la pubblicazione del bando e del relativo Allegato “A” sul sito
istituzionale della Provincia , all'albo pretorio e presso le sedi dei Circondari della Provincia , ubicati in Locri Via I° Maggio, n. 88 e in Palmi Via Mancuso ,37 – per 30 g.g. consecutivi a decorrere dal 02.01.2010 con scadenza al 01.02.2010
Fonte:strill.it
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Calabria: Regione, pronto bando su agevolazioni a nuove microimprese
E' in corso di pubblicazione il bando per la concessione di agevolazioni agli investimenti e allo start up di microimprese di nuova costituzione, sotto forma di Pacchetti Integrati di Agevolazione (PIA) semplificati, per l'imprenditoria giovanile, destinata a soggetti di eta' compresa fra i 18 e i 40 anni. L'intervento - informa una nota dell'ufficio stampa della Giunta regionale - fortemente voluto dal presidente della Regione, Agazio Loiero, e dall'assessore alle Attivita' Produttive, Francesco Sulla, si propone di soddisfare una domanda diffusa di sostegno ad iniziative imprenditoriali giovanili, come soluzione credibile e perseguibile allo stato di precarieta' e disoccupazione ed alternativa alle aspettative di inserimento occupazionale nel settore pubblico.
''Si percepisce - ha affermato Sulla - una grande aspettativa per questo bando proveniente da portatori di interessi diversi, che si e' cercato di conciliare all'interno dello stesso intervento. Potranno, infatti, accedere alle agevolazioni sia giovani interessati all'avvio di piccole attivita' di produzione, servizi e commerciali, che valorizzino in particolare la propria formazione ed esperienza professionale e la capacita' di associarsi e cooperare per trovare soluzione al problema occupazionale, sia giovani che vogliono sviluppare una idea imprenditoriale innovativa, di maggiore complessita' e previsione di investimento, capace di generare occupazione aggiuntiva e di fare sistema nell'economia locale''.
Nel bando si prevedono contributi in conto capitale fino al 50% delle spese ammissibili, fino ad oltre 175.000,00 euro, sia per gli investimenti che per l'acquisizione dei servizi reali, sulla base di un nutrito catalogo di servizi (marketing, servizi per l'internazionalizzazione, innovazione tecnologia, organizzazione ecc.), predisposto per sostenere il giovane imprenditore in questa sua sfida. E ancora, un contributo in conto gestione per lo start della impresa, per i primi due anni di attivita', fino ad un massimo di 30.000,00 di euro. Insomma un sostegno completo e capace di mettere il giovane imprenditore nelle condizioni di posizionarsi sul mercato. Il finanziamento e' concesso in conformita' con il regolamento De Minimis. La disponibilita' finanziaria ha dotazione di base di 15.000.000,00 di euro che potra' eventualmente essere aumentata.
Fonte:asca.it
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Comune Reggio: Presentata convenzione per sostegno a Pmi
Nel corso di una conferenza stampa tenuta a Palazzo S. Giorgio, il Sindaco Giuseppe Scopelliti, alla presenza dell?Assessore alle attività Produttive, Condeloro Imbalzano, del dirigente del settore Francesco Barreca, di Giovanni Laganà, della Confederazione Nazionale Artiginato, di Giuseppe Arcuri, presidente di Artigianfidi di Reggio Calabria e di Giovanni Aricò, segretario regionale di Cassartigiani, ha illustrato la convenzione che l?Amministrazione Comunale ha stipulato a sostegno delle piccole e medie imprese reggine attraverso la concessione di un contributo di 30.000,00 euro destinato ad incrementare il fondo di garanzia. ?In questo momento di grande crisi ? ha detto il Sindaco Scopelliti - concedere dei contributi alle piccole e medie imprese significa dare loro la possibilità di essere sul mercato e fronteggiare le sfide di questa stagione?. Il Sindaco Scopelliti ha anche evidenziato che questa convenzione denota la sensibilità dell?Amministrazione Comunale verso i problemi legati alla crisi economica che ha toccato tutti i settori produttivi e specialmente le imprese artigiane. ?Questa iniziativa ? ha sottolineato l?Assessore Imbalzano ? riesce a dare un valido sostegno a tutte le piccole e medie imprese reggine, in particolare alle imprese artigiane che rappresentano la vera ossatura dell?economia cittadina. Si tratta di una convenzione ? sottolinea Imbalzano - che riflette quella realizzata in precedenza, ma che cade in un momento particolarmente difficile per le piccole e medie imprese artigiane a causa della crisi che ha investivo l?economia mondiale. Le somme saranno erogate su richiesta degli artigiani e potranno essere utilizzate per effettuare lavori di ristrutturazione, acquisto macchinari, impianti elettrici oltre a sostenere le spese per la partecipazione a fiere e mercati. Si tratta di somme e di interventi particolarmente importanti e significativi che l?Amministrazione Comunale si impegna ad impinguare con il bilancio del prossimo anno?. Particolare soddisfazione, all?iniziativa promossa dall?Amministrazione Comunale, è stata espressa dai rappresentanti delle associazioni di categoria poiché questa convenzione consente l?accesso al credito delle piccole e medie imprese in un momento molto difficile per il mondo imprenditoriale calabrese .I rappresentanti dell?associazione di categoria hanno anche messo in evidenza che attraverso il finanziamento erogato in precedenza dall?Amministrazione Comunale circa 200 aziende hanno avuto la possibilità di accedere al finanziamento ed avere delle agevolazioni con le banche.
