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Verbania; Affiti, bando per contributi
Torino; Contributi per le imprese agricole
Ciascuno a suo agio: al via il piano casa per i giovani torinesi
Novara; Contributo per sistemi di sicurezza
Alessandria; Contributi per il settore orafo
Piemonte, agevolazioni per Pmi artigiane e tessili
Torino; Microcredito per le imprese
Provincia Torino: un mln di euro per progetti contro povertà
Cuneo; Bando per la formazione degli occupati del settore privato
Piemonte: finanziamenti alle Pmi che innovano
Imprese “verdi”, bando da 20 milioni in Piemonte
Piemonte, aiuti all’Artigianato in difficoltà
Cuneo; Varato bando provinciale per la formazione professionale
Novara - Contributi alle imprese che si rinnovano
Torino - Altri 4 milioni di euro a sostegno dell’economia locale
Ivrea ; Alloggi popolari: pubblicato il bando per l’assegnazione
Invitalia: “Finanziamenti ai nuovi imprenditori fra 18 e 35 anni per rilanciare lo sviluppo delle Colline Novaresi e del Vco”
Alba; Contributi per i libri di testo e borse di studio agli studenti
Fossano; Bando per l’assegnazione alloggi di edilizia popolare
Assegni di studio dalla Regione Piemonte
Piemonte, al via il Fondo regionale di garanzia per il Microcredito
Contributi per gli apicoltori in Piemonte
Agevolazioni agli artigiani piemontesi che scelgono il filtro anti-particolato
Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara
Danni da avversità atmosferiche: pronti gli aiuti economici ad hoc
Finanziamenti agevolati alle Pmi regione Piemonte
Cuneo; Dalla Provincia bandi per la formazione dei lavoratori
Chivasso; Aperto il bando per le spese di riscaldamento
Alessandria; Sconti e incentivi se ristrutturi in paese
Fondo di riassicurazione per le Pmi
Imprese: Regione Piemonte approva moratoria per restituzione contributi regionali
53 milioni di euro per il programma casa
Contributi per lo sviluppo delle Pmi di Alessandria
Agevolazioni per i coltivatori che vogliono acquistare i terreni
Industria: Da Provincia Torino Agevolazioni a Nuove Imprese Che Assumono
Piemonte, l’assicurazione per gli sciatori diventa obbligatoria
Agevolazioni e sostegno alla nascita delle aziende in Piemonte
Torino; Bando progetto “Interventi di supporto alle famiglie: sentirsi genitori”
Alessandria: Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese
Proroga per i termini di richiesta risarcimento danni dell'alluvione
Mondovì; Contributi regionali per i privati che hanno subito danni dall’alluvione
Piemonte, oltre 15 mln di euro per sostegno al reddito di chi ha perso il lavoro
Asti: Contributi a favore dei servizi taxi e autonoleggio
Alessandria; Ecco le modalità per richiedere il risarcimento dei danni dell'alluvione di Aprile
Cuneo; Baby parking privati, arrivano i contributi comunali
Biella - Contributi alle aziende partecipanti alla Fiera di Plovdiv
PSR: prorogato il bando per il contributo alle aziende sulle certificazione DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico
Bonus affitti: aperto Bando a Torino
Alessandria; Il Comune viene in aiuto dei cittadini più bisognosi
Incentivi all'occupazione nell’agroalimentare in Piemonte
Fossano: aperto il bando per i Contributi sull'affitto 2008
Bra; Domande in municipio per i contributi per l'affitto
Regione, 20 mln per agenzie formative in crisi
Verzuolo: aperto il bando per contributi agli affitti
Novi Ligure: Contributi per le parrocchie cittadine
Contributi per il canone d'affitto Anche Fossano interessata al bando regionale
La Regione aumenta a 9500 euro per ettaro il contributo medio per la riconversione dei vigneti
Comune di Novara: Sostegno alla locazione
Chivasso; Contributi per il pagamento del canone di affitto
Mondovì;Canone di affitto, il Comune aiuta le famigli
Protezione Civile: finanziamenti per le associazioni
Verbania; Affiti, bando per contributi
Cittadini a basso reddito o di fasce deboli possono presentare domanda al Comune entro il 15 ottobre per ottenere un contributo regionale sulle spese per l'affito dell'alloggio.
La giunta comunale nei giorni scorsi ha approvato il bando di concorso per l'assegnazione di contributi per l'affito della casa a soggetti a basso reddito o con difficoltà.
IL TESTO DEL BANDO ALLEGATO ALLA DELIBERA
BANDO DI CONCORSO
attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio condotto in locazione nell’anno 2009
A CHI E’ RIVOLTO IL BANDO?
A tutti coloro che, in possesso dei requisiti più avanti descritti, necessitano di un sostegno economico per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio sostenuto nell’anno 2009.
CHI PUO’ FAR DOMANDA?
Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2009 e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni:
1) abbiano fruito di un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di euro 11.913,20 rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14 per cento;
2) abbiano fruito di un reddito annuo fiscalmente imponibile complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore ai seguenti limiti, rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24 per cento:
1 o 2 persone euro 13.350,10
3 persone euro 14.673,09
4 persone euro 17.078,51
5 o più persone euro 19.243,39
I redditi da considerare sono quelli complessivi, relativi all’anno 2009, fiscalmente imponibili del nucleo familiare diminuiti di euro 516,46 per ogni figlio a carico.
I cittadini di Stati non appartenenti all’Unione Europea, nella domanda di contributo devono autocertificare il possesso del requisito di cui all’ art. 11, comma 13, della legge 8 agosto 2008 n. 133 (essere residenti, alla data del 15 luglio 2010, in Italia da almeno 10 anni oppure nella Regione Piemonte da almeno 5 anni). Il Comune competente a ricevere la domanda acquisirà presso gli uffici anagrafici il certificato storico di residenza atto a comprovare il suddetto requisito.
Il nucleo familiare che occorre considerare è quello del richiedente così come risulta composto anagraficamente alla data di pubblicazione sul B.U. della Regione Piemonte della D.G.R. avente ad oggetto: ”Legge n. 431/98, art. 11. Fondo nazionale per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione (esercizio finanziario 2010). Requisiti minimi dei richiedenti per beneficiare dei contributi integrativi dei canoni di locazione relativi all’anno 2009. Indirizzi ai Comuni”, ossia il 15 luglio 2010.
I canoni (o la somma dei canoni) da considerare sono quelli dovuti per l’anno 2009, i cui importi – eventualmente aggiornati secondo indici quali l’ISTAT - risultano dal contratto (o da più contratti di locazione) regolarmente registrato, intestato al richiedente, al netto degli oneri accessori e al netto
dell’eventuale morosità.
DOVE PRESENTARE LA DOMANDA DI CONTRIBUTO?
La domanda di contributo deve essere presentata presso il Comune ove il richiedente aveva la residenza alla data del 15 luglio 2010.
CHI E’ ESCLUSO?
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti:
- I conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10;
- I titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10, ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano
essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (sempre salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3, ubicati sul territorio della provincia di residenza.
- I cittadini di uno Stato non appartenente all’Unione Europea, se non residenti, con riferimento alla data del 15 luglio 2010, in Italia da almeno 10 anni oppure nella Regione Piemonte da almeno 5 anni.
N.B : Come previsto dal provvedimento regionale, non sono ammissibili richieste di contributi inferiori a 100 euro e non potranno inoltre essere erogati contributi inferiori alla stessa soglia minima di 100 euro.
SITUAZIONI DI PARTICOLARE DEBOLEZZA SOCIALE
La Giunta Regionale ha previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui sono presenti situazioni di particolare debolezza sociale.
Sono considerate situazioni di particolare debolezza sociale:
1) presenza nel nucleo familiare di una o più persone anziane ultrasessantacinquenni;
2) presenza nel nucleo familiare di persona invalida con percentuale di invalidità pari o superiore al
67% o minorenne invalido;
3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione;
4) nucleo familiare con almeno 3 figli a carico;
5) presenza, nel nucleo familiare, di lavoratore che, nel corso dell’anno 2009, ha subito licenziamento oppure risultava per un periodo non inferiore a sei mesi in cassa integrazione o in mobilità;
6) altre fattispecie individuate dal Comune, in relazione alle specifiche realtà locali, ovvero:
- nuclei familiari problematici in carico al Consorzio dei Servizi Sociali del Verbano ( nuclei che al loro interno hanno portatori di disabilità anche inferiori al 67%; malati di AIDS conclamato, tossicodipendenti, malati psichiatrici e particolari situazioni di disagio socio-economico);
- nuclei familiari monoreddito.
I suddetti stati e situazioni saranno evidenziati nella domanda e documentati nei casi e nei modi previsti dalle vigenti norme.
MODALITA’ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
La domanda deve essere presentata mediante la compilazione dell’apposito modulo fornito dal Comune presso il quale il richiedente ha o aveva la residenza alla data del 15 luglio 2010.
La documentazione da allegare è la seguente:
- fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente;
- modello 730 2010 o modello unico 2010 oppure se non presentati Cud 2010 dove si evince il reddito relativo all’anno 2009;
- contratto di affitto registrato dell’alloggio per il quale si chiede il sostegno;
- ricevute dei canoni di affito pagate nel 2009;
La domanda va presentata presso Comune di Verbania, ufficio protocollo, Piazza Garibaldi, 2 29822 Verbania entro e non oltre le ore 12 del giorno giovedì 15 ottobre 2010.
Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomandata fa fede, per il rispetto del suddetto termine, la data del timbro postale di spedizione.
Per informazioni e chiarimenti si può contattare l’Ufficio Casa - Comune di Verbania tel. 0323 542267.
e-mail: politiche.casa@comune.verbania.it
Fonte:verbanianews.it
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Torino; Contributi per le imprese agricole
La Provincia di Torino, nell’ambito della Legge Regionale n. 12 del 23 Maggio 2008 – Art. 10, ha pubblicato un bando di finanziamento con l’obiettivo di sostenere la meccanizzazione agricola da parte delle imprese della provincia.
Beneficiari sono le piccole e medie imprese (PMI):
- attive nella fase di produzione dei prodotti agricoli;
- aventi sede operativa in Provincia di Torino;
- iscritte al Registro delle Imprese;
- che rispettino le norme in materia di previdenza agricola;
- che risultino in possesso di Partita I.V.A. per il settore agricolo e che abbiano costituito il fascicolo aziendale.
Sono ammessi i seguenti investimenti:
- acquisto di macchine e attrezzature agricole fisse e/o mobili;
- acquisto e installazione di dispositivi di sicurezza ai fini dell’adeguamento di macchine ed attrezzature agricole, già di proprietà del beneficiario, alla vigente normativa sulla sicurezza mediante l’utilizzo delle linee guida ISPESL, ENAMA e CNR-IMAMOTER.
Gli acquisti dovranno essere effettuati dopo l’approvazione della domanda (emissione del provvedimento di concessione dell’aiuto) da parte del Servizio Agricoltura della Provincia di Torino.
L’agevolazione consiste in un contributo sugli interessi pari al 60% del tasso di riferimento vigente alla data di presentazione della domanda.
La spesa massima ammissibile a finanziamento non potrà superare complessivamente l’importo di € 200.000 per le imprese singole ed associate (escluse le cooperative) e l’importo di € 300.000 per le cooperative agricole.
L’importo minimo di spesa ammissibile, al di sotto del quale le domande non potranno essere finanziate, è pari a € 5.000 per le aziende agricole e € 10.000 per le cooperative agricole.
La domanda dovrà essere compilata on-line ed inviata telematicamente mediante il sistema informativo agricolo piemontese (SIAP). Una copia cartacea dovrà essere inviata, successivamente all’invio telematico e comunque entro il 31 agosto 2010, alla banca prescelta al Confidi (nel caso in cui il richiedente intenda avvalersi di una garanzia) e al seguente indirizzo:
Provincia di Torino
Servizio Agricoltura
Corso Inghilterra, 7/9
10138 Torino
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Ciascuno a suo agio: al via il piano casa per i giovani torinesi
Dal 7 settembre i giovani torinesi che decidono di lasciare casa per andare a vivere per conto proprio potranno ottenere un prestito fino a 3500 euro che dovranno restituire entro tre anni senza il pagamento di interessi, grazie ad un fondo rotativo istituito dal capoluogo piemontese. Il progetto C.A.S.A., acronimo di Ciascuno A Suo Agio, è stato predisposto dal Settore Politiche Giovanili della Città di Torino ed entrerà nella fase operativa a settembre. Si indirizza ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino al fine di sostenere la ricerca di autonomia concretamente. Il progetto della Città, che è rivolto ai giovani tra i 20 e i 30 anni residenti a Torino da almeno un anno, intende favorire e sostenere la ricerca di autonomia dei giovani con strumenti concreti. Prevede, infatti, l’istituzione di un Fondo rotativo da destinare a chi ha deciso di metter su casa, cercandola nel mercato privato della locazione, e si trova a dover affrontare le prime spese legate all’affitto di un alloggio. Per poter usufruire delle agevolazioni, il giovane dovrà presentare alla Città il contratto di affitto registrato e cambiare la residenza anagrafica nel nuovo alloggio.
Fonte:studiocatald.it (Luisa Foti)
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Novara; Contributo per sistemi di sicurezza
La CCIAA di Novara ha pubblicato un bando di finanziamento col fine di incentivare l’adozione da parte delle imprese dei sistemi di sicurezza.
Sono ammesse ai benefici del bando le imprese che hanno sede operativa in provincia di Novara.
Sono ritenuti ammissibili gli interventi finalizzati all’introduzione, ampliamento e adeguamento di sistemi di sicurezza conformi al protocollo d’intesa "Video allarme antirapina".
Sono ammesse al bando le spese relative ad acquisto, istallazione e modifica di sistemi di sicurezza composti da telecamere a colori e videoregistratore con memoria degli eventi collegati in video alle Forze dell’Ordine o agli Istituti di Vigilanza.
Sono escluse le seguenti voci di spesa:
- opere murarie;
- beni usati;
- beni acquistati in leasing, con riserva di proprietà ex art. 1523 c.c.;
- scorte di materiali di consumo e minuterie;
- spese o canoni di manutenzione ed abbonamenti.
Il contributo camerale è pari al 40% dei costi ritenuti ammissibili, fino al limite massimo di € 2000 per ogni singola impresa.
Le domande di adesione al bando devono essere presentate, esclusivamente a mezzo raccomandata A/R, a partire dal 27 luglio 2010, al seguente indirizzo:
CCIAA NOVARA
Casella Postale 53 (Novara Centro)
28100 Novara
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Alessandria; Contributi per il settore orafo
La CCIAA di Alessandria ha prorogato, al 31 dicembre 2010, i termini di un bando di finanziamento che ha l’obiettivo di sostenere la partecipazione a fiere da parte delle imprese del settore orafo con sede o unità locale produttiva in provincia di Alessandria.
Sono ammesse le imprese aventi sede o unità locale produttiva in provincia di Alessandria:
- regolarmente iscritte come attive al Registro delle Imprese;
- che operino nel settore orafo della fabbricazione e commercio di oreficeria e gioielleria, di pietre preziose e di prodotti/manufatti realizzati prevalentemente con metalli preziosi, pietre preziose, naturali, sintetiche, perle, coralli e cammei.
Sono agevolabili le imprese che partecipino a:
a) fiere all’estero;
b) fiere internazionali orafe organizzate presso il Centro Espositivo Expo Piemonte di Valenza (AL).
Gli eventi a cui si riferisce il bando devono essere compresi tra il 4 agosto 2009 e il 31 dicembre 2010.
L’importo massimo dei contributi è pari a:
- 2.000,00 euro per le fiere di cui al punto a);
- 500,00 euro per quelle di cui al punto b).
La domanda di partecipazione può essere inviata, entro 30 giorni dalla conclusione della manifestazione a cui si riferisce e comunque non oltre il 31 dicembre 2010, alla:
CCIAA di Alessandria
Via Vochieri, 58
15121 - Alessandria
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Piemonte, agevolazioni per Pmi artigiane e tessili
Dalla Regione Piemonte, contributi a fondo perduto sul 50% delle spese ammissibili in favore delle imprese artigiane e dei progetti tessili transnazionali
Nuova ondata di incentivi da parte della Regione Piemonte, che ha pubblicato nuovi bandi in favore delle imprese artigiane e dei progetti tessili transnazionali.
Il primo bando è riservato ad imprese già artigiane attive, finanziariamente sane e con solide prospettive , iscritte al Registro imprese e Albo provinciale.
I progetti, dall'importo non inferiore a 25mila euro, dovranno prevedere l'avviamento di nuove imprese artigiane, l'introduzione di nuovi prodotti/servizi o processi produttivi, il miglioramento di quelli esistenti o della compatibilità ambientale dell'impresa, o anche la promozione e lo sviluppo dell'impresa sui mercati locali, nazionali e internazionali e investimenti in ricerca e sviluppo.
Priorità, con particolari criteri di finanziamento, verrà riservata ai programmi di investimento che determinano un incremento occupazionale dell'impresa, a quelli presentati da imprese di nuova costituzione, a quelli a sostegno delle imprese artigiane che presentano domanda a valere sulla Sezione Artigiana del Fondo regionale o che hanno ottenuto il riconoscimento dell'"Eccellenza artigiana".
Il secondo bando è riservato alle Pmi raggruppate in consorzi, associazioni temporanee di imprese o altre forme contrattuali, con unità produttive nel territorio della Regione Piemonte.
I progetti dovranno riguardare la ricerca industriale e/o lo sviluppo sperimentale nel campo tessile, da realizzare entro 36 mesi dalla data di concessione del finanziamento che prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ammessi per un massimo di 400 mila euro per ogni singolo progetto.
Le domande, comprensive di documentazione, dovranno essere redatte in lingua inglese.
Fonte:pmi.it (Noemi Ricci)
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Torino; Microcredito per le imprese
Il Comune di Torino, attraverso Finpiemonte S.p.A., concede contributi alle piccole imprese operanti in qualsiasi settore ad eccezione di quelle esplicitamente escluse dall'art. 1 del regolamento n. 69/2001 (de minimis), di nuova costituzione, in iter di costituzione o costituite a partire dal 1° gennaio 2009.
Sono ammesse al bando le imprese che hanno sede operativa entro i confini del comune di Torino.
