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Contributi a fondo perduto per i commercianti marchigiani
Contributi per il risparmio energetico
Contributi regionali per il commercio, c'è tempo fino al 30 luglio
Pesaro/Urbino: contributi su prestiti garantiti da Confidi
Universita': 850 mila euro per figli cassintegrati Marche
Tolentino: borse lavoro per adulti, al via il bando
Senigallia; Commercianti, contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Marche, al via progetto per energie rinnovabili in agriturismo
Ancona; Incentivi per le esperienze lavorative
Marche: la Regione eroga contributi per la creazione di 66 nuove imprese
Incentivi per stabilizzare i contratti a termine
Ancona; Contributi per gli autoriparatori
Marche: 2,5 mln di euro per incentivare l’occupazione nelle Pmi
Università, contributi regionali per studenti in difficoltà economica
Nelle Marche niente ticket per cassintegrati e disoccupati
Monteprandone; Un bando per l'assistenza domiciliare ai disabili gravi
Progetto Svim per le PMI
Contributi per l'agrolimentare maceratese
Concorso Ecapital 2010
Lavoro, Pesaro: da provincia un bando riqualificazione disoccupati
Pesaro; In arrivo da Regione e Comune contributi per le famiglie
Sostegno al trasferimento tecnologico
La Regione raddoppia i contributi comunali per le famiglie
Regione, nuovi finanziamenti alle imprese turistiche
Dalla Regione nuovi interventi contro la violenza sulle donne
Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata
Contributi regionali per i commercianti
Pesaro; Contributi in favore dei disabili
Fondo di garanzia di 2 mln per accesso credito aziende agricole
Assegno di cura per anziani non autosufficenti. Ecco il Bando
Pesaro, Federalberghi illustra il nuovo bando per i finanziamenti al turismo
Pesaro; Trasporto scolastico, altre agevolazioni da parte della Provincia
Incentivi disabili Pesaro/Urbino
S.Elpidio a Mare. Pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati
Ascoli, bando di concorso per contributi spese di locazione
Posticipata la scadenza del bando impronta di impresa
Tolentino: bando di concorso per il sostegno alle locazioni residenziali
Porto S. Giorgio: assegni e contributi alle famiglie
Un salvagente di 1,6 milioni di euro per le imprese in crisi
Amagliani, contributi a enti pubblici per fotovoltaico
La Regione ha assegnato i contributi "Tutelare la salute e l'ambiente"
Attivo lo sportello "Cat ti aiuta" a Macerata
Tolentino: agevolazioni esercizi commerciali
Liquidità anticrisi per le imprese marchigiane
Ripristinati gli aumenti incentivi per installazione impianti Gpl e metano
Bandi per il solare termico e il risparmio energetico
San Benedetto del Tronto; Entro il 30 settembre le richieste di contributi per l'acquisto della prima casa
Marche: l'Agenzia promuove Fisco a casa... in un click!
Contributi a fondo perduto per i commercianti marchigiani
Grazie a dei contributi regionali, nella Regione Marche le imprese commerciali possono attualmente fruire di contributi in conto capitale, ovverosia a fondo perduto per effettuare investimenti inerenti l’attività che spaziano dall’acquisto di arredi ed attrezzature mobili o fisse, agli interventi per l’acquisto, la ristrutturazione o l’ampliamento dei locali. I commercianti interessati devono comunque far presto visto che il termine ultimo per l’accesso alla misura scade, in accordo con quanto reso noto dalla Confcommercio di Ascoli Piceno, venerdì prossimo, 30 luglio 2010.
Possono richiedere il contributo a fondo perduto le PMI del commercio, associate o singolarmente, nonché le imprese del commercio al dettaglio e della somministrazione di bevande ed alimenti; ai fini della concessione del contributo viene data priorità a quelle PMI commerciali che esercitano l’attività nei Centri Storici dei Comuni marchigiani.
La fruizione del contributo, pari al 30% dell’investimento effettuato, con un minimo di spesa ammissibile pari a 20 mila euro, e massimo 150 mila euro, è retroattiva visto che i fondi possono essere concessi sugli investimenti sopra descritti effettuati a partire dalla data dell’1 gennaio del 2009. Entro venerdì prossimo le PMI commerciali interessate che hanno effettuato investimenti per mantenere la propria attività al passo con i tempi devono provvedere ad inviare la domanda alla Regione Marche a mezzo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno.
Sul proprio sito Internet, inoltre, la Confcommercio di Ascoli Piceno ha pubblicato online tutta una serie di informazioni utili sulle attività commerciali, da come si fa ad aprirla a come fruire di agevolazioni e finanziamenti, e passando per consigli ed informazioni utili su come avviare un’attività di commercio elettronico, un Internet cafè o una “classica” attività di bar, pub o ristorazione.
Fonte:vostrisoldi.it (Filadelfio)
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Contributi per il risparmio energetico
La Regione Marche, in attuazione dell’art.12 comma 2 lett. a) della LR 20/03, ha pubblicato il bando 2010 con l’obiettivo di incentivare gli interventi finalizzati alla riduzione di consumo di energia sia elettrica che termica.
Possono beneficiare delle agevolazioni le micro, piccole e medie imprese operanti nei settori produttivi industriale, artigianale, terziario e agricolo e le grandi imprese operanti nei medesimi settori produttivi, che al momento della presentazione della domanda risultano:
- iscritte al registro delle imprese;
- nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, scioglimento o liquidazione;
- non versano in condizioni di difficoltà alla data del 30/06/2008;
- che non siano destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una precedente decisione della Commissione che dichiara un aiuto illegale e incompatibile ai sensi del reg. 659/99;
- con l’unità produttiva sede dell’investimento ubicata nel territorio della regione Marche.
Sono ammessi a contributo interventi finalizzati alla riduzione di consumo di energia sia elettrica che termica, a parità di produzione, anche con l’introduzione di nuovi processi tecnologici ivi compresa la cogenerazione e l’isolamento termico.
Sono ammissibili a contributo le seguenti spese:
- acquisto di macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica e/o modifiche impiantistiche;
- opere di coibentazione relative all’isolamento termico;
- trasporto e relativa posa in opera;
- opere edili e di allacciamento strettamente connesse e dimensionate ai macchinari ed alle attrezzature;
- spese tecniche per progettazione e direzione lavori fino ad un massimo del 5% dell’investimento ammissibile.
Ogni intervento dovrà consentire un risparmio complessivo di almeno 2,9 tep per mille euro di investimento riferito alla vita convenzionale dell’impianto; i progetti presentati dalle grandi imprese dovranno inoltre consentire un risparmio annuo di almeno 120 tep.
Risultano ammissibili i progetti i cui lavori siano iniziati a partire dal 01/01/2010 oppure che vengano realizzati successivamente alla data di presentazione della domanda di contributo.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale e a fondo perduto in una misura pari al 25% del costo dell’investimento ammissibile e, comunque, non oltre il tetto di 200 mila euro per ogni singola azienda.
Le domande – e la documentazione richiesta – possono essere inviate, dal 22 luglio al 20 settembre 2010, alla:
Giunta Regionale
Servizio Industria, Artigianato ed Energia
P. F. Energia, Fonti Rinnovabili, Risparmio Energetico ed Attività Estrattive
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Contributi regionali per il commercio, c'è tempo fino al 30 luglio
Fino al 30 luglio la possibilità di accedere al contributo in conto capitale messo a disposizione dall’Ente regionale per imprese del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande.
Una mano tesa allo sviluppo delle piccole e medie attività del commercio e della somministrazione di alimenti e bevande: Fimcost Confesercenti informa gli operatori che la Regione Marche ha stanziato un contributo in conto capitale riservato alle pmi operanti sul territorio e destinato a finanziare interventi di costruzione, acquisto, ristrutturazione, manutenzione straordinaria e ampliamento dei locali, oltre che l’acquisto di attrezzature fisse e mobili e di arredi, strettamente inerenti l’attività di vendita e somministrazione di alimenti e bevande.
Le risorse complessive messe a disposizione dall’Ente Regionale corrispondono a 1.394.000 euro di cui 396.000 euro riservati alle imprese commerciali nei comuni sotto i 5.000 abitanti. Il contributo concesso è pari al 30% della spesa riconosciuta ammissibile che non può essere inferiore a 20.000 euro né superiore a 150.000 euro. Sono ammessi a finanziamento i progetti ancora da realizzare o già realizzati a far data dal 1 gennaio 2009.
“I benefici previsti nel bando della Regione Marche volti all’incentivazione degli investimenti nelle piccole aziende del commercio – spiega Giorgio Bartolini Presidente FIMCOST Confesercenti- sono particolarmente importanti in questo momento di difficoltà economica. I nostri uffici sono a disposizione degli operatori per accompagnarli e assisterli dalla presentazione delle pratiche alla concessione del finanziamento”. Le domande per accedere al contributo vanno presentate entro il 30 luglio. Info: tel. 0721.406784 – cell. 368.7839882 (Michele Masini) tel. 0721.808889 – cell. 349.5553439 (Paolo Pierantoni) - cell. 347.6257763 (Gianluca Lanari)
da Confesercenti Pesaro
www.confesercentipu.it
Fonte:viverefano.com
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Pesaro/Urbino: contributi su prestiti garantiti da Confidi
Contributi in conto interessi per le Imprese della CCIAA di Pesaro - Urbino. È operativo anche per il 2010 il bando della Camera di Commercio Pesaro/Urbino per le aziende non escluse dal regime "De Minimis" e iscritte al registro imprese della Provincia in oggetto, che hanno ottenuto da un istituto di credito, nel corso del 2010, un prestito assistito da un organismo di garanzia collettiva fidi ai fini della concretizzazione di specifici programmi di investimento aziendale da realizzarsi a partire dal 1° gennaio 2010 e fino al 31 gennaio del prossimo anno.
Il contributo concesso è pari al 90% degli interessi previsti per il primo anno di vigenza del prestito.
Fonte:Eurogroup.biz
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Universita': 850 mila euro per figli cassintegrati Marche
La Regione Marche sostiene con un contributo una tantum il percorso di studi degli universitari figli di lavoratori disoccupati da almeno tre mesi. Un nuovo bando stanzia 850 mila euro complessivi (400 euro pro capite), ed e' aperto anche ai i figli di cassintegrati in deroga. Non puo' accedere ai contributi chi ha un reddito Isee superiore a 36.000 euro annui, e gli studenti che hanno gia' beneficiato del precedente bando regionale di febbraio.
Fonte:ansa.it
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Tolentino: borse lavoro per adulti, al via il bando
L’Amministrazione Comunale di Tolentino intende favorire l’inserimento o il reinserimento lavorativo degli adulti in cerca di prima occupazione o disoccupati ed ha pubblicato un bando con il quale si mette a disposizione 6 borse lavoro della durata di 6 mesi ognuna.
Questi i requisiti per l’ammissione alla selezione: residenza anagrafica nel Comune di Tolentino alla data di scadenza del presente bando; età compresa tra i 29 e i 65 anni compiuti alla data di scadenza del presente bando; condizione di disoccupato o in attesa di prima occupazione.
Periodo di svolgimento dei progetti: 1° luglio 2010 - 31 dicembre 2010. si ricorda che la borsa lavoro verrà svolta nei seguenti settori: Ufficio Tecnico Comunale – Ufficio Ambiente per quattro ore lavorative giornaliere dal lunedì al sabato per ciascuna borsa lavoro. L'attività dovrà essere svolta negli orari che saranno comunicati dal tutor dell’Ente in base alle necessità del progetto. L'importo di ciascuna borsa lavoro è pari ad Euro 500,00 mensili.
Gli interessati possono presentare domanda in carta semplice, su modello predisposto, disponibile presso l’Ufficio Servizi Sociali o sul sito www.comune.tolentino.mc.it , debitamente sottoscritta e da presentare a mezzo raccomandata a/r o mediante consegna a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Tolentino entro e non oltre il giorno 18 giugno 2010. Questi i documenti da allegare alla domanda: copia fotostatica di attestazione ISEE (valida alla data della domanda) relativa a tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico del richiedente.
Verranno attribuiti ulteriori punti alle seguenti situazioni: presenza all’interno del proprio nucleo familiare di una persona con invalidità superiore al 67% (0,5 punti); presenza all’interno del proprio nucleo familiare di una persona licenziata dal lavoro, disoccupata o in cassa integrazione da almeno due mesi (1 punto) iscrizione alle liste di collocamento (1 punto). Tutti i punteggi sopra indicati verranno sommati fino all’ottenimento di un unico totale.
L'autocertificazione dell'ISEE non è obbligatoria, tuttavia, qualora non venga presentata, non verrà attribuito alcun punteggio.
