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News Regionali
Liguria


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Liguria, venture capital e prestiti partecipativi a sostegno delle Pmi

Laigueglia, emanato il bando per accedere ai contributi per gli alloggi in locazione

Imperia; Pubblicato bando dei progetti sociali di volontariato 2010

Liguria, finanziamenti regionali per gli artigiani

Contributi alle Neo-Mamme di Savona

L'Agenzia devolve i pc dismessi. On line il primo bando della Liguria

La Spezia; Imprese: Dall' 8 al 22 Marzo la domanda per i contributi regionali inerenti l'alluvione di Dicembre 2009/Gennaio 2010

Savona:bando regionale destinato a 180 imprese artigiane

Savona. Camera di Commercio, bando “Ospitalità Italiana”: c’è tempo fino all’11 marzo

Contributi a sostegno delle imprese commerciali

Una legge regionale per aiutare i dislessici

Salute: Liguria. estesa alle 15enni vaccinazione gratuita HPV

Contributi agli impianti di distribuzione carburanti

Finanziamenti regionali 2010 in Liguria per le Pmi

Finanziamenti Regione Liguria per carburanti eco-compatibili


Commercio: Liguria, altri 700 mila euro per fondo sostegno Pmi

Aiuto agli anziani, Rapallo apre uno sportello

10milioni di euro per potenziare e rafforzare l’artigianato in Liguria.

Liguria: incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Niente più morosità, un nuovo piano per incentivare l’affitto di appartamenti

Turismo: Bando per il risparmio energetico

Genova – Bando per case popolari a Rapallo

Imprese:Made in Liguria, 850 mila euro per promuoverlo

Bando di concorso per fumettisti

Savona; Provincia, no alla disoccupazione: sgravi contributivi per chi assume

Due bandi regionali per lavoratori e imprese

Millesimo, sostegno imprese: accordo tra Comune e Sviluppo Italia

Genova; Zona Prè: Contributi alle imprese

Imperia: Bando per la creazione e lo sviluppo di micro-imprese

Oltre un milione per due bandi su consulenza comunitaria e promozione prodotti DOP

Liguria - centri storici - al via secondo bando per l'albergo diffuso

Contributi regionali fino a 500mila euro per le sale cinematografiche

Crisi in Liguria: da Montepaschi un bonus a chi non licenzia

Liguria, 15 milioni per fonti rinnovabili

Savona: contributi per la sostituzione di impianti termici

Regione: contributi per l’acquisto della prima casa

SPI Cgil Imperia: “Bonus famiglia: ancora in tempo”

Prestiti agevolati alle famiglie già erogati 2,5 milioni di euro

Contributi per giovani imprenditori agricoli

Ad Arcola usciti i bandi per il contributo affitto

Liguria - Un bando per l'energia pulita

Savona, incentivi per l’adozione in canile

Un bando di sviluppo rurale del Gal Riviera dei Fiori

Incentivi per la PMI turistica dalla Regione Liguria

Liguria, venture capital e prestiti partecipativi a sostegno delle Pmi

Attraverso uno stanziamento di 21 milioni di euro già approvato (al quali se ne aggiungerà un altro da 9 milioni con la manovra di assestamento), la Regione Liguria ha iniziato il processo di attivazione di strumenti finanziari di sostegno alla nascita e alla crescita delle piccole e medie imprese operanti sul territorio.

Per rispondere alla domanda di liquidità delle imprese, troppo spesso in difficoltà nell’accedere ai canali di credito tradizionali e sotto-capitalizzate, si è scelto di adottare strumenti finanziari alternativi ai tipici contributi statali concessi in conto capitale o conto interessi o ai finanziamenti a tasso agevolato.
Identificando nell’adeguata patrimonializzazione delle Pmi una operazione strategica al fine di favorire lo sviluppo regionale, la Liguria ha deciso di creare due strumenti finanziari:

- Un Fondo per prestiti partecipativi, avente una dotazione iniziale di un 1 milione e 184 mila euro (destinata a salire fino a 7 milioni).
Attraverso esso, verranno concessi, a condizioni di mercato, i cosiddetti prestiti partecipativi. Si tratta di strumenti a medio termine (solitamente a 5 anni) aventi la peculiarità di coinvolgere i soci dell’azienda, condizionandone l’erogazione ad un loro impegno ad aumentarne la capitalizzazione.
Lo stesso Avviso Comune firmato lo scorso anno dall’Associazione bancaria italiana, organizzazioni industriali e Governo per introdurre la moratoria sui debiti delle Pmi, ha esplicitamente promosso l’introduzione di strumenti finanziari dedicati ai processi di ricapitalizzazione.

- Un Fondo mobiliare riservato di tipo chiuso destinato ad investire nel capitale di rischio di Pmi avviate con fabbisogni di cassa per sviluppare il proprio mercato.
Il fondo, avente una dotazione di 20 milioni di euro, opererà attraverso acquisizioni di partecipazioni significative, in ottica di medio/lungo termine, effettuate da un operatore specializzato al fine di sviluppare l’impresa, creare valore e realizzare un “capital gain” in fase di dismissione.

Spetterà alla Finanziaria della Regione Liguria (Filse) individuare un soggetto gestore per il primo fondo ed una società di gestione del risparmio per il secondo.
I soggetti selezionati saranno chiamati a garantire un co-finanziamento pari ad almeno il 50% del valore complessivo dei fondi.

Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Laigueglia, emanato il bando per accedere ai contributi per gli alloggi in locazione

Laigueglia. Il Comune di Laigueglia ha emanato il bando per accedere ai contributi per gli alloggi in locazione. I cittadini possono presentare domanda sino al 13 settembre 2010.

Il comune di Laigueglia, al fine di dare massima diffusione e massima possibilità alle famiglie di presentare l’istanza, ha deciso di aprire il bando per il periodo massimo concesso dalla Regione Liguria. L’amministrazione comunale, come ormai da diversi anni, integra il fondo destinato dalla Regione Liguria al Comune con fondi propri di bilancio.

“Stanziare annualmente 20 mila euro – dichiarano i responsabili dell’Ufficio Servizi Sociali – è uno sforzo notevole per un piccolo comune quale è Laigueglia, ma l’amministrazione comunale è cosciente della grave situazione economica che sta colpendo le famiglie ed è ben conscia quanto l’affitto sia una voce molto significativa in un bilancio familiare”.

L’ufficio Politiche Sociali del Comune di Laigueglia è disponibile dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 13 per fornire informazioni e supportare gli utenti nella presentazione dell’istanza

Fonte:ivg.it
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Imperia; Pubblicato bando dei progetti sociali di volontariato 2010

E' stato pubblicato dal Centro di Servizio per il Volontariato della Provincia di Imperia, il bando per il sostegno dei progetti sociali delle organizzazioni di volontariato 2010, finalizzato al sostegno economico diretto di progetti promossi e realizzati dalle OdV della provincia di Imperia, è stato pubblicato e rimarrà aperto fino al giorno 15 luglio 2010.

Il CE.S.P.IM mette a disposizione la somma complessiva di 100 mila euro e ogni progetto sarà finanziato fino a un massimo di 12 mila euro. Le associazioni che desidereranno proporre i propri progetti dovranno concorrere alla copertura dei costi in misura non inferiore al 20% del finanziamento richiesto per il progetto stesso. Il bando si rivolge esclusivamente a progetti relativi all’ambito assistenziale/socio/sanitario, che prevedano la realizzazione di azioni di accoglienza, sostegno, accompagnamento, assistenza di persone in difficoltà e progetti volti ad avviare, o migliorare e sviluppare, servizi territoriali rivolti a persone svantaggiate (persone senza dimora, immigrati, tossicodipendenti ed ex tossicodipendenti, detenuti ed ex detenuti, disabili, malati, alcolisti, anziani e minori in difficoltà). I progetti, inoltre, non potranno avere una durata superiore ai 12 mesi.

Per avere informazioni e delucidazioni è possibile recarsi presso la sede del CE.S.P.IM di Via Cascione n. 86, oppure contattare il numero telefonico 0183.660229 richiedendo eventualmente un incontro previo appuntamento. Il Centro di Servizio fornirà supporto alle OdV nella fase di presentazione delle domande, attraverso le proprie attività ordinarie, in modo da promuovere e sviluppare le competenze interne progettuali delle OdV e fornire ogni chiarimento necessario relativo al bando, fermo restando che il Centro di Servizio non si sostituirà alle OdV per la materiale redazione del progetto e per l’invio dei documenti. I progetti completi di tutta la documentazione richiesta nel bando dovranno essere consegnati a mano in busta chiusa con la dicitura: “Bando per il sostegno dei progetti sociali delle organizzazioni di volontariato 2010 - non aprire” presso la sede di Imperia, in Via Cascione n. 86 o presso la sede di Sanremo in Via S. Francesco n. 11 entro e non oltre giovedì 15 luglio alle ore 17.

Il testo del bando 2010 e i relativi allegati sono scaricabili cliccando QUI.

Fonte:sanremonews.it (Carlo Alessi)
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Liguria, finanziamenti regionali per gli artigiani

Per la creazione d'impresa i contributi richiesti sfiorano i 10 milioni di euro. Corsa ai finanziamenti regionali per gli artigiani liguri.
Dopo la chiusura degli ultimi due bandi 2009 del Piano annuale di interventi, il bilancio è positivo.
Tanto per Filse, la finanziaria della regione che si occupa delle fasi di accoglimento e istruttoria delle domande oltre che dell'erogazione dei fondi, quanto per le associazioni di categoria.
Oltre 300 le domande inviate per la misura 1.1, «Creazione di impresa», una quarantina per la 2.1 «Artigiani in Liguria».

Le nuove aziende
Nel primo caso, i contributi chiesti sfiorano i 10milioni, tre volte la dote iniziale messa a disposizione dalla regione (circa 3,3 milioni).
Ma lo studio delle pratiche è ancora da completare (il bando è scaduto il 15 aprile) e, tra rinunce e domande incomplete, va messo in conto uno sfoltimento di circa il 30 per cento.
Resta il fatto che, salvo rifinanziamenti, non tutte le domande saranno accolte.
«La speranza - dice Nicola Caprioni, segretario Cna Liguria - è che siano soddisfatte almeno le 228 domande presentate il primo giorno».
Delle 316 totali, più del 50% afferiscono a tre comparti: edilizia, ristorazione e parrucchieri.
«L'edilizia fa sempre la parte del leone - prosegue Caprioni - non mi sorprende il settore dell'alimentare, l'unico in espansione in questa fase di crisi e da sempre tipico del territorio».

Secondo Filse l'istruttoria dovrebbe concludersi entro l'estate.
Ma, siccome già molti artigiani potrebbero avere fatto investimenti, le associazioni di categoria non nascondono la preoccupazione sui tempi di finanziamento: «È fondamentale che siano più rapidi possibile», dice Luca Costi, presidente di Confartigianato Liguria.
Se fino al 2008 ogni anno in Liguria venivano create 4.200 nuove imprese artigiane, nel 2009 le "nascite" sono scese di 500 unità. In questo contesto, «è segno di vitalità la massiccia adesione al bando - commenta il segretario di Cna - perché se un'impresa nasce e investe è sempre un dato positivo».
Ancor di più se si considera che due terzi delle domande arrivano da aziende costituite da giovani o da donne, ai quali è riservata una quota in più: in ballo un contributo (fino a 50mila euro) con il 30% di fondo perduto rispetto alla spesa ammissibile che può salire al 40% in caso di imprese femminili o giovanili.

«Iniziative molto importanti - dice il presidente della Camera di commercio di Savona, Giancarlo Grasso - per sostenere le imprese artigiane nella fase di avvio e aiutarle a superare la "mortalità precoce", che le affligge anche a causa delle barriere generazionali, del rapporto non sincronizzato tra scuola e mondo del lavoro, dell'insufficiente conoscenza del valore dell'associazionismo e delle relazioni di mercato».
Prodotti tipici
Più di nicchia il bando scaduto il 30 aprile: un contributo a fondo perduto del 50% (stanziamento di 400mila euro), fino a 10mila euro, per le imprese che lavorano nell'artigianato artistico, tradizionale e tipico di qualità e aderiscono al marchio «Artigiani in Liguria»: dall'ardesia della Val Fontanabuona alla filigrana di Campo Ligure, dai damaschi e tessuti di Lorsica alla ceramica, dal vetro alle composizioni floreali. Il contributo potrà essere concesso per partecipare a fiere e manifestazioni promozionali - anche collettive - sul territorio nazionale e/o estero o per incrementare la produttività attraverso piccoli investimenti. «L'istituzione di questo marchio è importantissima - afferma Angelo Vaccarezza, presidente della provincia di Savona - per rendere le produzioni tradizionali sempre più riconoscibili e favorire la prosecuzione di antichi mestieri».
Qui le domande sono state una quarantina, per un quarto provenienti dal comparto del cioccolato, il più strutturato della provincia di Genova. Secondo i dati Unioncamere, il capoluogo ligure, del resto, è in testa per numero di imprese attive: oltre 23mila sulle 46.724 presenti in tutta la Liguria, seguito a distanza da Savona (9.812), Imperia (8.015) e La Spezia (5.873).