Sono dichiarate ammissibili le seguenti voci di spesa:
- spese in conto gestione (materie prime, semilavorati, prodotti finiti, spese per locazione, spese per formazione e qualificazione del personale, spese per prestazioni di servizi);
- acquisto di brevetti, realizzazione di sistemi di qualità, certificazione di qualità, ricerca e sviluppo;
- opere murarie e assimilate comprese quelle per l'adeguamento funzionale dell´immobile e per la ristrutturazione dei locali. Non è finanziabile l´acquisto dell'immobile;
- impianti, macchinari e attrezzature nuovi di fabbrica; arredi nuovi funzionali all'attività d´impresa;
- mezzi di trasporto merci nuovi di fabbrica, limitatamente ai casi in cui risultano indispensabili per lo svolgimento dell'attività d´impresa e con destinazione d'uso esclusiva rispetto a quest'ultima;
- sistemi informativi integrati per l'automazione, impianti automatizzati o robotizzati, acquisto di software per le esigenze produttive e gestionali dell'impresa;
- introduzione di investimenti atti a consentire che l'impresa realizzi migliori condizioni di sicurezza, accessibilità ed ambiente nei luoghi di lavoro nonché nei confronti del consumatore;
- le spese di intermediazione con gli operatori immobiliari sostenute per la nuova collocazione o ricollocazione dell´impresa.
Il contributo è erogato con le seguenti modalità:
- erogazione nella misura minima di € 1.000 e nella misura massima di € 10.000;
- durata del prestito: 36 mesi, con rimborso a rate mensili/trimestrali; - periodo di pre-ammortamento: 3 mesi;
- tasso di interesse alle migliori condizioni di mercato .
I soggetti interessati devono avviare la procedura di finanziamento direttamente presso lo Sportello Unico delle Attività Produttive del Comune di Torino.
Il singolo progetto sarà oggetto di una specifica istruttoria tecnica da parte dei tecnici del Comune al termine della quale, se il progetto sarà valutato positivamente gli Istituti di Credito convenzionati procederanno all'erogazione del finanziamento a seguito della stipula del relativo contratto.
Le Banche convenzionate al bando sono:
- Banca Alpi Marittime Credito Cooperativo Carrù;
- Banca di Credito Cooperativo di Alba, Langhe e Roero;
- Banca del Canavese Credito Cooperativo di Vische e del Verbanio Cusio Ossola;
- Banca di Credito Cooperativo di Cherasco;
- Banca Sella;
- Unicredit Banca Spa;
- Banca del Piemonte;
- CRT di Savigliano.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Provincia Torino: un mln di euro per progetti contro povertà
Per fronteggiare le conseguenze della crisi economica, l'assessore alle politiche di cittadinanza attiva Mariagiuseppina Puglisi ha presentato alla giunta della Provincia di Torino un'iniziativa che prevede lo stanziamento di un milione di euro per progetti promossi da organizzazioni di volontariato del settore socio-sanitario rivolti a persone in gravi situazioni di disagio e povertà.
"Si tratta - informa una nota della provincia di Torino - di un intervento straordinario per il 2010, mirato a fornire sostegno in particolare sui bisogni primari (generi di prima necessità, emergenza casa, continuità delle cure sanitarie, ma anche dormitori e mense) che individua nelle organizzazioni di volontariato il tramite più efficace per sostenere le persone e i nuclei familiari in difficoltà non solo sul fronte del mero sostegno economico, ma anche in termini di integrazione sociale ed economica. I progetti proposti dovranno essere presentati ai Comuni capofila dei Piani di Zona, che dovranno verificarne la corrispondenza con le emergenze locali, ed alla Provincia di Torino che ripartirà i finanziamenti tenendo conto della gravità della crisi nei diversi bacini territoriali". Le domande per i progetti andranno presentate entro il 31 maggio.
Fonte:helpconsumatori.it (BS)
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Cuneo; Bando per la formazione degli occupati del settore privato
“La formazione finalizzata al perfezionamento delle competenze dei lavoratori occupati nel settore privato, in campo tecnologico, scientifico, culturale, sociale, amministrativo, organizzativo e manageriale continua ad essere oggetto di attenzione da parte della Provincia”. Così il presidente Gianna Gancia e l'assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini a proposito della recente approvazione di un bando per l'assegnazione di contributi. “Si tratta – spiegano - di un'iniziativa di particolare importanza nell'ottica del potenziamento del bagaglio di competenze professionali a disposizione del mercato del lavoro locale, in quanto connessa a processi di ristrutturazione aziendale, con particolare attenzione per le crisi in atto. Prioritari sono anche gli interventi a sostegno del potenziamento del mercato e le iniziative nate dalla sinergia tra direzioni provinciali, funzionali alla lotta contro la disoccupazione, l'esclusione dal mondo del lavoro e l'inclusione sociale”.
Il bando, in linea con la normativa regionale, prevede la distribuzione di fondi pari a 600 mila euro sulle annualità 2008-2010. Da lunedì 24 maggio a venerdì 26 novembre sarà possibile presentare le domande per l'acceso ai contributi destinati ad imprese, associazioni temporanee e consorzi di impresa, agenzie formative accreditate operanti sul territorio. Oggetto di finanziamento regionale saranno i corsi strutturati con durata compresa tra un minimo di 16 e un massimo di 60 ore; fatta eccezione per i corsi di contenuto tecnico-operativo la cui durata massima potrà essere elevata a 100 ore. La modulistica e la procedura informatizzata per la presentazione saranno disponibili sul sito Internet della Regione Piemonte. I moduli così compilati dovranno quindi essere recapitati alla Provincia di Cuneo, Settore istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre 48.
Fonte:targatocn.it
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Piemonte: finanziamenti alle Pmi che innovano
Per le imprese del Piemonte è disponibile una nuova risorsa: un nuovo bando volto a sostenere investimenti che, mediante la razionalizzazione, l’ammodernamento, la sostituzione di un impianto o di un processo produttivo oppure mediante la produzione di nuovi prodotti consentano un miglioramento delle prestazioni dell’impresa, in termini di efficienza produttiva, posizionamento competitivo, penetrazione su nuovi mercati.
Il bando finanzia programmi organici di investimento, finalizzati ad introdurre innovazioni nel processo produttivo, sia per renderlo più efficiente che per adeguarlo alla produzione di nuovi prodotti.
In particolare, il bando finanzia gli investimenti finalizzati: all’acquisizione e all’applicazione di conoscenze e di tecnologie presenti in altri settori produttivi od in altri ambiti; all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di servizi tecnico-scientifici; all’acquisizione e all’applicazione al processo produttivo di beni e servizi che consentano un miglioramento del processo produttivo in quanto tale o che sono essenziali per l’innovazione di prodotto.
Nel caso di imprese start-up, l’innovazione deve riguardare il processo produttivo in essere presso l’impresa che chiede l’accesso all’agevolazione.
Il programma/progetto di investimento non può avere durata superiore a 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
Le agevolazioni sono concesse tramite finanziamento, fino a copertura del 100% dei costi ammissibili e nei limiti consentiti in termini di intensità d’aiuto, così composto: 50% fondi regionali, a tasso zero (con un limite massimo di € 300.000); 50% con fondi bancari, alle condizioni previste da apposite convenzioni stipulate dagli istituti bancari con Finpiemonte S.p.A.
Il bando rimane aperto fino ad esaurimento dei fondi assegnati.
Le domande di ammissione all’agevolazione, redatte esclusivamente su apposito modulo reso disponibile in ambiente telematico a partire dalla data di apertura del bando, dovranno essere compilate in ogni parte ed inviate per via telematica secondo l’apposita procedura, previa connessione al sito www.regione.piemonte.it/industria.
Entro 5 giorni lavorativi successivi all’invio telematico, le domande dovranno essere confermate da originale cartaceo, debitamente sottoscritto e completo degli allegati obbligatori, esclusivamente tramite raccomandata a.r. oppure tramite corriere espresso a Finpiemonte S.p.A., Galleria San Federico, 54 - 10121 Torino.
Fonte:blog.pmi.it (Roberto Grementieri)
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Imprese “verdi”, bando da 20 milioni in Piemonte
Incentivi alle piccole e medie imprese per iniziative nel campo delle rinnovabili e dell'efficienza
Il Piemonte premia le imprese “verdi” stanziando 20 milioni di euro. La Giunta regionale, con la delibera n. 183 dell'8 marzo 2010, ha approvato il bando 2010 “Incentivazioni all'insediamento di linee di produzione di sistemi e componenti nel campo dell'efficienza energetica e dello sfruttamento delle fonti rinnovabili”.
Il bando, che rientra nel POR (Programma Operativo Regionale) finanziato dal FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale), promuove investimenti finalizzati all’avviamento di linee di produzione di sistemi relativi alle tecnologie per l’utilizzo delle fonti rinnovabili e alle tecnologie per l’efficienza energetica. Le spese ammissibili riguardano la creazione di un nuovo stabilimento, l'estensione di uno stabilimento esistente, la diversificazione della produzione di uno stabilimento, la diversificazione della produzione di uno stabilimento esistente mediante prodotti nuovi aggiuntivi o la trasformazione fondamentale del processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente.
Beneficiari e iniziative ammissibili
Beneficiari dei finanziamenti le piccole e medie imprese (PMI) e loro consorzi, che esercitano attività diretta alla produzione di beni e/o servizi identificate dai codici ATECO 2007. Sono ammissibili le iniziative, con un importo minimo di investimento di 100.000 euro, dirette alla produzione di sistemi, beni e componenti che consentano di: a) sfruttare le fonti energetiche rinnovabili; b) incrementare l’efficienza energetica.
Possono beneficiare dell'agevolazione gli investimenti avviati successivamente all'invio della domanda: spese tecniche, fornitura dei materiali e componenti, acquisto di macchinari e attrezzature, servizi di consulenza, acquisto di diritti di brevetto, di licenze ecc..
Bando a esaurimento
Le risorse stanziate sono pari a 20 milioni di euro; gli incentivi alle imprese sono concessi mediante finanziamento agevolato, integrato da un contributo a fondo perduto. Il bando resta aperto fino all'esaurimento dei fondi stanziati.
Chiuso il bando 2008
Ricordiamo infine che a partire dal 12 aprile 2010, è stata disposta la chiusura del bando 2008 “Incentivazione all'insediamento di nuovi impianti e nuove linee di produzione di sistemi e componenti dedicati allo sfruttamento di energie rinnovabili e vettori energetici, all'efficienza energetica nonché all'innovazione di prodotto nell'ambito delle tecnologie in campo energetico”.
Fonte:casaeclima.com
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Piemonte, aiuti all’Artigianato in difficoltà
Un mondo in difficoltà quello dell’artigianato piemontese che conta oltre 134.000 imprese e più di 303.000 addetti.
Come anche dimostrato dalla prima indagine trimestrale del 2010 svolta dall’Ufficio studi di Confartigianato, le previsioni degli imprenditori locali continuano ad essere particolarmente negative con riguardo diversi aspetti, dalla produzione totale, ai nuovi ordini (anche per esportazioni), alla regolarità degli incassi, a all’intenzione di effettuare nuovi investimenti.
In questo quadro, è necessaria l’implementazione di misure ad hoc per riavviare i meccanismi di ripresa produttiva.
A tal fine, la Regione Piemonte ha recentemente implementato alcune misure di sostegno all’artigianato, sia estendendo di un anno la moratoria sui finanziamenti e le operazioni creditizie agevolati da contributi regionali, sia supportando il processo di patrimonializzazione dei confidi e sia creando dei servizi informativi gratuiti in materia di agevolazioni.
Inoltre, dallo scorso 25 marzo, è possibile presentare domanda a valere sulla L.R. 1/2009 (che ha sostituito la precedente L.R. 21/1997) che prevede la concessione di finanziamenti a tasso agevolato per:
avviamento di un’impresa,
introduzione di nuovi prodotti, servizi o processi produttivi,
miglioramento sostanziale di prodotti, servizi o processi esistenti,
introduzione di un sistema di qualità certificabile,
promozione e lo sviluppo dell’impresa sui mercati locali, nazionali e internazionali,
realizzazione di progetti di ricerca e sviluppo.
Sono considerati prioritari, e agevolabili in misura maggiore, gli interventi finalizzati alla costituzione di nuove imprese, quelli che prevedono un incremento occupazionale, o realizzati da imprese che hanno ottenuto il riconoscimento dell’ “Eccellenza artigiana” ai sensi della L.R. 21/1997 e s.m.i., capo VI.
I finanziamenti, della durata massima di 60 mesi, sono concessi a valere su investimenti di importo minimo pari a 25 mila euro.
La principale novità della misura consiste nella modalità di presentazione della domanda che l’impresa potrà inviare a Finpiemonte dopo avere ottenuto le delibere positive di banca e confidi.
Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Cuneo; Varato bando provinciale per la formazione professionale
“Anche in una stagione di crisi ed emergenze occupazionali la Provincia considera la formazione professionale una fondamentale leva per l'occupabilità e l'adattabilità delle persone, per la mobilità sociale, nonché per la crescita e la competitività del nostro territorio”. Il presidente della Provincia Gianna Gancia e l'assessore al Lavoro Pietro Blengini commentano così il varo del Bando provinciale per le attività sperimentali riguardanti la formazione professionale iniziale finalizzata ad assolvere l'obbligo di istruzione, le attività volte a qualificare gli adolescenti in
uscita dal sistema scolastico e le azioni di sistema destinate a migliorare l'integrazione tra istruzione e formazione. Riferita al periodo 2010-2012, la programmazione risponde alla normativa
regionale e prevede l'assegnazione di 12 milioni 555 mila euro.
Destinatari dell'azione formativa saranno i giovani in possesso della licenza di scuola secondaria di I grado, privi di qualifica o altro titolo secondario e di età inferiore ai 18 anni; adolescenti compresi nella fascia di età tra i 14 e i 18 anni privi di licenza di scuola secondaria di I grado, a patto che il progetto formativo preveda il recupero del titolo di studio mediante attività integrate con un centro provinciale per l'istruzione degli adulti (ex Ctp). Beneficiari dei contributi saranno le Agenzie formative ed Associazioni temporanee di scopo (Ats) costituite da Agenzie formative ed Istituzioni scolastiche piemontesi. Le domande di contributo dovranno essere presentate tramite procedura
informatizzata tramite il sito www.provincia.cuneo.it; il modulo originale dovrà poi pervenire entro le 12 del 19 marzo al settore Istruzione e Formazione professionale della Provincia, via XX Settembre, Cuneo.
“Si ritiene importante – concludono il presidente Gancia e l'assessore al Lavoro Blengini – consolidare anche in prospettiva pluriennale il modello caratterizzato da una marcata integrazione dei sistemi di formazione professionale ed istruzione con
il mondo del lavoro. Il tutto in aggiunta al contrasto dell'elevato abbandono scolastico anche per le fasce di giovani a maggiore rischio di esclusione sociale”.
Fonte: provinciainforma
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Novara - Contributi alle imprese che si rinnovano
La Camera di Commercio di Novara mette a disposizione contributi a fondo perduto per un ammontare pari a 800.000 euro a favore delle imprese del territorio, operanti in tutti i settori di attività, che realizzino interventi diretti al proprio ammodernamento e allo sviluppo di innovazioni di prodotto, di processo e di sviluppo eco-sostenibile, incluse, a titolo esemplificativo, le innovazioni nel design, nel packaging, nell’organizzazione, nella gestione delle risorse umane, nella catena distributiva, nel marketing e nella gestione finanziaria.
“Sostenere il potenziale innovativo delle imprese – dichiara Paolo Rovellotti, presidente della Camera di Commercio – significa rafforzare la loro capacità concorrenziale: è in tale direzione che si pone questo stanziamento, un aiuto concreto che abbiamo voluto offrire al nostro tessuto produttivo affinché in questa fase di lenta e faticosa risalita non venga meno la tensione ad investire in efficienza e qualità”.
Nel rispetto della disciplina comunitaria prevista per i diversi settori, sono stati elaborati due specifici bandi di contributo: un bando rivolto alle imprese operanti in tutti i settori ed un bando rivolto alle PMI agricole attive nella produzione primaria di prodotti agricoli.
Le imprese interessate a concorrere all'assegnazione dei contributi devono presentare domanda di prenotazione delle risorse esclusivamente tramite raccomandata a partire dal 12 aprile 2010, utilizzando l'apposita modulistica predisposta dall'Ente camerale, alla quale andrà allegata la documentazione richiesta.
I bandi e i moduli di domanda sono disponibili sul sito camerale all’indirizzo www.no.camcom.it/contributi.
Al fine di facilitare la predisposizione delle domande, è stata inoltre organizzata una riunione di tecnica di illustrazione dei bandi e della modulistica, che avrà luogo giovedì 11 marzo, alle ore 15.00 presso la Sala del Consiglio della sede camerale in via Avogadro 4, a Novara.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione (Settore Promozione – Ufficio Servizi Imprese: tel. 0321 338265/226/260 - servizi.imprese@no.camcom.it).
Camera di commercio di Novara, Ufficio Stampa, Tiziana Mazzon, e-mail: tiziana.mazzon@no.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Novara
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Torino - Altri 4 milioni di euro a sostegno dell’economia locale
Pubblicato il nuovo bando della Camera di Commercio di Torino per sostenere l’accesso al credito delle PMI di Torino e provincia, attraverso il sistema dei confidi. Anche quest’anno come nel 2009, la Giunta camerale ha deliberato uno stanziamento pari a 4 milioni di euro.
“Confermiamo l’ingente impegno già intrapreso l’anno scorso, mettendo a disposizione la stessa cifra anche per il 2010 – sottolinea Alessandro Barberis, Presidente della Camera di Commercio di Torino. – A fronte di una ripresa ancora lenta e impegnativa, abbiamo voluto garantire nuovamente una risposta adeguata e soprattutto tempestiva, affinché le nostre piccole e medie aziende possano affrontare il 2010 con maggiori sicurezze”.
Il fondo di 4 milioni di euro deliberato nel 2009 è stato, infatti, utilizzato completamente nel corso dell’anno e, tramite l’effetto moltiplicatore conseguito attraverso l’attività dei confidi provinciali, ha permesso di rilasciare garanzie per un ammontare complessivo di quasi 30 milioni di euro.