Fonte:economia-oggi.it
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Progetto Microcredito imprenditoriale
La CCIAA di Reggio Calabria ha istituito un fondo per il microcredito presso ed in collaborazione con Banca Popolare Etica, con l’obiettivo di abbattere il più possibile le barriere che impediscono alle fasce più deboli della popolazione la possibilità di diventare costruttori attivi del proprio futuro, in un’ottica di sviluppo non solo economico ma soprattutto umano.
Possono presentare domanda di accesso al microcredito:
1) microimprese, iscritte al Registro Imprese della Camera di Commercio di Reggio Calabria; microimprenditori, ivi comprese le cooperative sociali, con progetti di crescita e sviluppo aziendale, per:
- finanziare investimenti a consolidamento della microimpresa e a livello produttivo e a livello di mercato;
- co-finanziare progetti innovativi realizzati in partenariato con altre realtà imprenditoriali nazionali, europee ed extra-europee e promossi dalla Regione, dallo Stato, dall’Unione Europea o da altri soggetti pubblici, finalizzati alla collaborazione industriale e/o commerciale e/o alla crescita delle competenze professionali.
La sede delle imprese esistenti e di quelle da costituire deve essere nel territorio della provincia di Reggio Calabria.
Sono ammissibili anche progetti di diversificazione produttiva o di delocalizzazione. Le microimprese devono avere forma giuridica di ditte individuali o società di persone o cooperative.
2) Persone fisiche, singole o in gruppo, con idee di impresa (nel caso di persone fisiche l’eventuale erogazione del finanziamento avverrà solo previa costituzione dell’impresa tramite l’iscrizione al Registro Imprese, nella forma giuridica di ditte individuali o società di persone o cooperative).
Particolare attenzione è dedicata per:
- promuovere l’autoimprenditorialità, con particolare attenzione alle imprese sociali e alle iniziative imprenditoriali di particolare valenza sociale (servizi per l'infanzia, assistenza anziani e disabili, tutela ambientale), e/o particolare valenza in ambito culturale, artistico, educativo e/o settori specifici (servizi turistici, beni culturali, della ricerca e della tecnologia,energia), e in generale alle imprese innovative;
- promuovere attività libero professionali o intellettuali associate sotto forma giuridica di società di persone;
- offrire opportunità di crescita personale e socio-economica alle madri/mogli casalinghe con difficoltà di accesso al credito, che intendono sviluppare un'attività imprenditoriale;
- finanziare iniziative imprenditoriali anche in forma associata centrate sulla creazione, l’allestimento e l’animazione di spazi laboratorio in cui i giovani e/o le donne abbiano la possibilità di rivestire un ruolo attivo e creativo negli ambiti della musica, della produzione audiovisiva e multimediale, della danza, del teatro, delle arti visive, del recupero di antichi mestieri, della moda, dell’artigianato artistico, dell’ICT.
Questi soggetti devono trovarsi nelle seguenti condizioni:
- essere “non bancabili”;
- trovarsi in una situazione economica svantaggiata ma non in stato di usura e che non presentino atti pregiudizievoli a proprio carico o per i quali esista il rischio imminente di procedure concorsuali;
- essere stanziali sul territorio della provincia di Reggio Calabria e quindi:
a) nei casi di persone fisiche, essere residenti in uno dei comuni della provincia;
b) nei casi di esercizio di impresa l’attività deve essere iniziata ovvero essere operativa sul territorio della provincia di Reggio Calabria;
c) nei casi di stranieri essere in Italia con regolare permesso di soggiorno da almeno 3 anni;
d) non avere precedenti penali, non essere stati assoggettati a misure di prevenzione né avere in corso procedimenti per la loro applicazione e possedere altri requisiti sulla moralità professionale per le imprese esistenti (lavoro, fisco, previdenza, sicurezza, ecc.).
Gli interventi e le spese ammissibili sono i seguenti:
1) le tipologie di spese ammissibili connesse alla realizzazione del progetto di impresa sono:
- le spese relative all’acquisto di beni materiali ed immateriali a utilità pluriennale (investimenti) direttamente collegati al ciclo produttivo aziendale, a condizione che siano nuovi di fabbrica e che non siano stati oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche;
- le spese di costituzione (nel caso di costituende imprese societarie o cooperative), studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori e servizi di consulenza e assistenza nei limiti del 10% del programma di investimenti;
- acquisto brevetti, realizzazione di brevetti (spese di R&S per lo sviluppo del brevetto ad esclusione delle spese giuridico legali per la registrazione del brevetto), realizzazione del marchio aziendale, registrazione del proprio Domain Name, acquisto licenza d’uso del marchio aziendale, realizzazione sistemi di qualità, certificazione di qualità, certificazione ambientale, certificazione di responsabilità sociale, ricerca e sviluppo;
- opere murarie ed assimilate comprese quelle per l’adeguamento funzionale dell’immobile alle esigenze produttive e/o per la ristrutturazione dei locali. Le spese per l’adeguamento funzionale e/o per la ristrutturazione dei locali devono essere strettamente funzionali all’attività di impresa, collegate ad altri investimenti a carattere produttivo, e comunque non possono superare il 60% del totale degli investimenti ammissibili.
- acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature, compresi gli arredi, nuovi di fabbrica;
- sistemi informativi integrati per l’automazione, realizzazione siti web, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software e banche dati per le esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
- investimenti atti a consentire che l’impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell’ambiente e del consumatore.
2) Le tipologie di spese ammissibili per investimenti sulle attività economiche esistenti, sono:
A- Le opere e gli interventi di riqualificazione compresi in una o più delle seguenti tipologie:
- Tipologia 1 - Riqualificazione esterna: acquisto/ miglioramento/ sostituzione degli arredi esterni, quali vetrine, tende, insegne, serrande, dehors e altre strutture di occupazione di suolo pubblico, altri interventi simili, nel rispetto della regolamentazione comunale vigente;
- Tipologia 2 - Riqualificazione interna: opere murarie, acquisto di impianti, macchinari e attrezzature industriali e commerciali, ammodernamento/sostituzione degli arredi interni, rinnovo dei locali, impianti di illuminazione, adeguamento dei locali in riferimento al tema della sicurezza urbana e/o per garantire la compatibilità dell’attività con la residenza, installazione di impianti a risparmio idrico, energetico e di risorse non rinnovabili, altri interventi simili.
- Tipologia 3: Riqualificazione organizzativa/gestionale: spese per studi di fattibilità e servizi di consulenza e assistenza specialistica riferiti ai programmi di investimento, formazione in tema di gestione e finanza aziendale, acquisto/adeguamento/rinnovo dei sistemi informatici di gestione dell’azienda, all’erogazione di propri servizi web su Internet, all’attivazione di procedure di commercio elettronico.
- Gli interventi indicati nelle tipologie di riqualificazione possono essere realizzati sia nel locale dove è insediata l’attività alla data della domanda, sia in altro locale, in cui l’attività intende trasferirsi.
B- Piani di investimenti rivolti:
- alla realizzazione di progetti aziendali concernenti l’innovazione di prodotto, tecnologica o organizzativa;
- alla realizzazione di progetti aziendali innovativi che, attraverso l’introduzione di nuove tecnologie o di originali soluzioni organizzative, portino a conseguire una misurabile e consistente riduzione delle emissioni in atmosfera, con particolare riferimento alle emissioni di sostanze suscettibili di alterare il clima globale;
- all’incremento e/o miglioramento della capacità produttiva attraverso l’ammodernamento, l’ampliamento dei processi aziendali e delle strutture operative;
- alla realizzazione di progetti di penetrazione commerciale all’estero;
- alla realizzazione di percorsi di certificazione inerenti sia l’impresa che un prodotto specifico;
- al miglioramento organizzativo e gestionale attraverso l’adeguamento strumentale e tecnologico del sistema informativo.
C- Acquisizioni:
- acquisto, ristrutturazione di immobili e/o fabbricati se strumentali all’attività dell’impresa;
- acquisizione di marchi e brevetti;
- acquisizioni di aziende o di rami d’azienda documentate da contratti di cessione.
D- Il fondo di garanzia costituito dalla Camera di Commercio Reggio Calabria presso Banca Popolare Etica potrà essere utilizzato anche per la concessione di fidejussione necessaria all’erogazione degli anticipi ai beneficiari delle misure del POR Calabria che la richiedano; la garanzia prestata dal Fondo sarà funzionale al solo anticipo previsto nei bandi sulle concessioni.
Banca Etica eroga i microcrediti alle seguenti condizioni:
- forma tecnica del microcredito: mutuo chirografario;
- le garanzie sul credito sono fornite dalla Camera di Commercio Reggio Calabria attraverso apposito fondo;
- importo erogabile: minimo 5.000 euro, massimo 25.000,00, elevabili a 30.000,00 su proposta del Comitato Tecnico di Valutazione;
- tasso: fisso e determinato nella misura dell’IRS pari durata + 1,0 punto percentuale, rilevato 2 giorni prima lavorativi antecedenti alla data di stipula del mutuo;
- tasso di mora: tasso applicato al finanziamento maggiorato di un punto percentuale;
- rimborso: rate mensili costanti posticipate;
- durata massima del finanziamento: da 36 a 83 mesi, oltre ad una rata di preammortamento tecnico dalla data di erogazione sino all’ultimo giorno del mese in corso;
- spese di istruttoria: zero;
- spese estinzione anticipata: zero.