Fonte:Il Sole 24 Ore (Mariangela Bisanti)
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Contributi alle Neo-Mamme di Savona

Assegni per le neo-mamme che non beneficiano di trattamento previdenziale di indennità di maternità, per figli nati o adottati dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010.

Ad esse, per ogni figlio nato o entrato nella propria famiglia anagrafica dal 1° gennaio 2010 al 31 dicembre 2010, è concesso un assegno di € 311,27 mensili per 5 mesi, a condizione che le risorse economiche, per un nucleo familiare di tre componenti, non siano superiori a € 32.448.22.

La domanda deve essere presentata entro 6 mesi dalla data del parto o dell´adozione. L´ufficio del settore delle Politiche Sociali del Comune di Savona dove sarà possibile chiedere maggiori informazioni è sito in via Quarda Inferiore n.4, tel.019.83105500 - 5519.
I giorni di ricevimento del pubblico sono il martedì e il giovedì dalle 9 alle 11 o previo appuntamento da concordarsi telefonicamente.

Fonte:contributi.it
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L'Agenzia devolve i pc dismessi. On line il primo bando della Liguria

Quest'anno il sorteggio è legato alle estrazioni del Lotto: nella richiesta andranno indicati i numeri prescelti
Continua l'iniziativa dell'Agenzia delle Entrate di devolvere gratuitamente, in occasione del rinnovo della propria strumentazione informatica, le apparecchiature a istituti scolastici, enti pubblici e associazioni no-profit, secondo le modalità indicate nel bando: la Dr Liguria cede 410 personal computer, 33 portatili, 104 stampanti e altri dispositivi hardware.
Gli strumenti informatici, perfettamente funzionanti, ma inadatti a garantire lo svolgimento dei compiti istituzionali per limiti tecnologici, potranno così essere utilmente impiegati da altri enti che non hanno necessità di particolari performance.

Gli enti interessati all'assegnazione delle apparecchiature dismesse, purché in possesso dei requisiti specificati nel bando, dovranno farne richiesta (dalle ore 12 del 19 maggio alle ore 12 del 21 maggio) tramite la casella di posta elettronica certificata cessionigratuite@pce.agenziaentrate.it., utilizzando il software "Fenice" scaricabile gratuitamente dal sito dell'Agenzia. Ciò consentirà loro un evidente risparmio di carta e di costi di spedizione.

L'iniziativa, quest'anno, sarà ripetuta più volte. Si parte con il bando della direzione regionale della Liguria, cui seguirà quello delle direzioni centrali la prossima settimana e, successivamente, quello di altre regioni (già in lista, Toscana, Veneto, Umbria, Sicilia). La partecipazione alla selezione, comunque, sarà possibile da tutta Italia.

Cambiano, quest'anno, le modalità di assegnazione: per semplificare ed economizzare l'estrazione, la selezione delle richieste sarà basata sulle estrazioni del Lotto (ruota nazionale), secondo le modalità indicate nel bando. Ciò anche per garantire la massima trasparenza possibile. I richiedenti, pertanto, in fase di compilazione della domanda, dovranno scegliere dei numeri che, abbinati a quelli estratti, saranno utilizzati per fare la graduatoria, consultabile sul sito delle Entrate, nella sezione "Agenzia - Gare".

Fonte:nuovofiscooggi.it
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La Spezia; Imprese: Dall' 8 al 22 Marzo la domanda per i contributi regionali inerenti l'alluvione di Dicembre 2009/Gennaio 2010

La Camera di commercio della Spezia informa le imprese danneggiate dall'alluvione che la domanda per accedere ai contributi regionali - dotazione finanziaria di 4.600.000 milioni di euro, legge regionale 1/2010 - vanno presentate dall'8 al 22 marzo. Possono presentare domanda le piccole e medie imprese industriali, artigiane, di servizi, commerciali e turistiche con unità locali danneggiate dagli eventi meteorologici (giorni 22, 23, 24, 25 e 31 dicembre 2009 e giorni 1 e 2 gennaio 2010) che realizzano investimenti produttivi finalizzati al ripristino delle condizioni di operatività. Le imprese, al momento della presentazione della domanda, devono aver già presentato la scheda di segnalazione del danno subito alla Camera di commercio. Alle aziende viene concessa un'agevolazione sotto forma di contributo a fondo perduto e prestito rimborsabile a tasso agevolato dello 0,5% annuo, nel rispetto del regime 'de minimis'. Le agevolazioni sono concesse fino al 30%, nel limite massimo di 30.000 euro dell'investimento ammissibile, con una quota di prestito rimborsabile a tasso agevolato che dovrà essere pari almeno al 50% dell'agevolazione, quota suscettibile, su indicazione dell'impresa richiedente, di variare fino al 90% dell'agevolazione stessa. La domanda deve essere spedita a mezzo raccomandata postale alla Camera di Commercio della Spezia. Per informazioni: ufficio Incentivi, ing. Gabriele Boni, 0187.728225. Bando e allegati (modalità attuative, domanda, perizia tecnica) si possono scaricare dal sito di Filse: www.filse.it.

Fonte:sp.camcom.it
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Savona:bando regionale destinato a 180 imprese artigiane

Un bando regionale da 400.000 euro destinato a 180 imprese specializzate nella ceramica, nel vetro, nel ferro battuto, nel cioccolato, nella produzione di velluti di Zoagli, nei damaschi di Lorsica, nell’ardesia e nella filigrana. E’ il leit - motiv del marchio di tutela delle imprese artigiane di classe superiore ‘Artigiani in Liguria’ presentato questa mattina in comune.

Sono 40 le aziende artigiane savonesi che potenzialmente possono aderire al marchio. 17 di queste hanno già presentato la domanda alla camera di commercio. Il bando consente un finanziamento pari al 50% degli investimenti fatti da un azienda fino a un massimo di 10.000 euro. Nel savonese su 16 imprese del settore del vetro per ora hanno aderito al marchio 5, su 10 attività della ceramica hanno aderito 5 , su 60 imprese pasticcere ne hanno aderito 14.

L’assessore regionale all’urbanistica Carlo Ruggeri ha sottolineato: "Un marchio importante per consentire
all’artigianato ligure di qualità di competere sui mercati nazionali e internazionali. un modo per fare sistema e per promuovere complessivamente la Liguria e la sua economia".

“Sono molto lieto – dichiara l´Assessore Franco Aglietto – di poter ospitare a Palazzo Civico questa manifestazione, molto utile per far conoscere le eccellenze dell'artigianato del nostro territorio. Un´iniziativa che si colloca in un contesto più ampio di promozione della vocazione turistica di Savona, avviato da tempo da questa Amministrazione. La città sta mostrando un nuovo volto, una nuova identità in grado di essere attrattiva su tutto il territorio nazionale”.

Presso l’atrio del Comune in Piazza Sisto IV dalle ore 10.00 alle ore 18.30, sono stati allestiti gli spazi dedicati alle imprese del marchio Artigiani In Liguria ed alle ore 11.00 presso la Sala Giunta si è tenuta la presentazione del marchio Artigiani In Liguria.

Fonte:savonanews.it
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Savona. Camera di Commercio, bando “Ospitalità Italiana”: c’è tempo fino all’11 marzo

Anche per il 2010 la Camera di Commercio di Savona promuove il marchio di qualità “Ospitalità Italiana”, la certificazione per valutare l’offerta ricettiva e ristorativa delle imprese del comparto turistico. Il marchio identifica la qualità del servizio offerto da un determinato ristorante, albergo, B&B, agriturismo o altri esercizi, a garanzia tanto dell’esercente quanto del potenziale cliente-turista.

Il Marchio di qualità fornisce ai clienti attuali e potenziali una valutazione obiettiva del livello di servizio offerto rappresentando una garanzia per il turista. Offre, inoltre, una serie di vantaggi sia per gli esercenti che per i turisti: visibilità, chiarezza di immagine, garanzie di qualità, facilità di scelta per il turista.

Nei Quality Hotels si valutano tutti gli aspetti dell’ospitalità, e il Marchio di qualità viene assegnato solo a quegli alberghi che hanno una offerta di eccellenza. Al Marchio di qualità possono aderire anche i campeggi, i bed&breakfast, le RTA, gli agriturismi, i Bagni marini e i ristoranti.

L’adesione all’iniziativa è gratuita per le imprese e l’attribuzione del marchio garantisce alle aziende certificate l’inserimento nel catalogo nazionale pubblicato e diffuso anche sul Web a cura di Isnart e nelle guide provinciali, distribuite e divulgate attraverso tutti i canali istituzionali e promozionali abitualmente utilizzati dalla Camera di Commercio per la presentazione dell’offerta turistica provinciale.

L’ente camerale offrirà la possibilità di ottenere la certificazione a tutte le strutture ricettive già certificate nel 2009, 200, con l’aggiunta di altre 40 imprese operanti nella Provincia di Savona. Per scaricare il bando di partecipazione e per altre info consultare il sito: www.sv.camcom.it. Per l’adesione c’è tempo fino all’11 marzo.

Fonte:ivg.it
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Contributi a sostegno delle imprese commerciali

Contributi a fondo perduto per il commercio: pubblico e privato collaborano insieme per realizzare progetti comuni di riqualificazione.

La Regione Liguria sostiene i comuni e i consorzi di piccole imprese che realizzano interventi congiunti di riqualificazione dei servizi commerciali, come il miglioramento delle condizioni di vivibilità dei locali e del servizio offerto.

Per accedere ai contributi occorre presentare la domanda a partire dal 1 marzo e fino al 30 aprile 2010. Destinatari dei finanziamenti del primo bando attuativo del titolo IV della legge regionale n.3/2008, approvati con dgr n.1765 del 18 dicembre 2009 , sono i comuni in forma singola o associata e i consorzio di imprese prevalentemente commerciali.

Per partecipare al bando i Comuni devono presentare progetti integrati e funzionalmente collegati agli investimenti programmati dal consorzio di imprese del territorio che, secondo le modalità del bando, deve rappresentare almeno il 20% del totale delle imprese esistenti nell'ambito comunale. La dotazione del bando è di circa 2 milioni di euro

Fonte:genovapress.com
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Una legge regionale per aiutare i dislessici

Arriva un aiuto concreto alle famiglie liguri con figli dislessici. Dopo un lungo iter istituzionale è stata approvata ieri in Regione all’unanimità la proposta di legge «Interventi in favore dei soggetti affetti da dislessia e da altre difficoltà specifiche di apprendimento».Soddisfazione particolare è stata espressa dal consigliere del Pdl Gianni Macchiavello «proprio perché ad oggi purtroppo non esiste a livello nazionale una normativa che riconosca le problematiche connesse ai disturbi dell'apprendimento e tuteli chi ne è colpito». «Questa proposta di legge - spiega Macchiavello - riconosce che la dislessia, così come le altre difficoltà di apprendimento, quali la disgrafia, la disortografia e la discalculia, è un disturbo che ostacola il pieno sviluppo delle potenzialità dell'individuo, sia a livello psicologico che pratico». La legge regionale colma un vuoto nazionale e mira a promuove interventi che permettano ai soggetti interessati (scuola, famiglia e operatori sanitari) di dialogare e di operare in maniera adeguata e competente durante le fasi di diagnosi e di riabilitazione. Obiettivo principale è sensibilizzare e preparare, attraverso corsi di formazione, insegnanti e genitori , fornire alle scuole misure compensative, ossia, strumenti didattici adeguati alle necessità dei soggetti dislessici (strumenti informatici, audiolibri, lavagne audiovisive; registratori ecc.). La legge prevede anche contributi da destinare alle famiglie per l'acquisto degli stessi strumenti. Sono previste, infine, misure dispensative, ad esempio la sostituzione di prove scritte con colloqui orali nelle prove di concorsi pubblici regionali.