Per informazioni rivolgersi ai numeri 0733.901321-320. si ricorda che il bando è scaricabile anche dal sito del Comune di Tolentino, www.comune.tolentino.mc.it
Fonte:viverecivitanova.it (dal Comune di Tolentino)
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Senigallia; Commercianti, contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche
Contributi regionali per l'abbattimento delle barriere architettoniche e la predisposizione di sistemi ed apparati di sicurezza.
La CNA prov. di Senigallia, di concerto con il suo Confidi Fidimpresa Marche, informa le imprese commerciali senigalliesi circa due interessanti opportunità finanziarie in ordine a due tipologie di intervento di spesa, tese a qualificare e mettere in sicurezza il proprio ambiente di lavoro. La CNA si rende immediatamente disponibile a valutare ciascun caso aziendale, fornendo tutte le informazioni del caso ed istruendo le relative pratiche. Possono essere finanziati in entrambi i casi gli investimenti ancora da improntare e quelli già sostenuti a decorrere dal 1° gennaio 2009. Per quanto concerne la prima misura circa l'abbattimento delle barriere architettoniche il contributo si aggira attorno al 30% della spesa riconoscita ammissibile, la quale al netto dell'IVA non può essere inferiore a 5,000 euro e non superiore a 30.000 euro. I tipi di intervento sono quelli relativi a rampe di accesso, ascensore, ampliamento porte di ingresso, adeguamento bagno interno, meccanismi di apertura e chiusura porte, ecc...ed il bando scade il 30/06/2010.
Nel caso dell'istallazione di sistemi di sicurezza va detto che il contributo è fissato nella misura del 40% della spesa ammissibile, che non può essere inferiore a 3.000 euro al netto di IVA, tenendo conto tuttavia che il contributo stesso non può superare 6.000 euro per ogni impresa beneficiaria. Le tipologie di intervento sono quelle relative a sistemi di sicurezza attivi e passivi, ovvero tanto collegamenti di videosorveglianaza, che sistemi per la protezione dei locali quali casse a tempo, vetri antisfondamento, lettore carte di credito, blindature, ecc...
Il bando scade anch'esso il 30/06/2010. In una fase di grande difficoltà economica, stante il pepetrare della stagnazione dei consumi e la lenta ripresa economica, tali contributi finanziari rappresentano a ns. avviso un confortante segnale di incoraggiamento nei riguardi di coloro che, nonostante tutto, con passione e determinanzione, decidono da un lato di qualificare il proprio locale, favorendone l'accesso e la mobilità per tutti, dall'altro di tutelare la propria incolumità e preservare il proprio patrimonio adottando efficaci sistemi di sicurezza.
Fonte:viveresenigallia.it
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Marche, al via progetto per energie rinnovabili in agriturismo
Agriturismi più competitivi nella promozione del territorio marchigiano grazie anche all'utilizzo delle energie pulite e rinnovabili. La Vallata del Tronto, nelle Marche, è stata scelta come area pilota per la realizzazione del progetto SetCom (Sustainable Energies in Tourism dominated Communities), ed entra così a far parte delle dieci comunità sostenibili dei Paesi partner, quali pionieri nell'uso sostenibile delle risorse energetiche nell'ambito delle imprese turistiche.
Inoltre, all'interno del Piano di sviluppo rurale, misura 311, gli imprenditori di agriturismo possono accedere al bando di finanziamento, con scadenza al 15 giugno prossimo, per realizzare impianti energetici attraverso fonti rinnovabili. E' quanto emerso durante il seminario 'Efficienza energetica nelle strutture agrituristiche', tenutosi al Polo culturale Sant'Agostino di Ascoli Piceno e organizzato dalla Svim, la società di sviluppo della Regione Marche.
L'assessore regionale all'Ambiente, Sandro Donati, nel portare i saluti della giunta, ha ribadito "l'impegno di tutta l'amministrazione regionale per l'efficienza energetica e per lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili, come d'altra parte prevede il Piano energetico regionale approvato nel 2005".
"Sul fronte del risparmio e dell'efficienza energetica - ha proseguito l'assessore - accanto alle deduzioni Irpef e Irpeg, applicabili a livello nazionale, l'amministrazione regionale emana bandi annuali, principalmente per il risparmio energetico, tendente a coprire quei settori che restano scoperti dai meccanismi nazionali. Per il settore agrituristico, segnalo l'emanazione, anche per l'anno in corso, di due bandi per incentivare l'installazione di pannelli solari termici e sistemi alternativi alla caldaia convenzionale in cui, oltre all'efficienza energetica, possono trovare applicazione anche sistemi utilizzanti fonti energetiche rinnovabili".
"Lo sviluppo di queste fonti - ha concluso Donati - costituiscono peraltro una buona opportunità lavorativa da valorizzare in questo periodo di crisi. Per la regione Marche stimiamo infatti, nei prossimi anni, la creazione di varie migliaia di nuovi posti di lavoro in questo settore".
Fonte:adnkronos.com
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Ancona; Incentivi per le esperienze lavorative
La Provincia di Ancona ha approvato, con Delibera di Giunta n. 194 del 30 aprile 2010, un Avviso Pubblico per la presentazione di "borse di studio", per la realizzazione di esperienze lavorative finalizzate a favorire l’occupazione.
Beneficiari dell'Avviso sono i residenti nella Provincia di Ancona che, alla data della presentazione della domanda, risultino disoccupati o inoccupati ai sensi del D.Lgs. 297/2002 e siano in possesso di diploma di scuola media superiore.
Il titolo di studio non è considerato requisito obbligatorio nel solo caso in cui il beneficiario della borsa sia un soggetto disabile ai sensi della L. 12 marzo 1999, n. 68.
La condizione di disoccupato o inoccupato deve essere certificata dai Centri per l’Impiego.
L’Avviso Pubblico prevede l’assegnazione di borse di studio per la realizzazione di "esperienze lavorative" per una durata di 8 mesi, per un impegno minimo settimanale di 30 ore, presso:
- soggetti ospitanti pubblici (Numero massimo: 10 Borse di Studio);
- imprese, anche ONLUS iscritte al registro Imprese della C.C.I.A.A.;
- studi professionali.
I soggetti "ospitanti" devono avere sede legale e/o sede secondaria (sede operativa) all’interno del territorio provinciale di Ancona.
L’importo mensile della borsa di studio è pari a € 650 lordi.
Le domande di ammissione al finanziamento devono essere presentate dai soggetti beneficiari, entro e non oltre il 18 giugno 2010, al seguente indirizzo:
Provincia di Ancona
Dipartimento II Governance Progetti e Finanza
Settore III Istruzione Formazione e Lavoro
Area Istruzione Formazione Professionale
Ufficio Borse di studio e lavoro
60131 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Marche: la Regione eroga contributi per la creazione di 66 nuove imprese
E’ stato pubblicato nel bollettino ufficiale della Regione Marche n. 30 del primo aprile un decreto che assegna un finanziamento per il supporto delle nuove aziende. Il progetto è in linea con le finalità previste per il programma AR.CO a sostegno dell’occupazione.
Possono fare domanda coloro i quali avviano una nuova impresa a prescindere se si tratti di società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società a responsabilità limitata, società per azioni, impresa individuale, società cooperative ricadenti fra le Microimprese e le Piccole e Medie Imprese Artigiane e del Commercio (Turismo) con sedi/unità operative ubicate in determinati territori delle Marche.
I beneficiari devono essere:
-disoccupati e inoccupati ai sensi del D. Lgs n. 297/2002
-lavoratori in mobilità
-lavoratori in CIGS.
Il plafond previsto dal decreto del BURM è 495 mila euro e ciascuna azienda può ottenere un contributo di 7,5 mila euro; ciò vuol dire che la Regione intende supportare la creazione di 66 nuove imprese distribuite nei settori dell'artigianato e del commercio turistico.
Le domane devono essere trasmesse entro e non oltre il 1 luglio 2010 via internet (il modulo è reperibili sul sito internet della Regione Marche - SIFORM) e spedite a mezzo raccomandata A/R alla Regione Marche, Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro - P.F. Servizi per l'Impiego e Mercato del Lavoro, Via Tiziano n. 44 - 60125 Ancona.
Fonte:corriereinformazione.it
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Incentivi per stabilizzare i contratti a termine
La Regione Marche ha pubblicato un bando col fine di incentivare la stabilizzazione di lavoratori con contratti a termine prevenendo fenomeni di precarietà e di discontinuità lavorativa, eliminando la discriminazione di genere, sostenendo, all'interno del sistema produttivo locale, la stabilità dei rapporti di lavoro.
I beneficiari dei contributi regionali sono le imprese e le società cooperative ricadenti fra le Microimprese e le piccole e Media Imprese (Reg. CE n. 800/2008) con sedi/unità operative ubicate nelle Marche.
L'intervento prevede incentivi a favore delle imprese che intendono stabilizzare, anche part-time, soggetti con contratto a termine in essere al 1° ottobre 2009, che al momento dell'assunzione a tempo indeterminato abbiano in essere contratti a termine da almeno 3 mesi.
I contratti di lavoro a termine rientranti nel bando sono:
- contratti di lavoro a tempo determinato;
- contratti di inserimento e reinserimento lavorativo;
- collaborazione a progetto;
- contratto di lavoro ripartito.
Le trasformazioni a tempo indeterminato (full-time o part-time) oggetto di contributo sono quelle realizzate, a partire dal 22 febbraio 2010, nelle sedi/unità operative ubicate nelle Marche.
Non sono ammissibili le assunzioni di:
- Lavoranti a domicilio;
- pensionati;
- soggetti che, nell'ultimo rapporto di lavoro precedente lo stato di disoccupazione, siano stati dipendenti di imprese che presentino assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con le imprese che provvedono alle assunzioni ovvero con queste ultime in rapporto di collegamento o controllo, ai sensi dell'art. 2359 del Codice Civile.
L'importo del contributo per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato full-time è pari ad euro 2.500.
Nel caso di trasformazione di contratto a tempo indeterminato part-time l'importo del contributo sarà ridotto proporzionalmente sulla base convenzionale di 40 ore settimanali.
L'importo del contributo sarà elevabile del:
- 30% in caso di assunzioni di lavoratori disabili in aggiunta alla quota di collocamento obbligatorio;
- 10%, nel caso di assunzioni di lavoratori over 45;
- 10%,nel caso di assunzioni di donne.
Tali percentuali non possono essere cumulatei.
In ogni caso, indipendentemente dal numero di trasformazioni di contratto full-time o part-time, l'importo massimo erogabile per ogni singola impresa è pari a euro 7.500.
I limiti massimi ammissibili per ogni singola impresa sono:
- fino a 50 dipendenti a tempo indeterminato = 1 assunzione;
- da 51 a 100 dipendenti a tempo indeterminato = 2 assunzioni;
- più di 101 dipendenti a tempo indeterminato = 3 assunzioni.
Le domande di adesione all’iniziativa devono essere presentate, entro il 31 dicembre 2010, al seguente indirizzo:
Regione Marche
Servizio Istruzione, Formazione e Lavoro
Servizi per l'Impiego e Mercato del Lavoro
Via Tiziano, 44 (Palazzo Leopardi, 2° piano - stanza n. 20)
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ancona; Contributi per gli autoriparatori
La CCIAA dì Ancona promuove ha pubblicato un regolamento col fine di sostenere lo sviluppo dei sistemi di qualità aziendale delle PMI esercenti l'attività di autoriparazione.
Possono accedere benefici del regolamento le PMI, singole o associate esercenti l'attività di autoriparazione, regolarmente iscritte al Registro delle Imprese o all'Albo delle Imprese Artigiane ed in possesso dei requisiti previsti dalia Legge n. 122 del 5 febbraio 1992.
Le imprese beneficiarie devono avere sede o stabilimenti localizzati nel territorio della Provincia di Ancona.
Sono ammessi al contributo gli interventi per la certificazione dei sistemi di qualità aziendale conforme alle norme ISO 9001:2000 e successive modifiche, rilasciata da organismi nazionali accreditati Sincert o da organismi internazionali accreditati.
Sono ammesse al contributo le seguenti tipologie di spese:
- consulenza esterna per check-up conoscitivo del contesto aziendale e per l'implementazione del Sistema di Qualità Aziendale (S.Q.A.);
- acquisto della strumentazione e delle attrezzature per prove, controlli e collaudi richiesti dal procedimento di certificazione;
- tarature effettuate da laboratori accreditati SIT; software ed hardware specifici per il sistema di qualità e software ed hardware di interfaccia degli strumenti di controllo e delle apparecchiature di prova e collaudo;
- certificazione rilasciata da organismi nazionali accreditati Sincert o da organismi internazionali accreditati.