Le domande - e la documentazione richiesta - possono essere inviate/presentate a mano (dopo la richiesta di prestito a Banca Etica) presso la:
Camera di Commercio Reggio Calabria
Servizio Sviluppo Imprese
Via T. Campanella, 12
89 125 Reggio Calabria
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Lamezia Terme; Area industriale, 20 milioni dalla Regione
Non è stata la quarta puntata della fiction sull'area industriale lametina. Nessuna finzione perchè ci sono le firme su un protocollo d'intesa e una prima tranche di 20 milioni di euro sganciati dalla Regione per la videosorveglianza, il completamento delle infrastrutture, una reception dell'area, un hotel e il parcheggio attrezzato per i Tir. «Le gare d'appalto saranno bandite entro fine di quest'anno», ha garantito Fabrizio Muraca.
Niente a che fare, insomma, con i centri di produzione televisiva fantasma, le bufale di Biofata o il polo chimico della Sir. Perchè quella di San Pietro Lametino, ha spiegato il presidente dell'Asi Muraca, «non è un'area industriale in senso stretto, ma produttiva». Significa che oltre alle fabbriche tradizionali ci saranno piastre logistiche, strutture turistiche e un porto canale.
Si potrà gestire tutto questo perchè non ci sarà più l'annosa conflittualità tra l'Asi titolare dei servizi, la società mista Lameziaeuropa proprietaria dei terreni, e le imprese. Perchè ieri il consorzio guidato da Muraca con la società diretta da Marcello Gaglioti e la Confindustria proiettata in avanti dall'imprenditore Giuseppe Gatto hanno sottoscritto un'intesa per remare tutti verso una stessa direzione.
Perchè 80 aziende in un'area enorme di oltre mille ettari sono poche. E 1.500 addetti complessivi sono una magra consolozione rispetto alle potenzialità mai espresse in pieno dall'area.
Adesso però si può cominciare a pensare ad una crescita, perchpè oltre all'accordo tra i soggetti protagonisti, ed ai finanziamenti regionali e comunitari, ci sono anche gli strumenti urbanistici senza i quali l'area continuava a restare bloccata. «Il consiglio comunale infatti ha approvato il Piano strategico facendo in modo che la Regione potesse destinare risorse all'Asi», ha sottolineato il presidente Fabrizio Muraca, «ed entro fine di quest'anno dovrebbe essere approvato anche il Piano strutturale comunale che prevede la destinazione turistica della fascia costiera dell'area». Ed ha aggiunto: «Riteniamo che nei prossimi anni questa zona sarà destinata a interventi epocali».
Meno enfasi da parte di Gaglioti presidente di Lameziaeuropa, la società nata dalle ceneri della Sir, il colosso chimico di Nino Rovelli. «Vogliamo sperimentare un modello di recupero dell'area». Ed ha spiegato che la zona franca urbana a Rotoli «non nasce in concorrenza con San Pietro Lametino e gli sgravi fiscali sono destinati alle microimprese». Gaglioti ha proposto però che anche l'are produttiva ex Sir trovi i giusti meccanismi per abbassare le tasse, a cominciare da Irap e Ici.
«Zero tasse anche all'Asi, come in una Zfu, lo sappiamo che non si può», ha sostenuto Giuseppe Gatto, «ma pensiamo a delle riduzioni di Irap e Ici rispetto alle aliquote attuali, in modo da attirare le imprese».
Il presidente di Confindustria Catanzaro has fatto un esempio concreto: perchè un industriale bresciano dovrebbe delocalizzare la sua produzione in Calabria e non in Romania o Albania, dove il costo del lavoro e il prezzo dei terreni sono bassi? Da qui l'importanza di ritoccare i tributi locali.
Dall'Asi il Comune lametino incassi ogni anno 500 mila euro circa, e da Lameziaeuropa 65 mila. «Adesso si sta elaborando il bilancio comunale», ha spiegato Gatto, «sarebbe opportuno se si pensasse a ridurre le tasse per le imprese, in modo da favorire gli investimenti e aumentare la base occupazionale». Sarà così lungimirante il Comune? C'è la volontà della maggioranza (si fa per dire) e dell'opposizione di centrodestra ad agevolare le imprese tagliando parte dei 565 mila euro incassati ogni anno dall'area industriale nel suo complesso?
«Con il nuovo accordo si può costruire un processo diverso che nel passato», ha sostenuto Mario Paraboschi, vicepresidente dell'Asi, «valorizzando le risorse produttive che ci sono e quelle potenziali. Questa volta anche le imprese sono dalla nostra parte, perchè ci sarà una compartecipazione di soggetti nella gestione dei servizi alle aziende».
Anche il progetto della piastra logistica a servizio del porto di Gioia Tauro comincia a prendere forma, così come il nuovo svincolo autostradale dedicato all'area produttiva. Fabrizio D'Agostino, direttore dell'Asi, ha parlato di una «zona prevista di 40 ettari da destinare al deposito ed alla movimentazione dei container. Stiamo lavorando per indire al più presto una gara europea per l'individuazione di un gestore privato». Che potrebbe essere anche diverso da quelli di Gioia Tauro, cioè Medcenter per i container e Blg per gli autoveicoli.