Al bando 2010 possono nuovamente partecipare solo i confidi che forniscono garanzie a imprese di Torino e provincia. L’iniziativa mira ad ampliare le capacità di concessione delle garanzie, aiutandoli contemporaneamente a mantenere inalterati i coefficienti imposti dalla normativa di vigilanza. Ai confidi sarà messa a disposizione una cifra proporzionale al valore delle garanzie già in essere al 31 dicembre 2008 e al livello di attività nella provincia torinese, fino ad un massimo di 1 milione 300.000 euro ciascuno.
Il bando, che scade il 17 marzo 2010, è scaricabile dall’home page del sito camerale o dall'indirizzo www.to.camcom.it/bandoconfidi2010
Camera di commercio di Torino, Ufficio stampa, tel 011 5716652/5, e-mail: ufficio.stampa@to.camcom.it
Fonte: Camera di Commercio di Torino
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Ivrea ; Alloggi popolari: pubblicato il bando per l’assegnazione
Il Comune di Ivrea ha pubblicato il Bando per l'assegnazione in locazione di alloggi di edilizia residenziale pubblica disponibili per risulta o di nuova edificazione nel Comune di Ivrea.
Requisito fondamentale per la partecipazione al bando è la residenza nel Comune di Ivrea da almeno un anno al 25 febbraio 2010.
Le domande di partecipazione dovranno essere debitamente compilate e sottoscritte dal richiedente utilizzando, pena l'esclusione, i moduli in distribuzione presso lo Sportello Politiche Sociali (atrio del Palazzo Municipale, aperto il martedì dalle 9 alle 12 e il giovedì dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 17), o presso lo Sportello Urp (presso l’Ufficio Anagrafe, aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e il martedì, il mercoledì e il giovedì anche di pomeriggio dalle 14 alle 16). L'intera modulistica è, inoltre, scaricabile dal sito del comune all'indirizzo www.comune.ivrea.to.it.
Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12 di martedì 30 marzo, esclusivamente presso lo Sportello Politiche Sociali, negli orari di apertura.
Lo Sportello Politiche Sociali è disponibile per fornire qualsiasi spiegazione e per aiutare nella compilazione della modulistica. Per ulteriori informazioni è possibile telefonare allo 0125.41.02.27 durante gli orari di apertura dello sportello.
Fonte:localport.it (di Marco Campagnolo)
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Invitalia: “Finanziamenti ai nuovi imprenditori fra 18 e 35 anni per rilanciare lo sviluppo delle Colline Novaresi e del Vco”
Si è svolto nel pomeriggio di giovedì 18 febbraio, presso il Comune di Ghemme, un incontro con Invitalia – Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, organizzato dalla Camera di Commercio di Novara, in collaborazione con l’Ente camerale del VCO, e aperto agli enti locali e alle associazioni di categoria. Obiettivo dell’incontro è stato quello di presentare le misure di finanziamento volte a favorire la nascita e lo sviluppo di attività imprenditoriali nel Novarese e nel Verbano-Cusio-Ossola, con particolare riferimento alla misura “Autoimprenditorialità”, della quale sono destinatarie le imprese novaresi insediate nei comuni di Grignasco, Ghemme, Prato Sesia e Romagnano Sesia, (ai sensi dell’art. 87.3.c del Trattato CE).
Nel corso dell’incontro Alessando Palmitelli di Invitalia ha illustrato i requisiti e le modalità di accesso ai finanziamenti previsti dalla misura, precisando che possono beneficiare dell’agevolazione le nuove imprese o le imprese già esistenti che intendano effettuare un ampliamento dell’attività, a condizione che la loro maggioranza, numerica e di capitali, sia detenuta da giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni.
Ampia soddisfazione è stata espressa dal presidente dell’Ente camerale Paolo Rovellotti, il quale ha sottolineato la necessità di «informare in modo diretto le imprese poiché, nonostante l’assoluto interesse, tale misura risulta ancora sconosciuta ai più, come dimostra il suo scarso utilizzo. Obiettivo dell’incontro di oggi – continua Rovellotti – è proprio quello di attivare una rete di diffusione capillare delle informazioni, affinché le nostre aziende possano giovare pienamente di tutte le opportunità disponibili per la loro nascita e il loro sviluppo».
Manifestazioni di interesse per le potenzialità che la misura potrà offrire alle imprese del territorio sono giunte anche dai numerosi presenti in rappresentanza del mondo istituzionale e associativo locale.
Per maggiori informazioni è possibile contattare il Settore Promozione dell’Ente camerale (tel. 0321.338.257; servizi.imprese@no.camcom.it).
(Fonte: Camera di commercio di Novara)
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Alba; Contributi per i libri di testo e borse di studio agli studenti
Potranno essere presentate fino al 30 aprile 2010 le domande per accedere alla fornitura dei libri di testo e all’erogazione delle borse di studio. Gli interessati potranno ritirare i moduli per la domanda nelle Scuole oppure all’Ufficio Assistenza Scolastica del Comune di Alba, aperto dal martedì al venerdì dalle 8.15 alle 12.30, il giovedì anche al pomeriggio, dalle 14,30 alle 16,30 ed il sabato dalle 8.15 alle 12. Il bando è pubblicato sul sito Internet del Comune di Alba, www.comune.alba.cn.it, nella sezione curata dai Servizi Sociali. Queste due forme di sostegno alla famiglia per l’istruzione sono finanziate da fondi statali e regionali. La fornitura gratuita o semi gratuita dei libri di testo per l’anno scolastico 2010/2011 è rivolto agli alunni che frequentano le scuole medie e superiori. La borsa di studio, per l’anno scolastico 2009/2010, è rivolta agli alunni che frequentano le scuole elementari, medie e superiori. Per partecipare occorre essere in possesso dell’attestazione I.S.E.E. (non scaduta), che può essere richiesta presso i C.A.F., l’I.N.P.S. o il Comune di residenza. Le domande possono anche essere inviate per posta, corredate da fotocopia di un documento di identità valido. Per informazioni, rivolgersi all’Ufficio Assistenza Scolastica, in Via G. Govone n. 11 – tel. 173/292240, fax 0173/440202 servizi.sociali@comune.alba.cn.it
Fonte:cuneocronaca.it
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Fossano; Bando per l’assegnazione alloggi di edilizia popolare
Il Comune di Fossano bandisce l’assegnazione di alloggi di edilizia popolare nell’ambito territoriale n°40: Fossano, Sant’Albano, Trinità, Bene Vagienna, Salmour, Genola, Cervere. Di seguiti i requisiti e i termini per la presentazione delle domande.
REQUISITI
A norma dell’articolo 2 della L.R. n. 46/95 e s.m.i i requisiti per conseguire l’assegnazione sono i seguenti:
a) Cittadinanza italiana o di uno Stato aderente all’Unione Europea: il cittadino di altri Stati è ammesso qualora sia legalmente soggiornante in Italia e svolga una regolare attività di lavoro subordinato o autonomo da almeno tre anni.
b) Residenza anagrafica o attività lavorativa esclusiva o principale nel Comune o in uno dei Comuni sopra elencati, salvo che si tratti di lavoratori emigrati all’estero per i quali è ammessa la partecipazione per un solo ambito territoriale.
c) Non titolarità di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili ubicati in qualsiasi località, la cui rendita catastale rivalutata sia superiore a 3,5 volte la tariffa della categoria A/2, classe I del Comune o della zona censuaria in cui è ubicato l’immobile o la quota prevalente degli immobili.Qualora non esistente la categoria A/2, la tariffa va riferita alla categoria immediatamente inferiore: sono esclusi gli immobili utilizzati per lo svolgimento diretto di attività economiche.
d) Assenza di precedenti assegnazioni in proprietà immediata o futura di alloggio realizzato con contributi pubblici o l’attribuzione di precedenti finanziamenti agevolati in qualunque forma concessi dallo Stato o da enti pubblici, sempre che l’alloggio non sia inutilizzabile o perito senza dare luogo al risarcimento del danno.
I partecipanti al bando appartenenti alle Forze dell’Ordine e ai Vigili del Fuoco saranno posti, ai sensi art.13/bis della L.R. 46/95 smi, in apposita graduatoria per l’assegnazione di alloggi di ERPS ad essi destinati.
REDDITO
Componenti conviventi Famiglia
Reddito convenzionale (2008)
Reddito lavoro dipendente o pensione (2008)
Fino a 2
€ 12.027,12
€ 20.045,20
2,5
€ 13.350,10
€ 22.250,17
3
€ 14.673,09
€ 24.455,14
3,5
€ 15.875,80
€ 26.459,66
4
€ 17.078,51
€ 28.464,18
4,5
€ 18.160,95
€ 30.268,25
Oltre 4,5
€ 19.243,39
€ 32.072,32
I figli a carico per i quali è operata la deduzione del reddito ai sensi dell’articolo 21 della Legge 457/1978, corrispondono, ai presenti fini, a 0,5 unità.
Il reddito annuo complessivo è quello del nucleo famigliare fiscalmente imponibile, desumibile dall’ultima dichiarazione dei redditi (2008), al lordo delle imposte e al netto dei contributi previdenziali e degli assegni familiari di ciascun componente il nucleo che svolga attività lavorativa autonoma o dipendente o percepisca pensione e viene così determinato:
- reddito complessivo del nucleo familiare diminuito di €. 516,45 per ogni figlio a carico;
- qualora alla formazione del reddito predetto concorrano redditi da lavoro dipendente, questi, dopo la detrazione per i figli a carico, sono calcolati nella misura del 60%;
Oltre all’imponibile fiscale vanno computati gli emolumenti, indennità, pensioni, sussidi, di qualsiasi tipo percepiti, ivi compresi quelli esentasse, ad eccezione dei sussidi o assegni percepiti in attuazione delle vigenti norme, da componenti il nucleo familiare handicappati o disabili.
NUCLEO FAMIGLIARE
Si intende la famiglia costituita dai coniugi e dai figli legittimi, naturali, riconosciuti ed adottivi e dagli affiliati con loro conviventi. Fanno altresì parte del nucleo il convivente more uxorio, gli ascendenti, i discendenti, i collaterali fino al terzo grado, gli affini entro il secondo grado, purché la stabile convivenza con il concorrente duri da almeno due anni prima della data di pubblicazione del bando di concorso e sia dimostrata nelle forme di legge. Sono considerati componenti del nucleo familiare anche le persone non legate da vincoli di parentela o affinità, qualora, alla data di pubblicazione del bando, la convivenza istituita duri da almeno due anni, abbia quale fine l’assistenza a persone anziane o non autosufficienti e sia dichiarata in forma pubblica con atto di notorietà sia da parte del concorrente, sia da parte delle persone conviventi
Le domande (in bollo da €. 14,62) debitamente compilate, firmate
e corredate della necessaria documentazione, dovranno essere presentate presso il
Comune di Fossano - Ufficio Protocollo - Via Roma, 91:
mediante consegna a mano da parte del richiedente, munito di documento di riconoscimento;
a mezzo di lettera raccomandata, con ricevuta di ritorno, allegando copia di documento di riconoscimento in corso di validità (per la presentazione farà fede la data del timbro postale);
Entro le ore 12 del 16 APRILE 2010.
Il testo integrale del bando può essere consultato presso:
Comune di Fossano – Ufficio Assegnazione Alloggi – Via Roma 91
(tel. 0172/699694 e-mail: servpersona@comune.fossano.cn.it) oppure su: www.comune.fossano.cn.it.
Fonte:cuneocronaca.it
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Assegni di studio dalla Regione Piemonte
Sarà pubblicato il 18 febbraio su Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, il bando per la presentazione delle domande di assegnazione dell’assegno di studio per iscrizione e frequenza, acquisto dei libri di testo e partecipazione alle attività integrative sostenute dalle famiglie per l’istruzione dei propri figli per l’anno scolastico 2009-2010. Gli uffici regionali hanno infatti approvato le determine che stabiliscono i termini e criteri per usufruire dei contributi regionali per il diritto allo studio, di cui potrà usufruire ogni studente residente in Piemonte frequentante, nell’anno scolastico 2009-2010, la scuola primaria o secondaria di primo e secondo grado nelle Istituzioni scolastiche statali e paritarie facenti parte del sistema nazionale di istruzione. Si tratta di due bandi, emanati grazie ad un contributo regionale iniziale di circa 14 milioni di euro: Assegno di studio per iscrizioni e frequenza (prevalentemente scuola non statale), Assegno di studio per spese di libri di testo, attività integrative e trasporti (prevalentemente scuola statale e formazione professionale). L’assegno di studio, anche quest’anno sarà strettamente legato alla situazione reddituale del nucleo familiare (I.S.E.E. - indicatore della situazione economica equivalente), che non dovrà essere superiore a . 32.000,00 euro.
Dovrà essere presentata una domanda per ogni studente per il quale viene richiesto l’assegno utilizzando il Modulo unificato approvato dalla Regione, presto scaricabile anche dal sito istituzionale alla pagina http://www.regione.piemonte.it/istruz
Potranno presentare richiesta di contributo i genitori dello studente residente in Piemonte (in caso di assenza dei genitori chi esercita la patria potestà) o lo studente maggiorenne stesso. Le domande dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2010 al Comune sede dell’Istituzione scolastica autonoma della scuola frequentata dallo studente per il quale si chiede il contributo.
Il contributo massimo erogabile sarà elevato del 70% nel caso di studenti disabili certificati o con esigenze educative speciali certificate dal sistema sanitario nazionale entro il 31 dicembre 2009 e per i quali siano stati attivati percorsi specifici. Nel caso in cui, invece, uno o più membri del nucleo anagrafico familiare, nel primo trimestre 2010 si sia trovato prevalentemente in cassa integrazione oppure abbia perso il lavoro, l’I.S.E.E. dichiarata, a seconda che venga percepita o meno l’indennità di disoccupazione ordinaria, verrà abbattuta del 20% o del 35%.
Ulteriori informazioni potranno essere richieste agli URP della Regione Piemonte e dei Comuni sede di Istituzione scolastica autonoma e al Call Center della Regione Piemonte, chiamando il numero verde gratuito 800333444.
Fonte:cuneocronaca.it
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Piemonte, al via il Fondo regionale di garanzia per il Microcredito
Un’altra iniziativa per favorire l’accesso al credito da parte dei cosiddetti “soggetti non bancabili” è stata messa a punto in Piemonte.
La Regione Piemonte, la Compagnia di San Paolo, la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo e Unioncamere Piemonte hanno messo a disposizione €4.3m per finanziare il nuovo Fondo regionale di garanzia per il Microcredito.
Il Fondo, che sarà operativo dalla fine di Marzo, consentirà a coloro che non dispongono di capacità di garanzia propria e che non sono comunque in grado di far ricorso autonomamente al credito bancario, di realizzare un’idea imprenditoriale o un’attività di lavoro autonomo.
Per comprendere bene l’importanza degli interventi di supporto in questo settore, occorre far riferimento ai dati UE secondo i quali il 99% delle start up create ogni anno (circa 2 milioni) è rappresentato da micro o piccole imprese per un terzo lanciate da persone inoccupate.
Inoltre, l’incidenza delle perdita di lavoro è più alta nelle imprese più piccole, nelle quali il tasso di sopravvivenza è direttamente proporzionale alla maggiore disponibilità di microcredito, canale di finanziamento determinante per la creazione di occupazione, per l’inclusione sociale e per la crescita dell’economia.
II Fondo, che sarà gestito da Finpiemonte S.p.A., presterà garanzie fideiussorie agli istituti di credito convenzionati sui finanziamenti erogati alle imprese di nuova costituzione, in forma giuridica di società di persone, società cooperative di produzione lavoro, incluse le società cooperative sociali e ditte individuali e di soggetti titolari di Partita IVA, nella fase di avvio dell’attività.
I suddetti finanziamenti bancari, erogati a condizioni di particolare favore, saranno garantiti per l’80% (a costo zero). In pratica, il Fondo opererà come garanzia “sostitutiva” e agli istituti di credito verrà richiesto di non pretendere ulteriori garanzie al soggetto beneficiario.
Inoltre, negli accordi in convenzione siglati con Finpiemonte, agli stessi istituti viene chiesto di impegnarsi ad erogare finanziamenti a tassi di favore, fuori dai meccanismi di rating vigenti e tenendo conto della garanzia regionale, ad individuare sportelli bancari opportunamente informati in considerazione della peculiarità dell’intervento, e ad accordare ai soggetti beneficiari dell’aiuto un costo convenzionato per l’attivazione del conto corrente.
Un’attività di assistenza a favore dei beneficiari sarà fornita da fondazioni ONLUS, che si avvalgono dell’attività di volontari (ex dirigenti d’azienda, ex direttori di banca) sul territorio, e da un’Associazione Temporanea di scopo che ha come soggetto capofila la Confcommercio Piemonte e che coinvolge nove Associazioni datoriali.
La Giunta regionale ha destinato al finanziamento dell’iniziativa €2m di euro. In aggiunta, la Compagnia di San Paolo e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo hanno deliberato un contributo rispettivamente di 1 milione di euro e di 300.000 euro.
Inoltre, per garantire sufficiente incisività all’azione, Unioncamere Piemonte ha progettato di stanziare un ulteriore milione di euro.
Fonte:blog.pmi.it (Ermanno Cece)
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Contributi per gli apicoltori in Piemonte
Possono fare domanda sia gli hobbisti che i professionisti. Come ogni anno, grazie all'innovativa legge regionale 20, gli apicoltori potranno usufruire di un sostegno economico.
E' possibile presentare le domande di contributo sia agli apicoltori professionisti (in regola con la denuncia annuale degli alveari e residenti in provincia di Asti), sia per gli apicoltori amatoriali che si impegnino a diventare produttori apistici entro un anno.
Sono previsti contributi per interventi sulle strutture, per l'acquisto di macchine e attrezzature inerenti l'apicoltura e per l'allevamento e selezione di api regine, per un importo variabile dal 30% al 45% (aziende situate in zona montana) della spesa massima ammessa.
Agevolazioni in più (5%) per le aziende apistiche condotte da giovani residenti in zona montana.
Per informazioni e per presentare domanda rivolgersi a Coldiretti Asti, tel. 0141.380.400.
Fonte:viniesapori.net
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Agevolazioni agli artigiani piemontesi che scelgono il filtro anti-particolato
In attesa del blocco totale del traffico di domenica prossima a Torino – dovuto al superamento, per 20 volte consecutive, dei limiti giornalieri di polveri sottili (PM10) – la Regione Piemonte ha varato un piano di agevolazioni per gli artigiani che decideranno di dotare il veicolo aziendale del filtro anti-particolato. Un intervento che consentirà di continuare a circolare, evitando le limitazioni del traffico, anche ai diesel Euro 2 immatricolati da più di dieci anni.