Fonte:ilgiornale.it
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Salute: Liguria. estesa alle 15enni vaccinazione gratuita HPV

Sara' estesa gratuitamente anche alle 15enni la campagna vaccinale della Regione Liguria contro le infezioni da virus del papilloma umano (HPV), come azione di prevenzione nei confronti del carcinoma alla cervice dell'utero. E' stato deciso oggi dalla Giunta regionale ligure su proposta dell'assessore alla salute Claudio Montaldo, come risposta ad uno dei tumori riconosciuto dall'organizzazione mondiale della sanita', totalmente riconducibile ad un'infezione.
A partire dal 2010 la Regione Liguria avviera' dunque l'offerta attiva e gratuita del vaccino alle ragazze nate nel 1995 (circa 6.000 soggetti), attraverso una lettera delle aziende sanitarie locali con l'invito alla vaccinazione e l'indicazione degli orari e dei luoghi dove recarsi e proseguira' tale offerta alle ragazze nate nel 1999 che entrano nel 12esimo anno di vita (circa 6.000 soggetti).
E' stato inoltre deciso di offrire la vaccinazione a prezzo agevolato alle ragazze dai 16 ai 26 anni compiuti, garantendo la disponibilita' di entrambi i vaccini in commercio.
La vaccinazione verra' effettuata presso i centri vaccinali dei dipartimenti di prevenzione delle aziende sanitarie locali e anche presso i consultori.
La campagna della Regione Liguria contro il virus del papilloma umano aveva preso il via nel gennaio 2008 rivolgendosi alle ragazze nate nel 1996 e nel 1997. Il primo anno sono state vaccinate il 60 per cento delle ragazze interessate.
L'introduzione del vaccino a livello regionale derivo' dal riconoscimento a livello mondiale del virus del Papilloma umano come del principale responsabile del tumore al collo dell'utero. Piu' precisamente il 70 per cento dei carcinomi diagnosticati risulta causato dai ceppi oncogeni HPV 16 e HPV 18. La vaccinazione comunque non sostituisce il Pap test, ma rappresenta un'azione aggiuntiva di prevenzione.

Fonte:agi.it (Cli/Ge)
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Contributi agli impianti di distribuzione carburanti

La Regione Liguria, con DGR n. 1903 del 22/12/2009, ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a favore di impianti di distribuzione carburanti per autotrazione che aggiungono, metano e GPL, ad impianti già esistenti ed eroganti.

Possono presentare istanza di finanziamento:
- gli Enti pubblici le società a partecipazione maggioritaria pubblica, anche in forma associata con imprese pubbliche e private e consorzi di servizio;
- le imprese commerciali, che alla data di presentazione della domanda risultano iscritte al Registro delle Imprese della CCIAA competente, di dimensione piccola e media.

Gli investimenti possono essere realizzati in qualsiasi zona della Regione Liguria.

Avranno priorità nell'assegnazione dei fondi disponibili gli investimenti effettuati in aree carenti o prive di distributori eroganti metano e/o GPL.

Sono ritenute ammissibili le spese per l'acquisto di beni nuovi, e quindi non usati, inerenti alle seguenti voci nell'ambito di investimenti destinati all'aggiunta della vendita di metano e/o GPL in impianti di distribuzione carburante già esistenti ed eroganti:

a) progettazione, direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, per un importo massimo non superiore al 5% dell'investimento ammissibile);
b) interventi per la predisposizione dell'area connessi all'asfaltatura e al ripristino della sede dell'impianto;
c) realizzazione di impianti tecnici relativi alla fornitura e posa in opera di attrezzature di erogazione e stoccaggio, comprese le opere murarie e i materiali edilizi, nonché interventi per l'adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza degli impianti, per un importo massimo non superiore al 80% dell'investimento ammissibile;
d) realizzazione di manufatti strettamente funzionali all'attività di vendita di metano e/o GPL;
e) allacciamenti alla conduttura dì adduzione del gas metano o GPL e alla rete elettrica incluse eventuali cabine;
f) acquisizione e installazione di serbatoio criogenico per impianti a biogas;
g) acquisto ed installazione di apparecchiatura di misura, di erogazione, di unità di compressione, di miscelazione con altri gas, di unità di vaporizzazione in pressione nonché di asservimento all'impianto per un importo massimo non superiore a! 80% dell'investimento ammissibile.

In ogni caso sono escluse le spese per l'acquisizione della disponibilità dell'area.

Sono ammese al bando le spese riferite a programmi avviati a far data dall'entrata in vigore della Legge Regionale 53/2009, ovvero il 26 novembre2009.

L'intervento prevede la concessione di contributi, in regime de minimis, pari al 70% dell'investimento ammissibile, fino al limite massimo di:
- Euro 90.000 per l'erogazione di metano;
- Euro 70.000 per l'erogazione di GPL.

Le richieste dei contributi devono essere presentate, a partire dal 1 febbraio 2010 e fino al 30 giugno 2010, al seguente indirizzo:

FI.L.S.E. S.p.A.
Via Pescheria, 16
16122 Genova

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Finanziamenti regionali 2010 in Liguria per le Pmi

La Regione Liguria ha istituito un fondo regionale volto alla promozione delle proprie aziende all'estero, per sostenere il processo di internazionalizzazione delle Pmi attraverso progetti di valorizzazione di servizi e prodotti con l'obiettivo di diffondere le eccellenze liguri in paesi stranieri.

L’importo stanziato dal fondo è pari a 830 mila euro, grazie ai quali la Regione potrà sostenere a livello economico le società consortili ed i consorzi con finanziamenti, sotto forma di contributi, pari al 70% delle spese sostenute ed ammissibili con un massimale di 50 mila euro.

Per le associazioni di categoria di imprese produttive della Liguria, il Bando garantisce la concessione di finanziamenti pari al 100% della spesa di investimento ammissibile con un massimale pari a ben 80 mila euro.

Tra i progetti che riceveranno i contributi regionale ci sono, tra l’altro, quelli che prevedono la messa a punto di attività di commercio elettronico all’estero, creazione di Portali in lingua straniera, realizzazione di workshop e conferenze, ma anche la partecipazione a manifestazioni fieristiche aventi carattere internazionale.Le domande dovranno essere presentate entro e non oltre il 15 marzo 2010.

Fonte:businessonline.it (Marianna Quatraro)
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Finanziamenti Regione Liguria per carburanti eco-compatibili

Negli ultimi due giorni in Liguria l’Amministrazione regionale ha annunciato il finanziamento di due Bandi, entrambi di rilevante importanza: un finanziamento, attraverso un bando nuovo di zecca da un milione di euro, è finalizzato ad incentivare l’utilizzo e la distribuzione dei carburanti eco-compatibili, mentre l’altro, per complessivi 0,7 milioni di euro, è destinato alla piccole imprese del settore commerciale e va ad incrementare la dote di un Bando già esistente. Nel dettaglio, il Bando da un milione di euro ha come finalità quella di colmare le carenze della rete distributiva in Liguria per quel che riguarda la presenza di distributori di carburanti eco-compatibili, ovverosia Gpl e metano. Ebbene, il Bando al riguardo stanzia 1,05 milioni di euro a favore di tutti questi soggetti, pubblici o privati del settore, che intenderanno affiancare un distributore a metano o a Gpl rispetto a quelli già esistenti che erogano benzina e gasolio.

Il finanziamento viene concesso sotto forma di contributo a fondo perduto potendo avvalersi di un massimale di 90.000 euro per l’installazione di un distributore a metano, e di 70 mila euro per quello a Gpl. Il contributo a fondo perduto concesso dalla Regione è pari a ben il 70% della spesa ammissibile, il che significa che se l’installazione di un impianto di distribuzione di metano costa come spesa ammissibile 80 mila euro, il soggetto, pubblico o privato, riceverà a fondo perduto ben 56 mila euro.

Per l’accesso al Bando, occorrerà presentare la domanda dall’1 febbraio prossimo, e fino e non oltre il 30 giugno 2010, alla Filse SpA, la Finanziaria della Regione Liguria alla quale gli interessati possono tra l’altro richiedere ulteriori informazioni. L’altro stanziamento che, come accennato, è pari a 0,7 milioni di euro, va ad incrementare la dote a disposizione per un Bando realizzato per le piccole imprese commerciali affinché queste possano accedere a finanziamenti con la finalità di realizzo, all’interno del negozio, di investimenti aventi natura infrastrutturale.

Fonte:bassitassi.com
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Commercio: Liguria, altri 700 mila euro per fondo sostegno Pmi

Il fondo destinato al bando di sostegno alle piccole imprese commerciali e' stato ulteriormente arricchito, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico Renzo Guccinelli, con 700.000 euro, che si vanno ad aggiungere ai 5 milioni di euro gia' stanziati dalla Giunta regionale nel 2009.
"Il notevole successo del bando - ha spiegato l'assessore Guccinelli - per il quale sono state presentate 638 domande, ci ha indotto a prevedere un ulteriore stanziamento e altri 700.000 euro nel bilancio del 2010 per rispondere a tutte le domande ricevute. In un momento di cosi' grave crisi dei consumi e quindi del commercio - ha concluso Guccinelli - soprattutto quello piccolo al dettaglio e' particolarmente necessario supportare gli investimenti degli imprenditori, soprattutto in una fase caratterizzata da una pesante crisi di liquidita'". D'altra parte, una delle caratteristiche strategiche di questo mandato di governo della Giunta Regionale e' stata quella di credere nel commercio al dettaglio, non solo come importante settore economico per imprese e addetti, ma anche per la funzione sociale che svolge a favore della vivibilita' dei quartieri delle nostre citta' e dei borghi". I finanziamenti potranno essere utilizzati per investimenti infrastrutturali all'interno degli esercizi commerciali.

Fonte:agi.it
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Aiuto agli anziani, Rapallo apre uno sportello

Informazioni e pratiche sul fondo regionale per la non autosufficienza; sull’assegno per i servizi; sui custodi socio-sanitari; sulla residenzialità e la semiresidenzialità; sulle autorizzazioni al trasporto in ambulanza. Ancora: la raccolta delle richieste per le visite geriatriche domiciliari e per le malattie rare. Sono alcuni dei servizi offerti dallo sportello unico integrato del distretto socio-sanitario 14, che comprende i Comuni di Rapallo, Santa Margherita, Zoagli e Portofino e che è stato inaugurato ieri nei locali dell’ex ospedale di piazza Molfino. È il primo sportello del genere nei distretti Asl. Fra i presenti al taglio del nastro, il vicepresidente della Regione Massimiliano Costa, il direttore generale dell’Asl 4 Chiavarese Paolo Cavagnaro, il direttore sanitario del distretto sociosanitario 14 Claudio Vajra, il presidente del distretto sociosanitario 14 e assessore di Rapallo Corrado Castagneto, il direttore sociale del distretto sociosanitario 14 Giuseppina Canepa, il sindaco di Rapallo Mentore Campodonico, l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Santa Margherita Maurizio Tuseo e il portavoce del Forum del Terzo Settore Pier Angelo Tassano. L’inaugurazione dello sportello è stata anche l’occasione per fare il punto sullo stato di attuazione del piano del distretto per il triennio 2008- 2010. Un distretto sempre più anziano: gli over 65 anni sono il 27,7% del totale della popolazione. La media per la Liguria (che è la regione più anziana d’Italia) è del 27,5%; la media per l’Italia, è del 19,5%. Proprio la rete di servizi rivolti agli anziani sono quelli che, nel piano del distretto, hanno avuto alcune delle iniziative di maggior successo, come le attività dell’Asl4 nel progetto regionale “Prevenzione e miglioramento degli stili di vita” con i gruppi di cammino e la ginnastica dolce. «Non dobbiamo pensare solo all’anziano fragile, ma promuovere e favorire opportunità per un invecchiamento a ruolo attivo», sottolinea il presidente del distretto sociosanitario 14, Corrado Castagneto. Accanto alla rete dei servizi per gli anziani, il piano ha avuto altre cinque direttrici: favorire l’accesso e l’informazione alla cittadinanza ai servizi integrati socio-sanitari; il supporto a famiglie, minori e adolescenti (fra gli interventi, la family card, che tornerà nel 2010); i servizi per i non autosufficienti; la rete di inclusione sociale, con una particolare attenzione all’immigrazione ( da dieci anni, a Rapallo, è attivo il laboratorio “Intrecci”che agisce fin dalla scuola materna); la rete delle emergenze. Ora, per il 2010, sono tre i progetti di punta: la campagna antitruffa, rivolta agli anziani; le iniziative con Telefono Azzurro nelle scuole contro il bullismo e la pedopornografia; la carta dei servizi per far dare maggiori informazioni di quanto viene fatto dal distretto. La parola d’ordine, sottolineata da tutti, è la collaborazione fra i diversi Comuni, la Asl, la Regione, le tante associazioni. «Il distretto è lungo un territorio omogeneo e si riesce davvero a lavorare tutti assieme», ha sottolineato il direttore generale dell’Asl4 Paolo Cavagnaro. Dal vicepresidente Costa, la lode a un distretto che lavora molto in «qualità e quantità». Nota dolente, restano i soldi : «Come Regione abbiamo deciso di dare più risorse per i bisogni delle persone e credo che anche lo Stato dovrebbe scegliere questa strada. Davanti alla decisione se fare la nuova illuminazione per una passeggiata o dare fondi per le spiagge, opere certamente utili, credo che oggi la priorità sia investire risorse per le persone». Intanto, giovedì alle 14.30, nella sala consiliare di Rapallo sarà presentato “Lo stato di salute dei liguri”, a cura dell’Agenzia regionale sanitaria: all’incontro saranno presenti, fra gli altri, l’assessore alla Salute Claudio Montaldo, il direttore dell’Ars, Franco Bonanni, il direttore generale dell’Asl 4 Paolo Cavagnaro, i sindaci e gli assessori del Distretto.