«È il momento di fare marketing territoriale, cioè di promuovere la nostra area, una delle più grandi del Mezzogiorno, nelle zone produttive del paese dove ci sono imprenditori pronti a investire», è stata la proposta di Paraboschi. Significa, in sostanza, mettere in una valigetta le mappe, i documenti, i dvd e le eventuali delibere comunali sugli sgravi fiscali, per fare pubblicità in Brianza o nel Triveneto, dove le aree industriali sono asfittiche. Non c'è più spazio. Il momento congiunturale non è dei migliori, ma senza una strategia d'urto pianificata l'area di San Pietro potrebbe solo continuare ad attirare bufale e promesse non mantenute.
L'accordo
PRIMO I soggetti firmatari del protocollo d'intesa per valorizzare le aree produttive ed il sostegno alle imprese (Asi, Lameziaeuropa e Confindustria) attuano una forma stabile di raccordo organizzativo ed operativo, tramite propri rappresentanti, finalizzato alla corretta attuazione del protocollo.
SECONDO Pianificare e organizzare le attività che decideranno di realizzare in collaborazione. in applicazione di quanto indicato nel protocollo.
TERZO Definire modalità e strumenti per l'attivazione di un raccordo stabile con le imprese, anche mediante strumenti d'informazione, occasioni e spazi d'incontro, al fine di favorire la corretta erogazione dei servizi previsti dai contratti di fornitura sottoscritti tra le aziende associate a Confindustria Catanzaro ed il consorzio Asi.
QUARTO Provvedere al monitoraggio sull'effettiva attuazione del protocollo e proporre eventuali integrazione e modifiche.
Fonte:lameziaweb.biz
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Lamezia Terme; Contributi per la bonifica di manufatti in amianto
Entro il prossimo 20 novembre i cittadini interessati possono presentare la domanda per partecipare al bando per l'erogazione di contributi a privati per l'esecuzione di interventi di bonifica da amianto.
Il contributo, così come previsto dallo stesso bando, coprirà un importo massimo pari al 40 per cento dell'importo dell'intervento, al netto di Iva, fino ad un massimo di 7.500 euro.
In sostanza, l'amministrazione comunale della città della Piana intende concedere un contributo a privati cittadini che vogliano effettuare interventi volti alla rimozione e smaltimento, nei termini di legge, di manufatti contenenti amianto presenti esclusivamente su fabbricati destinati a civile abitazione.
Le domande, come accennato, devono pervenire entro le 14 del 20 novembre prossimo.
Il contributo - informa il bando dell'amministrazione comunale - verrà erogato entro 45 giorni dal ricevimento della dichiarazione di fine lavori, che attesti l'avvenuta esecuzione dei lavori a perfetta regola d'arte ed in conformità alla Dia di cui all'articolo 10 del bando consultabile anche sul sito ufficiale del Comune lametino.
Fonte:lameziaweb.it
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Crotone: Contributi ai Bed & Breakfast
La Provincia di Crotone, in attuazione dell’’art 54 della L.R. 34/02 e dell’art 5 della L.R. n.2 del 17/02/03, ha pubblicato un bando di finanziamento col fine di sostenere i Bed & Breakfast.
Beneficiarie del bando sono i B&B in possesso dei seguenti requisiti:
1° categoria
a) superficie delle camere adibite alla ricezione superiore e mq 12 per la singola, a mq 16 per la doppia e a mq 20 per la doppia con uno o due posti;
b) fornitura e cambio della biancheria compresa quella da bagno,effettuata quotidianamente;
c) rapporto servizi igienici con locali adibiti al servizio di uno per ogni camera; d) servizio di condizionamento dell’aria;
e) apparecchio televisivo in ciascuna camera.
2° categoria
a) superficie delle camere adibite alla ricezione non inferiore a mq 8 per camera singola e mq 12 per la doppia;
b) fornitura e cambio della biancheria, compresa quella da bagno,due volte a settimana ed al cambio del cliente;
c) un servizio bagno autonomo rispetto alle esigenze della famiglia, con un rapporto non inferiore a quattro posti letto per ogni bagno;
d) pulizia quotidiana dei locali;
e) fornitura di energia elettrica,acqua calda e fredda e riscaldamento.
Nell’ambito dell’iniziativa ai soggetti beneficiari saranno concessi contributi a fondo perduto per gli interventi finalizzati alla riqualificazione degli arredi e dei locali destinati al servizio di accoglienza; nonché alla promozione delle tradizioni culturali ed enogastronomiche locali, proposti dai titolari iscritti nell’elenco provinciale e che si impegnino a mantenere la destinazione d’uso dei locali almeno per cinque anni.
Il contributo provinciale è concesso nella misura del 50% per le spese ammesse e regolarmente rendicontate, nel limite massimo di € 5.000 per posto letto autorizzato e, comunque entro l’importo massimo di € 25.000.