Il provvedimento, deciso dalla Giunta Regionale con l’obiettivo di ridurre le emissioni (nel rispetto del Piano Regionale per il Risanamento e la Tutela della Qualità dell’Aria) prevede un contributo - gestito da Artigiancassa del Gruppo BNP Paribas - fino al 30% delle spese sostenute, per un importo complessivo non superiore a 1.500 euro.
“E’ un intervento molto importante – ha spiegato Paolo Peveraro, Vicepresidente della Regione – che si aggiunge ai precedenti messi in campo nel corso dell’anno dalla giunta per fronteggiare l’emergenza nel settore dell’artigianato, già duramente penalizzato dalla congiuntura negativa”. “Con il blocco del traffico – continua Peveraro – il mondo delle partite Iva si sarebbe trovato a dover lottare contro ulteriori difficoltà. In questa fase di crisi finanziaria e di liquidità affrontare la spesa per la sostituzione dell’automezzo aziendale spesso è troppo oneroso, benché le politiche regionali prevedano finanziamenti agevolati e contributi in conto interessi per l’acquisto dei veicoli nuovi. Uno strumento come questo, che incentiva l’acquisto di sistemi antiparticolato ad alta efficienza, permette alle aziende artigiane di ridurre l’impatto ambientale dei loro mezzi con un notevole risparmio dal punto di vista economico, potendo così evitare le limitazioni al traffico“
Fonte:greenews.info
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Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara
Contributi a fondo perduto per le imprese di Novara che realizzeranno un sistema di gestione della qualità, ambientale, della sicurezza in campo alimentare, della sicurezza e salute sui luoghi di lavoro o un sistema per la responsabilità etica e sociale o che conseguano per la prima volta una certificazione, un marchio o un sistema di etichettatura dei prodotti e servizi idonei ad assicurarne la conformità ai requisiti stabiliti esclusivamente da norme tecniche. Il contributo camerale è di 200mila euro.
I contributi andranno a coprire, in particolare, le spese relative ad analisi ambientali iniziali o studi di fattibilità, certificazioni, servizi reali di consulenza e formazione. "Il miglioramento dell’efficienza e della competitività delle imprese – afferma Paolo Rovellotti, presidente dell'Ente camerale – necessita di investimenti continui, che includono gli interventi connessi all’adozione di certificazioni, sistemi di qualità, di gestione ambientale e di responsabilità sociale.
Promuovere lo sviluppo del tessuto produttivo significa incoraggiare questi investimenti, assicurando adeguati incentivi finanziari: nel 2008 la Camera di Commercio di Novara ha previsto uno stanziamento di 70mila euro, la cui soglia viene ora portata a 200mila euro con l’intento di rendere possibile ad un maggior numero di imprese l’accesso alle agevolazioni".
Le imprese interessate a concorrere all’assegnazione dei contributi devono presentare domanda di prenotazione delle risorse esclusivamente tramite raccomandata con avviso di ricevimento a partire dal 1 febbraio 2010, utilizzando l’apposito modulistica predisposta dall’Ente camerale, alla quale andrà allegata la documentazione richiesta.
Per prendere visione del bando completo e per la modulistica clicca qui.
Fonte: Cameradicommercio.it
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Danni da avversità atmosferiche: pronti gli aiuti economici ad hoc
Il Governo vara misure urgenti per fronteggiare i danni causati dagli eventi meteorologici verificatesi lo scorso aprile in Piemonte, nelle province di Pavia e Piacenza, Lodi e Parma e dalle mareggiate che hanno colpito le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena e Rimini.
Gli interventi sono contenuti nel decreto del Presidente del consiglio dei ministri del 29 dicembre 2009, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, serie generale n. 6, del 9 gennaio.
Il decreto nomina i presidenti delle Regioni Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte Commissari delegati per il superamento dell'emergenza, dando loro la possibilità di avvalersi dell'aiuto di soggetti specifici per adottare tutti gli interventi necessari per superare le calamità.
Tra le misure previste, l'erogazione di alcuni contributi economici necessari per favorire il ripristino delle attività regolari del tessuto economico e produttivo.
Per fronteggiare i danni subiti da impianti e macchinari è previsto un indennizzo che non superi il 50% del valore del danno e fino a un tetto massimo di 200mila euro. Un altro aiuto, invece, è destinato a coprire il 30% del prezzo di acquisto di scorte di materie prime, semilavorati e prodotti finiti danneggiati e non più utilizzabili, per una spesa massima di 60mila euro. Inoltre, è istituito un contributo, il cui importo è correlato all'estensione della sospensione dell'attività (di durata minima di almeno sei giorni lavorativi) quantificato in trecentosessantacinquesimi sulla base dei redditi indicati nell'ultima dichiarazione annuale.
Per certificare i danni, occorre presentare, per importi fino a 25mila euro, una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà; per importi superiori, invece, è necessaria una perizia giurata appositamente formulata da professionisti iscritti all'albo.
E ancora, contributi in arrivo, fino a un importo di 15mila euro, per i proprietari di beni mobili registrati distrutti e danneggiati. Per i beni in rottamazione, il valore è indicato dai listini correnti e la cifra erogata non deve superare i 3.500 euro.
Gli abitanti di immobili sgomberati a causa delle calamità, invece, potranno ricevere un contributo pari all'80% delle spese affrontate per traslochi o depositi fino a un massimo di 5mila euro.
In tutti i casi in cui i contributi coprano spese effettuate per riparare danni, la loro assegnazione è subordinata alla presentazione di documenti che attestino i costi sostenuti.
I proprietari di unità immobiliari distrutte o danneggiate (e conformi alla normativa in materia edilizia) potranno ottenere un aiuto fino a un massimo di 30mila euro per ciascuna abitazione.
I Commissari potranno anticipare, fino a un importo non superiore a 15mila euro, la somma necessaria per riparare immobili la cui agibilità può essere velocemente ripristinata.
I contributi possono essere considerati anticipazioni di eventuali future provvidenze previste a vario titolo e non concorrono a formare il reddito imponibile (a eccezione di quelli assegnati a titolo di mancato guadagno). Se i danni sono "riparati" in tutto o in parte tramite assicurazione, le somme vengono erogate fino a colmare l'eventuale differenza tra quanto percepito come indennizzo assicurativo e il contributo previsto.
Fonte:nuovofiscooggi.it (Alessandra Gambadoro)
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Finanziamenti agevolati alle Pmi regione Piemonte
Sono stati stanziati 70 milioni di euro per le agevolazioni alle piccole e medie imprese (Pmi) della regione Piemonte, saranno erogati finanziamenti, per investimenti mirati all’innovazione tecnologica, alla tutela dell’ambiente e alla sicurezza del luogo di lavoro.
L’obiettivo principale dei finanziamenti alle Pmi, è fare fronte a investimenti che tendano a migliorare il processo produttivo per essere più competitivi sul mercato globale.
Finanziamenti Pmi – iniziative ammissibili
Acquisizione di conoscenze tecnologiche di produzione.
Acquisizione di processi produttivi tecnico-scientifici.
Acquisizione di processi per il miglioramento del processo produttivo.
Miglioramento del processo produttivo, che abbia come scopo anche di minimizzare i danni sull’ambiente, riducendo le emissioni in atmosfera, nei corpi idrici e dei rifiuti.
Miglioramento della sicurezza nel luogo di lavoro.
Miglioramento del consumo dell’energia eletrica nel ciclo produttivo.
Finanziamenti Pmi – Destinatari
Possono usufruire dei finanziamenti alle Pmi, tutte le piccole e medie imprese della regione Piemonte, che operano nella produzione di beni e servizi.
Finanziamenti Pmi – spese ammissibili
Acquisto attrezzature, impianti e macchinari per l’innovazione aziendale.
Acquisto di licenze, brevetti e know-how.
Spese sostenute per formazione, assistenza tecnologica e gestionale.
Finanziamenti Pmi – agevolazioni
Il finanziamento coprirà il 100% delle spese ammissibili, e sarà così diviso:
Il 50% sarà erogato dai fondi regionali a tasso zero, per un massimo di 500 mila euro.
Il rimanente 50% sarà erogato da banche convenzionate con Finpiemonte S.P.A, a tassi agevolati.
Qualora, il finanziamento richiesto sia destinato anche al miglioramento della sicurezza del luogo di lavoro, le percentuali cambiano così:
Il 70% sarà erogato dai fondi regionali a tasso zero, per un massimo di 600 mila euro.
Il rimanente 30% sarà erogato da banche convenzionate con Finpiemonte S.P.A, a tassi agevolati.
Il finanziamento, dovrà essere restituito con un piano di ammortamento massimo di 60 mesi e le rate dovranno essere pagate ogni tre mesi posticipate.
Fonte:prestitassicurazioni.com (Santodomingo)
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Cuneo; Dalla Provincia bandi per la formazione dei lavoratori
Proseguono le iniziative della Provincia a sostegno della formazione degli occupati, con un duplice bando destinato al potenziamento del bagaglio di competenze professionali a disposizione del mercato del lavoro locale. Da lunedì 25 a venerdì 29 gennaio sarà possibile la presentazione delle domande per l'acceso ai contributi destinati alla formazione continua. La Giunta provinciale ha infatti approvato il bando per le assegnazioni: è rivolto ad imprese, Associazioni temporanee e consorzi di impresa, Agenzie Formative accreditate operanti sul territorio e titolari di proposte formative destinate ai lavoratori che vogliono aggiornarsi, riqualificarsi, oltre agli addetti delle imprese private e degli enti che puntano ad accrescere ed adeguare le competenze dei propri dipendenti. Al progetto sono assegnate risorse pubbliche per complessivi 254.688 euro. Sono finanziabili i corsi strutturati di durata complessiva compresa tra un massimo di 60 e un minimo di 16 ore; per i corsi a contenuto tecnico-operativo la durata massima può essere elevata a 100 ore.
“Ambiti prioritari di intervento per la ripartizione delle risorse saranno – commenta l'assessore provinciale al Lavoro Pietro Blengini – i piani di formazione oggetto di specifici accordi aziendali connessi a situazioni di crisi in atto o a processi di ristrutturazione, riorganizzazione, sviluppo ed investimento. In questo modo si garantisce un'ulteriore tutela ai lavoratori che vivono una situazione di disagio economico legata alla congiuntura in atto”.
Le domande dovranno essere presentate per mezzo della procedura informatica disponibile sul sito Internet www.provincia.cuneo.it. Il modulo originale dovrà quindi essere recapitato all'indirizzo: Provincia, settore Istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre, 48 – Cuneo. Dalla Provincia via libera anche al bando per le attività di formazione dei lavoratori occupati nel settore privato. Le risorse assegnate, ammontano a 1.167.884 euro messi a disposizione dal Fondo Sociale Europeo, dal Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali e dalla Regione Piemonte,
serviranno al perfezionamento delle competenze dei lavoratori occupati in campo tecnologico, scientifico, culturale, sociale, amministrativo, organizzativo e manageriale. Oggetto di finanziamento regionale saranno i corsi strutturati per gli anni 2009 e 2010 con durata compresa tra un minimo di 16 e un massimo di 60 ore; fatta eccezione per i corsi di contenuto tecnico-operativo la cui durata massima potrà essere elevata a 100 ore. Beneficiari dei contributi sono: imprese private e pubbliche; associazioni temporanee di imprese, consorzi di imprese localizzate in Granda, Agenzie formative accreditate. Requisiti prioritari per l'assegnazione saranno, a livello provinciale, la candidatura di piani formativi destinati: ad addetti di imprese in situazione di crisi, con dipendenti in cassa integrazione ordinaria, straordinaria e con sostegno al reddito riconosciuto dall'ente bilaterale di riferimento; addetti alle aziende del comparto automobilistico; alla salvaguardia del territorio, alla tutela dell'ambiente, lo studio e l'utilizzo delle fonti di energie rinnovabili ed al turismo locale; agli addetti alle microimprese; ai lavoratori di imprese operanti in settori differenti; a lavoratori che oeprano nel montaggio/smontaggio dei ponteggi; a operano nel settore socio assistenziale e sanitario compresi gli addetti alle cooperative sociali operanti nei servizi alla scuola ed alal famiglai e delel imprese di recente costituzione (sei mesi dalla presentazione della domanda); pluriaziendalità dell'intervento formativo. “E’ un’opportunità di notevole crescita nelle conoscenze e nelle competenze dei lavoratori addetti delle nostre imprese, incerte oggi a causa di un momento di instabilità nell’economia mondiale, ma la formazione può servire da stimolo, oltre che da volano per il miglioramento, per la crescita, per la competitività” afferma l’Assessore al Lavoro e Formazione Professionale Pietro Blengini.
Le imprese private potranno presentare domanda nel periodo compreso tra lunedì 8 e venerdì 19 febbraio 2010. La modulistica e la procedura informatizzata per la presentazione saranno disponibili sul sito Internet www.provincia.cuneo.it. I moduli così compilati dovranno quindi essere recapitati alla Provincia di Cuneo, Settore istruzione e Formazione professionale, via XX Settembre 48.
Fonte:targatocn.it (provinciainforma)
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Chivasso; Aperto il bando per le spese di riscaldamento
Si chiuderà il prossimo 15 febbraio 2010, il bando per il contributo a sostegno delle spese di riscaldamento, indetto dall’Amministrazione comunale.
Al provvedimento possono accedere le famiglie che siano residenti nel Comune di Chivasso da almeno un anno, che abbiano un Isee 2009, relativo ai redditi familiari dell’anno 2008, inferiore o uguale a 8 mila euro, che siano assegnatari di un alloggio di edilizia residenziale pubblica, ma non beneficiari del fondo sociale regionale.
Al momento della consegna, le domande dovranno essere corredate dai seguenti documenti: copia della carta di identità, copia di attestazione dell’Isee 2009, relativo ai redditi 2008, copia del codice fiscale. L’entità del contributo erogato, sarà stabilito in base alle domande presentate e alla disponibilità economica stanziata in bilancio.
I moduli per l’ammissione al contributo sono disponibili presso l’Ufficio Politiche Sociali, sul sito www.comune.chivasso.to.it, oppure presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico. Le domande debitamente compilate e firmate, dovranno essere consegnate a mano o spedite tramite fax o posta, presso l’Ufficio Politiche Sociali, Palazzo Santa Chiara (Municipio), con ingresso nell’androne degli uffici comunali.
Per le domande inoltrate a mezzo lettera raccomanda, darà fede, per il rispetto del termine indicato, la data del timbro postale di spedizione. L’Ufficio Politiche Sociali è a disposizione per eventuali informazioni, chiamando il numero 011.9115481-485, oppure recandovisi di persona nei giorni di apertura al pubblico: lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; Ufficio Relazioni con il Pubblico, lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17.
Fonte:localport (a.s.)
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Alessandria; Sconti e incentivi se ristrutturi in paese
Sconti sull'ICI e sugli oneri di urbanizzazione. A patto che si ristrutturi un edificio in uno dei sei comuni dell'Alto Monferrato (Montaldo Bormida, Orsara Bormida, Trisobbio, Carpeneto, Cremolino, Castelnuovo Bormida). L’iniziativa è promossa dalla Cassa di Risparmio di Alessandria e dall’Unione dei Castelli tra l’Orba e la Bormida, con il sostegno della Provincia di Alessandria. So no previste agevolazioni fiscali ai proprietari di immobili che intendano impegnarsi nella ristrutturazione di dimore o edifici in modo da non abbandonare i paesi.
Tra i provvedimenti predisposti: oneri di urbanizzazione ridotti, blocco degli aggiornamenti tariffari e riduzione dei diritti di segreteria; esenzione dal pagamento della Tassa di occupazione del suolo pubblico per l’allestimento del cantiere; concessione di un contributo economico a fondo perduto per le ristrutturazioni che seguiranno gli indirizzi architettonici del Comune; sconto del 50% dell’ICI per tre anni su seconde case ristrutturate e immesse sul mercato affitti.
Oltre alla possibilità di usufruire di incentivazioni, il progetto prevede soluzioni adatte ad ogni tipo di esigenza, in particolare mutui per la ristrutturazione, l’acquisto o la costruzione di immobili ad uso abitazione e finanziamenti senza garanzia ipotecaria per interventi di ristrutturazione.
Fonte:giornal.it
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Fondo di riassicurazione per le Pmi
La Regione, col fine di sostenere il sistema delle imprese, favorendone la stabilizzazione finanziaria nell’attuale difficile congiuntura economica e promuovendone lo sviluppo, ha instituiti un Fondo di riassicurazione per le PMI .
Soggetti richiedenti del fondo sono i Consorzi di garanzia fidi (Confidi) singoli o riuniti in ATS (Associazioni Temporanee di Scopo) accreditati presso Finpiemonte.
Beneficiari finali sono, invece, le Pmi non artigiane con almeno una sede operativa nella Regione Piemonte, in possesso dei seguenti requisiti:
- sono iscritte nel Registro delle Imprese;
- hanno merito di garanzia in base alla normale policy di credito dei Confidi e delle Banche;
- non sono oggetto di protesti e/o di iscrizioni e/o trascrizioni pregiudizievoli, con esclusione di quelle volontariamente concesse;
- non hanno patito nell’ultimo anno la revoca per inadempimento di finanziamenti e/o affidamenti bancari.
Gli interventi rassicurati sono:
Linea A di intervento
Finanziamenti di durata non inferiore a 36 mesi e non superiore a 72 mesi, concessi sotto qualsiasi forma a PMI e finalizzati:
- al consolidamento dell’indebitamento a breve termine;
- alla rinegoziazione di finanziamenti, anche eventualmente già garantiti da Garanti, finalizzata alla riduzione della rata.
Linea B di intervento
Operazioni finanziarie di qualsiasi genere (compreso il rinnovo delle linee a breve termine in scadenza), ma diverse da quelle previste nella linea A, di durata massima di diciotto mesi meno un giorno che siano direttamente destinate all’ottenimento di finanza addizionale rispetto a quella già in essere.
Le agevolazioni sono erogate con le seguenti modalità:
Linea A di intervento
Riassicurazione sul 70% dell’ammontare della garanzia prestata dal Confidi, a condizione che quest’ultimo abbia a propria volta garantito una quota non superiore all’80% di ciascun finanziamento.