Sono escluse le spese relative al rinnovo o al mantenimento delle certificazione già acquisite o relative a certificazioni di passaggio da norme ISO 9000:94 a ISO 9001:2000.
Le spese sostenute devono essere riferite a certificazioni conseguite nel corso dello stesso anno in cui è presentata la domanda e decorrono a partire dai diciotto mesi antecedenti la data di rilascio della certificazione.
I contributi camerali sono concessi nella misura del 50% delle spese ritenute ammissibili, fino al limite massimo di € 3.000.
Le domande di ammissione all’iniziativa devono essere presentate al seguente indirizzo:
CCIAA Ancona
Servizio Promozionale
Piazza XXIV Maggio, 1
60124 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Marche: 2,5 mln di euro per incentivare l’occupazione nelle Pmi
Al fine di sostenere il reddito delle famiglie ed incentivare le imprese a mantenere e creare nuovi posti di lavoro, la Regione Marche lancia quattro nuove misure che mettono a disposizione 2 milioni e 550 mila euro.
Un aiuto importante per il tessuto produttivo marchigiano duramente colpito dalla crisi, con circa 12 mila imprenditori che nel 2009 hanno dovuto abdicare, in molti casi a causa della difficoltà di accesso al credito necessario per continuare (secondo i dati Movimprese elaborati dall’Unioncamere regionale, sono ben 11.614 le imprese che hanno chiuso i battenti durante lo scorso anno).
Le misure emanate, che vanno ad attuare il “Piano anticrisi 2010” e ed il “Protocollo d’intesa per la difesa del lavoro, la coesione sociale ed il sostegno allo sviluppo“, stipulato nel dicembre scorso tra la Giunta regionale e le segreterie regionali CGIL, CISL e UIL, concernono:
La concessione di contributi rivolti al sostegno dei contratti di solidarietà difensivi per imprese escluse dal campo di applicazione della CIGS. La Regione, con questa azione difende i posti di lavoro esistenti, prevedendo un contributo per l’integrazione delle retribuzioni dei lavoratori interessati a contratti di solidarietà difensivi stipulati al fine di evitare licenziamenti. L’aiuto consiste nell’integrazione di un quarto del monte retributivo non dovuto a seguito della riduzione dell’orario di lavoro. La dotazione finanziaria del bando ammonta a 500 mila euro.
La concessione di contributi per la stabilizzazione dei contratti a termine.
Con una dotazione di 1 milione di euro, la Regione sostiene le Pmi con sede e/o unità operativa ubicate nelle Marche che stabilizzino lavoratori/lavoratrici con contratto a termine in essere il 1° ottobre 2009 che al momento dell’assunzione a tempo indeterminato abbiano in essere contratti a termine da almeno n. 3 mesi. Il contributo è pari ad euro 2.500,00 per ogni trasformazione di contratto a tempo indeterminato Full-time.
L’incentivazione del Part-Time per conciliazione dei tempi di vita/lavoro e la creazione di nuovi posti di lavoro. La finalità del bando è di agevolare il ricorso al Part-time nel settore manifatturiero per favorire la conciliazione dei tempi di vita e lavoro dei lavoratori e delle lavoratrici, correlando ad ogni rapporto trasformato in part-time, l’assunzione di un’ulteriore risorsa, contribuendo in tal modo anche ad un effetto “redistributivo” del lavoro. La dotazione complessiva a valere su questa misura è pari a 300 mila euro.
La concessione di borse di studio per giovani laureati ed incentivi alle imprese per assunzioni a tempo determinato. Con una dotazione totale pari a € 450.000,00, l’avviso prevede due linee di azione:
a) l’assegnazione di borse di studio (aventi un valore individuale di euro 750,00 mensili) per esperienze lavorative, finalizzate alla occupabilità, nei confronti di 100 giovani laureati, da realizzarsi presso le imprese marchigiane per un periodo di sei mesi (per una valore totale di ciascuna borsa pari ad euro 4.500,00);
b) aiuti alle imprese che si impegnano a trasformare la borsa di studio in contratto a tempo indeterminato, attraverso l’erogazione di un incentivo pari ad euro 3.000,00 per ogni assunzione realizzata.
I primi tre bandi saranno aperti fino all’esaurimento delle risorse (comunque, non oltre il 31/12/2010). Per il quarto bando, la scadenza è stata fissata al 9 giugno 2010.
Gli avvisi sono consultabili sul sito www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Università, contributi regionali per studenti in difficoltà economica
E' stato emanato nella regione Marche il bando per la concessione del contributo 'una tantum' riservato a studenti iscritti all'universita' che sono figli di lavoratori disoccupati. Si tratta della misura anticrisi, proposta dall'assessorato all'Istruzione e diritto allo studio della regione Marche, a favore dei figli dei lavoratori in stato di disoccupazione, in mobilita' (certificata dai centri per l'impiego) o cassa integrazione straordinaria da almeno tre mesi. Le risorse disponibili ammontano complessivamente a un milione di euro. Il contributo pro capite ai soggetti beneficiari sara' pari a 400 euro.
Possono presentare domanda gli studenti universitari residenti nelle Marche, fiscalmente a carico dei genitori e iscritti all'anno accademico 2009/2010 a corsi di laurea di primo livello, corsi di laurea di secondo livello, corsi di laurea a ciclo unico/magistrale (inclusi i corsi di laurea del vecchio ordinamento attivati prima del dm 509/99) presso universita' e Afam delle Marche o di altre regioni. Sono esclusi i corsi di terzo livello. Le domande saranno finanziate sulla base della graduatoria determinata dai valori Isee (riferiti alle dichiarazioni dei redditi 2009, periodo di imposta 2008 e con limite massimo Isee di 30.000 euro). La compilazione delle domande di contributo sara' attiva a partire dal 1° marzo fino al 25 marzo.
Fonte:adnkronos.com
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Nelle Marche niente ticket per cassintegrati e disoccupati
Anche la Regione Marche ha abolito il pagamento dei ticket per l'accesso alle prestazioni sanitarie per disoccupati e cassintegrati, e ha ampliato l'accesso gratuito ai farmaci di fascia C. La delibera della Giunta fa seguito a un protocollo d'intesa con i sindacati, in base al quale la Regione destina 1,8 milioni del bilancio 2010 alle prestazioni sanitarie delle famiglie in difficoltà per la crisi. Sono esentati dal pagamento del ticket per le prestazioni ambulatoriali e di diagnostica erogate dalle strutture sanitarie pubbliche e private accreditate dalla Regione - si legge sul 'Corriere Adriatico' - quei lavoratori e familiari che hanno perso il lavoro dal 1 gennaio 2009, o sono in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e in deroga, o hanno contratti di solidarietà. L'accesso gratuito ai farmaci di fascia C è esteso inoltre, oltre ai lavoratori colpiti dalla crisi, alle famiglie indigenti seguite o individuate dai servizisociali dei Comuni e i soggetti affetti da malattia rara. "Tra le situazioni di fragilità - spiega l'assessore alla Salute, Almerino Mezzolani - abbiamo incluso i soggetti affetti da malattia rara, per i quali il piano terapeutico prevede la somministrazione di farmaci di fascia C. La sperimentazione durerà un anno, poi valuteremo se ampliare il pacchetto di farmaci a carico della Regione completamente gratuiti per i cittadini".
Fonte:adnkronos.com
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Monteprandone; Un bando per l'assistenza domiciliare ai disabili gravi
L’Ufficio Servizi Sociali di Monteprandone rende nota l’indizione del bando per l’assistenza domiciliare indiretta al disabile in situazione di particolare gravità per l’anno 2010.
L’intervento consiste in un beneficio economico per l’assistenza domiciliare indiretta fornita da un familiare, convivente o non con il disabile, o da un operatore esterno individuato dal disabile stesso o dalla famiglia.
Il bando riguarda solo le persone disabili riconosciute in situazioni di gravità di età compresa fra i 3 e i 65 anni.
Sono escluse le disabilità conseguenti a patologie connesse a processi precoci di invecchiamento o a malattie degenerative (demenza, Allzheimer).
Al fine del riconoscimento dello stato di particolare gravità, la persona disabile o la sua famiglia, devono presentare domanda entro il 31 marzo 2010 al Presidente della Commissione sanitaria provinciale presso il Servizio di Medicina Legale dell’ASUR 13 di Ascoli (via degli Iris, 1). I moduli sono disponibili presso il Comune di Monteprandone, il Servizio di Medicina Legale dell’Asur 13 e il servizio UMEA dell’ASUR 12 di San Benedetto del Tronto.
Una volta riconosciuta la situazione di particolare gravità, spetterà poi al disabile prendere contatto con i Servizi Sociali del Comune di Monteprandone ai fini dello svolgimento dei successivi adempimenti.
La quantificazione del monte ore settimanale assegnabile a ciascuna persona compete al Comune in collaborazione con la competente Unità Multidisciplinare, sulla base di un’apposita scheda predisposta dal Servizio Politiche Sociali.
Fonte:ilsegnale.it
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Progetto Svim per le PMI
Pronti nuovi fondi per attuare gli accordi di cooperazione tra le Marche e la provincia cinese dello Jiangsu. Il progetto elaborato da Svim (società di sviluppo regionale) è stato approvato dal Ministero per gli Affari esteri: 244 mila euro sono messi a disposizione della Regione per favorire l'apertura delle piccole e medie imprese al mercato cinese. «Il Ministero ha riconosciuto il valore strategico del progetto — ha commentato Gianni Giaccaglia, amministratore unico Svim — che sta nel tradurre in azioni concrete un accordo, unico in Italia, tra le Marche e una delle realtà più grandi e produttive della Cina.
Per questo il Ministero ha concesso di finanziare due annualità. In un contesto di crisi economica è fondamentale sostenere la penetrazione delle nostre Pmi nei mercati esteri. Inoltre Svim sta assistendo la Regione nel progetto Cina, come struttura operativa che coordina l'organizzazione della mostra su Padre Matteo Ricci, l'appuntamento dell'Expo in giugno a Shanghai è l'implementazione del protocollo Marche-Jiangsu».
Il progetto è denominato Icona (Istitutional and industriai cooperations actions between Marche region and Jiangsu) e durerà tre anni. Si concentra nel settore dell'innovazione tecnologica e si pone tre obbiettivi: attivare rapporti di collaborazione tra centri di innovazione tecnologica delle Marche e analoghe strutture dello Jiangsu; sviluppare azioni congiunte in tema di sviluppo e innovazione di processo e prodotto, di certificazione, controllo della qualità e lotta alla contraffazione; definire un piano per la realizzazione di azioni di collaborazione industriale e di trasferimento tecnologico. È prevista infine anche la creazione di una piattaforma informatica che darà l'opportunità a imprenditori cinesi e marchigiani di mantenersi in contatto.
Fonte: Il Resto del Carlino
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Contributi per l'agrolimentare maceratese
La Provincia di Macerata promuove un bando per favorire la valorizzazione dell'agroalimentare maceratese. L'obiettivo è promuovere una migliore conoscenza della qualità dei prodotti del territorio.
Possono presentare domanda le imprese agricole aventi sede legale nel territorio della provincia di Macerata ed iscritte nell’apposito Registro Imprese della Camera di Commercio con il relativo Codice ATECO 2007.
La Provincia, attraverso l’applicazione di specifici criteri, individuerà 5 aziende dell'agroalimentare maceratese alle quali saranno offerti gratuitamente i servizi del CIAS.
Il CIAS elaborerà poi, attraverso l’analisi sensoriale di un prodotto specifico, una scheda tecnico-valutativa con evidenziate le caratteristiche intrinseche e proposti gli eventuali miglioramenti da porre in essere, per esaltarne le peculiarità ed il legame con il territorio, compresi gli aspetti del packaging e della comunicazione.
Ogni pacchetto di servizi ha un valore di 2mila euro. Le imprese agricole interessate potranno far pervenire la propria domanda entro il 19 febbraio 2010. Per prendere visione del bando completo clicca qui.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Concorso Ecapital 2010
Marche Capital Spa, la Regione Marche, l'Università Politecnica delle Marche, la Camera di Commercio di Ancona e l'ISTAO, hanno bandito il Concorso Ecapital 2010 - Business Plan Competition.
Il concorso consiste nella presentazione di idee imprenditoriali innovative ai fini della realizzazione di un progetto d'impresa. Si tratta di una competizione tra business idee che prevede:
- formazione
- assistenza imprenditoriale, legale, tributaria e commerciale;
- masters;
- premi in denaro.