Le richieste di contributo devono essere presentate, entro il 15 ottobre 2009, al seguente indirizzo:
Provincia di Crotone
Assessorato al Turismo
Via M. Nicoletta, 28
88900 Crotone
Fonte: agevolazioni.telematicaitalia.it
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Cosenza: Opportunità per le imprese
La Camera di Commercio di Cosenza e la Banca Popolare del Mezzogiorno nell’ambito in un accordo quadro hanno messo a disposizione un consistente Plafond, destinato alla concessione di finanziamenti a favore delle imprese individuando due specifiche linee di intervento:
1) Finanziamenti diretti nelle diverse forme tecniche (conti correnti, Salvo Buon Fine, Anticipi, Finanziamenti a Breve, crediti di firma, Mutui chirografari) per l’importo massimo di euro 200.000,00 (per cliente);
2) Finanziamenti assistiti dal Fondo Centrale di Garanzia del Mediocredito Centrale ai sensi della Legge 662/96 riguardanti operazioni di "Microcredito", in assenza di garanzie reali, bancarie o assicurative, con importo base non superiore a 20.000 euro. Tale importo è elevabile fino ad un massimo di 75.000 euro, sulla base dei seguenti requisiti:
- anzianità dell’impresa; numero dipendenti;
- presenza di un utile di esercizio negli ultimi due anni;
- crescita del fatturato negli ultimi due anni secondo percentuali definite dalla normativa;
- investimenti da effettuare successivamente alla data richiesta del finanziamento;
- solo per le imprese commerciali, turistiche e di servizi: immobile di proprietà aziendale o con contratto di locazione di durata residua non inferiore alla data del finanziamento.
Destinatarie delle due linee di finanziamento sono le imprese che hanno sede legale nella provincia di Cosenza, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese, risultanti attive ed in regola con il pagamento del diritto annuale.
Per la linea di Finanziamenti assistiti dal Fondo Centrale di Garanzia del Mediocredito Centrale (Microcredito) le imprese devono inoltre essere soggetti ammissibili al fondo di garanzia.
Le imprese interessate ad aderire all’iniziativa devono presentare apposita documentazione al seguente recapito:
CCIAA di Cosenza
Via Calabria, 33
Cosenza
Tel. 0984/815204-302
E-mail: ettore.albanese@cs.camcom.it
Fonte: agevolazioni.telematicaitalia.it
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Calabria: dalla Regione 5 Mln ai Comuni per valorizzare la rete commerciale e turistica
L’Assessore regionale alle Attività produttive Francesco Sulla ha incontrato i rappresentanti delle cinque Amministrazioni provinciali della Calabria. Valorizzare la rete commerciale e turistica e migliorare l’offerta dei servizi sono gli obiettivi che, è stato detto, si propone di raggiungere l’Assessorato attraverso un fondo di 5.320.450 euro che i Comuni potranno utilizzare per riqualificare i luoghi del commercio e del turismo, con particolare riferimento a quelli ubicati in centri storici, in zone di degrado e, inoltre, alle aree mercatali. Le province saranno direttamente coinvolte nella gestione del programma, in quanto spetterà a loro la selezione, fino ad un massimo di tre progetti, da finanziare nel proprio territorio. I progetti dovranno essere presentati dai Comuni o da aggregazioni di Comuni. La misura viene predisposta nell’ambito del Fondo nazionale per il settore del commercio e del turismo, alle risorse si aggiunge un 10% di cofinanziamento da parte della Regione Calabria e un ulteriore 10% da parte dell’ente pubblico beneficiario. È previsto anche che i progetti debbano essere realizzati con il coinvolgimento di almeno un’associazione di categoria. All’incontro, presieduto dall’assessore Sulla, hanno partecipato il direttore generale del Dipartimento «Attività produttive» Michele Lanzo, e il dirigente di settore Franca Ricioppo, il vicepresidente della Provincia di Crotone Gianluca Bruno e gli assessori provinciali Pietro Lecce di Cosenza, Antonio Scali di Reggio Calabria e Paolo Barbieri (Vibo Valentia) e il dirigente del settore commercio per la Provincia di Catanzaro. Fra le tipologie d’investimento ammissibili rientra, inoltre, la creazione di centri finalizzati all’erogazione di servizi in comune per la promozione turistica, per la valorizzazione delle produzioni artigianali locali e per lo sviluppo del commercio nonchè per la riqualificazione di aree commerciali pubbliche. Accanto all’aspetto riservato alle amministrazioni pubbliche, ci sarà un ulteriore fondo di 6.500.000 euro a disposizione delle aziende private.
Foto:calabriaeconomia.it (Bruna Italia Massara)
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Calabria, a Catanzaro il primo sportello anagrafe per non udenti
Il settore Servizi demografici - decentramento-Pari opportunità del comune di Catanzaro ha potenziato i suoi servizi. Palazzo De Nobili, sede del municipio catanzarese, è infatti il primo ed unico comune in Calabria, ad essersi dotato di uno Sportello di collaborazione in lingua Lis per venire incontro alle problematiche e alle richieste degli utenti non udenti. Lo Sportello, attivo da qualche giorno, prevede la presenza fissa di un esperto in linguaggio Lis, scelto dall'Ente nazionale sordomuti attraverso un bando pubblico.