Linea B di intervento
Riassicurazione sul 70% dell’ammontare della garanzia prestata dal Confidi, a condizione che quest’ultimo abbia a propria volta garantito una quota non superiore al 60% di ciascun finanziamento.
Le PMI interessate devono concordare i termini del finanziamento con Banca e Confidi.
Salvo diversa disposizione da parte della Regione Piemonte, saranno ammesse alla riassicurazione le domande pervenute fino al 20 luglio 2010 e presentate entro il giorno 20 di ogni mese, e riguarderanno finanziamenti erogati e garantiti nel mese precedente.
Fonte:agevolazioni.telematicaitalia.it
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Imprese: Regione Piemonte approva moratoria per restituzione contributi regionali
Via libera dalla Giunta regionale del Piemonte alla sospensione dei pagamenti delle piccole e medie imprese nei confronti del sistema bancario. Obiettivo dell'iniziativa includere nella moratoria di un anno anche i finanziamenti e le operazioni creditizie e finanziarie agevolati da contributi regionali che la normativa nazionale aveva escluso.
''Si tratta di un provvedimento molto importante - sottolineano il vicepresidente della Giunta e l'assessore all'Industria, Paolo Peveraro e Andrea Bairati - che fa parte del pacchetto aggiuntivo previsto dall'assestamento al bilancio di previsione 2009 nell'ottica di aiutare le piccole e le medie imprese a fronteggiare la congiuntura negativa.
La moratoria sulla restituzione dei finanziamenti agevolati da contributi regionali va, infatti, ad aggiungersi al Fondo di riassicurazione per le Pmi con una dotazione di 40 milioni di euro, al Fondo di garanzia, di 15 milioni di euro, per le imprese con oltre 250 addetti e alla patrimonializzazione dei Confidi grazie all'utilizzo di risorse fresche o gia' assegnate in precedenza per una cifra pari a circa 72 milioni di euro. L'elenco degli interventi e delle leggi di incentivazione regionale a cui si estende la moratoria gia' sono stati individuati e ora tocchera' alle Direzioni regionali competenti predisporre gli atti che daranno attuazione e operativita' al provvedimento
Fonte:libero-news.it
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53 milioni di euro per il programma casa
La Regione Piemonte ha emesso nello scorso mese di agosto i bandi per il finanziamento del secondo biennio del “Programma Casa: 10mila alloggi entro il 2012”, un vasto programma di intervento varato nel 2006 che prevede il sostegno all’offerta di alloggi a canone sociale e a canone calmierato, la realizzazione di edilizia sovvenzionata, agevolata e sperimentale agevolata, il finanziamento di studi di fattibilità sulla trasformazione e riuso di parti del territorio e al sostegno alla costituzione delle agenzie per la locazione.
I Comuni hanno il compito di raccogliere le richieste di intervento che si riferiscono al loro territorio e possono a loro volta presentare propri progetti per accedere al finanziamento regionale. Oggi scadeva il termine per l’approvazione, da parte dei Comuni, dell’elenco delle domande ritenute ammissibili e l’assessore alle Politiche per la Casa,
Roberto Tricarico, ha presentato alla Giunta – che ha approvato il provvedimento – un elenco di proposte che ammontano a 53.789.208 euro per il Comune di Torino e 38.280.156 euro per gli altri operatori richiedenti. Suddivisi per ciascun filone di finanziamento, ecco i progetti presentati dal Comune alla Regione. Per il filone “Interventi di edilizia sovvenzionata, sovvenzionata anziani o misti”, il Comune ha richiesto l’acquisto di 149 alloggi in diverse zone della città, il recupero di 48, la ristrutturazione urbanistica per altri 180, la manutenzione di 173 appartamenti e l’anticipo per la progettazione di altri 12. L’Atc ha richiesto finanziamenti per interventi di vario tipo (ristrutturazione, acquisto, nuova costruzione) su un totale di ben 952 alloggi. Il filone “Interventi di Edilizia agevolata” riguarda sette operatori privati per u totale di 64 nuovi alloggi, mentre gli “Interventi di Edilizia agevolata sperimentale” riguarda nuove costruzioni per 20 alloggi, richiesti da quattro cooperative edilizie.
Il Comune ha richiesto anche circa due milioni di euro nel filone “Sostegno agenzie di locazione” da destinare all’Agenzia “Locare”. Entro l’11 dicembre l’elenco approvato oggi dalla Giunta, qui descritto in sintesi, dovrà essere presentato agli uffici regionali per l’avvio dell’istruttoria.
Fonte:notiziarioitaliano.it (Aniello Maria Mormile)
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Contributi per lo sviluppo delle Pmi di Alessandria
La Cassa di Risparmio di Alessandria e Confindustria hanno firmato un accordo per sostenere le imprese in questo momento di grandissima difficolta' economica. L'accordo prevede che la banca metta a disposizione finanziamenti e strumenti per lo sviluppo, la ricerca e l'esportazione.
Quattro i tipi di intervento, tra consulenze professionali e tecniche, oltre alla messa a disposizione del finanziamento economico. La Cassa di Risparmio di Alessandria destina 40 milioni al «plafond revolving per lo sviluppo» per finanziamenti. Sono finanziamenti «utilizzabili a discrezione delle imprese per nuovi investimenti e costi di espansione, per la ricerca oppure per la partecipazione a fiere o mercati».
Altri singoli plafond da 5 milioni di euro sono riservati a specifici settori, per l’attivazione di progetti. O «a seguito di significative situazioni congiunturali». Sono già stati individuati due interventi: uno proposto dalle imprese del cosiddetto “distretto del freddo” del Casalese, l’altro per le aziende multiutility della provincia. Nel primo progetto è coinvolta una decina di aziende. Fanno parte dell’associazione temporanea di scopo promossa da Confindustria.
Per quanto riguarda i servizi, la banca offre alle imprese la possibilità di realizzare un’analisi completa delle caratteristiche del mercato estero individuato e una lista di operatori dello stesso settore che operano in quel Paese. L’altro è di consulenza per l’accesso al Fondo regionale di consolidamento, assistenza per le domande di finanziamento al Mediocredito centrale e per la moratoria sui debiti delle piccole e medie imprese, prevista dall’accordo tra Abi e ministero del Tesoro.
Fonte:IlSecoloXIX.it
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Agevolazioni per i coltivatori che vogliono acquistare i terreni
Agevolazione fiscali per l’acquisto di terreni da parte di coltivatori diretti. La Legge Finanziaria del 2009 ha prorogato al 31 dicembre le agevolazioni tributarie per la formazione e l'arrotondamento della proprietà contadina.
L'imposta di registro è dovuta nella misura fissa di 168 euro, invece dell'ordinaria aliquota del 15%. L'imposta catastale è dovuta nella misura ordinaria dell'1%. L'imposta ipotecaria è dovuta nella misura fissa di 168 euro in luogo dell'ordinaria aliquota del 2%. Beneficiari delle agevolazioni sono i coltivatori diretti iscritti all’Inps.
Le domande per ottenere le agevolazioni devono essere presentate entro 20 giorni dalla stipulazione dell'atto di acquisto al Servizio Agricoltura della Provincia di Torino. All’atto della presentazione della domanda viene rilasciata una attestazione provvisoria per la registrazione dell'atto di acquisto. Terminata l'istruttoria della domanda, il Servizio Agricoltura-Ufficio piccola proprietà contadina rilascerà la certificazione definitiva, da produrre entro tre anni all'Agenzia delle Entrate. Tutte le informazioni e la modulistica sono pubblicato nel sito Internet della Provincia di Torino.
Da alcuni anni il Servizio Agricoltura e l’Area Viabilità della Provincia di Torino, attraverso il “Progetto integrazione risorse strumentali agricoltura ed economia montana”, offrono inoltre ai Comuni e alle Comunità Montane la possibilità di eseguire interventi per la realizzazione e la manutenzione di strade rurali, l'apertura e la manutenzione di piste silvo-pastorali, la realizzazione e la pulizia di fossi, canali di sgrondo o irrigui, il ripristino del territorio a seguito di frane ed alluvioni, l'apertura e la manutenzione di piste taglia-fuoco in aree boschive, la sistemazione di terreni per le aree turistiche attrezzate e gli impianti sportivi.
Il progetto prevede la messa a disposizione di macchine operatrici movimento terra (pale meccaniche, escavatori, nonché un trattore con trincia a traino) e degli operatori addetti.
Per ulteriori informazioni è possibile telefonare al funzionario responsabile dell’Ufficio coordinamento, Marco Masoero, allo: 011-8616989, dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 16 e il venerdì dalle 9 alle 12.
Fonte:localport.it (fd)
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Industria: Da Provincia Torino Agevolazioni a Nuove Imprese Che Assumono
Entra nel vivo la collaborazione fra la Provincia di Torino e la Fondazione Michelin Sviluppo per promuovere l'avvio e l'incremento occupazionale di nuove imprese nel territorio provinciale. Il protocollo d'intesa firmato nello scorso aprile prevede di estendere alle imprese segnalate dalla Provincia, nate nell'ambito del progetto Mip e con interessanti progetti di crescita occupazionale, gli aiuti economici erogati dalla Fondazione.
Il primo progetto finanziato nell'ambito della collaborazione tra Provincia di Torino e Fondazione Michelin Sviluppo riguarda la P. & P. Mec di Vinovo, azienda operante nel settore della carpenteria metallica che domani pomeriggio presso il capannone industriale dove svolge la sua attivita' ricevera' dall' l'assessore provinciale alle attivita' produttive Ida Vana e dal presidente di Michelin Italia Jean Paul Caylar l'assegno con il contributo previsto
Fonte:it.notizi.yahoo.com
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Piemonte, l’assicurazione per gli sciatori diventa obbligatoria
Nonostante temperature al di sopra della media, si avvicina a grandi falcate l’inverno e, con esso, l’apertura della stagione sciistica. Vero è che molti impianti, specialmente sulle Alpi, hanno già aperto i battenti potendo disporre di discrete nevicate fuori stagione. Tra questi spiccano di certo le strutture piemontesi, che oltre che per la qualità del servizio offerto si sono segnalate, negli ultimi giorni, per l’istituzione di un obbligo d’assicurazione per tutti gli sciatori che fanno uso degli impianti di risalita. Si tratta di una RC (anzi, passateci la battuta, una R sCi) affine a quella che, obbligatoriamente, deve essere stipulata sull’auto in modo che, in caso di incidente, sia l’assicurazione – e non l’ente preposto, quindi la regione con le sue strutture sanitarie – a pagare la degenza ospedaliera.
«L’utilizzo delle piste è subordinato alla stipula di un contratto di assicurazione per la responsabilità civile da parte dell’utente per danni o infortuni che questi può causare a terzi», si legge nella Legge (ci scusiamo per la ridondanza) regionale numero 2/2009, approvata a febbraio ma entrata in vigore solo negli ultimi giorni con l’apertura degli impianti di Limone Piemonte. Gianluca Vignale, consigliere regionale e primo firmatario, spiega: «Come tutte le leggi prevede anche i controlli. Le forze dell’ordine sulle piste, così come possono sanzionare un ragazzo sotto i 14 anni senza casco, possono sanzionare chi non è assicurato o non ha con sé un documento che lo provi».
Fonte:bassitassi.com (Moreno)
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Agevolazioni e sostegno alla nascita delle aziende in Piemonte
La Legge Regionale 28/93, modificata ed integrata dalla L.R. 22/97, disciplina una misura di intervento agevolativo a sostegno delle nuove iniziative imprenditoriali nascenti nell’area regionale piemontese.
Le domande devono essere presentate entro 12 mesi dalla data di costituzione e rivolte alla Regione Piemonte.
I beneficiari saranno le nuove imprese che nel momento della loro costituzione e alla data della domanda sono formate dai soggetti di seguito elencati:
- giovani di età compresa tra i 18 e i 35 anni
- lavoratori o lavoratrici in mobilità secondo le norma vigenti
- lavoratori provenienti da aziende in liquidazione o sottoposte a procedure concorsuali o da stabilimenti dismessi
- soggetti in stato di disoccupazione da almeno 6 mesi ai sensi del D.Lgs. 297/2002
- donne
- emigrati piemontesi compresi i lavoratori frontalieri (art. 2 l.r. 1/1997 e legge 45/1998)
Nel caso di nascita di imprese individuali il titolare deve appartenere ad una delle categorie sopra elencate.
Nel caso invece di costituzione di società di persone e di capitali almeno il 60% dei soci deve appartenere ad una delle categorie sopra evidenziate e aver sottoscritto:
- in caso di società di persone almeno il 60% del capitale sociale
- in caso di società di capitale almeno l’80% del capitale sociale.
I richiedenti-beneficiari devono essere residenti in Piemonte alla data di presentazione della domanda di agevolazione in quanto la legge è di carattere regionale e rivolta allo sviluppo dell’economia piemontese.
Le ditte individuali e le società, sia di persone che di capitali, devono quindi avere sede legale, amministrativa ed operativa in Piemonte.
Oggetto di finanziamento sono due macro tipologie di spese: quelle per investimenti che verranno finanziate in conto interessi e quelle definibili di start-up che vengono finanziate a fondo perdute con criterio massimale.
Le spese per investimenti, che devono essere sostenute e documentate fino a 24 mesi dopo la costituzione, riguardano:
- macchinari e attrezzature;
- automezzi attinenti l’attività, (è escluso l’acquisto di veicoli per il trasporto di merci su strada da parte di imprese che effettuano trasporto di merci su strada per conto terzi) nel limite massimo di valore previsto dalle leggi vigenti (€ 18.075,99 per ogni autovettura); per autocarri, camion e furgoni non c’è il limite sopra citato;
- sistemi informatici e relativi programmi applicativi;
- licenze, registrazioni brevetti e marchi (escluso l’avviamento commerciale);
- attivazione o adeguamento degli impianti tecnici e dei locali (sono esclusi gli interventi subordinati a permesso di costruire o interventi che modificano la destinazione d’uso dell’immobile).
E’ ammesso l’acquisto di beni usati e di attività preesistenti. Non sono però ammissibili i beni acquistati mediante contratto di locazione finanziaria, modalità concorrenziale in qualche modo all’ente finanziatore di questo intervento agevolativo (n.d.a.).
Tali spese sono finanziate a tasso agevolato sul 100% delle stesse, alle seguenti condizioni:
- importo minimo: € 15.000,00
- importo massimo: € 103.291,38
- durata: 60 mesi di cui 12 di preammortamento composto da:
- per un 50% da fondi regionali fino a un massimo di € 51.645,69 a tasso 0%;
- per il restante 50% da fondi bancaria tasso Euribor 6 mesi + 1,25%.
Il finanziamento è assistito da un Fondo di garanzia che favorisce le imprese nell’accesso al credito.
Le spese ammissibili a fondo perduto sono individuabili invece in:
1) Spese di avvio dell’attività sostenute (fatturate e pagate) fino a sei mesi dopo la data di presentazione della domanda (per le imprese individuali: dalla data di assegnazione della partita IVA fino a sei mesi dopo la data di presentazione della domanda):
- parcella professionale inerente la predisposizione del progetto d’impresa
- consulenza e assistenza alla costituzione della ditta individuale o della società
- parcella notarile relativa alla costituzione della società e parcella notarile relativa all’eventuale atto di acquisizione di azienda
- contratti per gli allacciamenti, la registrazione del sito internet ed i collegamenti necessari per l’avvio dell’impresa (per esempio i contratti per gli allacciamenti del telefono, energia elettrica ecc. esclusi i canoni)
- spese di pubblicità e promozione (compresa la realizzazione del logo)
2) Spese relative a servizi di assistenza tecnica e gestionale (sostenute (fatturate e pagate) nei 12 mesi successivi la data di costituzione dell’impresa):
- studi di fattibilità e ricerche di mercato per la definizione del progetto d’impresa;
- assistenza tecnico-gestionale (spese per servizi tecnici-professionali);
- corsi di formazione forniti da operatori accreditati dalla direzione regionale competente.
Il contributo a fondo perduto viene erogato alle seguenti condizioni:
- contributo a fondo perduto del 50% sulle spese di avvio ritenute ammissibili (max € 12.911,42);
- contributo a fondo perduto del 50% sulle spese di assistenza tecnica e gestionale (max € 5.164,57).
Vengono poi individuate delle cause di inammissibilità e di revoca di seguito specificate.
Cause di inammissibilità:
- Domande presentate oltre i 12 mesi dalla data di costituzione dell’impresa o della società.
- Domande che richiedono solo ed esclusivamente il contributo regionale a fondo perduto.
- Domande che richiedono un finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di investimenti con una spesa complessiva inferiore a € 15.000,00.
- Domande non corredate dal progetto di impresa redatto con i contenuti previsti dalla normativa in vigore.
- Domande di imprese individuali o società che acquisiscono attività preesistenti, di diritto o di fatto, alla data di presentazione della domanda, facenti capo al coniuge, a parenti in linea retta, a fratelli e sorelle dell’imprenditore, dei soci e/o degli amministratori, oppure esercitate in forma professionale facenti capo all’imprenditore, ai soci e/o agli amministratori.
- Domande imprese individuali o di società che rappresentano un’estensione o continuazione, di diritto o di fatto, di attività preesistenti, alla data di presentazione della domanda, facenti capo all’imprenditore medesimo (ai soci e/o amministratori in caso di società), al coniuge/i, a parenti in linea retta, a fratelli e sorelle.
- Domande di imprese o di società operanti con contratto di affitto d’azienda o di ramo d’azienda.
- Domande di società operanti nei settori esclusi dal Regolamento “de minimis” vigente.
Cause di revoca:
Azienda ceduta od affittata, in tutto o in parte, ad altra impresa o società, impresa cessata o in liquidazione nei tre anni successivi alla data di concessione delle agevolazioni di legge.
- Variazione da impresa individuale a società o da società ad impresa individuale.
- Mancata dimostrazione della realizzazione degli investimenti tramite presentazione della perizia asseverata redatta e sottoscritta da un professionista abilitato.
- (solo per le società) Variazione della compagine sociale nei tre anni successivi la data di concessione delle agevolazioni previste dalla legge quando i soci che subentrano non sono previsti tra i destinatari della legge.