Può partecipare chiunque abbia un'idea, un progetto da sviluppare e formi un gruppo di almeno 3 persone, di cui un componente sia:
- studente o dottorando iscritto alla Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino;
- laureato o dottore di ricerca che abbia conseguito il titolo presso l'Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino, non oltre i 5 anni solari precedenti la data di inizio della competizione;
- ricercatore, titolare di assegni di ricerca o tecnico in possesso di laurea dipendente dell'Università Politecnica delle Marche, Università di Macerata, Università di Urbino, Università di Camerino;
- allievo od ex allievo ISTAO (diplomato non oltre i 3 anni solari precedenti la data di inizio della competizione);
- studente o ex studente (diplomato non oltre i 3 anni solari precedenti la data di inizio della competizione) del Centro Sperimentale di Desing Poliarte di Ancona;
- giovane di età inferiore ai 35 anni che abbia già avviato, nelle Marche, un’attività imprenditoriale particolarmente innovativa entro 18 mesi dalla data di pubblicazione del bando;
- laureato (in qualsiasi ateneo italiano entro i due anni solari precedenti la data di inizio della competizione) di età inferiore ai 35 anni e residente nella Regione Marche;
- stagista o ex stagista presso aziende con sede legale o operativa nella Regione Marche (negli ultimi due anni solari precedenti la data di inizio della competizione).
Per partecipare all'iniziativa è necessario presentare un'idea imprenditoriale innovativa, caratterizzata da contenuto tecnico o tecnologico, indipendentemente dal suo stadio di sviluppo, frutto del lavoro originale di un singolo o di un gruppo.
Tutti gli iscritti, anche se non ancora costituiti in gruppo, potranno partecipare, a partire da metà aprile, ad un corso di formazione (minimo 30 ore) il cui obiettivo sarà quello di fornire una serie di insegnamenti specifici per la realizzazione del Business Plan relativo al progetto presentato ed offrire una preparazione di base sulla costituzione di nuove imprese e sui temi di gestione d'impresa quali strategia, marketing, organizzazione, ecc.
Durante questa fase i partecipanti dovranno elaborare una Business Idea imprenditoriale.
Le Business Idea dovranno essere consegnate entro il 15 giugno 2010.
Il Comitato Tecnico/Scientifico selezionerà le idee che riterrà meritevoli di partecipare al Corso di Formazione residenziale, che si terrà nel mese di luglio, volto alla realizzazione del piano economico-finanziario del progetto d'impresa che andranno ad elaborare in forma di Business Plan finale.
I gruppi partecipanti al Corso di Formazione residenziale potranno usufruire di:
- indicazioni fornite dal Comitato tecnico Scientifico per migliorare la propria idea di business;
- consulenze legali, commerciali, e fiscali gratuite messe a disposizione dagli Ordini degli avvocati e Commercialisti di Ancona;
- supporto del Responsabile Formazione che li aiuterà nella definizione del Business Plan
- supporto imprenditoriale di un tutor;
- agevolazione dei contatti con merchant banks, incubators e potenziali finanziatori per favorire la presentazione dei progetti d'impresa.
Il Business Plan dovrà essere consegnato entro il 30 settembre 2010.
Il Comitato tecnico Scientifico valuterà i Business Plan e nominerà il progetto vincitore del concorso.
I vincitori verranno premiati con i seguenti premi:
- 5 premi ai migliori progetti d'impresa per un totale di 100.000 euro.
- 2 super premi da 50.000 euro per imprese innovative che nasceranno nelle aree di maggior crisi della Regione Marche.
E' possibile iscriversi al concorso esclusivamente on-line entro il 31 maggio 2010.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Lavoro, Pesaro: da provincia un bando riqualificazione disoccupati
Offrire una maggiore riqualificazione e specializzazione ai disoccupati in cerca di lavoro, piu' rispondente alle attuali richieste del mercato. E' con questo obiettivo che la provincia di Pesaro e Urbino ha messo in campo un bando rivolto agli enti formatori accreditati, che a partire dal 27 gennaio (data di pubblicazione sull'albo pretorio della provincia e sul sito www.formazionelavoro.provincia.pu.it) potranno presentare progetti di formazione, volti proprio a riqualificare i disoccupati. Il progetto rientra nelle misure anti-crisi attivate dalla provincia ed e' finanziato con risorse 2009 del Fondo sociale europeo.
Come prevede la modalita' 'just in time' adottata, il bando non avra' scadenza ma restera' aperto fino ad esaurimento delle risorse disponibili, che ammontano a 800mila euro. Il nucleo di valutazione della provincia fornira' risposte entro 30 giorni dal ricevimento dei progetti, velocizzando cosi' i tempi. I corsi di formazione dovranno avere una durata minima di 400 ore, con una programmazione di circa 100 ore mensili. I progetti vanno presentati attraverso il supporto informatico Siform, messo a disposizione dalla regione Marche (http://siform.regione.marche.it), poi stampati e inviati con raccomandata a/r all'amministrazione provinciale di Pesaro e Urbino, in via Gramsci 4, a Pesaro.
"Di fronte a questa crisi -ha evidenziato l'assessore alle Politiche attive del lavoro e formazione professionale, Massimo Seri- abbiamo cercato, con gli strumenti a nostra disposizione, di dare risposte concrete a quanti hanno perso il lavoro. L'obiettivo e' quello di reagire con iniziative che possano ricreare condizioni di occupazione, allargando il ventaglio di opportunita', anche attraverso un'adeguata preparazione professionale".
Fonte:adnkronos.com
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Pesaro; In arrivo da Regione e Comune contributi per le famiglie
Contributi regionali e comunali a sostegno della famiglia. Ne potranno usufruire nuclei familiari con donne che abbiano partorito o adottato un figlio nel periodo dal 1 gennaio 2009 al 31 dicembre 2009; nuclei familiari conviventi con soggetti con problemi di salute mentale; nuclei familiari composti anagraficamente da un solo genitore con uno o più figli di cui almeno uno minore; nuclei familiari conviventi con malati oncologici che non siano ospiti in strutture residenziali di qualsiasi tipo e che abbiano necessità di assistenza continuativa da parte della famiglia.
Sono inoltre previsti contributi per favorire il ricongiungimento familiare del coniuge e/o dei figli minori dei cittadini stranieri che sostengono le spese relative alla stipula del contratto di locazione (depositi cauzionali, spese di registrazione, oneri accessori). I destinatari del contributo economico 'una tantum' sono le famiglie aventi residenza legale nel Comune di Pesaro, con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee) calcolato ai sensi del D.lgs. 109/98 e s.m.i. non superiore a 8.500,00 euro quale risulta dalla dichiarazione presentata nell’anno 2009.
Vengono anche finanziati progetti presentati in forma associata da soggetti, gruppi, associazioni, organizzazioni formalmente costituiti, che operano nel territorio comunale di Pesaro, tesi a sostenere un sistema formativo - informativo rivolto alle famiglie, che abbia lo scopo di promuoverne il ruolo, supportare le risorse solidali del territorio, creare interazioni e reti familiari, orientare, informare e formare. Le domande dovranno pervenire al Comune di Pesaro, Ufficio Protocollo - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani numero 11 entro il 12 Febbraio 2010.
Il Comune di Pesaro (Servizio Politiche Sociali/Unità Organizzativa 'Promozione Sociale'), informa che le famiglie con un numero di figli a carico pari o superiore a quattro, compresi i minori in affidamento familiare, possono accedere all’assegnazione di un contributo regionale 'una tantum' (per ridurre gli oneri sostenuti per i servizi di erogazione dell’energia elettrica, gas, acqua e raccolta dei rifiuti solidi urbani ovvero per la riduzione dei costi sostenuti per la fruizione delle mense scolastiche o l’accesso ai nidi di infanzia).
Sono destinatari del contributo economico le famiglie numerose, aventi residenza legale nel Comune di Pesaro, con un numero di figli pari o superiori a quattro, compresi i minori in affidamento familiare, alla data del 31 dicembre 2009. I requisiti d’accesso per nuclei familiari con un valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (Isee), calcolato ai sensi del D.Lgs. n. 109/98 e s.m.i. pari o inferiore a 25.000 euro, riferito al periodo d’imposta anno 2008.
Le istanze di contributo, redatte secondo il modello fornito e complete di attestazione Isee e relativa dichiarazione sostitutiva unica (Dsu), accompagnate dalla fotocopia di un documento di identità valido, devono pervenire al Comune di Pesaro, Ufficio Protocollo - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani n. 11 entro L’ 11 Febbraio 2010.
Per informazioni rivolgersi all’U.r.p. - l’Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro - Sportello Informa&Servizi - Largo Mamiani n. 11 tel: 0721/387400 oppure 0721/387219, e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it. Gli interessati potranno reperire i modelli di domanda presso: Urp - Ufficio Relazioni con il pubblico del Comune di Pesaro - Sito internet del Comune di Pesaro all’indirizzo www.comune.pesaro.pu.it sotto la voce 'avvisi, bandi, gare' o sotto la voce 'servizi sociali'.
Fonte:ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com
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Sostegno al trasferimento tecnologico
La Regione Marche ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di favorire, attraverso la collaborazione di giovani tecnologi neo-laureati e degli organismi che svolgono attività tecnico scientifiche, il trasferimento e la diffusione delle conoscenze e delle competenze tecnologiche nei processi di ricerca e sviluppo sperimentati dalle imprese.
Per giovani tecnologi si intendono i seguenti soggetti:
- giovani (sotto i 35 anni) laureati che hanno elaborato la propria tesi di laurea sui contenuti o nei settori di investimento del progetto innovativo proposto dalla PMI;
- giovani (sotto i 35 anni) assegnisti, dottorandi, specializzandi di ricerca impegnati in attività scientifiche negli ambiti tematici del progetto innovativo proposto dalla PMI.
I partners teconologici sono soggetti detentori delle conoscenze tecnico-scientifiche necessarie per la realizzazione del progetto e che presteranno supporto e consulenza alle PMI per lo svolgimento dell’attività di ricerca, sviluppo sperimentale e di trasferimento tecnologico:
- organismi di ricerca;
- centri per l’innovazione ed il trasferimento tecnologico.
Beneficiarie sono le PMI in forma singole o associata o in collaborazione con più imprese che presentino i seguenti requisiti:
- siano iscritte al registro imprese;
- siano nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non essendo sottoposte a concordato preventivo, fallimento, amministrazione controllata, scioglimento o liquidazione;
- la cui attività rientri nei settori ammessi;
- la cui unità produttiva sia compresa nelle aree dell’Obiettivo 2;
- non abbia effettuato licenziamenti negli ultimi 12 mesi per la stessa qualifica con cui viene stipulato il contratto del giovane tecnologo;
- non abbia beneficiato dei contributi stabiliti dal Por Marche 2007-13 – Intervento 1.1.1.04.03;
- rispettino le normative in materia ambientale ed urbanistica e le norme in materia di salute e sicurezza dei lavoratori nei luoghi di lavoro.
Le tipologie di progetti ammessi sono le seguenti:
- progetti innovativi di ricerca;
- sviluppo sperimentale;
- trasferimento tecnologico.
I programmi di investimento possono essere avviati solo successivamente alla data di presentazione della domanda.
Le spese ammissibili sono le seguenti:
- costo del contratto stipulato con il/i giovane/i tecnologo/i che partecipa allo sviluppo del progetto. L’impegno professionale richiesto al giovane laureato per la realizzazione del progetto dovrà essere pari ad almeno 1700 ore/anno mentre per il dottorando, specializzando o l’assegnista di ricerca l’impegno richiesto sarà pari ad almeno 850 ore/anno;
- spese per personale dipendente e con contratto di collaborazione esclusivamente per la parte di effettivo impiego nelle attività del progetto. Tale spesa è ammessa al lordo delle trattenute nel limite del 40% del costo complessivo del progetto;
- spese per servizi di consulenza e per servizi equivalenti utilizzati esclusivamente ai fini dell’attività di ricerca e/o sviluppo e trasferimento tecnologico comprese le spese per la progettazione, la predisposizione del progetto e la collaborazione con il partner tecnologico, nel limite massimo del 40% del costo complessivo ammesso del progetto;
- spese per l’acquisizione di risultati di ricerche, di brevetti, di know-how, di diritti di licenza, ecc.; nella misura massima del 15% del costo complessivo del progetto;
- altri costi di esercizio sostenuti direttamente per effetto dell’attività di ricerca, sviluppo e di trasferimento tecnologico (es. spese per materie prime, componenti, semilavorati, materiali commerciali, ecc.) nella misura massima del 15% del costo complessivo;
- spese per il percorso formativo effettuato dal giovane/i tecnologo/i. L’importo massimo ammesso per la formazione di un soggetto è pari a 10 mila euro;
- spese per la costituzione della garanzia fideiussoria, qualora sia stata richiesta l’anticipazione del 60% del contributo.