La convenzione che regola il rapporto tra Ens e Comune, è stata sottoscritta dal presidente della sezione Ens di Catanzaro, Antonio Galante Madia e, dal dirigente del servizio demografico- decentramento-pari opportunità Giuliano Siciliano.
L'obiettivo è quello di favorire la crescita culturale e l'integrazione del disabile non udente nella società. Il progetto è stato fortemente voluto dall'assessore alle Pari opportunità di Catanzaro, Tommasina Lucchetti. Il sindaco di Catanzaro, Rosario Olivo, ha espresso il suo plauso per all'assessore Lucchetti, esprimendogli il suo più vivo e sentito apprezzamento per la brillante iniziativa portata a compimento. Apprezzamento che il primo cittadino ha voluto estendere al dirigente dei Servizi demografici ed a tutto l'apparato burocratico del settore che ha lavorato per l'istituzione di questo importante servizio. Il progetto è stato avviato in via sperimentale ed avrà la durata di 1 anno.
L'iniziativa è rivolta ad un bacino di utenza di circa 700 unità accertate tra il territorio comunale e nell'intera provincia. I promotori dell'importante progetto assicurano che fra qualche giorno sarà anche pronta la Carta dei servizi per il settore specifico; intanto viene garantita l'operatività del nuovo Sportello inserito nell'ufficio Anagrafe del Comune che resterà aperto dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 17. A fornire le informazioni allo Sportello l'interprete Lis Giuseppina Palmieri. (msc)
Fonte:superabile.it
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Regione, tre bandi e 11 Mln per alleviare disagi
Il presidente Loiero ha sottolineato il lavoro sinergico portato avanti con l'assessorato guidato da Mario Maiolo e il dipartimento.
''Vogliamo dare una valenza alta al tema della poverta' - ha affermato - anche perche' da noi, come dimostrano i dati, c'e' una poverta' abbastanza rilevante. Un governo come il nostro, con un'alta valenza sociale, deve farlo con tutte le misure e le forze di cui disponiamo''.
Loiero ha aggiunto anche di avere ragionato dal problema con la Conferenza episcopale calabra, ''con i vescovi - ha detto - che conoscono molto bene il problema delle famiglie''.
Snocciolando i dati dell'Istat sulla poverta', il governatore ha evidenziato che sono ''l'11,3% le famiglie povere in Italia, mentre nel Sud il fenomeno e' maggiormente diffuso e si tocca il 23,8% della popolazione, mentre la poverta' assoluta e' pari al 4,9% dell'intera popolazione''. Loiero ha precisato: ''non siamo in grado di debellare la poverta', ma vorremmo dare sollievo a queste famiglie''.
La dirigente Marinella Marino ha illustrato i bandi, ricordando che questi sono frutto di due leggi regionali, la numero 15 del 2008 e la legge finanziaria del 2009. ''Il primo bando - ha affermato - ha una platea di cinque mila persone e consentira' l'erogazione di due mila tichet, per un importo di 1.200 euro, alle famiglie povere e quasi povere con un bambino fino a 18 mesi di eta'''.
La dirigente ha sottolineato che ''i requisiti di accesso sono molto dettagliati, mentre le richieste dovranno essere presentate negli uffici delle Province''. Per il secondo bando, sara' possibile approfondire le proprie competenze grazie a un catalogo formativo.
''Il valore massimo del voucher - ha dichiarato Marino - e' di 5 mila euro''. Infine, il terzo bando ''e' un'azione introdotta quest'anno e punta al sostegno una tantum per i disoccupati con mille bonus da 3.600 euro''. Il presidente della fondazione Calabria Etica ha, infine, ricordato l'intervento in atto con la collaborazione del Banco alimentare per la distribuzione di beni alimentari di prima necessita'.
Fonte:asca.it
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Reggio,Sebi Romeo (Pd):"Contributo affitto,attesa infinita e danni gravissimi per le famiglie"
Dal mese di Aprile la Regione Calabria ha messo a disposizione del Comune di Reggio le somme relative al contributo alloggiativo.
Si tratta di 3.660.544,43 milioni di euro che dovevano essere erogati ai nuclei familiari aventi diritto.
Sono trascorsi 5 mesi e le famiglie,1300 circa, attendono ancora,come denunciato dall’Ania e diverse volte da alcuni consiglieri comunali del csx.
Il Comune di Reggio causa gravi affanni ai legittimi titolari delle somme,sottraendo loro risorse necessarie a fare fronte al pagamento dell’affitto,in un contesto di grave crisi economica e sociale,nel quale sono aumentati del 26% gli sfratti per morosità.
Ma i soldi del contributo alloggiativo dove sono finiti?
Siamo difronte all’ennesimo caso di utilizzo improprio di risorse,consentito da un Tesoriere inspiegabilmente distratto e causato dal crak del Bilancio comunale.