Fonte:ilsecoloxix.ilsole24ore.com (Silvia Pedemonte)
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10milioni di euro per potenziare e rafforzare l’artigianato in Liguria.

Ammontano a 9.844.000 euro le risorse stanziate dalla Giunta regionale ligure, su proposta dell’assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli per il piano annuale dell’artigianato.
Tre i filoni principali: quello per favorire l’ampliamento della base produttiva, il sostegno all’artigianato artistico e i contributi ai centri di assistenza tecnica.
L’asse 1, il più importante perché qualifica l’intero piano, punta all’ampliamento della base produttiva e al miglioramento della competitività delle imprese artigiane liguri e prevede una misura per la creazione d’impresa, dotata di 3.294.000 euro , una per il credito agevolato tramite Artigiancassa, con 4.450.000 euro, e una per l’accesso alle garanzie per il credito tramite Confart per una dotazione di 500.000 euro.
L’asse 2 è stato finalizzato al sostegno dell’artigianato artistico,tipico e di qualità e prevede misure dotate complessivamente di 1.100.000 euro.
L’asse 3 sostiene le azioni di sistema, contribuendo ai centri di assistenza tecnica per un totale di 500.000 €.
“Questo piano annuale – spiega Renzo Guccinelli, assessore allo sviluppo economico – rappresenta bene l’impegno con il quale abbiamo deciso di sostenere questo settore in un momento così difficile per il duro impatto che la crisi economica ha avuto, nel 2009, sul nostro tessuto economico. La gran parte delle risorse saranno impegnate in azioni rivolte allo sviluppo ed al sostegno degli investimenti delle imprese artigiane. In questi quindici mesi di crisi le imprese e le loro associazioni di categorie ci hanno chiesto infatti di continuare a garantire liquidità e sostegno agli investimenti degli imprenditori che credono nelle proprie imprese e vogliono con tenacia continuare a stare sul mercato. Il piano si trasformerà in bandi per le imprese”.

Fonte:liguriaoggi.it
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Liguria: incentivi per la produzione di energia da fonti rinnovabili

Parte con 4 milioni di euro il bando emanato dalla Giunta regionale della Liguria, con la Deliberazione n. 1345 del 9 ottobre 2009, finalizzato a sostenere i progetti di investimento realizzati da enti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili Parte con 4 milioni di euro il bando emanato dalla Giunta regionale della Liguria, con la Deliberazione n. 1345 del 9 ottobre 2009, finalizzato a sostenere i progetti di investimento realizzati da enti pubblici per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Destinatari

Potranno fruire delle agevolazioni gli enti pubblici collocati nei Comuni indicati nel bando (a cui si rimanda per il dettaglio). Obiettivi Il sostegno regionale sarà riconosciuto per progetti, che abbiano un costo complessivo non superiore a 1 milione di euro, finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzio-ne di energia da fonti rinnovabili (con esclusione dell’idroelettrico). Saranno ritenute ammissibili le spese, sostenute dopo il 1° gennaio 2007, riguardanti:

•fornitura e messa in opera dei materiali, dei componenti e più in generale dei sistemi necessari alla realizzazione degli interventi;
•opere accessorie anche edili strettamente necessarie e connesse alla realizzazione degli interventi proposti;
•eventuali oneri di allacciamento alla rete di impianti per la produzione di energia elettrica;
•oneri IVA non recuperabili dell’intervento;
•progettazione, direzione lavori, sicurezza dei cantieri, collaudo e certificazione delle opere, nel limite massimo del 10% della somma delle spese ammissibili di cui alle pre-cedenti interlinee
•certificazione energetica, se richiesta. Il contributo sarà assegnato nella misura massima dell’80% del costo ritenuto ammissibile.

Presentazione domande

Le domande dovranno essere trasmesse, esclusivamente a mezzo raccomandata, entro il 28 febbraio 2010 alla: Finanziaria Ligure per lo sviluppo Economico - FI.L.S.E. S.p.A., piazza De Ferrari 1, 16121 Genova.

(Deliberazione Giunta regionale 09/10/2009, n. 1345, BUR 28/10/2009, n. 43)

Fonte:ipsoa.it
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Niente più morosità, un nuovo piano per incentivare l’affitto di appartamenti

La Regione ha assegnato, su richiesta dell’assessore con delega alla Protezione civile Giancarlo Cassini, 11 milioni di contributi a Province e Comuni per i danni causati dall’alluvione che colpì il ponente ligure nel settembre del 2006. Le piogge e il forte vento in quei giorni fecero registrare danni per 370 milioni tra pubblico e privato tra i quali 118 milioni per le sole infrastrutture pubbliche.
Le zone più colpite furono la provincia di Imperia e quella di Savona, in particolare le vallate di Bordighera e Valle Crosia. Ieri dalla riunione della giunta è arrivata un’altra tranche di finanziamenti destinati al ripristino degli interventi prioritari di messa in sicurezza delle infrastrutture pubbliche segnalate dalle amministrazioni locali: alla provincia di Imperia vanno 7,7 milioni, a quella di Savona 3,3 milioni mentre a Genova sono stati assegnati 78mila euro per il Comune di Sant’Olcese.
Più certezze per gli affittuari
E’ stanziato finanziato con 3 milioni il fondo di garanzia per le locazioni a canone moderato. Il progetto nasce da un’idea dell’assessore Maria Bianca Berruti e ha lo scopo di garantire chi affitta appartamenti da eventuali morosità. Il fondo è stato attivato presso Filse, la finanziaria regionale, e ha lo scopo di garantire i propietari degli immobili di fronte ad un’eventuale morosità dell’inquilino sul pagamento dell’affitto fino a un totale di 12 mesi e incentivare così l’immissione sul mercato di alloggi a canoni inferiori rispetto a quelli di mercato.
La garanzia è per chi ha redditi tra i 10mila e i 30mila euro: la Regione si impegna a restituire i mesi di morosità dal momento in cui l’inquilino riceve lo sfratto e, nel momento in cui il proprietario riceve la quota da chi ha l’appartamento in affitto, si impegna a restituirlo al fondo: «L’obiettivo della Regione -spiega Berruti - è arginare uno stato diffuso di disagio abitativo».
Edilizia scolastica, nuovi interventi
Sette nuove scuole e 14 amliamenti di edifici scolastici esistenti sono stati decisi dalla Regione. Interessano tutte le province liguri. L’operazione è finanziata con 34 milioni complessivi.

Fonte:ilgiornale.it
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Turismo: Bando per il risparmio energetico

La Regione Liguria, con pubblicazione sul BUR n. 47 del 25 novembre 2009, parte II, ha approvato un bando finalizzato ad incentivare la realizzazione di interventi destinati al risparmio energetico e/o all'utilizzo delle fonti rinnovabili per l'autoproduzione di energia elettrica, termica o energia termica ed elettrica combinata da parte delle imprese disciplinate nel TU in materia di strutture turistico-ricettive e balneari".

Possono beneficiare del bando le aziende pubbliche e private disciplinate dalla LR n.2/2008 "Testo unico in materia di strutture turistico - ricettive e balneari", iscritte al registro delle imprese e attive al momento della presentazione della domanda.

Sono dichiarati ammissibili gli interventi finalizzati al risparmio energetico e/o all'utilizzo di fonti rinnovabili per l'autoproduzione di energia elettrica, termica o energia elettrica e termica combinata.

Per interventi finalizzati al risparmio energetico si devono intendere quelle iniziative sugli involucri edilizi e/o sugli impianti in grado di garantire una riduzione complessiva dei consumi di energia primaria da fonte fossile e delle relative emissioni di CO2.

Sono ammesse al bando le seguenti spese:

- fornitura dei materiali e componenti;
- installazione e posa in opera, opere accessorie strettamente connesse all'intervento;
- progettazione e direzione lavori sicurezza lavoro e collaudo nel limite del 10% delle voci di spesa precedenti;
- certificazione energetica ai sensi dell'art. 28 LR22/07.

Gli interventi, per poter essere ammessi al bando,devono essere avviati e fatturati successivamente alla pubblicazione del bando.

Non sono ammissibili interventi inferiori a € 10.000.

Gli interventi vengono finanziati con un contributo a fondo perduto nella misura massima del 50% della spesa totale ammessa.

Il contributo concesso per ciascuna domanda non può essere superare al limite massimo di € 100.000 euro.

Le domande di adesione al bando devono essere inviate, entro il 28 febbraio 2010, esclusivamente a mezzo raccomandata A/R, al seguente indirizzo:

Agenzia Regionale per l'Energia della Liguria
- ARE Liguria S.p.A. -
Via XX Settembre, 41
16121 Genova

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Genova – Bando per case popolari a Rapallo

Bando di concorso per l’assegnazione di alloggi di ediliza residenziale pubblica nel Comune di Rapallo. L’aggiornamento della graduatoria vigente avviene mediante:
a) L’inserimento di nuove domande;
b) la variazione o la conferma, su istanza di parte, delle condizioni prese a riferimento per l’inserimento nella precedente gradautoria;
c) le modifiche d’ufficio conseguenti alla rilevazione di mutate condizioni dei richiedenti.
Requisiti in variazione rispetto al bando originario:
Valore medio degli alloggi di E.R.P. presenti nel Bacino d’Utenza “N” € 77.221,61.= (Punto 3 lettera b) del Bando).
Il limite ISEE dell’intero nucleo familiare che consente la partecipazione alla procedura concorsuale è fissato nell’importo di €. 15.300,00.=. Sono ammessi anche i nuclei familiari monocomponenti che presentino un ISEE non superiore ad €. 18.600,00.= (dgr. 235/2009).
La certificazione Isee dovrà essere obbligatoriamente allegata all’istanza.
I richiedenti che non presentino istanza di aggiornamento o conferma sono esclusi d’ufficio dalla graduatoria scaturente dall’aggiornamento.
Le domande devono essere presentate esclusivamente dal 14 dicembre 2009 al 12 gennaio 2010. Per i lavoratori italiani emigrati all’estero il termine per la presentazione della domanda è fissato alla data del 22 gennaio 2010 per i residenti nella comunità europea e alla data del 01 febbraio 2010 per i residenti nei paesi extraeuropei.
Le domande devono essere compilate unicamente sui Moduli predisposti dal Comune di Rapallo.
I moduli sono distribuiti dal Comune di Rapallo a partire dal 14/12/2009 presso lo sportello Informativo dell’ Ufficio Casa del Comune, sito in P.zza Molfino 10 ex Ospedale piano terra stanza n°3 dal LUNEDI’ al VENERDI’ dalle 8,45 alle 11.00. Detti moduli possono altresì essere reperiti sul sito internet del Comune (www.comune.rapallo.ge.it).
La domanda dovrà essere consegnata entro il termine perentorio del 12/01/2010 all’Ufficio Protocollo – P.zza Nazioni 4 piano terra dal LUNEDI’ al SABATO dalle 8.45 alle 12.00 – MARTEDI’ e GIOVEDÌ dalle 14,30 alle 16,00. – o, in alternativa, essere inviata a mezzo raccomandata A/R, con allegata fotocopia di un documento di identità valido di colui che sottoscrive la dichiarazione sostitutiva (farà fede la data impressa nel timbro postale). Il Responsabile del Procedimento è il Funzionario Direttivo - Ufficio Casa e Politiche Abitative – Ileana Corea.
Le domande presentate oltre la scadenza fissata nel presente bando saranno valutate esclusivamente per l’inserimento nella graduatoria successiva.

Fonte:liguriaoggi.it
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Imprese:Made in Liguria, 850 mila euro per promuoverlo

Ottocentocinquantamila euro per attivita' promozionali delle imprese liguri all'estero sono stati stanziati dalla Giunta regionale, su proposta dell'assessore allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli. A beneficiare dello stanziamento consorzi o societa' consortili con sede in Liguria o associazioni di categoria delle imprese liguri piu' rappresentative a livello regionale.
L'agevolazione e' concessa come contributo a fondo perduto in una misura che oscilla tra il 70 e l'100 per cento della spesa ammissibile, con limiti massimi che variano da 50.000 a 80.000 euro per ogni domanda. Tra le attivita' che potranno essere finanziate e che dovranno svolgersi entro il 2010 la partecipazione a manifestazioni fieristiche all'estero o in Italia, la realizzazione di stampa, cataloghi o materiale informativo in lingua straniera, workshop, conferenze o incontri di affari con operatori stranieri, la realizzazione di siti internet, iniziative finalizzate al commercio elettronico internazionale e missioni di operatori stranieri in Italia finalizzate ad incontri con imprese liguri.
"Si tratta - spiega l'assessore regionale allo sviluppo economico, Renzo Guccinelli - di un provvedimento importante per continuare ad aiutare l'internazionalizzazione delle imprese liguri, la partecipazione a fiere e workshop e in generale tutte le attivita' di promozione del prodotto presso i mercati esteri, sempre piu' necessarie per lo sviluppo delle nostre aziende". Le domande dovranno essere presentate dal 15 gennaio 2010 al 15 marzo 2010 a Liguria International.