Il costo complessivo ammesso dovrà essere compreso tra un limite minimo di 80 mila euro e massimo di 400 mila.
Il percorso formativo potrà articolarsi attraverso la programmazione di corsi di formazione specialistica oppure di esperienze sul campo da effettuarsi presso aziende o presso università e centri di ricerca. Il costo massimo ammesso non potrà superare l’importo di 10 mila euro per ogni giovane tecnologo.
L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale nel limite massimo del 50% dei costi sostenuti per il progetto e per il percorso formativo.
La domanda di partecipazione – e la documentazione richiesta – dovranno essere presentati, entro il 3 marzo 2010, esclusivamente utilizzando la procedura informatica di invio telematico disponibile sul sito.
La domanda e gli allegati compilati dovranno poi essere stampati ed inviati, sempre entro i termini di scadenza, mediante raccomandata A/R indirizzata a:
Giunta Regione Marche
Servizio Industria, Artigianato, Energia
P. F. "Innovazione, ricerca, distretto tecnologico e competitività dei settori produttivi"
Via Tiziano, 44
60125 Ancona
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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La Regione raddoppia i contributi comunali per le famiglie
Innalzato da 25mila fino a quasi 50mila il contributo per le famiglie in particolari condizioni socio economiche. Termini e modalità per ottenere i contributi
Grazie all'intervento della Regione Marche sono stati quasi raddoppiati i contributi comunali per le famiglie in particolari situazioni socio economiche. Ai 25mila euro stanziati dal Comune la Regione ha aggiunto, infatti, 22.995,70 euro. Si tratta di "Interventi a favore della famiglia" previsti dalla Legge Regionale 10 agosto 1998 n. 30.
I fondi sono destinati a persone che si trovano in una di queste situazioni:
a) superamento di situazioni di disagio socio- economico riferite a nuclei familiari ove vi siano figli minori e un solo genitore
b) assistenza integrativa nell'ambito familiare a propri componenti non autosufficienti, con problemi di salute mentale o affetti da malattie oncologiche che non usufruiscono di indennità di accompagnamento
c) maternità di donne di nazionalità extracomunitaria che non lavorano che abbiano avuto figli nel periodo compreso tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2009
d) il superamento di situazioni di disagio socio- economico.
Il termine per la presentazione delle domande . Possono presentare la domanda entro il 15 febbraio 2010 i residenti a San Benedetto che non abbiano beneficiato di altre provvidenze e/o prestazioni socio-assistenziali erogate dalla Pubblica Amministrazione nell'anno 2009. Occorre inoltre possedere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) relativo ai redditi prodotti nel 2008 che non superi i seguenti limiti:
- per il superamento di situazioni di disagio economico (casi sopra indicati come a) e d)): euro € 8.140,45
- per la maternità di donne extracomunitarie che non lavorano (caso c): euro € 15.795,42
- per il sostegno all'assistenza di non autosufficienti (caso b): euro € 10.618,60
I modelli di domanda, insieme al bando integrale, sono disponibili presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (al piano terra del Municipio di viale De Gasperi) oppure presso il Settore Politiche sociali (secondo piano). Lo stesso materiale è inoltre liberamente scaricabile dal sito del Comune www.comunesbt.it. alla voce "Bandi".
Fonte:laprovinciamarche.it (Alessandro Lorenzi)
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Regione, nuovi finanziamenti alle imprese turistiche
Prosegue l’azione di sostegno al turismo della Regione Marche. È stato infatti emanato un nuovo bando per la concessione di finanziamenti alle imprese del settore. «L’azione – spiega l’assessore al Turismo, Vittoriano Solazzi – va a sostegno degli interventi di qualificazione delle proprie strutture e si aggiunge ai quasi 18 milioni di euro di contributi da parte della Regione destinati negli ultimi 3 anni a sostegno della qualificazione delle strutture ricettive marchigiane per un totale di investimenti che supera i 150 milioni».
Continua Solazzi: «Vogliamo che il turismo regionale migliori la sua offerta dei servizi di accoglienza. Per questo è stato emanato il decreto che assegna già i primi contributi impiegando le risorse disponibili nel bilancio 2009, finalizzate al miglioramento degli alberghi e delle altre strutture ricettive extra alberghiere interessate».
Essendo la graduatoria delle domande ammesse a contributo valida per i prossimi tre anni, nel 2010 potranno essere finanziate altre imprese turistiche, utilizzando le risorse che si renderanno disponibili, per un ammontare di almeno 3 milioni di euro.
Contestualmente, prosegue l’azione degli uffici regionali preposti per agevolare e semplificare le procedure per l’erogazione dei contributi e per garantire alle imprese turistiche, attraverso un costante rapporto di collaborazione e verifica con le banche convenzionate, l’accesso al credito in modo agevolato anche nel momento congiunturale sfavorevole.
«L’impegno – conclude Solazzi - assunto dalla Giunta regionale di incentivare il settore e gli operatori della filiera turistica viene rispettato non solo con la concessione di consistenti risorse finanziarie a sostegno della qualificazione delle strutture ricettive ma anche con l’avvio di una straordinaria e innovativa campagna promozionale di comunicazione dell’immagine delle Marche in Italia e all’estero. Entrambe le iniziative rafforzano ulteriormente quella identità di intenti e di azioni tra la Regione Marche e gli operatori turistici che sta già registrando significativi successi».
Fonte:sambenedettoggi.it
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Dalla Regione nuovi interventi contro la violenza sulle donne
Approvata in Giunta Regionale la delibera "Interventi contro la violenza sulle donne" che istituisce finanziamenti per 90 mila euro a favore dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza e 10 mila euro destinati ad iniziative di prevenzione, informazione e monitoraggio del fenomeno. Il bando per l'erogazione dei contributi è stato pubblicato nel Bur del 31.12.2009.
Soddisfatta l'Assessore alle Pari Opportunità Stefania Benatti: "La Regione ha individuato le funzioni che devono essere svolte per arginare il grave fenomeno della violenza e per sostenere in ogni modo le vittime di abusi che subiscono danni devastanti nella vita sociale, affettiva e lavorativa. Si tratta purtroppo di un'emergenza che coinvolge anche il nostro territorio". Nelle Marche sarebbero stati denunciati, secondo i dati Istat, 90 casi di violenza nel 2004, 70 nel 2005, 85 nel 2006, 115 nel 2007 e 93 nel 2008.
La Regione svolge un ruolo di incentivo all'attività di prevenzione e sostegno alle vittime, sia in termini psicologici che materiali, attraverso la promozione ed il supporto all'attività dei centri antiviolenza e delle case di accoglienza, luoghi deputati a garantire ospitalità, protezione, solidarietà e soccorso alle vittime, indipendentemente dalle cittadinanza e attraverso specifica formazione di operatori. Prevista a breve l'apertura di un Istituto anche ad Ascoli Piceno.
L'Ente ha promosso la nascita di un Forum permanente contro le molestie e la violenza di genere, nonché la sottoscrizione di protocolli d'intesa tra istituzioni pubbliche e private e le realtà associative e di volontariato presenti sul territorio. Sostenuti anche progetti di prevenzione in collaborazione con gli enti locali, le aziende sanitarie, i consultori familiari, le aziende ospedaliere, le direzioni scolastiche e i centri antiviolenza. Fondamentale anche l'attivazione, in collaborazione con il Comitato regionale per la comunicazione, di specifiche campagne informative su tutto il territorio.
Fonte:ilquotidiano.it
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Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata
Si aprirà lunedì prossimo 21 dicembre 2009, nel Comune di Macerata, un bando per “Finanziamenti in favore della famiglia” così come previsto dalla Legge regionale numero 30 del 10/8/1998 che, nello specifico, assegna alle Amministrazioni locali i fondi da destinare per interventi a favore dei nuclei familiari. Il bando, nel dettaglio, prevede che gli aventi diritto, ovverosia rispettanti i requisiti, possano richiedere dei contributi per l’assistenza ai malati oncologici, per l’adozione o la nascita dei figli, oppure ancora per il superamento di condizioni di disagio a carattere economico e/o sociale. Il modulo di domanda per accedere ai contributi è disponibile anche sul sito Internet del Comune di Macerata.
Una volta compilato, assieme al modulo deve essere presentata anche una fotocopia della certificazione attestante l’indicatore della situazione economica equivalente (Isee) con compilazione a cura dei CAF, i Centri di Assistenza Fiscale, da altri organismi o comunque da persone autorizzate. La domanda debitamente compilata, unitamente alla fotocopia della certificazione Isee possono essere inviate, ai fini della richiesta dei contributi, dal 21 dicembre prossimo, come accennato, ed entro e non oltre il 22 gennaio del 2010. Il luogo dove presentare la domanda è l’ufficio dei servizi sociali del Comune di Macerata, che riceve nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì, dalle ore 9 alle ore 13, al numero 24 di via Trieste.
Nel Comune di Macerata, quindi, tra i finanziamenti per la famiglia c’è anche una sorta di “bonus bebè” a favore dei nuovi nati o dei figli adottati; da quando a livello nazionale il bonus bebè non è stato più rinnovato, questo è stato istituito negli ultimi anni in molti Comuni italiani con l’obiettivo di offrire un sostegno alla natalità. Ma al riguardo non sono mancate le polemiche, spesso aspre a livello politico, sull’istituzione del bonus bebè solamente per i cittadini italiani o comunque con stringenti vincoli di accesso al beneficio per i cittadini stranieri residenti in Italia.
Fonte:bassitassi.com (Fil)
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Contributi regionali per i commercianti
Fervono in questi giorni gli acquisti per i tradizionali regali di Natale e mentre appunto tutti i commercianti sono, per fortuna, impegnati a distribuire pacchi doni per gli altri, un bel regalo arriva anche per loro dalla Regione Marche che ha appena confermato lo stanziamento di Contributi in conto interessi per le piccole e medie imprese del commercio al dettaglio, in sede fissa e su aree pubbliche, all’ingrosso, della somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e per gli agenti di commercio.
Ne da notizia la Confcommercio che evidenzia altresì che tutte le attività commerciali possono ottenere contributi per opere di ristrutturazione, ampliamento, acquisto, costruzione, arredamento, attrezzature.
Questo nuovo bando prevede inoltre il contributo anche per l’acquisto delle merci per un massimo di euro 30.000,00, in aggiunta all’investimento minimo di euro 10.000,00. I progetti di investimento dovranno prevedere un costo ammissibile compreso tra i 10.000,00 ed i 100.000,00 euro. Sono considerate ammissibili le spese per la realizzazione di opere con fatture datate a partire dal 1° gennaio 2009. Il contributo Regionale, una tantum, è pari al concorso degli interessi nella misura che va da un minimo del 2,5% ad un massimo di 4 punti percentuali.
“Questo bando Regionale – sottolinea il direttore Giorgio Fiori – pur se si dava ormai per imminente rappresenta un vero omaggio natalizio per i commercianti poiché tra l’altro e per la prima volta il contributo viene previsto per l’acquisto delle merci”.
Fonte:laveritaquotidiana.blogspot.com
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Pesaro; Contributi in favore dei disabili
Contributi regionali in favore dei disabili o dei loro familiari. Non solo, potranno beneficiarne anche i datori di lavoro che assumono lavoratori disabili.
Le domande di contributo dovranno pervenire:
per i cittadini residenti nel Comune di Pesaro all’Ufficio Protocollo – “Sportello InformaServizi” – Largo Mamiani n. 11.
per i cittadini residenti nei Comuni di Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Mombaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Sant’Angelo In Lizzola, Tavullia agli Uffici dei Servizi Sociali dei rispettivi Comuni di residenza.
entro mercoledì 30 dicembre 2009
Per reperire i modelli di domanda ed ottenere eventuali informazioni rivolgersi a:
Servizi Sociali dei Comuni di residenza
U.R.P. - Ufficio Relazioni con il Pubblico del Comune di Pesaro presso lo Sportello InformaServizi – Largo Mamiani n. 11 tel: 0721/387400 0721/387219- e-mail: urp@comune.pesaro.ps.it.
Fonte:fanoinforma.it (redazione)
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Fondo di garanzia di 2 mln per accesso credito aziende agricole
Un fondo di garanzia da due milioni di euro che agevoli l'accesso al credito di funzionamento per le aziende agricole marchigiane. E' stato l'argomento al centro della conferenza stampa tenutasi in Regione delle Marche dal vice presidente e assessore all'Agricoltura della Regione Paolo Petrini.
Uno strumento, quello messo a punto, che ha la finalita' di facilitare, in questa difficile fase congiunturale, l'accesso al credito a breve termine per le piccole e medie imprese marchigiane attive nel settore agricolo, agroalimentare, forestale e dello sviluppo rurale.