- (solo per le società) Variazione della compagine sociale nel caso in cui la variazione non venga comunicata entro sessanta giorni all’ Amministrazione regionale.
Fonte:albertofangazio.wordpress.com (Alberto Fangazio)
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Torino; Bando progetto “Interventi di supporto alle famiglie: sentirsi genitori”
• Aperto ad Associazioni senza fini di lucro e che non svolgano preminente attività commerciale, operanti sul territorio circoscrizionale e/o cittadino e nell’ambito di interventi sociali, ricreativo – culturali ed educativi a favore di minori e famiglie con le modalità e procedure previste dal “Regolamento sui contributi”
• Destinatari del progetto:
- famiglie con bambini nella fascia 0/6 anni per quanto riguarda i gruppi di discussione, dialogo e confronto
- donne straniere con figli nella fascia 0/6 anni che vivono situazioni di marginalità e di scarsa integrazione sociale connesse alle ridotte competenze linguistiche e alla scarsa consapevolezza intorno alla normativa e ai modelli culturali prevalenti nel nostro paese
• Durata del progetto: dicembre 2009 –ottobre 2010
• Per partecipare deve essere presentato un progetto, secondo lo schema predisposto nel bando che dovrà essere allegato alla domanda di partecipazione al bando stesso (allegato 2) e al modulo di istanza di contributo (allegato 3)
• La domanda di partecipazione al bando, il modulo di istanza di contributo e il relativo progetto dovranno pervenire entro e non oltre il 9 novembre 2009 entro le ore 12 all’ufficio protocollo Circoscrizione IV Corso Francia 192 Torino.
Fonte:comune.torino.it
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Alessandria: Sostegno all'internazionalizzazione delle imprese
La Camera di commercio di Alessandria promuove un bando per incentivare le imprese alle logiche competitive del mercato globale, aiutandole a superare gli ostacoli che si frappongono a una loro dimensione internazionale attraverso l'acquisizione di competenze specifiche fornite da export manager ed esperti di settore.
Sono agevolabili gli interventi volti a realizzare programmi di penetrazione commerciale in mercati esteri attraverso l'acquisizione di servizi esterni qualificati di consulenza rivolti all'internazionalizzazione delle aziende.
La consulenza deve essere effettuata da soggetti operanti nel campo della consulenza e precisamente:
1. imprese e consorzi iscritti al Registro delle Imprese delle Camere di Commercio esercenti la precitata attività;
2. professionisti con specifica esperienza nelle materie oggetto di intervento.
I contributi sono calcolati nella misura del 50% del costo della consulenza relativa all’intervento con il massimo di 5mila euro per singola impresa per il periodo di validità del bando (14 ottobre 2009 – 30 giugno 2010).
Le domande devono essere presentate entro il 30 giugno 2010
Fonte Agevolazioni.telematicaitalia.it
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Proroga per i termini di richiesta risarcimento danni dell'alluvione
La Regione Piemonte ha comunicato la proroga dei termini per la presentazione delle domande per le richieste di ristoro danni subiti dai privati durante gli eventi atmosferici del mese di aprile 2009. I Comuni, infatti, possono accettare e prendere in considerazione le domande di contributo per il rapido rientro nelle unità abitative gravemente danneggiate anche se presentate oltre il termine previsto del 31 ottobre, ma comunque non oltre la data del 1° dicembre 2009.
L’elenco dei contributi ammissibili, comprendente le richieste presentate entro il 31 ottobre, dovrà essere trasmesso in tempi brevi dai Comuni alla Regione che provvederà a trasferire le risorse necessarie: nella nota non sono, però, state specificate scadenze per il trasferimento delle somme ai Comuni né previste franchigie o altre riduzioni dell’entità dei rimborsi.
Le eventuali richieste pervenute oltre il termine indicato dovranno essere comunque inoltrate all’amministrazione regionale che ne valuterà l’ammissibilità.
Questa disposizione della Regione Piemonte risponde alla richiesta del sindaco di Alessandria, Piercarlo Fabbio, che in una lettera indirizzata alla Presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, all’assessore regionale ai Trasporti, Daniele Borioli, e al direttore delle OO.PP. e Difesa del Suolo, Giovanni Ercole, domandava modifiche alla Delibera della Giunta Regionale indicante le procedure per la richiesta dei danni subiti dai privati nell’alluvione del 27 e 28 aprile scorsi. In particolare il sindaco chiedeva una proroga di 30 giorni per la presentazione delle domande, che è stata concessa, e l’erogazione di un contributo immediato per fare fronte alle spese più urgenti, possibilità cui non si fa, invece, cenno nella nota della Regione Piemonte.
Fonte:agenfax.it
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Mondovì; Contributi regionali per i privati che hanno subito danni dall’alluvione
“Un provvedimento che pone rimedio ad una dimenticanza sulla quale non potevamo tacere”. Così, il sindaco di Mondovì, Stefano Viglione, alla notizia dell’integrazione, da parte della Regione Piemonte, anche della nostra Città nell’elenco dei Comuni che hanno segnalato danni ai privati dopo gli eventi meteorologici calamitosi della scorsa primavera. “Sono state accolte le nostre rimostranze – ha aggiunto Viglione – dopo che con nostra sorpresa a fine settembre avevamo riscontrato l’assenza di Mondovì nell’elenco dei Comuni che potranno beneficiare di contributi per i danni che il maltempo ha provocato ai privati cittadini. Gli uffici regionali hanno riconosciuto la correttezza di tutti gli adempimenti prodotti: ora, per coloro che hanno fatto pervenire a suo tempo le segnalazioni, si apre la strada per accedere ai rimborsi, che almeno in parte potranno dare sollievo alle situazioni più critiche e dare una boccata d’ossigeno a tante famiglie in attesa di risposte”.
I cittadini interessati sono invitati ad inoltrare apposita istanza al Comune secondo la modulistica predisposta dalla Regione e scaricabile da internet (http://www.regione.piemonte.it/oopp/alluvione/alluvionali.htm), dove è possibile reperire ogni informazione utile al riguardo. Gli uffici comunali sono a disposizione per fornire ogni supporto utile alla compilazione della suddetta modulistica regionale.
Fonte:cuneocronaca.it
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Piemonte, oltre 15 mln di euro per sostegno al reddito di chi ha perso il lavoro
Ammontano complessivamente a 15.121.000 euro le risorse che la regione Piemonte destinerà al sostegno al reddito di lavoratrici e lavoratori che, a partire dal primo settembre 2008 e fino al 31dicembre 2009, hanno perso il lavoro e sono completamente privi di ammortizzatori sociali. Da oggi è in funzione, presso l’Agenzia Piemonte Lavoro, lo sportello per presentare le domande finalizzate ad ottenere il sussidio regionale, che ammonta a 3.000 euro. I beneficiari devono essere residenti o domiciliati in Piemonte, provenire da imprese ubicate sul territorio regionale, avere un indicatore Isee (ricalcolato) pari o inferiore a 13.000 euro.
Devono, inoltre appartenere ad una delle seguenti categorie:
- lavoratori a tempo determinato, compresi i contratti di somministrazione, con contratto giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza in seguito alla crisi, che complessivamente abbiano lavorato almeno 90 giorni (anche con più committenti) e per non più di 12 mesi;
- titolari di contratto di collaborazione a progetto o di collaborazione coordinata continuativa, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni (anche con più committenti), giunto a scadenza naturale o interrotto prima della scadenza naturale dal committente in seguito a crisi aziendale;
- lavoratori a tempo indeterminato licenziati, che abbiano maturato un’anzianità lavorativa di almeno 90 giorni presso la stessa azienda.
Non è ammesso al contributo chi è stato licenziato per giusta causa, per giustificato motivo soggettivo, per mancato superamento del periodo di prova, per superamento del periodo di comporto. Non può partecipare chi ha dato le dimissioni volontarie, non a causa di crisi aziendale.
“Abbiamo voluto affrontare con il massimo delle risorse possibili - ha affermato la presidente della regione Piemonte Mercedes Bresso - una situazione difficile per tante persone che si sono ritrovate senza lavoro a causa della crisi, in particolare per quelle tipologie di lavoratori privi di ammortizzatori sociali. Mancano ancora all’appello i dati sulle partite Iva, che, de facto, sono poi tempi determinati, in quanto soggetti che lavorano per un unico committente, ed esiste il problema del lavoro nero, un fenomeno che nella grande galassia del terziario - che oggi assorbe la maggior parte dei lavoratori - è ancora più difficile da individuare”.
“Questa misura - ricorda - oltre ad offrire un aiuto concreto alle famiglie, è anche un modo per avere un quadro più chiaro sulla situazione occupazionale nella nostra regione, per capire quanto la crisi ha effettivamente inciso sul lavoro e poter fare previsioni per il futuro, anche con l’obiettivo di formulare una proposta strutturata di riforma del welfare”.
“Ancora una volta - ha dichiarato l’assessore regionale al Lavoro e Welfare, Teresa Angela Migliasso - la regione Piemonte è in prima fila nell’aiuto e nel sostegno alle persone e alle famiglie che, a causa della crisi che ha investito i nostri territori, hanno perso il lavoro e con esso il reddito, le relazioni sociali, la certezza del presente e forse la speranza del futuro. Insieme agli altri numerosi investimenti messi in campo dalla giunta per sostenere lavoratrici, lavoratori e imprese, questo aiuto materiale ha un doppio significato: il primo, molto concreto, di aiuto economico in un momento difficile; l’altro, simbolico, ma altrettanto importante, della vicinanza dell’istituzione regionale a chi è così gravemente colpito dalla crisi ed è privo di qualsiasi forma di ammortizzatore sociale”.
I moduli per la domanda si possono ritirare presso lo sportello informativo dell’Agenzia Piemonte Lavoro (Apl) in via Belfiore 23/c a Torino, reperire dal sito internet www.agenziapiemontelavoro.net, nelle sedi dei centri provinciali per l’impiego del Piemonte e negli uffici Urp della regione. L’Agenzia provvederà a comunicare l’esito delle domande con queste modalità: messaggio di posta elettronica, sms sul cellulare o invio di una lettera.
Il sussidio sarà erogato in un’unica soluzione con carta di credito prepagata, il beneficiario potrà recarsi presso l’Agenzia UniCredit Banca, indicata dall’Agenzia Piemonte Lavoro, per ritirare la carta ‘Genius Card’ senza alcun costo aggiuntivo.
La carta consente di prelevare agli sportelli bancomat, effettuare pagamenti in negozi e siti internet, e disporre bonifici. Le domande ammesse saranno finanziate fino all’esaurimento delle risorse disponibili. Le persone che hanno necessità del ricalcolo dell’Isee potranno ottenerlo gratuitamente presso le sedi dei Caf aderenti alla Consulta nazionale convenzionati con l’Agenzia Piemonte Lavoro.
Le lavoratrici ed i lavoratori che percepiranno il contributo saranno inseriti inoltre in azioni di politica attiva del lavoro (orientamento e formazione professionale) predisposte in collaborazione con i centri per l’impiego.
Fonte:labitalia.com
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Asti: Contributi a favore dei servizi taxi e autonoleggio
La Provincia di Asti assegna, per il triennio 2008-2010, contributi diretti ad incentivare la sostituzione delle autovetture taxi e noleggio con conducente, attrezzate ed allestite all’agevole incarrozzamento diretto delle persone disabili. I contributi regionali sono erogati dalla Provincia in applicazione dell’art. 2 bis della legge regionale n. 3/2000 e s.m.i. e concessi in conto capitale o in conto canoni fino al 20% della spesa sostenuta per l’acquisto delle automobili nuove di fabbrica, con un limite massimo di € 3.600,00.
Sono beneficiari dei contributi i titolari della licenza per l’esercizio del servizio di taxi o di autorizzazione per l’esercizio del servizio di noleggio con conducente che abbiano acquistato ed immatricolato le nuove autovetture nel periodo compreso fra il 1° gennaio 2008 ed il 31 dicembre 2010.
Le domande devono essere presentate dalla data di pubblicazione del bando sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte (n. 41 del 15/10/2009) e sino alle ore 12,00 del 31 dicembre 2010.
Informazioni e modulistica sono da richiedere alla Provincia di Asti - Servizio Mobilità, Trasporti e Sicurezza, sede di C.so Palestro n. 24, ASTI, tel. 0141/433.453 e resi disponibili sul sito internet www.provincia.asti.it voce “Gare di Appalto”, quindi “Bandi e Esiti”.
Fonte:agenfax.it
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Alessandria; Ecco le modalità per richiedere il risarcimento dei danni dell'alluvione di Aprile
Al fine di attivare le procedure per il ristoro dei danni subiti da privati cittadini a seguito degli eventi atmosferici che hanno colpito il Comune di Alessandria nel mese di aprile 2009 si comunica che sono state emanate dalla Regione Piemonte la D.G.R. n. 32-12223 del 28.09.2009 e la D.D. n. 2146 del 08.10.2009 contenenti i criteri e le modalità di concessione dei benefici ai soggetti privati ed l’indicazione dei modelli da utilizzare per la presentazione delle domande.
Sono previsti contributi nei seguenti casi: - rapido rientro dei residenti nelle unità abitative gravemente danneggiate - Modello A – da consegnare entro il 31/10/2009 ; - autonoma sistemazione di nuclei famigliari evacuati dalle abitazioni distrutte o inagibili - Modello B – da consegnare entro il 31/10/2009; - danni subiti a beni immobili, beni mobili e beni mobili registrati - Modello C – da consegnare entro il 01/12/2009.
Si precisa che la presentazione della domanda di concessione dei benefici non comporta automaticamente il diritto alla fruizione dei benefici stessi.
La consegna con lettera di accompagnamento, indirizzata alla Direzione Corpo Polizia Municipale e Protezione Civile – Settore Emergenza e Risarcimento Danni, dovrà essere effettuata presso il protocollo generale del Comune di Alessandria – P.zza Libertà n. 1.
Si informa che per ulteriori chiarimenti il Nucleo Risarcimento Danni con sede in Via Faà di Bruno n. 70 (Villa Guerci) è aperto al pubblico dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 – tel. 0131/512611; inoltre sia sul sito internet del Comune di Alessandria www.comune.alessandria.it e sia sul sito della Regione Piemonte www.regione.piemonte.it/oopp/alluvione/alluvionali.htm potranno essere scaricati i criteri, le modalità di concessione dei benefici ai soggetti privati e i modelli per la presentazione delle domande, che saranno anche disponibili in formato cartaceo presso l’Ufficio Relazioni con il Pubblico e presso il Nucleo Risarcimento danni (Villa Guerci).
Fonte:agenfax.it
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Cuneo; Baby parking privati, arrivano i contributi comunali
Partono i nuovi contributi comunali per la frequenza dei baby parking privati. E’ stata infatti approvata dalla Giunta Comunale la deliberazione che prevede la messa a disposizione della somma occorrente a garantire l’emissione dei “voucher” rivolti alle famiglie che intendono utilizzare uno dei baby parking accreditati con il Comune.
Come negli anni scorsi, attraverso questo sistema le famiglie possono accedere a buoni che permettono di ottenere una riduzione sul costo mensile di frequenza al baby parking. Ogni “voucher” ha un valore di € 100,00 mensili. In totale, per ogni famiglia sono previsti 8 voucher mensili a copertura della spesa sostenuta nell’anno educativo 2009/10
Di seguito una sintesi delle caratteristiche dell’intervento comunale:
Importo voucher: € 800,00 (€ 100,00 x 8 mesi)
Requisiti dei beneficiari
nuclei famigliari in possesso di un I.S.E.E. – Indicatore della Situazione Economica Equivalente – inferiore a €. 30.000,00;
nuclei famigliari in cui entrambi i genitori (o l’unico genitore in caso di nucleo famigliare convivente monoparentale) prestano attività lavorativa, con lavoro autonomo o subordinato a tempo pieno oppure a part time oppure in modo saltuario;
Non titolarità di altre forme analoghe di intervento da parte di Enti pubblici;
Il bambino non deve già frequentare i Nidi comunali;
La frequenza ai baby parking deve essere continuativa, deve cioè, rispondere ad effettive esigenze di cura ed assistenza da parte dei genitori, per cui si è stabilito che vi deve essere una frequenza settimanale di almeno 16 ore (il computo è da effettuarsi sulla media delle presenze mensili);
Importo e durata del voucher
Il voucher ha un valore di € 100,00 mensili, per 8 mesi di frequenza di baby parking (periodo novembre 2009 – giugno 2010) per un totale di € 800,00.
Scadenza domande
Le domande per l’assegnazione del voucher possono essere presentate in ogni momento al Comune di Cuneo – Settore Socio Educativo, via Roma 2, fino al prossimo 30 maggio 2010, allegando copia dell’attestazione I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente).
Informazioni
Comune di Cuneo – Settore Socio educativo, via Roma, 2 (tel. 0171 444503)
E mail: socioeducativo@comune.cuneo.it
Sito: www.comune.cuneo.it/socioeducativo
Fonte:grandain.com
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Biella - Contributi alle aziende partecipanti alla Fiera di Plovdiv
La Camera di Commercio di Biella, al fine di favorire i processi di internazionalizzazione delle imprese della Provincia, prevede la concessione di un contributo volto ad incentivare la partecipazione alla Fiera Internazionale di Plovdiv, che si svolgerà a Plovdiv (Bulgaria) dal 28 settembre al 3 ottobre 2009.
A tale proposito si ricorda che la partecipazione all’iniziativa si inserisce nel programma di attività della II annualità del progetto Biella to Bulgaria coordinato dalla Camera di Commercio di Biella, in collaborazione con Api Biella, Confartigianato Biella e Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e volto a favorire lo sviluppo dell’imprenditoria biellese attraverso un’azione mirata di promozione con partners bulgari.
La Fiera Internazionale di Plovdiv rappresenta l'evento più importante nel settore delle tecnologie e dei beni di investimento, non solo della Bulgaria ma dell'intera area dei Balcani, e si sviluppa su di una superficie di 125.000 mq.
I settori coinvolti sono i seguenti: ingegneria meccanica, macchine ed attrezzature industriali; mezzi di trasporto ed attrezzature per officine (Salone Autotech), elettronica, elettrotecnica (Salone Eltech), tecnologie e attrezzature per telecomunicazioni e informazione; attrezzature per ufficio (Salone Infotech), energia e protezione dell'ambiente (Salone Eneco), edilizia e costruzioni (Salone Stroytech); chimica, trattamento delle acque (Salone Aquatech).