Fonte:agi.it (Cli/Ge/Mao)
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Bando di concorso per fumettisti

Concorso per fumettisti emergenti per celebrare i 150 anni dell’unità nazionale. Le migliori opere faranno parte di una mostra che sarà ospitata a Sarzana durante la sesta edizione del Festival Fullcomics. Al primo premio 500 euro.
Nel 2011 ricorrerà il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, un evento storico di assoluta importanza.
Fullcomics, festival nazionale del fumetto, dell’illustrazione e dell’animazione, la cui sesta edizione si svolgerà alla Fortezza Firmafede di Sarzana (La Spezia) dal 5 al 7 marzo 2010, ha indetto un concorso di fumetti abbinata ad una mostra per autori emergenti diviso in più selezioni a partire dal 2010 che avrà come tema proprio l’unità d’Italia.
Nel corso del 2010 e 2011 verranno allestite le mostre con i lavori selezionati nei vari appuntamenti organizzati da Fullcomics.
Al primo classificato andranno cinquecento euro più la partecipazione alla mostra e la pubblicazione del proprio lavoro nel volume “Fullcomics 150?, il catalogo delle migliori venti opere selezionate dalla giuria di qualità.
Per partecipare al concorso é possibile scaricare il bando sul sito ufficiale della manifestazione Fullcomics, www.fullcomics.com. Il termine per la presentazione dei lavori è il primo febbraio 2010.

Fonte:liguriaoggi.it
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Savona; Provincia, no alla disoccupazione: sgravi contributivi per chi assume

Sgravi contributivi alle aziende che assumono. Questa l’idea della Provincia di Savona per cercare di far crescere i livelli di occupazione. L’amministrazione ha quindi diffuso un bando per le imprese denominato “Piano straordinario di interventi a sostegno dell’occupazione”. Il bando prevede l’erogazione di bonus legati alle assunzioni riservato alle aziende operanti in provincia che aumentino la propria base occupazionale procedendo ad assunzioni a tempo indeterminato.

Il provvedimento prende le mosse dalla delibera con cui la Giunta regionale ha recepito l’Accordo quadro di attuazione delle iniziative rivolte a contrastare la crisi economica nel periodo 2009 – 2010. Ai fini del bando sono valide le assunzioni dei lavoratori individuati dall’art.11 della Legge regionale n. 30/2008, cioè: persone prive di occupazione in cerca di lavoro; licenziati che usufruiscano o meno di ammortizzatori sociali; dipendenti sospesi dal lavoro per crisi o ristrutturazioni aziendali; lavoratori assunti con contratto a tempo determinato; lavoratori assunti con le tipologie contrattuali di cui al D.Lgs. n. 276/2003; occupati che intendano cambiare lavoro. I nuovi lavoratori assunti non devono aver svolto nell’impresa che li assume attività lavorativa a tempo indeterminato negli ultimi 24 mesi prima della nuova assunzione.

Le agevolazioni consistono nel pagamento, per un periodo massimo di due anni, di una quota percentuale, pari ad almeno il 50 per cento, dei contributi previdenziali dovuti dall’impresa per ciascun lavoratore assunto. L’assegnazione delle agevolazioni alle imprese avverrà secondo l’ordine cronologico di presentazione della richiesta, fino all’esaurimento delle risorse economiche disponibili e assegnate all’Amministrazione Provinciale di Savona.

Fonte:ivg.it
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Due bandi regionali per lavoratori e imprese

Dal 16 dicembre potranno essere presentate ai centri per l'impiego competenti territorialmente le domande relative a due bandi attuativi del piano di interventi straordinario a sostegno dell'occupazione varato dalla Giunta regionale a giugno e rivolto ai lavoratori e alle imprese. Lo hanno annunciato oggi il presidente della Regione Claudio Burlando e l'assessore regionale al lavoro Enrico Vesco.

Il finanziamento complessivo per gli anni 2009-2010 è di 50 milioni di euro, suddivisi per le quattro province liguri. La prima tranche è di 16,5 milioni: 9,8 a Genova, 2,5 a Savona, 2,3 alla Spezia e1,7 a Imperia. Serviranno per la realizzazione di corsi di formazione e di tirocini e per la concessione di agevolazioni alle imprese sotto forma di contributi alle assunzioni a tempo indeterminato per almeno 3 anni.

I bandi si inseriscono tra le iniziative contro la crisi economica e l'aumento della disoccupazione assunte dalla Regione Liguria. Il primo riguarda il piano di interventi straordinario a sostegno dell'occupazione ed è rivolto ai lavoratori con residenza o domicilio nel territorio ligure e in particolare a lavoratori in cassa integrazione per i quali non è previsto il rientro in azienda o a lavoratori licenziati in mobilità indennizzata. Il bando si rivolge, inoltre, a lavoratori disoccupati che abbiano avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato o precari per un periodo di almeno due anni nell'ultimo triennio.

Ai lavoratori in cassa integrazione verrà proposto un percorso di inserimento lavorativo per un periodo di 10 mesi con il riconoscimento di un'indennità di partecipazione fino ad un massimo di 309,87 euro al mese. Ai lavoratori disoccupati che hanno avuto un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato o determinato o precario per un periodo di almeno due anni verranno proposti percorsi di reinserimento lavorativo e corsi di formazione presso gli Enti accreditati.

La novità riguarda le imprese per le quali sono previste agevolazioni da 5.000 a 12.000 sotto forma di contributi
all' assunzione a tempo indeterminato per almeno tre anni dei lavoratori (disoccupati in cerca di lavoro, licenziati
che usufruiscono di ammortizzatori sociali, dipendenti sospesi dal lavoro per crisi o ristrutturazione aziendali,
lavoratori assunti con contratto a tempo determinato e occupati che intendono cambiare lavoro) e la possibilità di ospitare in tirocinio lavoratori in cassa integrazione.

Una seconda linea di finanziamento per 71,5 milioni è invece destinata alla cassa integrazione in deroga e alla
mobilità in deroga e comprende tutte le tipologie di lavoro, dai contratti a tempo indeterminato a quelli a tempo
determinato, dagli interinali ai soci lavoratori di cooperative e precari.

Per acquisire informazioni è possibile rivolgersi al numero verde della Regione Liguria 800 445 445 o al numero della provincia della Spezia 0187 779351.

Fonte:lanazione.ilsole24ore.com
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Millesimo, sostegno imprese: accordo tra Comune e Sviluppo Italia

17/11/09 - Questa mattina il primo cittadino di Millesimo, Mauro Righello, ha firmato l’accordo con Sviluppo Italia, presente per la firma l’ad Cristina Battaglia, per il sostegno delle attività economiche del territorio attraverso formazione e finanziamenti. La pratica già approvata dal Consiglio Comunale nell’ultima seduta prevede l’apertura in Comune di uno sportello per sostenere l’animazione economica del territorio, favorire l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali attraverso l’orientamento, la prima accoglienza all’utenza e il supporto allo start up di impresa.

Verrà inoltre attivata l’informazione e l’assistenza tecnica per l’utilizzo delle agevolazioni previste per sostenere la creazione di impresa e l’autoimpiego, oltre all’organizzazione di iniziative di formazione e di aggiornamento professionale delle piccole e medie imprese esistenti (convegni e seminari) e la distribuzione di materiale informativo inerente gli strumenti finanziari gestiti. In sostanza verranno attivati con lo sportello finanziamenti pubblici per la creazione di piccola impresa in tutti i comparti (tranne pesca ed agricoltura) e formazione ed assistenza per le piccole imprese esistenti.

L’iniziativa ad ampio raggio sui temi economici che il sindaco Righello ha attivato prevedono inoltre una serie di misure a partire dall’incontro con gli istituti bancari che si terrà martedì 24 novembre per la sigla di un intesa sul sostegno alle famiglie dei lavoratori e alle piccole e medie aziende in materia di credito. Si tratta di una proposta che traccia le linee guida per sostenere i lavoratori in difficoltà a partire dall’adesione all’iniziativa della Regione Liguria per ampliare a tutti i lavorati in cassa integrazione guadagni, a causa della crisi, la possibilità di partecipare a cantieri scuola-lavoro presso i Comuni come già attivato per i lavoratori di Ferrania Technologies, avendo l’opportunità di un sostegno al reddito.

Ma la proposta più marcata che il sindaco Righello propone è relativa a quanto stabilito i giorni scorsi dall’ABI-Associazione Bancaria Italiana circa il “Piano famiglie” relativo alla sospensione delle rate di rimborso mutui per nuclei in difficoltà che prevede, a partire da gennaio 2010, la possibilità di sospendere il rimborso delle operazioni di mutuo per un tempo di 12 mesi, nei confronti di famiglie disagiate per: perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro dipendente a tempo determinato, parasubordinato o assimilato, cessazione dell’attività di lavoro autonomo, morte di uno dei componenti il nucleo familiare percettore del reddito di sostegno della famiglia, interventi di sostegno al reddito per la sospensione del lavoro (Cig e Cigs).

Per attivare la misura prevista dall’ABI è necessario che ogni banca aderisca al provvedimento. Righello vuole chiedere agli istituti bancari del territorio di aderire per facilitare le famiglie. Inoltre, allo studio vi è una ulteriore misura che prevede la proposta di accordo con l’università e soggetti pubblici e privati per costituire all’interno del polo della meccanica un centro di ricerca per giovani laureati. A seguito dei contatti avviati dal sindaco con l’università, Sviluppo Italia e le aziende si propone di valutare la possibilità di attivare nell’ambito del polo della meccanica un nucleo di ricerca ed innovazione di prodotto nel comparto della meccatronica (meccanica coniugata all’elettronica e all’informatica) supportato da soggetti pubblici e privati, che potrebbe attrarre giovani laureati per un’attività che sarebbe di grande supporto per la competitività delle aziende sui mercati internazionali.

Fonte:ivg.it
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Genova; Zona Prè: Contributi alle imprese

ll Comune di Genova ha istituito l’Incubatore di imprese del Centro Storico che ha il compito di rivitalizzare ambiti degradati del Centro Storico di Genova favorendo l’insediamento di nuove attività d’impresa attraverso l’individuazione di idonea localizzazione, la fornitura di servizi di assistenza e la concessione di contributi e agevolazioni finanziarie.

Possono presentare domanda di adesione al bando le piccole imprese, singole o associate, di nuova costituzione o esistenti economicamente sane, che aprono nuove unità locali, e operanti in modo prevalente nelle seguenti attività:

- commercio al dettaglio;
- artigianato;
- servizi.

Alle imprese beneficiarie saranno assegnati i seguenti locali:

A) Via Pre 151 r
Superficie reale circa mq 61,80, stato dell'immobile alla consegna: al rustico. Importo mensile locazione € 329 oltre iva e amministrazione;

B) Vico San Cristoforo 10 r
Superficie reale circa mq 49,20; stato dell'immobile alla consegna: al rustico. Importo mensile locazione € 310 oltre iva e amministrazione;

C) Via Pre 109-111 rr (angolo Vico San Cristoforo)
Superficie reale circa mq 24,78, stato dell'immobile alla consegna: al rustico; possibilità di aggiungere canna fumaria. Importo mensile locazione € 195,17, oltre iva e amministrazione

D) Via Pre 103-105-107 rr (angolo Vico Pace) e Vico Pace 4 r
I due locali vengono proposti come lotto unico (sono accorpabili tramite l’apertura di un varco al piano superiore ) di mq 155,73 ad un canone complessivo di € 1036:

- Via Pre 103-105-107 rr: superficie reale circa mq 118,29 (piano terra mq. 66,24, primo piano mq 52,05), stato dell'immobile alla consegna: al rustico;
- Vico Pace: superficie reale circa mq 37,44, stato dell'immobile alla consegna: al rustico.

Sono considerati ammissibili gli investimenti finalizzati all’avvio dell’attività nei locali assegnati, che devono comprendere anche interventi finalizzati al miglioramento dell’estetica esterna dell’azienda.