''La Regione Marche - ha detto Petrini - e' stata tra le prime ad impegnarsi nella salvaguardia del profilo finanziario delle aziende attraverso l'azione dei confidi.
Per gli agricoltori disponiamo gia', per quanto riguarda gli investimenti, di una misura in essere. Oggi interveniamo invece su un altro fronte, quello del credito di funzionamento diretto cioe' a finanziare l'attivita' quotidiana delle imprese agricole, come il pagamento degli stipendi, l'acquisto delle materie prime. Tramite un bando apposito, entro meta' gennaio - aggiunge Petrini - individuiamo il soggetto gestore e con procedure d'urgenza erogheremo subito il milione di euro che abbiamo stanziato senza attingere dal Programma di sviluppo rurale, bensi' individuando risorse aggiuntive. A questo milione si aggiungera' un altro milione di euro che mettera', secondo le previsioni del bando, a disposizione il confidi che vincera' la gara. In termini operativi, questo aiuto per il credito in agricoltura, si esplica attraverso cambiali agricole e scoperto di conto.
L'agricoltura attraversa un momento difficile, oltre alla crisi che riguarda l'intera economia e che si ripercuote nei rapporti tra aziende e istituti di credito, si aggiunge la depressione dei prezzi agricoli. Basta considerare che ieri il grano duro era a 14 euro e - conclude Petrini - che l'agricoltura marchigiana e' per meta' cerealicola, per rendersi conto della difficolta' del momento. L'importanza strategica del settore agricolo e la sua centralita' nella politica generale di sviluppo della Regione Marche impone un sostegno attento e tempestivo''.
La responsabile della misura, Francesca Severini del servizio Agricoltura della Regione, ha quindi illustrato alla stampa presente i dettagli tecnici dell'operazione. Il fondo, grazie ad una veloce rotazione, tipica dei fidi a breve termine, garantira' operazioni con moltissime aziende. Il funzionamento dello strumento, concordato con la Commissione europea, come previsto dalle norme in materia di aiuti di stato, prevede che una volta superata la crisi, le risorse disponibili saranno dirette al sostegno degli investimenti.
Con ogni probabilita' gia' dal prossimo febbraio gli agricoltori marchigiani potranno usufruire di questa agevolazione, ulteriore aiuto a contrasto della crisi.
Fonte:asca.it
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Assegno di cura per anziani non autosufficenti. Ecco il Bando
In attuazione a quanto previsto dalla delibera di Giunta Regionale n. 985 del 15 giugno 2009, il Comune di Ascoli Piceno, in qualità di capofila dell’Ambito Territoriale Sociale XXII ha emanato l’Avviso Pubblico “Assegni di Cura” per le famiglie che svolgono funzioni assistenziali rivolte ad Anziani non autosufficienti.
Destinatari dell’assegno di cura sono le famiglie che, nel territorio dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XXII (Ascoli Piceno, Acquasanta Terme, Arquata del Tronto, Folignano, Maltignano, Montegallo, Palmiano, Roccafluvione, Venarotta), mantengono la persona anziana non autosufficiente nel proprio contesto di vita e di relazioni attraverso interventi di supporto assistenziale gestiti direttamente o attraverso assistenti familiari privati in possesso di regolare contratto di lavoro, nell’ambito di un programma complessivo di assistenza domiciliare predisposto dal Servizio Sociale di residenza, in raccordo con le Unità Valutative Integrate.
Per poter accedere all’assegno di cura devono essere rispettati alcuni requisiti, infatti la persona anziana deve:
- aver compiuto i 65 anni di età alla data di scadenza dell’avviso pubblico;
- essere dichiarata non autosufficiente con certificazione di invalidità pari al 100% e usufruire di indennità di accompagnamento;
- essere residente in uno dei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale XXII;
- avere i seguenti limiti di reddito risultante da certificazione ISEE, riferita al periodo di imposta 2008:
- valore massimo di euro 11 mila in caso di anziano non autosufficiente residente da solo
- valore massimo di euro 25 mila in caso di anziano non autosufficiente facente parte di un nucleo familiare pluricomposto.
L’entità dell’assegno a favore dei destinatari è pari a euro 200 mensili; non costituisce vitalizio, ma va inteso come supporto momentaneo.
Le domande di assegno di cura, redatte su apposito modello, dovranno essere presentate, entro e non oltre il prossimo 20 novembre, pena l’archiviazione, direttamente presso il Protocollo del proprio Comune di residenza oppure inviata a mezzo raccomandata andata e ritorno (in tal caso per la verifica del rispetto dei termini farà fede il timbro postale dell’Ufficio accettante).
Il bando completo e la relativa modulistica sono reperibili presso i Servizi Sociali dei Comuni dell’Ats 22, presso l’Ufficio di Promozione Sociale di Monticelli (Largo delle Mimose, 1, Ascoli Piceno) e presso i siti web www.ambitosociale.ascolipiceno.it e www.comune.ascolipiceno.it.
Il bando è stato diffuso anche presso sindacati, patronati e associazioni.
Fonte:sambenedettoggi.it
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Pesaro, Federalberghi illustra il nuovo bando per i finanziamenti al turismo
Si è svolta in Confcommercio a Pesaro una Assemblea organizzata da Federalberghi per illustrare il nuovo bando regionale per i finanziamenti agevolati al settore turismo. Una sala stracolma di operatori turistici ha ascoltato con attenzione e partecipazione le varie relazioni che hanno illustrato il nuovo bando della Regione che concede la possibilità di ottenere finanziamenti agevolati per la ristrutturazione e ammodernamento di alberghi, country house, stabilimenti balneari etc.
Presenti all’incontro anche Fabio Paolucci della banca Popolare di Ancona, Patrizia Caimi e Attilio Patricola di Fidicom e Ascom Fidi Adriatica, le due Cooperative di garanzia fidi che già stanno operando unitariamente per fornire assistenza alle imprese e garanzie agli Istituti di Credito per l’erogazione di prestiti e finanziamenti alle imprese della nostra Provincia.
Il Segretario di Federalberghi, Amerigo Varotti, affiancato dal Presidente Angelo Serra, ha ricordato che «il turismo può essere la leva fondamentale per lo sviluppo economico della nostra regione. Lo dimostrano il fatto che pure in un periodo di grave crisi il settore “ha tenuto” e le potenzialità ancora inespresse della nostra offerta.
Per questo accanto al miglioramento della qualità delle nostre strutture ricettive (obiettivo perseguito dalla Regione con questa nuova misura) è necessario potenziare le attività promozionali (e quindi destinare maggiori risorse) per far conoscere ed apprezzare i nostri prodotti turistici. In questo senso bene ha fatto la Regione Marche e l’Assessore Solazzi a prevedere una intensa campagna di spot televisivi per valorizzare l’immagine del nostro territorio».
Ma nell’Assemblea di federalberghi si è anche discusso del nuovo “Piano casa” approvato con legge della Regione Marche lo scorso 8 ottobre.
I tecnici Roberta Pattini, Giuseppe Bellino e Davide Massimo Della Chiara, che collaborano con Confcommercio, hanno illustrato la legge evidenziando le possibilità che questa garantisce sia al settore residenziale che al settore produttivo.
Fonte:Confcommercio di Pesaro e Urbino
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Pesaro; Trasporto scolastico, altre agevolazioni da parte della Provincia
Una nuova misura “anticrisi” è stata adottata dalla Provincia a sostegno delle famiglie in difficoltà, che hanno figli che frequentano gli istituti superiori. In accordo con Adriabus, le famiglie con un Isee attualizzato fino ai 10mila euro potranno ottenere uno sconto del 40% sul costo degli abbonamenti extraurbani, che si aggiunge alle agevolazioni regionali del 50% già in vigore (per fare un esempio, se l’abbonamento costa 100 euro, l’agevolazione regionale consentirà di pagare solo 50 euro, a cui verrà applicato un ulteriore sconto del 40% da parte della Provincia, con costo finale per l’utente di 30 euro).
Gli interessati dovranno recarsi ad uno sportello dei Centri per l’impiego di Pesaro (via Fermo 33), Fano (via De’ Cuppis 2) o Urbino (Via SS. Annunziata 3) e compilare la richiesta di accesso alle agevolazioni, che verrà poi inoltrata dai Centri stessi ad Adriabus. Da parte sua, la società di trasporti accoglierà gli utenti che si presenteranno allo sportello e controllerà se il nominativo compare negli elenchi trasmessi dalla Provincia, applicando immediatamente lo sconto del 40% sul costo dell’abbonamento, o effettuando il rimborso dello sconto previsto se l’utente è già in possesso di un abbonamento.
“Consapevoli del proseguire delle difficoltà per le famiglie colpite dalla crisi – evidenzia l’assessore alla Formazione e lavoro Massimo Seri – abbiamo voluto mettere in campo un nuovo aiuto a difesa del reddito, pur sapendo che si tratta solo di una piccola risposta, ma che sommata ad altre può fare qualcosa. Il diritto allo studio è un diritto fondamentale, tutti dovrebbero avere le stesse opportunità”.
“Già a settembre - dice l’assessore provinciale ai Trasporti Renato Claudio Minardi – avevamo promosso agevolazioni per il trasporto scolastico. In quel caso, l’obiettivo era stato un riequilibrio territoriale per aiutare i residenti nelle aree interne, più distanti dalle sedi scolastiche principali e dunque con costi degli abbonamenti più elevati. Questa volta la finalità è più prettamente sociale, indipendentemente dalla distanza dagli istituti”.
Fonte:fanoinforma.it
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Incentivi disabili Pesaro/Urbino
Le piccole e medie imprese private e le cooperative sociali di 'tipo B' della provincia di Pesaro-Urbino, che:
ospiteranno soggetti disabili per tirocini,
effettueranno assunzioni al termine dei tirocini stessi
potranno usufruire di incentivi. E' quanto prevede un bando della regione Marche, visibile sul sito http://www.istruzioneformazionelavoro.marche.it.
Il termine per la presentazione delle domande e' fissato al 15 ottobre.
La regione versera' 300 euro mensili a ogni disabile che effettuera' il tirocinio, mentre l'impresa o cooperativa sociale ospitante ricevera' un contributo 'una tantum' di 2 mila euro, per compensare la mancata produttivita' del tutor aziendale incaricato di seguire il disabile nel suo tirocinio.
Un contributo di 5 mila euro e' invece previsto per quelle imprese e cooperative che, al termine del tirocinio, assumeranno a tempo indeterminato il soggetto disabile.
La cifra stanziata per tutto il territorio regionale e' di 670 mila euro. Altri 50 mila euro saranno destinati alla rimozione degli ostacoli architettonici e strumentali che impediscono l'inserimento dei disabili (contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5 mila euro), mentre 40 mila euro andranno a quelle imprese e cooperative che acquisteranno beni strumentali finalizzati al telelavoro (contributi a fondo perduto pari all'80% delle spese sostenute e documentate, fino a un massimo di 5mila euro ad azienda).
Altre informazioni possono essere richieste agli uffici di collocamento mirato dei centri per l'impiego di Pesaro (via Fermo 33, tel. 0721/372800), Fano (via De Cuppis 2, tel 0721/878470) e Urbino (via Ss. Annunziata 51, tel. 0722/373180).
Fonte:incentivi-italia.blogspot.com
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S.Elpidio a Mare. Pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati
E' stato pubblicato il bando per la concessione dei sussidi alle famiglie con lavoratori disoccupati. Destinatari dell'intervento sono tutti i lavoratori dipendenti residenti nei 3 comuni dell'Ambito Sociale XX, che hanno perso il lavoro dal primo gennaio 2008, che non godono di indennità o che hanno un'indennità a seguito di licenziamento. Le domande potranno essere presentate ai Servizi Sociali del comune di residenza, complete dei dati ISEE e ISEE rimodulato, entro il 30 ottobre 2009. La finalità è proprio quella di far fronte alla grave crisi economica che ha colpito il nostro territorio. Per tale motivo i Sindaci dei tre Comuni appartenenti all'Ambito Sociale Territoriale XX (Porto Sant'Elpidio, Sant'Elpidio a Mare e Monte Urano) hanno istituito un Fondo di solidarietà al quale si potrà attingere per la concessione di un contributo alle famiglie. Il fondo ammonta a 80.000 euro, ed è così composto: € 35.000,00 a valere sui fondi d'Ambito; € 20.000,00 Comune di Porto Sant'Elpidio; € 15.000,00 Comune di Sant'Elpidio a Mare; € 10.000,00 Comune di Monte Urano.