Nell’edizione 2008, in cui l’Italia è stata designata Paese Partner a testimonianza degli stretti rapporti economici e commerciali con la Bulgaria, sono stati registrati circa 125.000 visitatori ed erano presenti 3.200 espositori, di cui 1.260 bulgari e 1.948 stranieri in rappresentanza di 46 paesi.
Il fondo stanziato per l’iniziativa ammonta complessivamente ad euro 3.200,00 e sarà destinato all’erogazione di un contributo diretto pari al 50% delle spese sostenute e documentate (viaggio aereo, pernottamento, affitto area espositiva, spese di trasporto materiale) al netto dell’IVA e delle analoghe imposte estere fino ad un massimo di euro 800,00.
Tale contributo non è cumulabile con altre agevolazioni di fonte pubblica riguardanti la stessa manifestazione fieristica. I contributi previsti dal bando si intendono concessi in base al Reg. CE nr. 1998/2006 sugli aiuti “de minimis” (G.U.C.E. L 379 del 28/12/2006).
Le domande di contributo dovranno essere presentate entro il 30 novembre 2009.
Per informazioni:
Camera di Commercio di Biella
Ufficio Promozione
Tel.: +39 015 3599371
E-mail: promozione@bi.camcom.it
(15/09/2009)
Fonte: Camera di Commercio di Biella
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PSR: prorogato il bando per il contributo alle aziende sulle certificazione DOP, IGP, DOC, DOCG e biologico
E’ stata decisa una proroga per la presentazione delle domande sulla misura 132, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013 il cui bando, aperto a fine giugno, è destinato alle aziende agricole che aderiscono ai sistemi di qualità(DOP, IGP, vini DOC e DOCG e produzioni biologiche), per sostenere i costi di certificazione,
La nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2009 per la trasmissione telematica delle domande (al 15 gennaio 2010 per la presentazione cartacea) e sono già state indicate le scadenze per il 2010 (le domande saranno aperte dal 1 ottobre al 31 dicembre).
“La decisione è stata assunta per venire incontro alle richieste che ci sono arrivate dal territorio e dalle rappresentanze del mondo agricolo – spiega l’Assessore regionale all’Agricoltura Mino Taricco – in particolare, per consentire alle aziende di mettere a punto tutta la documentazione relativa alle certificazioni. Ricordo che la misura 132 intende fornire sostegno alle aziende che lavorano per favorire la conoscenza e la diffusione dei sistemi di qualità sul mercato interno e internazionale.”
La misura 132.
Il bando, nell’ambito del Programma di Sviluppo Rurale 2007-2013, è destinato ai produttori agricoli che aderiscono ai sistemi di certificazione DOP, IGP, DOC e DOCG o praticano l’agricoltura biologica: le aziende potranno ricevere un contributo che copre i costi sostenuti per la certificazione (iscrizione ai sistemi di controllo, analisi, verifiche ispettive).
La misura prevede uno stanziamento di poco meno di 4,4 milioni di euro per il 2009 e altrettanti per il 2010.
Fonte:avvenire.it
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Bonus affitti: aperto Bando a Torino
Dal 14 settembre scorso, e fino al 15 ottobre 2009, sarà possibile a Torino partecipare al Bando per i contributi affitti a favore di quei beneficiari che, aventi diritto, hanno corrisposto dei canoni di locazione nell’anno 2008; ai fini dell’accesso al Bando, per quanto riguarda il rispetto dei requisiti, dovranno allo stesso modo essere presi a riferimento i redditi che sono stati percepiti nell’anno 2008.
I contributi per il sostegno agli affitti nel Comune di Torino rientrano nel “Fondo nazionale per il sostegno alla locazione“; sia il modulo di domanda, sia la copia del bando, possono essere scaricati direttamente da Internet, collegandosi al sito del Comune di Torino (www.comune.torino.it).
I potenziali beneficiari dovranno stampare il modulo di domanda, preferibilmente in formato A3, e consegnarlo presso uno dei due centri di raccolta delle richieste; uno, nello specifico, è sito in C.so Peschiera 193, Circoscrizione San Paolo, mentre l’altro è al numero 4 di Via Meucci.
L’Amministrazione comunale, oltre ad agevolare le famiglie a basso reddito con l’erogazione di contributi per il sostegno alla locazione, ha annunciato nel luglio scorso anche di voler acquistare immobili per l’edilizia residenziale pubblica al fine di fornire un alloggio sia alle famiglie che non possono permettersi di pagare gli affitti del mercato privato, sia a quelle che non possono permettersi di acquistare una casa.
Fonte:mutui.vostrisoldi.it
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Alessandria; Il Comune viene in aiuto dei cittadini più bisognosi
Il Comune di Alessandria attua politiche che favoriscano i cittadini che si trovino in situazione di debolezza sociale o in particolari condizioni di bisogno. La volontà è quella di dare risposta alle esigenze che derivano dai diversi contesti in cui i cittadini si trovino, anche temporaneamente, a vivere con strumenti adeguati a rispondere alla sempre crescente necessità di assistenza. (foto dalla rete)
Se sei titolare della Social Card nazionale Primo comune in Italia, ha stanziato un fondo di 150.000 euro a integrazione del contributo statale per la Social Card in misura del 50%: il contributo statale è pari a 80 Euro a bimestre, l’integrazione del Comune di Alessandria 40 a bimestre. Se sei titolare di un contratto di affitto Aderisce al Bando di concorso per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto degli alloggi.
Se sei genitore Progetto 12 mesi in famiglia Interviene con un sostegno economico a favore delle famiglie con il progetto “12 mesi in famiglia” destinato ai genitori lavoratori a tempo pieno o part-time (per il genitore non richiedente è ammessa la condizione di disoccupazione da non oltre sei mesi e almeno diciotto mesi di attività lavorativa precedente) che abbiano un parametro ISEE non superiore ad euro 19.000,00 e che abbiano scelto di usufruire di un periodo di congedo parentale nel primo anno di vita del bambino.
Assegno di maternità L'assegno spetta per ogni figlio nato, alle donne che non beneficiano di alcun trattamento economico per la maternità (indennità o altri trattamenti economici a carico dei datori di lavoro privati e pubblici).
Il beneficio viene concesso anche per ogni minore in adozione o affidamento preadottivo purché il minore non abbia superato i 6 anni di età al momento dell'adozione e dell'affidamento.
Contributo ragazze madri A seguito di un colloquio con l'assistente sociale del C.I.S.S.A.C.A., entro il sesto anno di età del bambino, viene verificata la condizione di stato libero della mamma, oltre che la residenza e ovviamente la nascita del bambino.
Viene, quindi, trasferita alla Provincia una relazione a seguito della quale verrà istruita la pratica.
Assegno tre figli minorenni È rivolto ai nuclei famigliari con almeno tre figli minori e che dispongono di patrimoni e redditi limitati.
SE SEI IN SITUAZIONE DI DISAGIO ECONOMICO
Esenzione ticket L'amministrazione comunale prevede l'esenzione dalla spesa per il ticket nazionale sanitario (esami e visite mediche), a favore delle persone che hanno un basso reddito. Occorre compilare e firmare un modello di autocertificazione.
L'Ufficio Esenzione Ticket provvederà a trasmettere la pratica al Comando di Polizia Municipale - ufficio informatori - affinché vengano effettuate le verifiche sulla veridicità delle dichiarazioni rese.
Tariffa fornitura energia elettrica
Si può presentare presso il Comune l’istanza per l’ammissione al regime di compensazione per la fornitura di energia elettrica (Limite ISEE: non superiore a 7.500 Euro, esteso a 20.000 euro nel caso di famiglie numerose).
I moduli sono disponibili presso l’URP.
Tariffa di igiene ambientale Il Comune interviene sostenendo il pagamento di una parte percentuale della tariffa sulla base delle domande presentate presso il Consorzio di Bacino Alessandrino e rientranti in parametri stabiliti.
SE HAI UN HANDICAP
Trasporto disabili
È un servizio che il Comune offre alle persone che hanno problemi di locomozione, oltre che riversare in difficoltà economiche o sociali da non potervi provvedere da soli.
L'amministrazione vi provvede con la collaborazione dell'ATM, della CROCE VERDE e del CISSACA.
Eliminazione barriere architettoniche in edifici privati
L’amministrazione eroga un contributo per lavori consistenti nel superamento e nell'eliminazione di barriere architettoniche quali realizzazione di percorsi attrezzati, installazione di dispositivi di segnalazione atti a favorire la mobilità dei ciechi, acquisto beni mobili se le barriere architettoniche non possono essere rimosse
L’entità del contributo è commisurata al costo effettivo dei lavori (cioè dall'importo complessivo meno l'IVA) e i soggetti che ne hanno diritto sono i portatori di handicap, che sostengono direttamente le spese per l'eliminazione di barriere architettoniche; coloro che hanno a carico i soggetti disabili di cui al punto precedente in quanto genitori o tutori; i condomini ove risiedono i soggetti disabili, per le spese di adeguamento relative a parti comuni; i centri o gli istituti residenziali per l'assistenza alle persone handicappate; le persone che sostengono le spese in qualità di proprietario dell'immobile o parente o altro soggetto allo scopo di adattare l'alloggio o facilitare l'accesso all'edificio in cui risiede la persona disabile.
Albo comunale delle assistenti famigliari (Badanti)
Sono 30 le assistenti familiari straniere iscritte all'Albo Comunale delle Badanti a conclusione di un corso di formazione di 200 ore (136 di teoria e 64 di stage presso case di soggiorno per anziani).
L'Albo può essere consultato da privati che necessitano di assistenza a domicilio per sé o per i propri familiari e desiderano entrare in contatto con persone referenziate con le quali stipulare un eventuale contratto di lavoro.
Fonte:agenfax.it
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Incentivi all'occupazione nell’agroalimentare in Piemonte
Investimenti per 28 milioni di euro, per realizzare un piano industriale nel settore dell'ortofrutta fresca e trasformata, dei cereali e di altre produzioni agricole nelle province di Cuneo e di Torino sono previsti dal contratto di programma firmato tra il Ministero dello Sviluppo Economico e il Consorzio per lo Sviluppo del Sistema Agroindustriale Piemontese.
Nel piano industriale sono coinvolte sette società del settore ed è previsto un investimento complessivo di 28 milioni di euro, di cui:
- 20 milioni a carico degli imprenditori consorziati
- oltre 6 milioni stanziati dallo Stato
- circa 2 milioni dalla Regione Piemonte.
La modulazione dell'utilizzo delle risorse prevede che più di 21 milioni di euro saranno destinati all'ampliamento o l'ammodernamento di impianti produttivi ubicati nei comuni di Manta, Costiglione Saluzzo e Verzuolo (Cuneo) e 7 milioni andranno ad potenziare impianti produttivi posti nei comuni di Chivasso, Vigone, Castagnole Piemonte, Carignano, Riva presso Chieri e Villaneggia (Torino).
L'incremento occupazionale a regime è previsto in una cinquantina di nuovi posti di lavoro.
Fonte:ipsoa.it
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Fossano: aperto il bando per i Contributi sull'affitto 2008
Dal 14 settembre al 15 ottobre sarà aperto il bando regionale per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto per l’anno 2008. Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2008, e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni:
1) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di 11.532,56 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14%; 2) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 12.787,46 euro (nuclei familiari composti da 1 o 2 persone), 14.054,68 euro (3 persone), 16.358,73 euro (4 persone), 18.432,37 euro (5 o più persone) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24%.
I limiti di reddito sopra indicati vanno aumentati di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Possono accedere al fondo, oltre ai cittadini italiani o di Stati appartenenti all’Unione Europea, anche i cittadini extracomunitari che alla data del 23 luglio 2009 siano residenti da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
Si precisa inoltre che:
1) in caso di decesso del richiedente il contributo potrà essere erogato ad altro componente del nucleo familiare;
2) in caso si sia beneficiato, in sede di dichiarazione dei redditi 2008, della detrazione d’imposta prevista dall’art. 16 comma 1 bis del Dpr 22.12.1986 n. 917 (TUIR), deve essere indicato l’importo del beneficio di 150 oppure 300 euro. Tale importo verrà detratto dal contributo;
3) in caso si siano percepiti altri contributi per la locazione relativi all’anno 2008 da enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi, occorre indicare l’importo del beneficio che verrà detratto dal contributo (non sono da indicare i contributi alla locazione assegnati dalla Regione Piemonte).
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti: 1) i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10; 2) i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di Cuneo.
La Giunta regionale ha inoltre previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui siano presenti alla data del 23 luglio:
1) una o più persone anziane (+20% per anziani da 65 a 75 anni, +25% per anziani oltre i 76 anni);
2) persone invalide (+25% per invalido con percentuale di invalidità pari o superiore al 67% o minorenne invalido);
3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione (+25%); 4) almeno 3 figli a carico (+20%);
5) lavoratore che nel corso dell’anno 2008 ha subito licenziamento oppure risultava in cassa integrazione o in mobilità (+25%).
Se ricorrono per un nucleo familiare più situazioni di particolare debolezza sociale si applica un solo incremento: quello relativo alla fattispecie più favorevole per il richiedente.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Protocollo - Palazzo Municipale - via Roma 91 (1° piano) dopo aver compilato il modulo a disposizione presso lo Sportello del Cittadino o l’Ufficio Servizi alla Persona. Per le domande inoltrate con lettera raccomandata fa fede la data del timbro postale di spedizione. La Regione Piemonte non erogherà contributi inferiori alla soglia minima di 100 euro.
Fonte:targatocn.it
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Bra; Domande in municipio per i contributi per l'affitto
Si apre lunedì 14 settembre 2009 la possibilità, a Bra, di presentare domanda in municipio per accedere ai contributi regionali per il pagamento dell'affitto nel 2008. Le domande dovranno essere presentate entro le ore 12:45 di giovedì 15 ottobre 2009 utilizzando il modulo in distribuzione presso gli uffici della ripartizione socio-scolastica comunale (via Barbacana 6 – primo piano) ed allegati al bando pubblicato sul sito web dell'amministrazione civica, all'indirizzo www.comune.bra.cn.it nella sezione dei “servizi ai cittadini”.
Potranno presentare domanda i residenti a Bra alla data del 23 luglio 2009 intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, che abbiano fruito di un reddito fiscalmente imponibile dell'intero nucleo familiare non superiore a 11.532,56 euro e rispetto al quale l'incidenza del canone di locazione sia superiore al quattordici per cento. Oppure coloro che posseggono un reddito familiare superiore, secondo i parametri indicati nel bando e sulla base del numero dei componenti della famiglia, e per i quali l'incidenza dell'affitto superi il ventiquattro per cento.
Non potranno accedere ai contributi coloro che abitano in alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9, e A10 oppure i titolari (anche all'interno del nucleo familiare) di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A1, A2, A7, A8, A9 e A10 presenti in Italia, oltre ai titolari di diritti esclusivi di proprietà (sempre salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto uso ed abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di residenza. Allo stesso modo non potranno fare richiesta i cittadini extracomunitari, se non residenti, che al 23 luglio di quest'anno non fossero residenti in Italia da almeno dieci anni oppure in Piemonte da almeno cinque.
Fonte:news.comune.bra.cn.it ( Raffaele Grillo)
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Regione, 20 mln per agenzie formative in crisi
La Regione Piemonte, tramite la collaborazione di Finpiemonte Spa, gestira' un fondo rotativo istituito con legge regionale per riqualificare e consentire al sistema formativo piemontese di uscire dall'attuale fase di crisi economica.
L'obiettivo, spiega una nota della Regione, non solo e' quello di contrastare le particolari condizioni di criticita' in cui si trovano attualmente le Agenzie mediante la definizione di piani di ristrutturazione e razionalizzazione finalizzati al completo risanamento economico dell'azienda, ma anche quello di consentire alle agenzie non in crisi di rinnovare e migliorare l'efficienza dei propri servizi e della propria offerta formativa.
Tali risorse regionali saranno utilizzate per riqualificare in particolare l'offerta formativa dell'obbligo scolastico e fornire un immediato sostegno finanziario a quelle parti del sistema della formazione in condizione di particolare difficolta' finanziaria.
Il fondo sara' utilizzato anche mediante concorso bancario le cui modalita', in via di definizione, permetteranno di rendere immediatamente disponibili 20 milioni di euro.
Le modalita' gestionali dei criteri approvati dalla Giunta, su proposta degli assessori alla Formazione professionale Gianna Pentenero e all'Universita' e Ricerca Andrea Bairati, saranno affidate a Finpiemonte che, con apposito bando, avra' il compito di definire tempi e modalita' di presentazione delle domande.
Ai fini del corretto utilizzo delle risorse finanziarie, del monitoraggio e della valutazione degli interventi, la Regione potra' promuovere controlli a campione presso i soggetti beneficiari delle agevolazioni.
''Nel pieno di questa difficile fase economica - sottolinea l'assessore alla Formazione Gianna Pentenero - la dimensione territoriale delle iniziative a sostegno della formazione assume una straordinaria importanza per impedire che la crisi economica si trasformi in emergenza anche dell'intero sistema formativo. Attraverso tale fondo desideriamo offrire un aiuto concreto che consenta al sistema formativo piemontese di supportare le politiche attive del lavoro e di rinnovarsi mediante la definizione di nuovi e piu' efficienti piani aziendali''.
Fonte:asca.it
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Verzuolo: aperto il bando per contributi agli affitti
La giunta comunale di Verzuolo ha approvato, nei giorni scorsi, il bando di concorso per l’attribuzione dei contributi per il pagamento del canone di affitto anno 2008. Chi è interessato può reperire il bando e la modulistica sul sito internet www.comune.verzuolo.cn.it oppure presso gli uffici comunali.
“Abbiamo deciso – afferma l’assessore Paola Barra – di individuare come situazione di particolare debolezza sociale, in aggiunta a quelle già previste dalla Regione Piemonte, il caso del nucleo familiare ove è assente uno dei due genitori ed è presente almeno un figlio a carico”. Le richieste di attribuzione dei contributi devono essere presentate entro le ore 12 del 15 ottobre prossimo.
Fonte:targatocn.it (P.G.)