Le spese ammesse sono:

a) acquisto e installazione di vetrine, vetri antisfondamento, cancelletti, insegne, illuminazione esterna, saracinesche traforate tali da garantire la visibilità del locale dall’esterno (purché sia prevista l’installazione di un temporizzatore della illuminazione interna finalizzato ad illuminare la vetrina anche oltre l’orario di apertura). Relativi studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza (nel limite del 10% del programma di investimenti);
b) opere murarie e assimilate comprese quelle per l'adeguamento funzionale dell'immobile, per la ristrutturazione e per l’ampliamento dei locali compresi arredi fissi realizzati con opere edili; Relativi studi di fattibilità, progettazione esecutiva, direzione lavori, servizi di consulenza e assistenza (nel limite del 10% del programma di investimenti);
c) impianti di videosorveglianza, impianti produttivi, macchinari, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica nonché arredi di antiquariato restaurato e certificato;
d) sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa (es. sistema POS, Fidelity card, ecc.);
e) acquisto brevetti, realizzazione di sistema di qualità (ISO 9000 e altri) certificati, certificazione ambientale (ISO 14001, EMAS, ECOLABEL), ricerca e sviluppo;
f) introduzione di investimenti atti a consentire che l'impresa operi nel rispetto di tutte le norme di sicurezza dei luoghi di lavoro dipendente, dell'ambiente e del consumatore;
g) solo per le nuove imprese, spese in conto gestione per un periodo continuativo successivo all’avvio dell’attività, relative a materie prime, semilavorati, prodotti finiti, formazione e qualificazione del personale, prestazione di servizi. Tali spese dovranno essere sostenute entro il 24° mese dalla data del provvedimento di concessione dell’agevolazione.

Le spese ammissibili dovranno essere di importo complessivamente non inferiore a Euro 10.000 al netto dell'IVA, spese accessorie e di altre imposte e tasse.

Le spese, per poter essere ammesse al bando, devono essere effettuate in data successiva a quella della presentazione dell’istanza di finanziamento.

I benefici previsti sono concessi a titolo della regola comunitaria "de minimis", e pertanto nel limite massimo di Euro 200.000 nell’arco di tre esercizi finanziari.

L’importo contributivo, erogato per ogni singola impresa, consiste in:

a) un contributo a fondo perduto a copertura del 35% dell’investimento ammissibile fino ad un massimo di € 50.000;
b) un finanziamento agevolato a copertura del 35% dell’investimento ammissibile fino ad un massimo di € 50.000. Il finanziamento è concesso sotto forma di prestito ad un tasso annuo dello zero e cinquanta per cento e dovrà essere rimborsato in dodici semestri, compresi i semestri di preammortamento, mediante rate semestrali posticipate costanti.

L’importo contributivo erogabile, per ogni singola impresa, non potrà superare il limite massimo di € 100.000.

Le domande di adesione all’iniziativa devono essere presentate, entro il 15 gennaio 2010, al seguente indirizzo:

FI.L.S.E. S.p.A. c/o Incubatore di Imprese Centro Storico
Via Prè, 153/155 RR
16126 Genova

Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Imperia: Bando per la creazione e lo sviluppo di micro-imprese

La GAL - Gruppo di Azione Locale – "Riviera dei Fiori", nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007/2013 - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, ha pubblicato un bando di finanziamento finalizzato alla "Creazione e allo sviluppo di micro-imprese".

Possono presentare domanda di adesione al bando le micro-imprese singole o associate.

Gli interventi devono essere localizzati nei comuni seguenti: Aurigo, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Diano Arentino, Diano San Pietro, Dolcedo, Lucinasco, Pietrabruna, Pontedassio, Prelà, Vasia, Villa, Faraldi, Civezza, Badalucco, Carpasio, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Ligure, Pompeiana, Taggia, Terzorio, Triora.

Sono ammissibili all’aiuto gli investimenti finalizzati alla creazione e allo sviluppo di micro-imprese operanti nelle seguenti attività:

1) trasformazione, svolta al di fuori della aziende agricole, di materie prime agricole in prodotti non classificabili come prodotti agricoli;
2) ricettività extra - alberghiera (bed and breakfast, affittacamere, rifugi alpini e rifugi escursionistici, aree attrezzate per la sosta di caravan e autocaravan) nonché in attività ricettive alberghiere limitatamente alle locande;
3) ristorazione e commercializzazione;
4) realizzazione di centrali alimentate con biomasse, di potenza non superiore a 1 MW;
5) diversificazione dell’attività delle imprese esistenti, in attività di fornitura di lavori pubblici (quali ad esempio il ripristino e manutenzione degli ambienti naturali, il decespugliamento e pulizia di alvei fluviali, manutenzione di strade e sentieri, piccole opere di ingegneria naturalistica, sgombero della neve, ecc.);
6) artigianato;
7) nuovi esercizi, o integrazione di attività esistenti, allo scopo di costituire servizi polivalenti che comprendono servizi postali e bancari, postazioni internet, recapito di prodotti, consegna di farmaci, e altri servizi di interesse collettivo;
servizi integrativi finalizzati alla cura e all’assistenza di bambini, anziani e persone non autosufficienti.

Il sostegno pubblico è pari al 40% della spesa ammissibile nei limiti del regime "de minimis" di cui al regolamento 1998/06.

Le domande di aiuto devono essere presentate al GAL per il tramite delle seguenti Comunità montane/Consorzi per la delega in agricoltura/Strutture regionali, di cui il GAL si avvale per l’istruttoria tecnica delle domande:

- Comunità montana Dell’Olivo e dell’alta Valle Arroscia per i comuni di Aurigo, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Diano Arentino, Diano San Pietro, Dolcedo, Lucinasco, Pietrabruna, Pontedassio, Prelà, Vasia , Villa Faraldi;

- Comunità montana Argentina Armea per i comuni di Badalucco, Carpasio, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Ligure, Pompeiana, Taggia, Terzorio, Triora;

- Consorzio Imperiese per la gestione delle deleghe regionali in agricoltura per il comune di Civezza;

- Servizio Coordinamento Ispettorati agrari, sede di Imperia per tutti i comuni della provincia di Imperia.

Fonte: agevolazioni.telematicaitalia.it
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Oltre un milione per due bandi su consulenza comunitaria e promozione prodotti DOP

Due bandi in materia di consulenza per adeguarsi alle direttive comunitarie e diffondere le produzioni DOP e i vini liguri DOC. Sono stati aperti oggi dalla Giunta regionale ligure su proposta dell’assessore all’agricoltura, Giancarlo Cassini, nell’ambito del programma di sviluppo rurale 2007-2013 . Il primo finanziato con 700mila euro può erogare contributi fino all’80% della spesa, si prefigge di fornire servizi di consulenza a supporto delle imprese agricole per favorire l’adeguamento alle norme comunitarie in materia di sicurezza sul lavoro, innovazione e valorizzazione della produzione. Il bando in questione può erogare contributi fino ad un massimo di 1.500 euro ad azienda. La scadenza per la presentazione delle domande è il 1 febbraio 2010.
Il secondo bando, finanziato con 500mila euro, può erogare contributi fino al 70% della spesa a tutte quelle aziende intenzionate a valorizzare i prodotti tipici e di qualità. I progetti devono riguardare esclusivamente le produzioni certificate DOP, come l’olio di oliva Riviera Ligure e il basilico genovese, e i vini liguri DOC o le produzioni biologiche. Sono ammessi a beneficiare degli aiuti le organizzazioni di produttori, come i consorzi di tutela, le cooperative agricole, le associazioni. La scadenza per la presentazione dei progetti è fissata al 25 gennaio 2010.

Fonte:cittadellaspezia.com
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Liguria - centri storici - al via secondo bando per l'albergo diffuso

E' stato approvato il 20 ottobre dalla Giunta regionale il secondo bando sull'albergo diffuso per il recupero degli immobili dei centri storici e la valorizzazione dei borghi dell'entroterra.

Il finanziamento previsto ammonta a 2.442.329 euro che saranno destinati alle migliori proposte di ricettività diffusa presentate dai comuni dell'entroterra ligure entro il 30 dicembre di quest'anno.

"Si tratta di una proposta turistica - spiega l'assessore regionale alle Politiche abitative, Maria Bianca Berruti - che si fonda sul recupero degli immobili esistenti che, con la nuova tipologia ricettiva, invece di restare chiusi o essere abbandonati per sempre potrebbero ritornare in uso diventando una preziosa offerta di pernottamento".

Il concetto di ricettività diffusa è stato introdotto con la legge del 2007 e rappresenta una nuova proposta turistica per valorizzare i piccoli borghi dell'entroterra, dove difficilmente si potrebbe aprire un albergo tradizionale.

Il bando che sarà aperto il 16 novembre prevede la partecipazione di un soggetto capofila con un ruolo di coordinamento, responsabile della presentazione del programma integrato.

Il capofila deve essere un Comune che può avvalersi del sistema turistico locale e della comunità montana di riferimento e proporre un progetto di valorizzazione di un intero borgo, o il recupero di edifici per la realizzazione di nuovi posti letto o la realizzazione di infrastrutture come impianti sportivi, attrezzature culturali e ricreative.

Il recupero degli edifici per la realizzazione di nuovi posti letto e l'acquisto delle attrezzature e degli arredi finalizzati all'aggiornamento tecnologico e al miglioramento delle strutture di ricettività diffusa avranno un contributo massimo pari al 40% del costo dell'intervento per un importo massimo complessivo di 400.000 euro per ciascun programma integrato. Inoltre sarà sostenuta fino al 70% del costo la realizzazione di strutture e infrastrutture complementari come impianti sportivi, attrezzature culturali, ricreative e per il tempo libero.

Saranno considerati prioritari i programmi che punteranno a realizzare un albergo diffuso, all'interno di un borgo storico, con un numero di posti letto superiore al minimo previsto fissato in 30 e avranno la capacità di attivare molteplici investimenti in aggiunta alle risorse della Regione.

Il primo bando sulla ricettività diffusa, risalente al 2008, ha portato all'attivazione di circa 600 posti letto attraverso 7 interventi nelle 4 province liguri (quattro alberghi diffusi a Apricale, Borgomaro e Castelvittorio in provincia di Imperia, 1 a Castelbianco in provincia di Savona e tre ospitalità diffuse in Val Graveglia e Val d'Aveto in provincia di Genova, in Val di Vara in provincia della Spezia e di nuovo nel Comune di Castelbianco.

Il secondo si pone l'obiettivo di attivare ulteriormente un'offerta di ricettività turistica per circa 500 posti letto, attraverso il recupero di più unità abitative localizzate nei borghi storici dell'entroterra ligure di piccole dimensioni.

Fonte: regione Liguria
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Contributi regionali fino a 500mila euro per le sale cinematografiche

La Regione Liguria concederà contributi (sino ad un ammontare complessivo di 500 mila euro) per l'ammodernamento delle vecchie sale cinematografiche. Approvata una nuova legge dal consiglio regionale. "Per affrontare la crisi, meno 8,5% in termini d'incasso e meno 11,5% in termini di presenze – dice l’assessore regionale Guccinelli - la legge è uno strumento importante". La legge prevede la concessione di contributi in conto interessi, cui potranno essere aggiunti contributi a fondo perduto, per il rinnovo e l'ammodernamento delle sale. Particolare attenzione sarà data ai comuni sprovvisti di sale, alle imprese giovanili e/o femminili, agli interventi di abbattimento delle barriere architettoniche e di facilitazione dell'ascolto da parte di chi sia affetto da handicap uditivi. Sono circa 110 le sale attive in Liguria, potenziali beneficiarie dei contributi, per un numero di addetti che supera i 500.

Fonte:cittadigenova.com
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Crisi in Liguria: da Montepaschi un bonus a chi non licenzia

Il Gruppo Montepaschi ha varato sei nuove iniziative anticrisi rivolte ad un parterre di circa 2.500 aziende Liguri nell’attuale difficile scenario economico.

Le misure sono state illustrate oggi a Genova, con particolare attenzione al contesto economico produttivo della Liguria, da Fausto Fabrizi, Direttore Territoriale Corporate Liguria di Banca Monte dei Paschi di Siena.

“Il pacchetto anticrisi varato da Banca Monte dei Paschi di Siena - spiega Massimo Fontanelli, Responsabile dell’Area Territoriale Nord Ovest di Banca Monte dei Paschi di Siena - consiste in una serie di iniziative concrete, quali agevolazioni, sconti e bonus, a favore di tutte le imprese, con particolare riferimento alle aziende più virtuose e socialmente responsabili e a quelle attente alla promozione del Made in Italy e alla tutela della propria forza lavoro. In Liguria le misure del pacchetto si rivolgono ad una platea potenziale di circa 2.500 aziende, di con un bacino complessivo di circa 25 mila lavoratori”.

Gli strumenti consentono alle piccole e medie imprese di affrontare situazioni particolarmente impegnative come la riduzione degli organici dovuta alla diminuzione della produzione, il calo delle esportazioni e degli introiti dall’estero, il bisogno di nuova liquidità, temporanea e reversibile, dovuta ai cali di fatturato e di Ebitda. Ma anche il congelamento e la sospensione di investimenti essenziali per la crescita aziendale, la crisi di liquidità conseguente ai ritardi di pagamenti da parte della Pubblica Amministrazione e, infine, la sottocapitalizzazione con effetti su rating e merito creditizio.