Ciascun Comune provvederà autonomamente alla liquidazione dei contributi ai propri cittadini residenti, in base alle risultanze dell'istruttoria congiunta. Il fondo di 80.000 euro andrà ad integrare l'intervento regionale, che ha come finalità quello di offrire sostegno al reddito delle famiglie colpite dalla crisi lavorativa, per aiutarle ad affrontare pagamenti fissi quali affitti, mutui, bollette, ecc.; - si consolida la tutela sociale, a fronte dei tagli del governo nazionale. Si tratta di una azione indispensabile, una sorta d'investimento sul futuro e di equilibrio del nostro territorio che, in questo periodo di crisi economica, anche per gli Enti Locali, i Sindaci dei tre Comuni hanno voluto realizzare, anche se con notevole sforzo, al fine di sostenere le famiglie sulla soglia della povertà. Il bando è pubblicato sui siti dei tre Comuni (http://www.elpinet.it http://www.santelpidioamare.it e http://www.comune.monteurano.ap.it) e sul sito dell'Ambito Territoriale XX (http://www.ambito20.it) dove è pure possibile scaricare il modello della domanda. Tutti gli Uffici dei Servizi Sociali dei tre Comuni sono a disposizione per informazioni e chiarimenti.
Fonte:informazione.tv
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Ascoli, bando di concorso per contributi spese di locazione
E’ stato indetto, dal 30 settembre al 18 novembre p.v. il bando di concorso per l’erogazione di contributi per il sostegno delle spese di locazione per l’anno 2009.
Il termine per la presentazione delle domande è fissato inderogabilmente al 18 novembre 2009 e i moduli per le domande sono distribuiti presso l’Ufficio Problemi Abitativi, ubicato in Corso Mazzini n. 307, aperto al pubblico nei giorni di lunedì e mercoledì dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e nei giorni di martedì e giovedì dalle ore 16.00 alle ore 17.00.
Il contributo è calcolato sulla base dell’incidenza del canone annuo, al netto degli oneri accessori, sul valore ISEE rientranti entro i seguenti valori:
Fascia “A” – il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 30% per un massimo di €. 2.658,82 corrispondente a ½ dell’importo annuo dell’assegno sociale;
Fascia “B” - il contributo è tale da ridurre l’incidenza al 40% per un massimo di € 1.329,41 corrispondente a ¼ dell’importo annuo dell’assegno sociale.
Il contributo economico non potrà in ogni caso essere superiore all’ammontare del canone di locazione.
Il testo del Bando di concorso ed il modulo della domanda è disponibile sul sito Internet del Comune: www.comune.ascolipiceno.it
Fonte:sambenedettoggi.it
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Posticipata la scadenza del bando impronta di impresa
Sono state posticipate al 30 ottobre le iscrizioni per partecipare alla V edizione del bando di concorso Impronta d'Impresa - promosso dal Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Ancona - che ogni anno riconosce alle imprese femminili dei premi in denaro e la partecipazione gratuita ad iniziative formative.
Il tema di questa edizione è l'innovazione, in linea con le indicazioni dell'Unione europea che ha dichiarato il 2009 l'anno europeo della Creatività e Innovazione con l'obiettivo di promuovere approcci creativi e innovativi in vari campi e di contribuire ad attrezzare l'UE per le sfide della conoscenza e dell'informazione.
La competizione premierà tre imprese che si sono distinte per aver introdotto innovazioni di prodotto o di processo nella propria organizzazione.
Le imprese vincitrici riceveranno dei premi in denaro così suddivisi: alla prima impresa classificata spetteranno 6.000 euro, alla seconda 4.000 euro, alla terza 3.000 euro.
Le imprese interessate a partecipare sono invitate a compilare il modulo di iscrizione reperibile dal sito web della Camera di Commercio di Ancona (www.an.camcom.it).
Per informazioni segreteria del Comitato per la Promozione dell'Imprenditoria Femminile di Ancona tel. 071/5898291-218 e-mail: sni@an.camcom.it
Fonte:anconainforma.it (Redazione)
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Tolentino: bando di concorso per il sostegno alle locazioni residenziali
L’Assessorato alle Politiche Sociali comunica che fino al 23 ottobre 2009 i soggetti in possesso dei requisiti sotto elencati possono presentare domanda per ottenere i contributi per il sostegno alle locazioni residenziali private - anno 2009 - secondo quanto disposto dal presente bando e dalla vigente normativa in materia.
Possono presentare domanda di contributo i cittadini in possesso dei seguenti requisiti:
contratto di locazione regolarmente registrato ai sensi di legge ed in regola con le registrazioni annuali di alloggio adibito ad abitazione principale, corrispondente alla residenza anagrafica del richiedente;
canone mensile di locazione, al netto degli oneri accessori, non superiore a €. 500,00;
contratto non soggetto alla generale disciplina degli alloggi E. R. P. -
conduzione di un appartamento di civile abitazione, iscritto al N. C .E. U., che non sia classificato nelle categorie A/1 (abitazione di tipo signorile), A/8 (ville), A/9 (castelli);
cittadinanza italiana o di uno stato aderente all’Unione Europea. Anche il cittadino di uno stato non aderente all’Unione Europea può presentare domanda, purché titolare di permesso di soggiorno o della carta di soggiorno ai sensi del D.Lgs. 25/7/1998, n. 286 e successive modificazioni, incorso di validità. In caso di permesso di soggiorno o carta di soggiorno scaduti e’ ammissibile la domanda di contributo qualora sia stata fatta domanda di rinnovo. Il Comune prima dell’erogazione del contributo provvederà ad accertare l’avvenuto rinnovo da parte della Questura.
residenza anagrafica nel Comune di Tolentino e nell’alloggio per il quale si richiede il contributo;
mancanza di titolarità, da parte di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico e/o di altri residenti nel medesimo alloggio, del diritto di proprietà, comproprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio, situato in qualsiasi località, adeguato alle esigenze del nucleo stesso, ai sensi dell’art. 4 della L.R. 44/1997 e successive modificazioni;
valore ISEE ed incidenza del canone annuo rientranti nei limiti di seguito indicati:
h.1 non superiore ad una pensione minima INPS 2008, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 30%;
h.2 non superiore all’importo annuo di due assegni sociali, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti non inferiore al 40%.
Il valore ISEE è diminuito del 20% in presenza di un solo reddito derivante da lavoro dipendente o da pensione in un nucleo monopersonale.
Ai fini del presente bando si considera nucleo familiare quello composto dal richiedente e da tutti coloro che, anche se non legati da vincoli di parentela, risultano nel suo stato di famiglia anagrafico alla data di pubblicazione del bando.
La posizione reddituale del richiedente da assumere a riferimento per essere ammessi alla erogazione del contributo è quella risultante dalla certificazione ISEE, ai sensi del D.Lgs. 109/98 e successive modificazioni ed integrazioni avente per oggetto i redditi di tutti i componenti del nucleo familiare anagrafico percepiti nell’anno d’imposta 2008 (dichiarazione dei redditi 2008).
La domanda di contributo potrà essere presentata presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Tolentino utilizzando esclusivamente gli appositi moduli predisposti dal Comune, a pena di esclusione, corredata della seguente documentazione: copia attestazione ISEE (obbligatoria), copia contratto di locazione (obbligatoria), copia permesso o carta di soggiorno (facoltativa).
Fonte:vivereitalia.eu
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Porto S. Giorgio: assegni e contributi alle famiglie
L’Assessorato alle politiche sociali avvisa che sono aperti bandi per ricevere contributi per l’affitto di abitazione, per le mamme di bambini nati da non oltre sei mesi e per le famiglie numerose. dal Comune di Porto San Giorgio
L’Assessorato alle politiche sociali informa che sono aperte le domande per l’erogazione di assegni per il nucleo familiare per nuclei numerosi, con tre o più figli di età inferiore ai 18 anni. L’importo massimo dell’assegno è di 128.89 euro mensili per tredici mensilità l’anno. I contributi vengono erogati dall’Inps e stabiliti dal Comune di appartenenza del richiedente. Le condizioni necessarie sono la cittadinanza italiana, il numero di figli minori non inferiore a tre unità, il limite si risorse economiche per nucleo familiare che non deve essere superiore ai 23.300 euro annui, pari a valore dell’indicatore della situazione economica ISE, se il nucleo è composto da 5 elementi. Le domande vanno presentate entro la scadenza ultima del 31 gennaio di ogni anno.
La domanda, da compilare su apposito modulo disponibile presso i Caf, centri di assistenza fiscale, può essere presentata presso l’ufficio servizi sociali, l’ufficio protocollo del Comune, oppure per posta indirizzata ai servizi sociali del Comune di Porto San Giorgio. Ai beneficiari degli assegni per l’anno 2008 è stato già liquidato il primo semestre di assegni. Disponibile inoltre l’assegno di maternità per madri che abbiano avuto un figlio dopo il 1 gennaio 2009. L’importo dell’assegno è di 309,11 euro mensili, nel limite massimo di 5 mensilità.
Necessario essere cittadine italiane o comunitarie o extracomunitarie in possesso della carta di soggiorno, non godere di alcun trattamento previdenziale di maternità ovvero di godere di un trattamento inferiore ad euro 309,11, far parte di nucleo familiare con risorse economiche non superiori ad euro 32.322,66 se il nucleo è composto da tre elementi. La domanda va presentata nel Comune di residenza entro il termine di 6 mesi dalla nascita del bambino. Infine, da lunedì 28 settembre al 6 novembre 2009 sarà possibile partecipare al bando di concorso per l’erogazione di contributi per canoni di affitto elevati. Necessaria la cittadinanza italiana; gli immigrati extracomunitari possono presentare la domanda se residenti in Italia da almeno 10 anni o nella Regione Marche da 5 anni.
I componenti della famiglia non debbono avere alcun titolo di proprietà, comproprietà, uso, usufrutto o abitazione su un alloggio adeguato. La famiglia non deve avere capacità economica superiore a 10.635.30 euro. I contratti di affitto per i quali si chiede un contributo non devono superare l’importo mensile di 575 euro Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi ai servizi sociali del comune presso la sede comunale di Via Veneto, o contattando i numeri 0734680237, 0734680213, il fax 0734680247, 0734680234, o l’inidirizzo mail m.ceteroni@comune-psg.org
Fonte:vivereitalia.eu
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Un salvagente di 1,6 milioni di euro per le imprese in crisi
Un “Fondo di solidarietà regionale” stanziato dalla Regione e dalla Camera di Commercio di Ascoli che vuole andare a sanare le passività a breve delle piccole e medie imprese in difficoltà finanziarie
In arrivo i finanziamenti alle piccole e medie imprese. La Regione Marche e la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Ascoli Piceno hanno infatti firmato l’accordo per l’adesione di quest’ultima al finanziamento del “Fondo di Solidarietà Regionale”.
Il documento è stato illustrato e poi siglato dall’assessore regionale alle Attività Produttive, Fabio Badiali e dal presidente della Camera di Commercio, Ennio Gibellieri.
Con l’accordo, in aggiunta alla dotazione iniziale pari 1.240.000 di euro da parte della Regione, vengono messe a disposizione per le piccole e medie imprese del territorio provinciale, ulteriori 365 mila euro della Camera di Commercio.
Tutte le risorse concorrono alla costituzione di un fondo per la concessione di garanzie di secondo grado in favore del sistema delle Piccole e medie imprese che versano in particolare situazione di disagio.
Verranno in questo modo sostenute le operazioni di consolidamento delle passività da breve e medio termine, nonché progetti di ristrutturazione o riconversione aziendale delle stesse Piccole e medie imprese.
Un salvagente dunque per le imprese del Piceno che possono indurre le banche a essere meno rigide nell’erogazione del credito, spesso negato anche per importi di modeste entità.
Ha affermato l'assessore regionale Badiali: «Con questo accordo, che rende disponibili delle risorse finanziarie, diamo la possibilità alle piccole e medie imprese del territorio Piceno di poter accedere al credito. Ricordiamo che con il fondo di garanzia sono state istruite oltre 3.600 operazioni, di cui 424 nell’area del Piceno e quasi 3 mila operazioni nelle altre province. Interventi con i quali la Provincia e la Camera di Commercio vogliono dare spinta e impulso all’economia locale».
Gibellieri, presidente della Camera di Commercio, ha anche sottolineato «la necessità di intervenire insieme alla Regione in maniera immediata. Scelta utile per incentivare concretamente le Piccole e medie imprese in un momento di particolare difficoltà».
Fonte:sanbenedettoggi.it
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Amagliani, contributi a enti pubblici per fotovoltaico
''Nelle Marche, sempre piu' energia pulita e sicura''. Lo ha affermato l'assessore regionale delle Marche all'ambiente Marco Amagliani, annunciando l'asseganzione dei contributi a favore degli enti locali o pubblici che svolgono attivita' di interesse pubblico non economico, per la realizzazione di impianti fotovoltaici e di collettori solari termici. Sono soprattutto scuole, impianti sportivi e case di risposo di tutto il territorio marchigiano, complessivamente 43 progetti, che beneficeranno del finanziamento regionale ammontante a 1milione 579mila 979,38 euro.