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Novi Ligure: Contributi per le parrocchie cittadine
Come ogni anno, le parrocchie cittadine possono presentare richiesta di contributo ai sensi della Legge Regionale n. 15/89 “Individuazione negli strumenti urbanistici generali di aree destinate ad attrezzature religiose – Utilizzo da parte dei Comuni del fondo derivante dagli oneri di urbanizzazione e contributi regionali per gli interventi relativi agli edifici di culto e pertinenze funzionali all’esercizio del culto stesso” per la realizzazione di interventi di recupero e restauro degli edifici di culto.
La domanda, redatta secondo il modulo predisposto dal Comune, dovrà essere presentata in bollo e in duplice copia dal legale rappresentante della parrocchia entro il 31 ottobre 2009 e corredata dei seguenti elaborati: computo metrico estimativo (per importi superiori a 10 mila euro); breve relazione storica; relazione tecnica descrittiva dell’intervento; documentazione fotografica; autorizzazioni della Soprintendenza.
Il fac-simile della richiesta di contributo è disponibile anche sul sito internet www.comune.noviligure.al.it (sezione Urbanistica ed Edilizia)
Per qualsiasi informazione o chiarimento è possibile contattare l’Ufficio Gestione Territorio (Arch. Isidoro Parodi) al seguente numero telefonico: 0143.772319; 0143.772370 (fax); email: urbandue@comune.noviligure.al.it
Fonte:agenfax.it
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Contributi per il canone d'affitto Anche Fossano interessata al bando regionale
Dal 14 settembre al 15 ottobre sarà aperto il bando regionale per l’attribuzione di contributi per il pagamento del canone di affitto per l’anno 2008.
Possono fare domanda i conduttori di abitazioni intestatari di un contratto di locazione regolarmente registrato, relativo all’anno 2008, e gli assegnatari di alloggi di edilizia residenziale pubblica che si trovino nelle seguenti condizioni: 1) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore alla somma di 11.532,56 euro rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 14%; 2) abbiano fruito di un reddito annuo complessivo dell’intero nucleo familiare non superiore a 12.787,46 euro (nuclei familiari composti da 1 o 2 persone), 14.054,68 euro (3 persone), 16.358,73 euro (4 persone), 18.432,37 euro (5 o più persone) rispetto al quale l’incidenza del canone di locazione risulti superiore al 24%.
I limiti di reddito sopra indicati vanno aumentati di 516,46 euro per ogni figlio a carico.
Possono accedere al fondo, oltre ai cittadini italiani o di Stati appartenenti all’Unione Europea, anche i cittadini extracomunitari che alla data del 23 luglio 2009 siano residenti da almeno 10 anni sul territorio italiano o da almeno 5 anni nella Regione Piemonte.
Si precisa inoltre che: 1) in caso di decesso del richiedente il contributo potrà essere erogato ad altro componente del nucleo familiare; 2) in caso si sia beneficiato, in sede di dichiarazione dei redditi 2008, della detrazione d’imposta prevista dall’art. 16 comma 1 bis del Dpr 22.12.1986 n. 917 (TUIR), deve essere indicato l’importo del beneficio di 150 oppure 300 euro. Tale importo verrà detratto dal contributo; 3) in caso si siano percepiti altri contributi per la locazione relativi all’anno 2008 da enti locali, associazioni, fondazioni o altri organismi, occorre indicare l’importo del beneficio che verrà detratto dal contributo (non sono da indicare i contributi alla locazione assegnati dalla Regione Piemonte).
Non possono accedere al fondo, oltre a coloro che non possiedono i requisiti sopra descritti: 1) i conduttori di alloggi di categoria catastale A1, A7, A8, A9 e A10; 2) i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria A1, A2, A7, A8, A9 e A10 ubicati in qualunque località del territorio nazionale, nonché i titolari, siano essi richiedenti o componenti del nucleo familiare, di diritti esclusivi di proprietà (salvo che si tratti di nuda proprietà), usufrutto, uso e abitazione su uno o più immobili di categoria catastale A3 ubicati sul territorio della provincia di Cuneo.
La Giunta regionale ha inoltre previsto la possibilità di concedere particolari benefici ai nuclei familiari in cui siano presenti alla data del 23 luglio: 1) una o più persone anziane (+20% per anziani da 65 a 75 anni, +25% per anziani oltre i 76 anni); 2) persone invalide (+25% per invalido con percentuale di invalidità pari o superiore al 67% o minorenne invalido); 3) provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione (+25%); 4) almeno 3 figli a carico (+20%); 5) lavoratore che nel corso dell’anno 2008 ha subito licenziamento oppure risultava in cassa integrazione o in mobilità (+25%).
Se ricorrono per un nucleo familiare più situazioni di particolare debolezza sociale si applica un solo incremento: quello relativo alla fattispecie più favorevole per il richiedente.
La domanda deve essere presentata all’Ufficio Protocollo - Palazzo Municipale - via Roma 91 (1° piano) dopo aver compilato il modulo a disposizione presso lo Sportello del Cittadino o l’Ufficio Servizi alla Persona.
Per le domande inoltrate con lettera raccomandata fa fede la data del timbro postale di spedizione.
La Regione Piemonte non erogherà contributi inferiori alla soglia minima di 100 euro.
Fonte:grandain.com (F.B)
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La Regione aumenta a 9500 euro per ettaro il contributo medio per la riconversione dei vigneti
La Regione Piemonte ha aumentato il sostegno finanziario riconosciuto alle aziende agricole che si impegnano ad adeguare i vigneti, ristrutturandoli e rimodernandoli, o riconvertendoli a varietà di vite più richieste dal mercato. La misura rientra all’interno del programma nazionale di sostegno per la ristrutturazione e riconversione vigneti, per le campagne viticole dal 2009/2010 al 2012/2013, relativo all’attuazione dell’OCM vino (Reg. CE 1234/2007 e Reg. 555/08). In questo contesto, la Regione Piemonte ha fortemente sostenuto, in sede nazionale, la scelta di adeguare i contributi ai viticoltori, rendendo così possibile l’aggiornamento dei contributi massimi concedibili alle aziende per le singole tipologie di intervento, con un importo medio per ettaro pari a 9500 euro per il 2010.
L’obiettivo della misura e degli interventi che le imprese agricole potranno attuare è quello di accrescere la competitività e migliorare gli impianti, attraverso la riconversione delle varietà di vite verso quelle maggiormente richieste oggi dai mercati e la ristrutturazione dei vigneti per avere impianti più razionali ed efficienti.
Nelle disposizioni regionali è previsto che possano accedere alla misura anche coloro che, avendo già realizzato la riconversione o ristrutturazione in passato, abbiano subito danni da frane e smottamenti, a causa delle condizioni climatiche particolarmente avverse dell’inverno scorso, vedendo così compromessi gli interventi effettuati.
Le aziende potranno accedere al contributo attraverso un bando, che sarà aperto nei prossimi giorni e che avrà scadenza a fine novembre. Sarà scaricabile all’indirizzo: http://www.regione.piemonte.it/agri/rupar_sistpiem/sistp_gestamm.htm
“La ristrutturazione e la riconversione vigneti è una procedura ormai attuata da anni e prevista dai regolamenti comunitari – sottolinea l’assessore all’Agricoltura Mino Taricco – in questo caso, come Regione, abbiamo voluto portare alla massima soglia possibile il sostegno finanziario che si dà alle aziende, per sostenerle ed aiutarle, in questa fase contingente, ad adeguare gli impianti nel miglior modo possibile. Anche questo rappresenta un tassello della politica di modernizzazione e di valorizzazione della qualità che portiamo avanti su diversi fronti. ”
Fonte:cuneocronaca.it
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Comune di Novara: Sostegno alla locazione
Sarà pubblicato il 14 settembre (fino al 15 ottobre 2009) il bando regionale di richiesta contributo per il sostegno alla locazione. Da quest’anno, l’amministrazione comunale di Novara ha scelto di inserire due nuove categorie di cittadini che potranno fruire del contributo: i single (ossia un nucleo familiare composto da una sola persona di età non superiore ai 30 anni e residente a Novara da almeno cinque anni) e le giovani coppie (ossia che abbiano contratto matrimonio entro due anni dalla pubblicazione del bando e residenti a Novara da almeno cinque anni).
“Il Comune di Novara è il primo comune – spiega l’assessore alla Casa e Patrimonio Matteo Marnati – che ha scelto di ampliare l’erogazione del contributo a due categorie che, negli ultimi anni, stanno crescendo numericamente. Sono una realtà confermata, a Novara, i single e le giovani coppie, nuclei familiari “nuovi”, per così dire, ai quali prevediamo di concedere i benefici previsti dal bando per alleviare una situazione economica che si potrebbe anche rivelare non facile”.
Accanto a loro potranno accedere al bando, nel rispetto di dettagliate prerogative reddituali, coloro che nel proprio nucleo familiare hanno la presenza di una o più persone di età compresa tra i 65 e i 75 anni e oltre i 76 anni; di un invalido; chi è stato colpito da un provvedimento di sfratto esecutivo per finita locazione, nuclei familiari con almeno tre figli a carico, nuclei di cui faccia parte un lavoratore che nel corso del 2008 ha subito un licenziamento o risulta in cassintegrazione o mobilità.
“L’attenzione nei confronti di chi perde il lavoro o ha subito uno sfratto – continua Marnati – è particolarmente alta in città. Si deve prendere atto del fatto che la congiuntura economica attuale va a colpire soprattutto determinate categorie deboli che sempre più spesso non riescono a far fronte ai crescenti impegni economici. A Novara la situazione è sotto controllo: l’amministrazione comunale, infatti, si sta dimostrando molto sensibile a tale problematica concretizzando la propria azione di sostegno attraverso provvedimenti a tutela di numerose famiglie che necessitano di aiuto”.
Il 3 settembre, la Regione Piemonte pubblicherà per il secondo biennio il bando relativo al programma denominato “Programma Casa”, finalizzato alla realizzazione di 10.000 alloggi entro il 2012, a cui aderisce il Comune di Novara. Nella sezione “Programma Giovani” coloro che rispondono ai requisiti potranno accedere al contributo in conto capitale per il recupero della prima abitazione.
Le domande potranno essere consegnate, entro il 19 ottobre, al Servizio Gestione Integrata Edilizia Residenziale Pubblica e delle Politiche della Casa, corredate dalla documentazione richiesta nei giorni di lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9 alle ore 12 in Via Tornielli 5, piano terra.
“Grazie al bando sull’edilizia agevolata che è stato ripristinato dopo dieci anni e che si è appena concluso – conclude Marnati – entro pochi giorni l’amministrazione comunale di Novara sarà in grado di assegnare a sedici famiglie bisognose gli alloggi recuperati in via Pietro Micca, via Commenda, via Marconi. Un’opportunità aggiuntiva che, sommata alle altre iniziative intraprese, vuole far fronte alla situazione di difficoltà attuale”.
Fonte:quattroparole.wordpress.com
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Chivasso; Contributi per il pagamento del canone di affitto
L’Assessorato alle Politiche Sociali ha comunicato che è stato indetto dalla Regione Piemonte un bando di sostegno alla locazione, cioè di contributo per il pagamento del canone di affitto.
Il bando è rivolto a tutti coloro che, in possesso dei requisiti richiesti, necessitano di un contributo per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio sostenuto nell’anno 2008.
L’entità dell’eventuale contributo sarà stabilita successivamente al trasferimento da parte della Regione Piemonte della quota spettante ad ogni singolo Comune. Come previsto dal provvedimento regionale, non sono ammissibili richieste di contributi inferiori a 100 euro e non potranno inoltre essere erogati contributi inferiori alla stessa soglia minima di 100 euro.
La domanda dovrà essere compilata su apposito modulo fornito dal Comune presso il quale il richiedente ha o aveva la residenza alla data del 23 luglio 2009.
Copia del bando ed informazioni si possono chiedere all’Ufficio Politiche Sociali o all’Ufficio Relazioni con il Pubblico.
La domanda dovrà essere presentata presso l’Ufficio Politiche Sociali nel periodo compreso fra il 14 settembre ed il 15 ottobre. Per le domande inoltrare a mezzo lettera raccomandata, faranno fede la data e il timbro postale di spedizione.
L’Ufficio Politiche Sociali prevede un servizio di assistenza nella compilazione delle domande, previo appuntamento telefonico allo 011.9115483-1.
L’Ufficio Politiche Sociali è aperto al pubblico il lunedì, mercoledì, venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17; l’Ufficio Relazioni con il Pubblico è aperto il lunedì, mercoledì, giovedì e venerdì dalle 9 alle 12, martedì e giovedì dalle 15 alle 17. Altre informazioni su: www.comune.chivasso.to.it
Fonte:localport.it (a.s.)
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Mondovì;Canone di affitto, il Comune aiuta le famiglie
Da giovedì 10 settembre a giovedì 15 ottobre, è possibile presentare domanda per ottenere l’erogazione di contributo per il pagamento del canone di affitto dell’alloggio condotto in locazione nell’anno 2008.
“Si tratta di un’opportunità di aiuto concreto – ha detto il sindaco, Stefano Viglione - che testimonia l’attenzione della nostra Amministrazione alle esigenze delle famiglie, soprattutto in questi difficili momenti di crisi”. Il Comune di Mondovì, infatti, intende integrare con fondi propri le risorse regionali e statali.
Il sostegno è rivolto ai residenti nel Comune di Mondovì (alla data del 23 luglio 2009) che vivono in un’abitazione in affitto, con contratto di locazione regolarmente registrato, e gli assegnatari di alloggi di edilizia Residenziale Pubblica, che possiedono i requisiti previsti dal bando.
L’apposito bando contenente i requisiti per l’accesso, le modalità e i criteri per l’erogazione dei contributi stessi e il modulo di domanda sono scaricabili dal sito internet del Comune (www.comune.mondovi.cn.it) oltre che reperibile presso lo Sportello Unico Polivalente (al piano terra del Palazzo Municipale), dove è anche possibile ricevere informazioni ed istruzioni per la compilazione della domanda.
“Il bando – aggiunge l’assessore Daniela Cusan – vuole portare sollievo alle situazioni di disagio abitativo: il Comune di Mondovì intende assicurare questo importante aiuto economico, contribuendo a limitare l’incidenza dei costi dell’affitto sulle spese complessive delle famiglie, oggi sempre in maggiore difficoltà”.
Fonte:grandain.com
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Protezione Civile: finanziamenti per le associazioni
PROTEZIONE CIVILE, i comuni fanno la lista della spesa. La Giunta regionale ha deliberato il bando per erogare contributi a favore delle associazioni di volontariato di Protezione civile e Antincendio boschivo presenti sul territorio.
I contributi potranno essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di materiali e mezzi utilizzabili in interventi per la manutenzione ed il monitoraggio del territorio e di abbigliamento tecnico uniformato. «Tempismo perfetto – dice il neo sindaco di Silvano d’Orba Ivana Maggiolino – perché stiamo riorganizzando il gruppo di Protezione Civile e la sede, ma prima ancora della spesa dobbiamo fare il punto della situazione inventariando le risorse e stabilendo nuovi obiettivi. Quindi avremo il quadro preciso di quel che serve. Ci prenderemo tutto il tempo a disposizione». Il termine per le domande, che vanno indirizzate alla Regione Piemonte, scade mercoledì 30 settembre. Silvano è alla confluenza tra Orba e Piota, ma la priorità non è solo il monitoraggio del fiume, sono prossime le aree sensibili agli incendi boschivi e soprattutto sia in paese che nella frazione in caso di maltempo devono affrontare l’emergenza frane. Il paese che nel 2007 ospitò il primo incontro al vertice dei coordinamenti regionali della protezione civile del Piemonte e della Liguria, potrebbe inserire un nuovo sistema di comunicazione per favorire la comunicazione sul territorio.
Il neo gruppo di volontariato di Predosa, un’altra ventina di volontari intorno all’asta dell’Orba, non è ancora formalmente costituito, ma ha già richiesto oltre alle divise anche contributi per la realizzazione di un ponte radio in zona Cerreta, al fine di migliorare la comunicazione tra il paese e le frazioni. «Stiamo varando la delibera – dice il sindaco Giancarlo Sardi – e verificheremo la possibilità di altri investimenti». Il comune di Sezzadio ha fondato il gruppo, 17 volontari, un anno fa con il compito di monitorare il territorio anche di sera e gli eventi. La nuova amministrazione sta ripristinando il programma di attività. «La prima necessità è un’autovettura equipaggiata», dice l’assessore all’Ambiente ed alla Protezione civile Filippo Furlani.
Pronti ad ogni intervento i 15 volontari del Gruppo comunale di Protezione civile di Casal Cermelli, che quest’anno hanno inaugurato le divise consegnate dalle autorità provinciali e dalla Fondazione Crt complete del nuovo casco in dotazione alla protezione civile nazionale. Hanno partecipato alla ricostruzione del ponte di Onna, distrutto dal terremoto e l’anno prima hanno preso parte alla spedizione in Sardegna insieme al gruppo antincendio boschivo. Le nuove priorità del presidente Nicola Balbi e del sindaco Mario Bastianino riguardano il potenziamento della squadra e la riorganizzazione. Il comune ha chiesto il trasferimento di competenze dal Centro operativo misto n. 20 di Castellazzo Bormida al Com 16 di Ovada. «La nostra emergenza è l’Orba e non il Bormida, adesso si tratta di allinearci al meglio a Ovada, verificando anche l’epuipaggiamento». Sono già dotati i 40 volontari del del Com 22 dell’Unione collinare tra Orba e Bormida a cui fanno capo Carpeneto, Trisobbio, Montaldo, Castelnuovo Bormida, Orsara Bormida. Qui non si temono le alluvioni, ma carenze idriche e frane. «I mezzi ci sono – dice il sindaco di Carpeneto Massimiliano Olivieri – il camion è stato acquistato l’anno scorso, in uso altri due automezzi, il gruppo è dotato di tensostrutture e cucina da campo». La concessione dei contributi può essere disposta fino all’80% per abbigliamento e attrezzature, fino al 50% per gli autoveicoli. Il contributo massimo è di 10 mila euro se il gruppo non supera i 10 membri, fino a 20 mila euro per 51 volontari. Struttura e organizzazione con tanto di carta dei rischi ed una statistica di interventi, che ancora non c’è, dovrebbero essere il primo passo verso il salto di qualità: un piano comunale di emergenza da elaborare comune e volontari insieme.
Fonte:ilsecoloxix.ilsole24ore.com (Daniela Terragni)
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