I costruttori reclamano i fondi che dovevano servire a saldare i costi sostenuti per le opere eseguite,le famiglie attendono le somme per i fitti,le società miste ed i fornitori rivendicano ingenti crediti,le cooperative battono cassa,i lavoratori del telesoccorso pure,ecc.ecc.
Sono i debiti che Scopelliti lascia in eredità,non si sa quanti con esattezza,alcuni di essi sono come le luci dell’albero di Natale,intermittenti,in quanto compaiono e scompaiono da un Bilancio all’altro,senza essere saldati però…
La gestione dissennata delle finanze comunali mina seriamente l’economia complessiva della città,che sino a ieri ci ballava su,oggi non può permettersi nemmeno questo,vedi cancellazione della Notte Bianca.
Non si capisce bene,visto lo scontro di questi giorni,se Scopelliti sarà candidato alla Regione,ma quello che si capisce è che la Sua gestione ha ipotecato pesantemente il futuro di Reggio.
Il consiglio comunale è chiamato a ratificare variazioni di bilancio in continuazione,servono a pagare gli spettacoli della “Metropoli dell’amore”,e testimoniano più di ogni altra cosa l’assenza totale di una programmazione e lo sbando in cui versa il Bilancio.
Continuo a chiedere con forza le verifiche del caso,l’istituzione della commissione per il controllo degli atti della ragioneria e un’immediata ispezione ministeriale.
Reggio svegliati…è notte!
Fonte:strill.it (Sebi Romeo – consigliere comunale del PD)
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Sportello agevolazioni chiuso per eccesso di domande
In meno di un mese e' stato chiuso, per eccesso di domande, lo sportello avviato dall'assessorato alle Attivita' Produttive della Regione Calabria per le agevolazioni alle imprese attraverso i fondi della legge 598/94. Lo rende noto un comunicato stampa dell'assessorato regionale alle attivita' produttive, guidato da Francesco Sulla. All'iniziativa lanciata dalla Regione Calabria hanno, infatti, risposto circa 430 imprese calabresi, che hanno presentato richiesta di contributi per investimenti e per il consolidamento delle passivita' a breve, in misura da far esaurire la cifra di 30 milioni di euro di contributi messa a disposizione. L'assessore regionale alle Attivita' produttive, Francesco Sulla, esprime, pertanto, soddisfazione perche' nonostante il mese festivo si e' registrato un grande successo per l'iniziativa, riattivata dopo molti anni con la novita' dell'opzione di un contributo fino al 30% a fondo perduto.
''Registriamo con soddisfazione - ha dichiarato Sulla - che lo strumento e' riuscito a dare risposte alle aziende calabresi, agevolando la realizzazione di investimenti e contribuendo a dilazionare i debiti con contributo a carico della Regione, in questo particolare periodo di crisi dei mercati mondiali''.
All'assessorato sono pervenute 241 domande per piani d'investimenti: un totale di investimenti di circa 70 milioni di euro, di cui la Regione finanziera' 28,8 milioni, principalmente nei settori della costruzione, del commercio e manifatturiero. Sono invece 183 le domande pervenute per il consolidamento delle passivita' a breve, con contributi erogabili per 5,8 milioni di euro. La misura, realizzata con il consenso degli imprenditori, fa parte del piano anticrisi della Regione Calabria e, per i tempi di proposta e i tempi di adesione delle aziende, ha raccolto uno straordinario successo. L'assessore Sulla ha inoltre ringraziato il sistema creditizio che ha sostenuto questa iniziativa e, in relazione alle ulteriori richieste che continuano a pervenire, l'assessorato valutera' le condizioni per andare incontro a tali ulteriori esigenze.
Fonte:asca.it
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Cosenza/Camera commercio: Accordo Banca Mezzogiorno a Favore imprese
Piano di collaborazione tra la Camera diCommercio di Cosenza e la Banca Popolare del Mezzogiorno. Lo scopo della collaborazione - si legge in una nota - e' di sostenere gli imprenditori per consentire loro di superare uno dei principali ostacoli per la crescita delle imprese: l'accesso al credito. In particolare, l'accordo tra l'ente camerale e la Banca Popolare del Mezzogiorno consentira' di erogare alle imprese finanziamenti assistiti dal Fondo Centrale di Garanzia del Mediocredito Centrale, nonche' finanziamenti agevolati con un Plafond massimo di 50 milioni di Euro.
Con il progetto - continua la nota - si vuole anche ''sfidare'' l'iniziativa e l'assunzione di responsabilita' da parte degli imprenditori, coinvolgendoli nella partecipazione a nuove iniziative, cofinanziate dall'Unione Europea, e previste dagli strumenti della programmazione negoziata e dal POR Calabria. L'iniziativa sara' presentata, nel corso di una Conferenza Stampa, che si terra' il 2 settembre prossimo, alle ore 11, nella Sala del Consiglio della sede camerale (Via Calabria n. 33). All'incontro con la stampa sara' presente il Direttore Generale della Banca Popolare del Mezzogiorno, Giampiero Maruggi.
Fonte:asca.it
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