Il bando pubblico di finanziamento prevede la concessione di un contributo massimo pari all'80% dell'investimento complessivo ritenuto ammissibile.
L'intervento intende proseguire sulla strada tracciata con l'adozione del Piano Energetico Ambientale Regionale (PEAR): la diffusione sull'intero territorio regionale della produzione di energia da fonti rinnovabili al fine di promuovere uno sviluppo energetico sostenibile attraverso l'utilizzo delle fonti rinnovabili, il miglioramento dell'efficienza energetica e la promozione del risparmio energetico.
''L'obiettivo - ha spiegato l'assessore regionale all'Ambiente, Marco Amagliani - investendo prioritariamente sugli edifici pubblici e' quello di incrementare nel territorio regionale l'utilizzo delle fonti rinnovabili e quindi la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano Energetico Ambientale Regionale (Pear)''.
''A partire dall'approvazione del Piano, nel febbraio 2005 abbiamo cominciato a sostenere economicamente la produzione di energia da fonti rinnovabili e assistito a un fiorire di attivita' e progetti diffusi su tutto il territorio regionale, a dimostrazione di quanto l'interesse per le tematiche del risparmio energetico e della produzione sostenibile di energia sia diffuso e maturato nella nostra regione''.
Fonte:asca.it
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La Regione ha assegnato i contributi "Tutelare la salute e l'ambiente"
Sono arrivati i contributi per gli enti che intendono usufruire di impianti solari. La Regione ha infatti assegnato 1.579.979 euro per la realizzazione di impianti fotovoltaici e di collettori solari termici, a favore degli enti locali o pubblici, che svolgono attività di interesse pubblico non economici.
Sono soprattutto scuole, impianti sportivi e case di risposo: in tutto 43 progetti che beneficeranno del finanziamento regionale. Il bando pubblico di finanziamento prevede la concessione di un contributo massimo pari all’80% dell’investimento complessivo ritenuto ammissibile.
‘’L’obiettivo, investendo proritariamente - spiega l’assessore regionale all’ambiente Marco Amagliani - sugli edifici pubblici, è quello di incrementare nel territorio regionale l’utilizzo delle fonti rinnovabili e quindi la riduzione delle emissioni climalteranti, in linea con quanto stabilito dal Protocollo di Kyoto, dando attuazione alle strategie energetiche delineate nel Piano energetico ambientale regionale (Pear)’’.
‘’L’obiettivo globale - conclude - è quello di contribuire al perseguimento di uno sviluppo energetico equilibrato e sostenibile del territorio regionale, superando alcuni fattori nodali che creano situazioni di forte dipendenza rispetto alle fonti energetiche esterne alla regione e migliorando le performance del sistema regione in termini di risparmio, di efficienza energetica e, dunque, di tutela della salute e dell’ambiente’’.
Fonte:ilrestodelcarlino.ilsole24ore.com
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Attivo lo sportello "Cat ti aiuta" a Macerata
Il CAT Confesercenti di Macerata comunica che è attivo lo spotello "Cat ti aiuta" creato per dare assistenza a tutti i soggetti che intendono avviare un'attività commerciale e voglio avere informazioni sulle possibilità di finanziamenti e contributi a fondo perduto.
In particolare si fa presente che al momento, questo nuovo sportello è attivo per aiutare tutti coloro che voglio presentare la domanda per il Bando predisposto della Provincia di Macerata relativo alla creazione di nuove imprese. Per ulteriori informazioni si possono contattare i seguenti numeri: 0733/264515 o 0733/240962.
Fonte:maceratanotizie.it (Dalla Confesercenti Macerata)
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Tolentino: agevolazioni esercizi commerciali
La Provincia di Macerata dopo aver promosso, per lo scorso triennio 2006/2008, il programma di agevolazione creditizia per il settore commerciale ha comunicato di aver avviato il rinnovo del progetto per il triennio 2009/2011. dal Comune di Tolentino
www.comune.tolentino.mc.itL’iniziativa, come si ricorderà, è stata accolta con un ampio consenso da parte degli operatori commerciali ed è risultata un valido strumento a sostegno delle piccole e medie imprese del settore. Infatti, per effetto di tali incentivi finalizzati, diversi operatori sono stati spronati a innovare le proprie strutture, aumentando la loro visibilità e competitività sul mercato. Contemporaneamente molti nuovi soggetti sono entrati nel sistema commerciale esistente, aumentando l’offerta ed i servizi rivolti ai clienti.
Stante il perdurare della difficile congiuntura economica, l’Amministrazione comunale di Tolentino ha ritenuto essenziale attivare strumenti ed azioni incisivi per far fronte alle emergenze del momento e per porre le condizioni di una più veloce ripresa, puntando sul rilancio dei consumi e degli investimenti essenziali.
Il rinnovo della convenzione – sottolinea l’Assessore al Commercio Luciano Gagliesi - risponde senz’altro ad un importante e prioritario obiettivo e cioè quello di avviare una serie di azioni di ausilio per la rete degli esercenti commerciali della nostra Città.
Inoltre, con lo scopo di aumentare i vantaggi specifici delle aziende commerciali del nostro territorio, si ritiene opportuno prevedere, in deroga alla convenzione provinciale, che il contributo del Comune di Tolentino, calcolato in maniera costante per il periodo di durata del prestito, sulla somma mutuata, venga aumentato di mezzo punto percentuale, salendo all’1,5% anziché all’1% degli anni scorsi.
Sono attualmente allo studio anche altre agevolazioni sempre rivolte al settore commerciale che saranno presentate nelle prossime settimane.
Fonte:vivereitalia.eu
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Liquidità anticrisi per le imprese marchigiane
Liquidità, la parola d’ordine sempre più importante in tempi di crisi nella vita delle imprese, specie più piccole.
Una necessità che purtroppo, complice la crisi finanziaria internazionale e le restrizioni sul credito da parte delle banche, non sempre trova soddisfazione. Per questo la Regione Marcheha messo a punto un sistema di anticipazioni finanziarie, che portano a liquidare fino al 60 per cento dei vari contributi spettanti alle aziende.
“Per sostenere gli investimenti e l’attività delle imprese marchigiane destinatarie di contributi regionali – spiega l’assessore alle Attività produttive, Fabio Badiali– in questo particolare periodo di congiuntura negativa, abbiamo messo a punto un nuovo sistema per anticipare le erogazioni e facilitare quindi la fase di avvio dei progetti. Una modalità operativa particolarmente gradita alle imprese, negli ultimi quattro mesi infatti abbiamo effettuato anticipazioni per oltre 15 milioni e 250mila euro". Un meccanismo quello a cui si riferisce Badiali, che prevede la preventiva sottoscrizione di una polizza fidejussoria a garanzia dell'anticipo ricevuto dalla singola impresa. Ma su questo a volte ci sono difficoltà provenienti dagli istituti di credito. “Invito le banche – è l’appello di Badiali - ad agevolare questa procedura, concedendo celermente alle imprese le necessarie polizze fideiussorie, affinché la Regione possa erogare tempestivamente le anticipazioni necessarie all’avvio degli investimenti agevolati con i contributi regionali, particolarmente importanti in questo momento economicamente difficile”.
Un ulteriore strumento, quindi, predisposto dal governo regionale, accanto ai fondi di garanzia e solidarietà, che contribuisce ad attutire la difficile congiuntura economica in atto.
Fonte:gomarche.it
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Ripristinati gli aumenti incentivi per installazione impianti Gpl e metano
Ancona - Anche grazie all'iniziativa intrapresa dalla Cna Unione Servizi alla Comunità, con l'approvazione della legge n° 99 del 23 luglio 2009, con decorrenza a partire dal 15 del mese di agosto u.s. sono stati ripristinati gli aumenti degli incentivi per l'installazione degli impianti GPL e metano, ovvero 500 euro per GPL e 650 euro per metano per tutti i tipi di veicoli (da euro 0 a euro 5).
Si precisa inoltre nella circolare ministeriale che la data di riferimento utile ai fini dell'applicazione dei sopra citati incentivi è quella della data di prenotazione dell'installazione fatta presso le officine, attraverso il sistema informatico di prenotazione di Ecogas.
Fonte:anconainforma.it
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Bandi per il solare termico e il risparmio energetico
Il 25 settembre prossimo scadono i termini per la presentazione delle domande di contributo di due bandi della Regione Marche per interventi su energia solare termica e risparmio energetico, che dispongono di un budget complessivo di 260 mila euro ulteriormente incrementabile. I soggetti che possono partecipare - imprese industriali, artigiane, del terziario, agricole - devono proporre progetti che possano garantire un determinato risparmio energetico in base a misuratori e criteri specifici.
I contributi unitari non possono superare il 25 per cento dell'investimento ammesso e comunque i 20 mila euro per ogni impresa per i pannelli solari e i 30mila euro per il risparmio energetico. Le agevolazioni rientrano nell'ambito della legge regionale 20 del 2003 - Testo unico su industria, artigianato e servizi.
Il contributo regionale riguarda le spese sostenute per l'acquisto, il trasporto, l'installazione dei pannelli e dei relativi accessori. Ammesse anche le spese per l'acquisto di macchinari nuovi, per la relativa posa in opera e trasporto, per modifiche impiantistiche comprese le opere edili strettamente necessarie. Per quanto riguarda la decorrenza delle spese, sono ammesse quelle effettuate o da effettuare durante tutto il 2009.
Scade invece il 30 settembre prossimo un bando per la realizzazione di impianti di produzione energetica alimentati a biomassa, di potenza termica maggiore o uguale a 1 Mwt. Un altro bando della Regione Marche, per attività di diagnosi energetica e progettazione esecutiva su utenze energetiche pubbliche, scade il 20 ottobre 2009.
Per maggiori informazioni: www.impresa.marche.it
Fonte:casaeclima.com
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San Benedetto del Tronto; Entro il 30 settembre le richieste di contributi per l'acquisto della prima casa
Il Comune di San Benedetto concede contributi sull'acquisto della prima casa e sulla ristrutturazione di immobili localizzati nel centro storico (zona "A/1"). Le domande possono essere presentato entro le ore 12 di mercoledì 30 settembre (in caso di spedizione per raccomanda con avviso di ricevimento fa fede il timbro postale).
Possono presentare domanda i residenti a San Benedetto, o coloro che si impegnino a trasferire la residenza anagrafica a determinate condizioni specificate nel bando. I richiedenti, inoltre, devono avere cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all'Unione Europea. Anche i cittadini di altri Stati possono fare domanda, purché siano titolari di carta di soggiorno o di permesso di soggiorno almeno biennale ed esercitino una regolare attività di lavoro subordinato o di lavoro autonomo.
I richiedenti, inoltre, non devono essere titolari, in tutto il territorio nazionale, del diritto di proprietà, uso, usufrutto o altro diritto reale di godimento di un'altra abitazione adeguata alle esigenze del nucleo familiare (secondo una tabella che mette in relazione la superficie al numero di persone), anche se non ultimata, che non sia stata dichiarata unità in condizioni pessime e comunque tali da non produrre reddito, ai fini del pagamento dell'imposta comunale sugli immobili (ICI). Il reddito ISEE, per l'anno 2008, non deve essere superiore a 25 mila euro.
Il bando integrale e il modello di domanda sono disponibili sul sito Internet del Comune www.comunesbt.it (alla voce "bandi") oppure presso l'Ufficio Politiche per la casa (tel. 0735.794370 - 794323) e l'Ufficio Relazioni con il Pubblico (tel. 0735.794555) a cui ci si può rivolgere per ogni ulteriore informazione.
Fonte:ilquotidiano.it
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Marche: l'Agenzia promuove Fisco a casa... in un click!
In distribuzione presso il front office dell’ufficio delle Entrate di Fano il nuovo opuscolo “Fisco a casa… in un click!” che contiene tutte le informazioni per il corretto utilizzo di Fiscoonline. La brochure spiega come ottenere il codice pin per accedere ai servizi telematici e illustra i servizi di cui il contribuente potrà usufruire senza muoversi da casa. In particolare la compilazione e trasmissione della dichiarazione dei redditi, la registrazione dei contratti di locazione e lo stato dei rimborsi, consultabile accedendo al “Cassetto Fiscale”. Attraverso Fiscoonline è possibile anche ottenere l’accredito del rimborso sul proprio conto corrente, previa comunicazione delle coordinata IBAN.
Fonte:nuovofiscooggi.it
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