“Questo pacchetto di misure a sostegno delle piccole e medie imprese - ha concluso Fontanelli - deriva dalla particolare vocazione della nostra banca verso il comparto delle piccole e medie imprese e delle famiglie, una lunga tradizione che dal 1472 ha portato la nostra Banca a promuovere lo sviluppo nei territori in cui opera. Riteniamo che in un momento economico globale di difficoltà come quello che stiamo attraversando sia fondamentale continuare ad erogare credito, laddove sussistano i requisiti, e rimanere vicini al tessuto economico e imprenditoriale locale”.

In Liguria il Gruppo Montepaschi è organizzato attraverso due Direzioni Territoriale Retail (Genova Ponente e Genova Levante), una Direzione Territoriale Corporate (un centro PMI con due distaccamenti a Savona e La Spezia e un centro enti) e un centro private a Genova. Nel comparto retail Banca Monte dei Paschi di Siena è presente con un totale di 40 sportelli dislocati in tutte e 4 le province della regione.

Fonte:zenanone.it
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Liguria, 15 milioni per fonti rinnovabili

Un nuovo bando, con una dotazione finanziaria di 4 milioni di euro, per la produzione di energia da fonti rinnovabili e' stato approvato dalla giunta della Regione Liguria, su proposta dell'assessore all'Ambiente Franco Zunino. Il bando e' rivolto agli enti pubblici collocati nei Comuni, non compresi nel precedente del 12 giugno scorso (5 milioni). Il provvedimento permettera' di ottenere contributi nella misura massima dell'80% della spesa, per progetti che abbiano un costo complessivo massimo non superiore a 1 milione di euro finalizzati alla realizzazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, con esclusione dell'idroelettrico, avviati dopo il 1° gennaio 2007, con priorita' per quelli relativi a strutture destinate ad uso scolastico.

Le domande dovranno essere presentate a Filse Sp a partire dal 1 dicembre 2009 fino al 28 febbraio 2010. Zunino ha annunciato che il programma di finanziamento degli interventi regionali in tema di energia sara' completato entro l'anno con il finanziamento per 1 milione di euro di interventi di produzione di energia da fonti rinnovabili nelle zone parco e con il finanziamento di 5 milioni del progetto di fornitura di energia elettrica alle navi dalla rete di terra del porto di Genova.

Fonte:adnkronos.com
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Savona: contributi per la sostituzione di impianti termici

Per il Piano regionale di risanamento e tutela della qualità dell’aria e per la riduzione dei gas serra, domani, la provincia di Savona, aprirà il bando per la concessione di contributi, in conto capitale, per la sostituzione o la conversione di impianti termici civili di potenzialità uguale a 300 Kw alimentati ad olio combustibile.

Sono ammissibili al contributo gli interventi di sostituzione o conversione integrale di impianti termici civili alimentati con olio combustibile di potenza termica nominale complessiva dell’impianto uguale o superiore a 300 kW, con caldaie a maggiore efficienza energetica alimentate a gas. Sono anche ammissibili al contributo gli interventi di sostituzione o conversione integrale di impianti termici civili alimentati con olio combustibile di potenza termica nominale complessiva dell’impianto uguale o superiore a 300 kW, con caldaie a maggiore efficienza energetica alimentate a gasolio solo in caso di impossibilità tecnica ad installare caldaie alimentate a gas e comunque esaurita la graduatoria degli impianti per i quali è prevista la sostituzione o conversione a gas.
Le caldaie da installare, con potenza termica nominale pari o inferiori a 400 kW, dovranno essere classificate a quattro stelle secondo quanto stabilito dalla Direttiva 92/42/CEE del Consiglio del 21 maggio 1992 e dal D.P.R. del 15 novembre 1996 n. 660 di attuazione.
Le caldaie da installare, di potenza termica nominale superiore a 400 kW, non comprese nella citata normativa, dovranno essere a condensazione con rendimento minimo del 95% rispetto al potere calorifico superiore (pcs) e del 100% rispetto al potere calorifico inferiore (pci).

Non sono ammessi interventi di trasformazione di impianti da centralizzati ad autonomi; sostituzione/conversione che comportino un aumento della potenza termica nominale complessiva dell’impianto.

Possono presentare domanda di contributo tutti i soggetti pubblici e privati proprietari dell’impianto situato in provincia di Savona, tramite raccomandata con avviso di ricevimento entro e non oltre il 31 ottobre 2009, alla Provincia di Savona - Settore Difesa del Suolo e Tutela Ambientale – Ufficio Energia - Via Sormano, 12 – 17100 Savona; indicando sulla busta la dicitura “Domanda di contributo per la sostituzione o conversione di impianti termici”.

Fonte:savonanews.it (a.p.)
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Regione: contributi per l’acquisto della prima casa

Rimangono poco più di due settimane per presentare domanda per i contributi regionali per l’acquisto della prima casa. Chi ha acquistato o acquisterà la propria casa di abitazione durante il 2009, può concorrere, infatti, per l’assegnazione di un sussidio di 10 mila Euro da parte della Regione Liguria.
I requisiti necessari sono la cittadinanza italiana, la residenza o il domicilio in uno dei Comuni del territorio regionale e la certificazione Isee (riferita al complesso del nucleo familiare) di reddito non superiore ai 30 mila euro. “In particolare - illustrano gli uffici regionali - hanno la precedenza le coppie giovani (al di sotto dei 30 anni di età) e di recente formazione (cioè che abbiano assunto lo stesso indirizzo anagrafico da non più di due anni) o in procinto di sposarsi, i single con figli a carico e i nuclei familiari con più di tre figli”.
“Per aver diritto al finanziamento”, viene spiegato, “la casa acquistata deve costare non più di 250 mila euro e deve necessitare di interventi di manutenzione (o, se nuova, deve essere acquistata da un'impresa di costruzione o attraverso una cooperativa). Chi acquista deve accendere o aver acceso un mutuo, e l'acquisto non deve essere stato precedente al 2009. Può accedere al finanziamento, in presenza di tutti gli altri requisiti, anche chi ha stipulato un compromesso di acquisto o risulta socio assegnatario in via preliminare da una cooperativa edilizia nel 2009, ma non ha ancora perfezionato l'acquisto o l'assegnazione in via definitiva. In questo caso il contributo viene liquidato al 50%, e per incassare la metà restante si dovrà attendere la stipula del rogito notarile di compravendita.
La procedura burocratica consiste nella presentazione della domanda agli uffici dei Comuni individuati come capofila per i vari comprensori. Per la provincia di Savona sono stato stanziati 920 mila euro, e i Comuni capofila sono Albenga, Finale Ligure, Savona e Cairo Montenotte. La Giunta regionale stima in circa cinquecento i nuclei familiari liguri che potranno usufruire dei contributi. La modulistica è scaricabile dal sito internet della Regione, o può essere richiesta presso gli uffici servizi sociali dei Comuni. Proprio gli uffici competenti dei Comuni, in particolare quelli dei quattro Comuni capofila, sono il luogo istituzionale dove ricercare informazioni e consulenza per la compilazione delle domande. Non è superfluo precisarlo, poiché si stanno proponendo sul mercato - persino inserendo post su vari gruppi locali di Facebook - “consulenti immobiliari” che si offrono per istruire la pratica, richiedendo un compenso fisso o a provvigione. Tale tipo di intermediazione è quantomeno non necessaria, se non, per certi aspetti, sconsigliabile.

Fonte:savonanews.it
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SPI Cgil Imperia: “Bonus famiglia: ancora in tempo”

Lo Spi Cgil comunica che è ancora possibile presentare la domanda entro e non oltre il 20 ottobre per coloro che hanno utilizzato il 730 ed entro il 30 settembre per tutti gli altri
Diversi pensionati che avevano diritto al BONUS FAMIGLIA non hanno fatto richiesta nè nei mesi di gennaio e febbraio, nè al momento della dichiarazione dei redditi.
Lo Spi Cgil comunica che è ancora possibile presentare la domanda entro e non oltre il 20 ottobre per coloro che hanno utilizzato il 730 ed entro il 30 settembre per tutti gli altri.
Le nostre sedi sono a disposizione per tutte le informazioni nonché per un supporto alla presentazione della domanda attraverso i Centri di Assistenza Fiscale (CAF).
Ricordiamo che il servizio garantito dallo Spi- Cgil è gratuito e che i benefici economici (una tantum) hanno decorrenza retroattiva (anno 2008).

Fonte:riviera24.it (Carlo De Blasi)
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Prestiti agevolati alle famiglie già erogati 2,5 milioni di euro

Ecco il primo bilancio dell'iniziativa di Comune di Genova e Banca Carige per la concessione di prestiti agevolati alle famiglie a basso reddito

Il consiglio comunale di TursiTrecento domande in media ogni giorno, richieste già presentate per 5 milioni di euro, 2,5 dei quali erogati. Sono i primi dati dell'iniziativa di Comune di Genova e Banca Carige per la concessione di prestiti agevolati alle famiglie a basso reddito.

I possibili fruitori dei prestiti, senza obbligo di motivare la richiesta di finanziamento, sono tutti i nuclei familiari residenti nel territorio comunale e che abbiano un reddito annuo netto complessivo non superiore a 25mila euro. L'importo richiedibile, fino al 30 giugno 2010, può arrivare sino a 5000 euro, a tasso zero e senza spese, ma non potrà comunque superare il 35% del reddito annuo. Gli interessi e le spese di finanziamento saranno interamente a carico del Comune che ha messo a disposizione per questa iniziativa 3 milioni di euro, a fronte di un plafond garantito dalla Carige di 14 milioni di euro. La restituzione del prestito avverrà con rate mensili con una durata massima di 36 mesi.

Dai primi dati emerge che le domande già presentate sono state 1164, il 49,6% già liquidate, per un totale di oltre 2,5 milioni di euro. Il 91,5% dei clienti è rappresentato da cittadini italiani di nascita, nel 98,4% con un impiego a tempo indeterminato o in pensione. L'analisi della distribuzione per fasce di età dimostra che il 39% dei richiedenti è compreso tra i 45 e i 65 anni, il 30,4% over 65.

Fonte:genova.repubblica.it
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Contributi per giovani imprenditori agricoli

Contributi a fondo perduto, mutui agevolati e un premio di primo insediamento: questo il pacchetto di incentivi che Invitalia - l’Agenzia nazionale per la promozione degli investimenti controllata dal Ministero dello Sviluppo Economico – mette a disposizione anche degli imprenditori liguri tra i 18 e i 35 anni del settore agricolo e agroalimentare. Le agevolazioni sono state presentate oggi a Genova nel corso del seminario “Giovani imprenditori in agricoltura: il panorama delle opportunità”.
“I finanziamenti riguardano progetti fino a 2,5 milioni di euro - afferma Domenico Arcuri, Amministratore delegato di Invitalia – e puntano a sostenere chi vuole avviare o consolidare la propria attività e chi intende compiere un salto di qualità inserendosi nel sistema delle filiere e dei distretti. Un obiettivo che Invitalia persegue con maggiore convinzione in questa difficile fase economica, nella consapevolezza che dai giovani imprenditori può venire una spinta decisiva per superare la crisi in atto”.
Le agevolazioni a favore dell’agricoltura gestite da Invitalia sono previste dal Titolo I del decreto legislativo 185/2000. I finanziamenti possono arrivare a coprire fino al 90% dell’investimento complessivo. Le attività finanziate sono la produzione agricola, la trasformazione dei prodotti e la loro commercializzazione.
Tra il 2006 e il 2008 Invitalia ha già ammesso alle agevolazioni oltre 140 giovani imprese in tutta Italia, di cui 50 nel settore agricolo, con investimenti programmati per 160 milioni di euro e un impatto occupazionale previsto di circa 1.800 addetti.
A Genova i finanziamenti sono stati illustrati nel dettaglio da Dario De Pascale, responsabile della Funzione Valutazione di Invitalia, la struttura che esamina le domande di ammissione agli incentivi.
“Per richiedere le agevolazioni – ha precisato De Pascale - non bisogna partecipare a nessun bando. È possibile in ogni momento presentare la domanda di finanziamento scaricando il modello direttamente dal nostro sito www.invitalia.it. La valutazione e la selezione dei progetti avvengono in tempi rapidi e con regole certe e uguali per tutti. L’intero processo, infatti, è certificato ISO 9001-2000, dalla presentazione della domanda di finanziamento alla verifica dell’avvenuta realizzazione dell’investimento”.
Gli imprenditori interessati possono richiedere ulteriori informazioni scrivendo a info@invitalia.it.
Nel corso dell’incontro i potenziali beneficiari delle agevolazioni si sono confrontati anche con gli esperti di Oiga (Osservatorio per l’imprenditorialità giovanile in agricoltura) e di Ismea (Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare). Nei prossimi due mesi le caratteristiche di questi finanziamenti saranno illustrate anche a Perugia, Matera, Pescara, Campobasso, Trento, Udine, Salerno e Ancona.

Fonte:liguriaoggi.it
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Ad Arcola usciti i bandi per il contributo affitto

Val di Magra - Val di Vara. Arcola: sono usciti i moduli per poter presentare la domanda per il contributo affitto. Dal 1 fino al 30 settembre gli uffici dei servizi sociali, siti in Piazza 2 Giugno al Ponte di Arcola, saranno aperti tutti i giorni dalle 9 alle 12 per raccogliere le istanze degli aventi diritto. I requisiti per poter beneficiare del contributo sono: il possesso di regolare contratto di affitto registrato, l’esibizione delle ricevute di pagamento e di non essere proprietario di immobili.
Il Sindaco Livio Giorgi, che ha mantenuto a sé la delega per le politiche abitative spiega: “Il problema della casa, è diventato ormai rilevante per moltissime famiglie. Anche il Comune di Arcola non passa indenne da questa morsa: precarietà, canoni sproporzionati, condizioni abitative degradate, sovraffollamento, queste le principali condizioni di disagio.”
“Da un’indagine effettuata – aggiunge l’Assessore ai servizi sociali Matteo Zannoni - il trend delle domande presentate agli uffici è in crescita: nel 2007 sono state evase 48 domande, nel 2008 erano 57, di contro, le risorse erogate dalla Regione Liguria, diminuiscono notevolmente, siamo passati dagli 85mila euro del 2007 ai 63mila del 2008. Dunque il quadro non è roseo, soprattutto per quelle categorie come giovani coppie e single con lavoro precario o anziani, che difficilmente riescono a trovare una soluzione al problema della casa. L’Amministrazione comunale – dichiarano i due amministratori - cerca di venire incontro alle famiglie quanto più possibile: abbiamo aderito al progetto Social Housing per la realizzazione di abitazioni a canone agevolato nell’ex stabile delle scuole Basteri Tancredi del Centro storico di Arcola e disponiamo requisizioni di immobili sfitti nell’edilizia popolare, per le famiglie con maggior disagio abitativo. A questo si aggiunge il recente bando aperto dalla Regione Liguria, per l’erogazione di contributi finalizzati all’acquisto della prima casa di residenza per giovani coppie, single con figli a carico o nuclei famigliari con più di tre figli.

Fonte:cittadellaspezia.com
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Liguria - Un bando per l'energia pulita

La Regione Liguria sostiene gli enti pubblici che decidono di realizzare impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili (purché la potenza non superi i 20 Kw) o di intervenire per incrementare l'efficienza energetica degli impianti e delle strutture edilizie.
Lo stanziamento ammonta a 5 milioni di euro: ogni progetto può accedere a un contributo a fondo perduto pari all'80% della spesa ammessa (in ogni caso un ente non può beneficiare di un contributo superiore a 1 milione di euro).
Destinato agli Enti pubblici il nuovo bando di finanziamento "Efficienza energetica e produzione di energia da fonti rinnovabili".
Il documento è stato approvato dalla Giunta regionale con la delibera n.784 del 12 giugno 2009, in attuazione dell'azione 2.1 del Programma Operativo Regionale (Por) 2007-2013 asse 2 - Energia.
Le risorse destinate ammontano complessivamente a 5 milioni di euro.
Le domande devono essere presentate dal 1 settembre al 31 ottobre 2009.
Gli interventi ammessi a finanziamento riguardano la realizzazione di impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili di potenza non superiore ai 20 KW e gli interventi finalizzati all'incremento dell'efficienza energetica riguardanti interventi sugli impianti e/o sulle strutture edilizie
Il contributo è concesso entro i limiti delle risorse finanziarie disponibili, e consiste in un finanziamento a fondo perduto, nella misura massima dell'80% della spesa ammessa.
Non può comunque essere richiesto per ciascun Ente richiedente un contributo complessivo superiore a 1.000.000 di euro anche nel caso di finanziamenti concessi per più interventi.
Zone e Comuni oggetto di interventi, normativa, modulistica e ulteriori dettagli all'indirizzo:
http://www.ambienteinliguria.it/

Fonte: regione Liguria
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Savona, incentivi per l’adozione in canile

Approvato nella seduta di Giunta il “Regolamento per la concessione di contributi per l’affidamento definitivo di cani randagi”.
Il Regolamento fa seguito, ampliandone i contenuti e l’applicazione, all’approvazione da parte del Consiglio Comunale del gennaio 2008 della proposta deliberativa che prevedeva la creazione di incentivi all’adozione dei cani abbandonati, ospitati presso il Canile Municipale di Savona, con un’età superiore ai 6 anni.
Si tratta quindi di un passo ulteriore nella tutela dei cani più sfortunati.
“La delibera approvata questa mattina conferma l’impegno di questa Amministrazione a migliorare la qualità della vita dei cani randagi - dichiara l’Assessore all’Ambiente Jorg Costantino - presenti sul nostro territorio comunale ed è tesa a migliorare la situazione difficile in cui gravano i cani accuditi presso il nostro canile, nonostante il costante impegno dei volontari a cui va un sentito ringraziamento per la preziosa attività svolta quotidianamente.
La proposta è mirata ad incentivare l’uscita dalle gabbie dei nostri amici a quattro zampe, di tutte le età, e a trovare loro collocazione in un nuovo nucleo famigliare che si dimostri idoneo a garantirne le condizioni ottimali.
Voglio segnalare inoltre che entro fine anno assegneremo, con apposita gara, i lavori di rifacimento del Canile, che ospiterà circa 20 animali; una struttura a norma di legge e confortevole per la quale è stato messo a bilancio l’importo di euro 320.000 di cui 80.000 quale contributo della Regione Liguria” .
Il Regolamento prevede che gli incentivi all’adozione dei cani catturati sul territorio comunale e ospitati presso il Canile di Savona si applichino ai randagi di tutte le età (non solo dunque a quelli di età superiore ai 6 anni); chi desidera diventarne affidatario deve garantirne un adeguato trattamento, impegnandosi ad ospitare l’animale in buone condizioni presso la propria abitazione ed assicurando le previste vaccinazioni e cure veterinarie.
Per accertarsi che queste condizioni vengano mantenute, gli uffici comunali preposti potranno visionare il cane, senza preavviso.
Ai soggetti cui sarà affidato in via definitiva un cane (è previsto l’affidamento di non oltre 2 cani per nucleo famigliare) potrà essere erogato, dopo formale istanza, un contributo una tantum omnicomprensivo di euro 300,00 quale rimborso per l’acquisto di pasti per l’animale (euro 100 alla consegna ed euro 200 dopo 1 anno).
Il contributo sarà elevato ad euro 400,00 nel caso in cui l’affidatario sia di età superiore ai 65 anni o sia una persona diversamente abile, mentre sarà elevato ad euro 600,00 nel caso in cui venga adottato un cane di età superiore ai 6 anni.
Tutte le quote menzionate verranno erogate solo dopo che la Polizia Municipale avrà accertato le buone condizioni di custodia dell’animale e, nel caso di eventuali maltrammenti, provvederà a revocarne l’affido ricoverando il cane presso la struttura convenzionate e obbligando l’affidatario al rimborso del contributo erogato.

Fonte:ilponente.com
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Un bando di sviluppo rurale del Gal Riviera dei Fiori

Comincia a divenire operativa la Strategia di Sviluppo Locale del Gal Riviera dei Fiori. Questo nome un po’ complicato in sostanza definisce il progetto di utilizzo dei fondi comunitari destinati alle aree rurale di 26 comuni della provincia elaborato dal GAL e finanziato dalla Regione Liguria.

Il Gruppo di Azione Locale Riviera dei Fiori è una associazione costituita da soci privati e soci pubblici per utilizzare, così come prevede la normativa comunitaria, i fondi destinati allo sviluppo delle aree rurali. Al momento i soci del GAL sono: l’Associazione artigiani, CNA, Confcommercio, Confederazione Cooperative Italiane, Confederazione Italiana Agricoltori, Confesercenti, Coldiretti, Unione provinciale agricoltori la Comunità Montana dell’Olivo e dell’alta valle Arroscia, la Comunità Montana Argentina- Armea, il Comune di Taggia e la Provincia di Imperia con funzione di capofila, ossia di referente amministrativo e responsabile nei confronti della Regione Liguria. Il territorio del Gal è quello dei comuni di Aurigo, Borgomaro, Caravonica, Cesio, Chiusanico, Chiusavecchia, Diano Arentino, Diano San Pietro, Dolcedo, Lucinasco, Pietrabruna, Pontedassio, Prelà, Vasia, Villa Faraldi, Civezza, Badalucco, Carpasio, Castellaro, Ceriana, Molini di Triora, Montalto Ligure, Pompeiana, Taggia, Terzorio, Triora.

Il finanziamento assegnato dalla Regione Liguria al Gal è stato in totale di € 2.734.120 destinati a finanziare, con contributi in conto capitale, iniziative imprenditoriali. In particolare sono stati aperti i bandi per gli aiuti relativi a:
• Accrescimento del valore aggiunto dei prodotti agricoli ossia le iniziative per trasformare o commercializzare i prodotti agricoli attraverso investimenti in fabbricati o attrezzature;
• Infrastrutture connesse allo sviluppo e all’adeguamento dell’agricoltura ossia interventi di viabilità agricola interpoderale ed impianti di irrigazione;
• Diversificazione verso attività non agricole ossia attrezzature ed impianti di trasformazione e commercializzazione di produzioni aziendali, agriturismo, fattorie didattiche, aree attrezzate, eccetera;
• Sostegno alla creazione ed allo sviluppo di microimprese ossia bed & breakfast, affittacamere, locande ecc.;
L’importo dei fondi disponibili per questi primi quattro bandi è pari ad € 1.834.000 e le domande potranno esser presentate dal 01 ottobre.

Il presidente del Gal, Enrico Lupi, sottolinea l’importanza della scelta effettuata dalle associazioni di costituirsi in Gal per assicurare la disponibilità di finanziamenti alle imprese del territorio. “Le risorse provenienti dal Fondo Europeo di Sviluppo Rurale, quelle nazionali e regionali – continua Lupi- sono state impiegate, secondo lo spirito della normativa comunitaria, per soddisfare le esigenze reali delle aziende. Il nostro entroterra, negli anni passati, ha già saputo impiegare con profitto le risorse che ha ricevuto dal precedente periodo di programmazione comunitaria. Voglio fare un esempio tra tutti: sono stati realizzati o ristrutturati circa una ventina tra bed end breakfast e locande. Nei prossimi mesi daremo attuazione anche ad altri bandi, che vanno a soddisfare esigenze diverse, dirette soprattutto a rafforzare il sistema turistico-produttivo ed a sostenere l’innovazione tecnologica".

Il testo integrale dei bandi è disponibile presso le sedi dei soci e su internet ai seguenti indirizzi. www.agriligurianet.it, www.provincia.imperia.it e www.galriviera.it.

Fonte:sanremonews.it (Carlo Alessi)
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Incentivi per la PMI turistica dalla Regione Liguria

La Regione Liguria sta regalando ottime possibilità alle PMI liguria grazie al suo Bando aperto il 30 giugno 2009 rivolto soprattutto alle imprese turistiche.
Dal 30 giugno 2009 la Regione Liguria ha aperto un bando volto ad agevolare le PMI proprietarie di esercizi turistici alberghieri siti in Liguria.
I contributi che la Regione destina alle imprese turistiche sono concesse in tre misure diverse:
Misura 1.A - Concessione di contributi in conto interessi
La realizzazione ex novo, la manutenzione straordinaria e la ristrutturazione anche con ampliamento di alberghi (ad es. realizzare centri benessere), alberghi diffusi, residenze d'epoca, locande, residenze turistico alberghiere, campeggi, villaggi turistici, ostelli per la gioventù, rifugi alpini o escursionistici, case per ferie, affittacamere in possesso della classificazione attribuita dalla Provincia.
Misura 1.B - Concessione di aiuti rimborsabili
Altro punto è relativo a interventi mirati al risparmio ed al conseguimento dell'efficienza energetica, anche attraverso il ricorso a sistemi di energia rinnovabile non esauribile, l'ammodernamento ed il miglioramento, comprensivi degli arredi e delle attrezzature, delle strutture ricettive e turistiche di cui alla lettera a) nonché di parchi per vacanze, limitatamente ad interventi rivolti alla trasformazione in campeggio o villaggio turistico, di stabilimenti balneari, di case e appartamenti per vacanze, limitatamente alle unità abitative di proprietà del gestore.
Misura 1.C - Concessione di contributi in conto capitale
La dotazione finanziaria del presente bando è relativa all' acquisto e miglioramento di impianti, macchinari, arredi e attrezzature, ivi compresi gli interventi per l'adeguamento alle vigenti normative in materia di sicurezza e di accessibilità per disabili per le seguenti strutture.

Alcuni paragrafi sono tratti dal comunicato della Regione Liguria nel Marzo 2009.

Fonte:comunicati-stampa.net
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